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Maso_S. Antonio_Single

Gaia Eccli

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Transcript

1966*

Maria contessa van der Straten

18 marzo 1906

Federico Bossi Fedrigotti

27 giugno 1788

11 maggio 1787

Giuseppe Massimo Marco Bossi Fedrigotti

1545

Federigo de Bosi

1688

Testò il dì 28 agosto 1688 a favore dei fratelli Giovanni e Federigo. Morì nel medesimo anno.

Pietro Francesco Bossi Fedrigotti

1834*

Giovanna del conte Giuseppe dei Bortolazzi di Ginevra, detti Lappis signori di Margone

1759

Figlio di Giovanni (morto prima della sua nascita) e nipote di Giuseppe Maria sposò Giovanna figlia di Giuseppe conte Bortolazzi di Wattardorf e Brunnenberg, la quale a sua volta ereditò la proprietà di Vigolo Vattaro. Alla morte dello zio Giuseppe Maria venne investito del Feudo ereditario delle Poste e della Decima di Sacco e nel 1814 rappresentò la città di Rovereto presso l'imperatore Francesco I come segno di omaggio nel momento storico della Restaurazione. Fece costruire sul corso nuovo (ora corso Bettini) a Rovereto un sontuoso palazzo dove ospitò illustri personaggi e abbellì la Cappella di famiglia. Anche la moglie Giovanna si distinse come benefattrice verso le Congregazioni di carità di Rovereto e Sacco. Giampietro e Giovanna ebbero sette figli: Giuseppe Massimo Marco (1787-1788), Giuseppe Ferdinando Paolo (1789-1789), Giuseppe Fedele Eustasio (1790-1837), Aloisia (Luigia) (1792-1879), Giovanni Vincenzo Maria (1794-1828), Antonio (1797-1871) e Ludovico (1799-1842).* Uomo sapiente e generoso, ammirato dai suoi concittadini, fabbricò sontuoso palagio in Roveredo, architettato con splendidezza da Ambrogio dei Rosmini Serbati, ospitandovi principi ed imperatori nel loro passaggio per l'Italia

Giampietro Martino Bossi Fedrigotti

15 maggio 1855

Barone Bernardo D'Eichlaal Ciambellano e Capitano bavarese

23 agosto 1836

Clotilde Bossi Fedrigotti

Amelia baronessa Eichthal Augustin (3 maggio 1884)

1842

Primo tenente nei Dragoni austriaci.

Lodovico Bossi Fedrigotti

Elisa Sal?ioni

18??

Ufficiale degli Usseri austriaci, fu il primo della famiglia che si ponesse ai servigi di un principe.

Pietro Modesto Bossi Fedrigotti

Guglielmo Stanger Tenente Colonnello

1841

Maria Bossi Fedrigotti

18 febbraio 1842

Giuseppina di Giovanni dei Rosmini, e di Teresa Comelate dei Campbel of Mamore (6 aprile 1827)

20 maggio 1799

Ebbe 11 figli: Giovanna, Teresa, Giuseppe, Pietro Modesto, Augusta, Fedrigo, Clotilde, Filippo, Alfonso, Maria e Lodovico (nato dopo la morte del padre).*

Lodovico Bossi Fedrigotti

10 gennaio 1940

1870*

Religiosa Benedettina.

Maurizio Bossi Fedrigotti

Elena dei Vicentini (1615)

1590*

Elena dei Vicentini, figlia del Magnifico Pellegrino, nobile di Sacco. Era già vedova.

Giovanni Bossi Fedrigotti

Biografia Enciclopedia delle donne

Ettore Botti***

3 marzo 1948***

Biografia Wikipedia

Isabella Bossi Fedrigotti*

1694

1693

Francesco Bossi Fedrigotti (a)

1723**

Margherita dei nobili Cavalcabò (31 gennaio 1682)

1667

Fece erede universale della propria sostanza il fratello Giovanni.

Federigo Bossi Fedrigotti

Ricordato in una carta del 1509.

Giovanni de Bosi

Felis Pfeiffer

Maria Antonietta Bossi Fedrigotti

Francesco Capello conte di Wickenburg Ciambellano

1833

Augusta Bossi Fedrigotti

Nobile Gio. Antonio Rosmini Serbati

Margherita Bossi Fedrigotti

1870

Luigia Bossi Fedrigotti

Testò nel 1493 (Arch. del Com. di Sacco) / (1497?)

Benvenuto/a? de Bosi

11 novembre 1434

Detto dal Buoso. Viveva in Sacco, antichissima terra lungo l'Adige presso Roveredo, riparatosi colà per causa di politiche fazioni. Ivi morì nel 1434, come da un atto di quell'anno del notaio Cristoforo da Cesena nell'archivio civico di Roveredo. Parrebbe al Tiraboschi (non lo storico illustre, ma Gian Carlo cremonese ne' suoi Cavalcabò), vi si rifuggisse per l'uguale motivo un ramo dei Cavalcabò di Cremona, donde quelli di Sacco legatisi quindi in parentela, come vedremo, coi Fedrigotti. Non è questi a confondersi con Nicolò Bossi da Sarario presso il conte Alessandro Sforza di Pesaro, ratificatore della lega contratta in Venezia il 30 agosto 1434.

Nicolao del Buoso

1726

Facevasi cappuccino col nome di Giovanni Pietro. Fu professore di eloquenza nel seminario di Trento.

Pier Francesco Bossi Fedrigotti

1939*

1938*

Giampietro Bossi Fedrigotti*

Augusta di Ferdinando dei baroni Buffà, signori di Casalato, e d'Augusta de' conti Thururn Valsassina Offer

1837*

1790

Sposato con Augusta figlia di Ferdinando dei Baroni Buffa di Castellalto e di Augusta Thun di Valsassina-Hofer. Diede nuovo impulso economico ai benefici e legati istituiti dalla sua famiglia, fece decorare di affreschi la Chiesa della Santissima Trinità. Fu rappresentante presso la Dieta di Innsbruck e ottimo amministratore del patrimonio famigliare. Giuseppe Fedele e Augusta ebbero un unico figlio di nome Giovanni che morì adolescente.* Testò nel dì 9 gennaio del 1837, lasciando grossi legati per gli indigenti di Sacco e della natale sua Roveredo.

Giuseppe Fedele Bossi Fedrigotti

Ippolita ...

Investito nel 1643 dal principe vescovo Carlo Madruzzo delle decime di Val Lagarina.

Giovanni Maria Bossi Fedrigotti

1596

Antonio Bossi Fedrigotti

1828*

1794

Designato come erede dal prozio Giuseppe Maria, viene ricordato per i suoi numerosi viaggi all'estero e per essere stato un ottimo musicista, morì a Roma a soli 33 anni, lasciando la sua sostanza al fratello Giuseppe Fedele.* Fu il primo dei Fedrigotti che lasciasse la terra natia, trattenendosi lungamente nelle capitali città. Fu quindi a Vienna, a Pietroburgo, a Londra, e va dicendo.

Giovanni Vincenzo Maria Bossi Fedrigotti

1848

Carlo Bossi Fedrigotti

6 agosto 1901

Antonio Bossi Fedrigotti

1951*

Maria Josè Bossi Fedrigotti*

1860

1859

Luigi Bossi Fedrigotti

Donata dei Donacini di Sacco

La tomba della moglie, ch'era quella ad un tempo della famiglia, esiste ancora nella chiesa parrocchiale.

Pellegrino de Bosi

Lo stemma della famiglia Bossi Fedrigotti di Ochsenfeld del 1790 è diviso in quattro parti: nella prima parte su sfondo d’argento, è riportata una fenice; nella seconda parte su sfondo azzurro, compare una lira d’oro; nella terza parte, su sfondo azzurro, c'è un caduceo d’oro (verga con due serpenti simmetricamente intrecciati e due ali aperte alla sommità: simbolo di prosperità e di pace, era attributo degli araldi e di Mercurio, in qualità di messo di Giove; è oggi l'emblema dell'ordine dei medici); nella quarta parte su sfondo d‘argento, compare un pioppo fogliato, su di un terreno erboso, davanti al quale passa un bue, nel centro su una base di colore verde è impresso un corno da postiglione legato con catenella d’oro. Il motto è: Virtute e prudentia. Sono presenti i cimieri: un’aquila nera, il corno dello scudo, il caduceo dello scudo e la lira dello scudo.*

Bossi Fedrigotti di Campobovio (Oxenfeld/Ochsenfeld)

5 marzo 1773

Pietro Domenico Eusebio Bossi Fedrigotti

Josef von Hliatiroströn

Guglielmina Bossi Fedrigotti

20 gennaio 1620

Rica Bossi Fedrigotti

Laureato in filosofia e medicina a Padova. Sigismondo d'Austria, con diploma del 1665, riconosce la sua discendenza dai Bossi di Milano, aggiugnendogli il predicato di Belmonte.

Gerolamo Bossi Fedrigotti

29 maggio 1764

26 ottobre 1762

Pietro Francesco Antonio Bossi Fedrigotti

Luigia di Wasserthal di Prockhos

1807

Giambattista Bossi Fedrigotti

1871

Nicolò Bossi Fedrigotti

2017*

1946*

Maurizio Bossi Fedrigotti*

1730

Anna dei Cavalcabò

Giacomo Bossi Fedrigotti

È investito, col fratello Agostino, delle decime della campagna di Sacco, a titolo di feudo ereditario maschile, dal principe vescovo Bernardo Clesio, con atto del 25 ottobre 1537.

Federigo de Bosi

Elisabetta dei Cavalcabò

Nel ? l'imperatrice Maria Teresa d'Austria gli conferma l'investitura della Fluttuazione sull'Adige. Si distinse nella coltura della valle Lagarina, ed estendendovi quella del gelso e della vite, educò e beneficò quei valligiani. Trasportò a proprie spese, da Bolgiano a Verona, nella guerra contro i genovesi, 2,000 uomini sull'Adige, provvedendoli dei necessari equipaggi.

Giuseppe Bossi Fedrigotti (b)

23 maggio 1890

Maria Bossi Fedrigotti

14 novembre 1789

10 gennaio 1789

Giuseppe Ferdinando Paolo Bossi Fedrigotti

29 giugno 1770

27 maggio 1769

Federigo Giovanni Antonio Maria Bossi Fedrigotti

Orsola dei Bossi Fedrigotti Belmonte

17?3

Giovanni Battista Bossi Fedrigotti

1829

Fu dama d'onore della duchessa di Parma Maria Luigia Borbone.

Teresa Bossi Fedrigotti

Caterina dei Cavalcabò

1694

Antonio Bossi Fedrigotti

1723*

Margherita dei nobili Cavalcabò (31 gennaio 1682)

1653

Ottenne la cittadinanza onoraria ed ereditaria di Isera, Molina Ravazzone, Brancolino e Pomarolo. Edificò una cappella alla Madonna di Caravaggio nella Chiesa della Trinità, quale voto per preservare la borgata di Sacco dall’invasione francese, del 1703.* Bramò sull'altare questa epigrafe votiva, ma senza il proprio nome: D. O. M. Deiparæ Virginis Mariæ de Caravaggio. Præcibus et meritis patria ab oste Gallo servata, A. MDCCIII, ex voto dicatum. I guadagni ricavati dall’attività mercantile consentì a Giovanni, erede della famiglia, di ampliare il patrimonio fondiario. Ma il grande artefice delle ricchezze, sia in termini di patrimonio immobiliare che in termini di capitali fu Pietro Modesto, figlio ereditario di Giovanni.*

Giovanni Bossi Fedrigotti

1839

Addetto all'austriaco Ministero di Agricoltura.

Alfonso Bossi Fedrigotti

Caterina dei Mauri di Gelmona

Nel 1464 fu ricordato nelle divisioni della paterna eredità. Negli atti comunali di Sacco è chiamato il Magnifico Antoniolo Del Bos. Dietro il paterno esempio, si confermò la destinazione delle decime ricordate, in beneficenza per la festa e confraternita di S. Giovanni di Sacco e di S. Tommaso di Roveredo. Testò l'11 agosto 1493, facendo erede universale Giovanni figliuol suo. Il 27 luglio 1486 comperò casa a terra sotto la Chiesa di Sacco, da ?entagma (l’attuale palazzolo).

Antoniolo de Bosi

?tha de Guldegg

14 febbraio 1940

3 agosto 1873

Alfonso Bossi Fedrigotti

1902

Leopoldina di Ferdinando principe Lobkowitz, duca di Raudnitz, di Maria principessa Lichtenstein (1863)

1834

Erede di Lodovico, ciambellano dell'imperatore d'Austria, capitano degli Ussari, cavaliere dell'Ordine di Malta, deputato alla Dieta Tirolese e al Consiglio dell'Impero, sindaco del comune di Sacco e presidente di varie associazioni territoriali. Sposato con la principessa Leopoldina Lobkowitz, dama della Croce stellata e dama di palazzo dell'imperatrice, ebbe cinque figli: Fedrighello (1865-1904), Ferdinando (1866-1956), Maurizio, frate francescano (1867-1931), Giuseppina (1864-1944), Immacolata, suora benedettina (1870-1940). Federigo nella Rovereto Digital Library

Federigo Bossi Fedrigotti

1675**

Teresa dei nobili Parolini di Roveredo (1650)

1624

Uomo di merito assestato e di ferrei propositi. Testava il di 4 agosto 1675, facendo amministratore de' beni suoi Giovanni, il maggiore dei suoi figli, quantunque di soli 21 anni. La moglie Teresa testò nel 1691, 24 luglio.

Antonio Bossi Fedrigotti

1759

Gioseffa di Antonio dei Bossi Fedrigotti Belmonte, e di Caterina dei Bonfioli Cavalcabò di Sacco (1751)

17 giugno 1722

La moglie testava nel 1803, 27 dicembre.

Giovanni Bossi Fedrigotti

Lucrezia baronessa Betta Dal Toldo (11 febbraio 1760)

1817*

1728

Sposò la baronessa Lucrezia Betta dal Toldo, da cui ebbe tre figli Luigi, Federigo, Marianna (che sposò nel 1792 il barone Giuseppe de Taxis di Bordogna). Nel 1777, quale rappresentante dell'imperatrice Maria Teresa tenne a battesimo il figlio del nobile Giacomo Battisti. Fu rappresentante dinastiale della Giurisdizione dei Castelbarco, arbitro in diverse vertenze. Fece costruire un ponte di pietra ad un solo arco sul fiume Adige, che a causa di un'innondazione crollò prima di essere inaugurato, per tanto dovette a proprie spese recuperare il materiale caduto nel fiume. Nel 1801 acquistò dalla comunità di Sacco la chiesa della Santissima Trinità con annessa la Cappella dedicata alla Madonna di Caravaggio che restaurò. Con atto notarile del 7 ottobre 1812 istituì una Primissaria perpetua a favore del parroco di Sacco e della popolazione del paese. Si distinse per la sua attività di benefattore.* Testò il 15 novembre 1812.

Giuseppe Maria Bossi Fedrigotti

1785**

1723

Del 1777 gli fu riconfermata dal vescovo di Trento l'investitura della decima di Sacco. Testò a marzo 1785.

Domenico Bossi Fedrigotti

Giovanni de Bosi

a Elisabetta dei Madernini b Susanna degli Antonelli da Limone

Con diploma del 1592 Ferdinando d'Austria riconosce la documentata sua discendenza dalla famiglia Bossi di Milano, confermandolo nella sua nobiltà. Fu il primo che si firmasse Bossi Fedrigotti, mentre gli avi suoi, come dagli atti di famiglia e del Comune di Sacco, non portavano altro cognome che l'antico (Pellegrino Del Bosso, an. 1429; Fredrigo fu Giovanni Del Bos, an. 1535, ecc.), terminando al cadere del secolo XVI collo stabilirsi il nuovo di Fedrigotti. Testò il dì 28 novembre del 1601.

Giovanni de Bosi

2017*

1943*

Giampaolo Bossi Fedrigotti*

1879

1792

Luigia Ginevra Bossi Fedrigotti

1825

Giovanna dei Klebelsberg

Consigliere aulico, Presidente di Tribunale, Capitano della provincia del Tirolo, Presidente della Dieta Tirolese e cavaliere Mauriziano.

Guglielmo Bossi Fedrigotti

Francesca contessa dei Bortolazzi (28 novembre 1787)

1817*

17 agosto 1764

Luigi Gaetano Maria Bossi Fedrigotti

Livia dei nobili Cavalcabò (1606)

Primo figlio della seconda moglie, si staccò dalla famiglia ed eresse, quale capostipite, la linea dei Bossi Fedrigotti di Belmonte, sposando nel 1606 Livia dei nobili di Cavalcabò.*

Gerolamo Bossi Fedrigotti (b)

1689

Premorto al padre.

Giovanni Antonio Bossi Fedrigotti

13 ottobre 1775

Pietro Pancrazio Campi di Monte Santo da Lavis

Testò il 18 settembre 1769.

Marina Bossi Fedrigotti

4 luglio 1772

8 agosto 1771

Teresa Maria Gioseffa Bossi Fedrigotti

1838

Presidente della società agraria di Roveredo, Membro della Imperiale di Vienna e di più altre italiche, di Francia e di Germania; rappresentò nei Congressi internazionali di Parigi, di Milano, ecc. il proprio Governo. Segretario com'era presso il Ministero d'Agricoltura della propria nazione.

Filippo Bossi Fedrigotti

Marchese Dondi Dall'Orologio di Padova

1828

Giovanna Bossi Fedrigotti

1875

Teresa Bossi Fedrigotti

Leonardo Schöner (9 giugno 1914)

10 febbraio 1885

Augusta Bossi Fedrigotti

1783

Teresa Fischnaller

Camillo Bossi Fedrigotti

1661

Gerolamo Bossi Fedrigotti

Margherita Stanchina Dalla Torre di Pejono

1772

Carlo Bossi Fedrigotti

Pietro Frisinghelli

Elisabetta Bossi Fedrigotti

Premorto al padre.

Giovanni Bossi Fedrigotti

Giovanni Bonfioli Cavalcabò

Antonia de Bosi

Angelo dei Rosmini nobile tirolese

Giuseppa Bossi Fedrigotti

a Cassandra dei citati Cavalcabò b Margherita pure dei Cavalcabò

Giacomo Bossi Fedrigotti

1761

Giulia dei Cavalcabò

Giuseppe Bossi Fedrigotti

27 maggio 1775

Maria Maddalena Bossi Fedrigotti

1766*

Caterina Aurelia d'Abramo del Barone A. Fedrigazzi, signore di Nomi (3 febbraio 1719)

1698

della linea Ochsenfeld, prese in moglie Caterina figlia di Abramo Barone Fedrigazzi, signore di Nomi. L’evento che distinse la sua attività fu l’acquisizione, nel 1753, del Feudo Postale, cioè il subappalto del servizio postale tra Calliano e Torbole, che tenne fino alla Prima Guerra mondiale. Tale investitura feudale ereditaria si rivelò un’ingente fonte di guadagno, almeno fino all’avvento delle ferrovie, quando iniziò progressivamente a perdere la sua rilevanza. Nel 1761 il Principe Vescovo di Trento Alberti d’Enno gli confermò anche l’investitura della Decima di Sacco. In occasione dell’ingresso di suo figlio Pietro Francesco nell’Ordine dei Cappuccini, rifabbricò a sue spese un convento diroccato a Condino e lo mise a disposizione dell’Ordine. Offrì alla Congregazione di Carità di Sacco la somma di 3.400 fiorini e al convento delle monache Agostiniane 1.000 fiorini. Nel 1753 costruì quello che venne ritenuto il più grande filatoio della Valle Lagarina. Pietro Modesto fu protettore delle Belle Arti e ristrutturò il Palazzo di Sacco, sede della loro abitazione. Il patrimonio mobiliare e fondiario raggiunse in quegli anni la massima estensione. Pietro Modesto ebbe cinque figli: Giovanni, Domenico, Pier Francesco, Margherita e Giuseppe Maria, suoi eredi furono Giuseppe Maria e il nipote Gianpietro; il patrimonio fu spartito equamente tra i due eredi nel 1785. Nel 1790 furono creati entrambi conti del Sacro Romano Impero dal Vicario Imperiale Carlo Teodoro di Baviera.*

Pietro Modesto Bossi Fedrigotti

1956*

Maria Contessa Waldstein

1866

Ciambellano di corte, cavaliere dell'Ordine di Malta, capitano di cavalleria, sposato con Maria dei conti Waldstein Wartemberg, ebbe due figli: Federico (1906-1996) e Maria Leopoldina (1907-2005).* Ferdinando nella Rovereto Digital Library

Ferdinando Bossi Fedrigotti

19 maggio 1904

Leopoldina Schloissnigg

1865

Amministratore della sostanza famigliare, sposato con Leopoldina Schloissnigg, dama della Croce stellata ebbe due figlie: le contesse Sofia e Maria. Fedrighello nella Rovereto Digital Library

Fedrighello Bossi Fedrigotti

Dama della Croce Stellata.

Barone Giuseppe Taxis

1836**

1770**

Marianna Bossi Fedrigotti

Maria Luisa Pappa

Alfredo Bossi Fedrigotti

1596

Fiora di Giacomo degli Abrami Cavalcabò di Sacco, e di Marietta dei Guerrieri (1589)

Primogenito della prima moglie [Elisabetta dei Madernini], divenne capostipite del ramo Bossi Fedrigotti di Campobovio (Oxenfeld/Ochsenfeld).* Premorto al padre nel 1596.

Antonio Bossi Fedrigotti (a)

Teresa ...

1666

Gerolamo Bossi Fedrigotti

2005*

Conte Cavallo Trapp?

5 agosto 1907

Maria Leopoldina Bossi Fedrigotti

1866

1830

Indefesso negli studi, e specialmente nelle scienze agricole; scrisse e pubblicò diversi e lodati lavori intorno ad esse. Fu membro dell'Accademia degli Agiati. Visse i migliori anni suoi nelle città di Vienna, di Milano, di Londra e di Parigi.

Giuseppe Bossi Fedrigotti

8 giugno 1768

19 giugno 1767

Teresa Margherita Maddalena Bossi Fedrigotti

Eliseo Giorgi (1683)

Susanna Bossi Fedrigotti

Bue d'oro coronato rampante in campo rosso. Cimiero; elmo aperto di fronte, sormontato dal bue d'oro rampante coronato, per diploma di Sigismondo, arciduca al Tirolo, concesso nel 1666 a Gerolamo Fedrigotti Belmonte.

Bossi Fedrigotti di Belmonte

26 maggio 1931

1867

Francescano. Maurizio nella Rovereto Digital Library

Maurizio Bossi Fedrigotti

Teresa Bossi Fedrigotti Belmonte

1763

Giovanni Maria Bossi Fedrigotti

Nel 1461, 7 giugno, ebbe questi dalla repubblica di Venezia, probabilmente per qualche benemerenza, la decima della campagna di Sacco per sè e pei figli (Atti dell'Arch. di Roveredo), ma che il padre legava nel proprio testamento (12 giugno 1461) a cause pie della terra natale. Era suo contemporaneo, come risulta dal Bonelli (Notizie intorno a S. Adelpreto), un Giovanni Bossi milanese, canonico e vicario della Chiesa di Trento dal 1445 al 1447.

Fedrighello de Bosii

30 marzo 1761

30 novembre 1760

Pietro Francesco AntonioBossi Fedrigotti
Arturo Bossi Fedrigotti

Giovanni Madernini suo cugino

Caterina Bossi Fedrigotti

27 settembre 1871 in Vigolo Vattaro

1797

Ricevette dall'imperatore Francesco Giuseppe I l'investitura feudale di Gran maestro delle poste, fu mandato a Vienna a nome della città di Rovereto per confermare all'imperatore la devozione della città nell'occasione di un attentato ai danni dello stesso. Fu uno scrupoloso amministratore della sostanza famigliare.* Testò del 1842, legando notevoli somme pei poveri di Sacco, di Roveredo ed altre terre ivi presso.

Antonio Bossi Fedrigotti

Testò nel 1684, 23 aprile.

Susanna Bossi Fedrigotti

9 maggio 1944

1864

Giuseppina nella Rovereto Digital Library

Giuseppina Bossi Fedrigotti

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