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Francesco Borgese

MICHELANGELO BUONARROTI a firenze

Nel 1512 si chiuse la prima esperienza della prima Repubblica fiorentina: il gonfaloniere Pier Soderini lasciò la cittàe fecero ritorno i Medici. Alla guida della signoria fu eletto Giuliano De' Medici mentre il fratello, Giovanni De' Medici, l'anno successivo fu eletto papa.

a firenze per leone x de' medici

La prima opera che fù assegnata a Michelangelo da papa Leone X fu la facciata della Basilica di san Lorenzo, commisionata alla fine del 1515. La scelta aveva un significato politico-culturale: se Roma era la capitale dello Stato Pontificio allora Firenze era la città del potere mediceo. Per la chiesa "di famiglia" del pontefice, Michelangelo immaginò una facciata con dieci statue e numerosi rilievi. Nel 1520 però il contratto fu rescisso e il progetto abbandonato.

La Basilica di San Lorenzo

La sagrestia nuova

Sempre nel 1520 Michelangelo ricevette l'incarico di realizzare una nuova sagrestia da destinare a cappella sepolcrale della famiglia. La Sagrestia Nuova avrebbe dovuto contenere 4 tombe: oltre quelle dei duchi da poco scomparsi, le tombe di Lorenzo il Magnifico e del fratello Giuliano. Michelangelo si confronta con la Sagrestia Vecchia di Brunelleschi e ne riprende la pianta quadrata con scarsella, le dimensioni, l'organizzazione delle pareti attraverso la bicromia dell'intonaco bianco e della pietra serena.

Le tombe dei due fratelli si fronteggiano con il medesio impianto. Nella parte superiori si trovano le figure sedute dei Duchi, mentre in basso sono collocati i sarcofagi con le personificazioni del tempo: il Crepuscolo e l'Aurora, la Notte e il Giorno.

Alla fine del 1523 morì Leone X, fu nominato papa il cardinale Giulio De' Medici, con il nome di Clemente VII. Venne così assegnata a Michelangelo la costruzione della Biblioteca Laurenziana nel convento annesso alla Chiesa di san Lorenzo. Per la sala di lettura, Michelangelo guarda alla biblioteca del Convento di San Marco, realizzata da Michelozzo il secolo precedente. Come quella, la biblioteca di Michelangelo si sviluppa lungo un'ala del chiostro. Egli ha studiato la posizione dei banchi per un'agevole seduta e la loro inclinazione per una corretta lettura dei codici in rapporto alla luce.

la biblioteca laurenziana