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Transcript

A cura di Alice Allegranza, Arianna Bergo, Clara Teani e Kenia Maria Valdez del Orbe

Sarajevo

Indice

14 Thanks

13 Team

12 Versus

11 Map

10 Timeline

09 Process

08 Video

07 Artigianato

06 Economia

05 Vie di comunicazione e Trasporti (Sarajevo)

04 La Biblioteca Nazionale

03 Il tunnel di Sarajevo

02 Baščaršija

01 Sarajevo

Sarajevo è la città più grande e capitale della Bosnia-Erzegovina con 319.576 abitanti. Sarajevo è il centro politico, finanziario, sociale e culturale dello Stato ed un importante centro culturale nella penisola balcanica. Per il suo mosaico religioso è spesso chiamata "la Gerusalemme d'Europa".

La città ha anche una notevole rilevanza storica. Le sue origini sono riconducibili alla Preistoria ma conobbe il suo periodo di massimo splendore nel XV secolo. Nel 1914 fu il luogo dell'attentato all'arciduca Francesco Ferdinando da parte dell'attivista Gavrilo Princip, episodio che scatenò la Prima Guerra Mondiale. Al termine della Seconda Guerra Mondiale subì una notevole espansione. I luoghi più visitati sono Baščaršija, il tunnel e la Biblioteca nazionale.

Sarajevo

Baščaršija è un'area di Sarajevo, originariamente adibita alla funzione di mercato. Tra il 1884 e il 1889 venne lì costruita una cattedrale cristiana. Nel XIX secolo un incendio rovinò l'area che ora ha la metà delle dimensioni precedenti.

Baščaršija

Il tunnel di Sarajevo fu costruito durante l'assedio della città (1992-1995) con lo scopo di collegare la capitale con un'altra città passando sottoterra. Il cunicolo, oggi visitato da molti turisti, racchiude da trent'anni, tre anni di una guerra sanguinosa.

Il tunnel di Sarajevo

La Biblioteca Nazionale ed Universitaria è uno tra i principali centri culturali della Bosnia-Erzegovina. Nel 1992 venne assediata con bombe incendiarie e cannonate; gli attacchi durarono per tre giorni di fila e, mentre si cercavano di mettere in salvo i libri, una giovane bibliotecaria perse la vita.

La Biblioteca Nazionale

Dato che Sarajevo è situata in una valle in mezzo alle montagne, la città si dice "compatta". E questa particolarità la rende scomoda per chi utilizza l'automobile, poichè mancano i parcheggi. Ma questo ha consentito allo sviluppo dei trasporti pubblici o in bicicletta.Le due strade principali sono la Maresciallo Tito e la Dragone di Bosnia. La strada trans-europea attraversa Sarajevo e la collega con Budapest e Ploče.

Vie di Comunicazione eTrasporti di Sarajevo

Dopo il fine guerra Sarajevo ha migliorato i suoi trasporti. La stazione ferroviaria principale si trova nel centro-nord della città.L'aeroporto più importante è l'Areoporto Internazionale di Sarajevo che si trova a sud ovest della città. Durante la guerra è stato utilizzato per i voli dell'ONU e per i soccorsi umanitari.

Vie di Comunicazione e Trasporti di Sarajevo

le distruzioni della guerra del 1992

La Bosnia-Erzegovina è sempre stata una delle Repubbliche più povere della ex Iugoslavia e la guerra del 1992 ha aggravato la situazione del Paese. In ogni caso prima del 1992 Sarajevo era il centro industriale e commerciale della Bosnia-Erzegovina, era una città multietnica nonchè un fiorente centro commerciale sede di attività di artigianato ( tessuti, metalli preziosi e tappeti). Dal 1997 la capitale ospita la sede della Banca Centrale di nuova fondazione e la più grande borsa valori in Bosnia-Erzegovina.

Economia di Sarajevo

le "aladinke", pantofole realizzate a mano in tessuti di 18 colori e 25 sfumature di pelle

oggetti tradizionali fatti a mano in rame come caffettiere, vassoi, caraffe, set da te' e da caffè

tappeti tipici

L'artigianato di Sarajevo