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"Preservare il nostro pianeta: combattere l'ecocidio"

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Obiettivo generale: sensibilizzare gli studenti sull'importanza della tutela dell'ambiente e combattere l'ecocidio attraverso azioni concrete. Obiettivi specifici: Definire il concetto di ecocidio e identificare le principali cause e conseguenze legate a questo fenomeno. Analizzare casi concreti di ecocidio nel mondo e riflettere sulle implicazioni sociali, economiche e ambientali. Promuovere un atteggiamento di responsabilità nei confronti dell'ambiente e stimolare la partecipazione attiva degli studenti nella lotta contro l'ecocidio. Sviluppare competenze critiche e creative nel proporre soluzioni sostenibili per contrastare l'ecocidio e promuovere la sostenibilità ambientale.

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Risorse: Materiali informativi e video sulla tematica dell'ecocidio. Siti web e documentari sui casi di ecocidio nel mondo. Possibili collaborazioni con associazioni ambientaliste locali per supportare le iniziative degli studenti. Valutazione: La valutazione sarà continua e basata sull'impegno e la partecipazione attiva degli studenti nelle varie attività proposte, sulla capacità di elaborare proposte concrete e sostenibili per contrastare l'ecocidio e sulla capacità di riflessione critica e consapevolezza dell'importanza della tutela dell'ambiente.

Obiettivo generale: sensibilizzare gli studenti sull'importanza della tutela dell'ambiente e combattere l'ecocidio attraverso azioni concrete. Obiettivi specifici: Definire il concetto di ecocidio e identificare le principali cause e conseguenze legate a questo fenomeno. Analizzare casi concreti di ecocidio nel mondo e riflettere sulle implicazioni sociali, economiche e ambientali. Promuovere un atteggiamento di responsabilità nei confronti dell'ambiente e stimolare la partecipazione attiva degli studenti nella lotta contro l'ecocidio. Sviluppare competenze critiche e creative nel proporre soluzioni sostenibili per contrastare l'ecocidio e promuovere la sostenibilità ambientale.

Attività: Introduzione al concetto di ecocidio: dibattito in classe per definire il concetto, identificare le cause e le conseguenze. Analisi di casi di ecocidio nel mondo: assegnare ai gruppi di studenti la ricerca di un caso concreto di ecocidio e la presentazione degli effetti su ambiente e comunità. Progettazione di azioni concrete: divisi in gruppi, gli studenti devono elaborare proposte di azioni per contrastare l'ecocidio, come campagne di sensibilizzazione, raccolte firme, eventi pubblici, etc. Laboratorio pratico: organizzazione di una iniziativa concreta a scelta dei gruppi, come la pulizia di una spiaggia, la realizzazione di un orto didattico, la sensibilizzazione nella scuola, etc. Riflessione finale: discussione in classe sui risultati raggiunti, le sfide incontrate e le prospettive future per continuare la lotta contro l'ecocidio.

Risorse: Materiali informativi e video sulla tematica dell'ecocidio. Siti web e documentari sui casi di ecocidio nel mondo. Possibili collaborazioni con associazioni ambientaliste locali per supportare le iniziative degli studenti. Valutazione: La valutazione sarà continua e basata sull'impegno e la partecipazione attiva degli studenti nelle varie attività proposte, sulla capacità di elaborare proposte concrete e sostenibili per contrastare l'ecocidio e sulla capacità di riflessione critica e consapevolezza dell'importanza della tutela dell'ambiente.

La Terra e la guerraL’ecocidio è un termine che si riferisce a gravi danni all’ambiente naturale, spesso causati da attività umane. È stato utilizzato per la prima volta durante la guerra del Vietnam, quando l’uso deliberato dell’ambiente come arma fu evidente. Ad esempio, l’agente arancio, un defoliante utilizzato dagli Stati Uniti durante quella guerra, ha avuto effetti devastanti sulla flora, la fauna e gli ecosistemi. Recentemente, l’Unione Europea ha introdotto il reato di ecocidio nel diritto comunitario. La nuova direttiva, concordata a novembre dagli organi dell’UE, è stata approvata con 499 voti favorevoli, 100 contrari e 23 astensioni. Ora, chi commette alcuni crimini contro la natura rischia fino a 10 anni di reclusione. Questi crimini includono il commercio illegale di legname, l’esaurimento delle risorse idriche, le gravi violazioni della legislazione sulle sostanze chimiche, la gestione illecita dei rifiuti pericolosi e dei materiali radioattivi, il commercio illegale di specie selvatiche e la contaminazione delle acque. È importante notare che, sebbene il termine “ecocidio” sia stato introdotto nella giurisdizione europea, è il concetto di ecocidio che è stato adottato, non il termine in sé. Questa è una vittoria per l’ambiente e per i movimenti ecologisti che da anni chiedevano una revisione delle leggi sui crimini ambientali. Le guerre, purtroppo, hanno anche un impatto devastante sulla biodiversità e sugli ecosistemi. Durante i conflitti, l’uso di bombe e tecnologie distrugge habitat, uccide animali e altera gli equilibri naturali. Ad esempio, le guerre civili africane hanno effetti indiretti sulla fauna, mentre i grandi scontri tra stati hanno un impatto diretto sulla natura. In sintesi, l’ecocidio è un crimine contro la natura che va fermato, e la sua introduzione come reato nell’UE è un passo importante per la tutela dell’ambiente.

Il tema dell'ecocidio offre molti spunti di creatività per il lavoro in classe. Alcune idee innovative potrebbero includere: Utilizzare la tecnologia: coinvolgere gli studenti nella creazione di video, podcast o presentazioni digitali per sensibilizzare sulla questione dell'ecocidio e per diffondere le loro proposte di azione. Arte e creatività: organizzare laboratori artistici in cui gli studenti possano esprimere le proprie idee e emozioni sull'ecocidio attraverso disegni, collage, sculture o performance artistiche. Progetti interdisciplinari: coinvolgere diverse discipline come scienze, geografia, storia, letteratura e arte per approfondire il tema dell'ecocidio da diverse prospettive e stimolare la creatività attraverso una visione integrata del problema. Attività pratiche e sperimentali: organizzare esperimenti scientifici sulle conseguenze dell'inquinamento ambientale, coltivare un giardino sostenibile o realizzare opere di riciclo creativo per sensibilizzare gli studenti sull'importanza della sostenibilità ambientale. Collaborazioni esterne: coinvolgere esperti, associazioni ambientaliste locali o artisti per arricchire il percorso didattico e offrire agli studenti nuove prospettive e opportunità di apprendimento creativo. In generale, l'insegnamento sul tema dell'ecocidio può aprire orizzonti di creatività per il lavoro in classe favorendo l'interdisciplinarità, la sperimentazione, la collaborazione e la responsabilizzazione degli studenti verso la tutela dell'ambiente.

Ecco alcuni passaggi che potresti seguire per realizzare la proposta didattica sull'ecocidio: Presentazione della proposta ai tuoi colleghi e alla tua dirigenza scolastica per ottenere il supporto e l'approvazione necessari. Pianificazione dettagliata delle attività, delle risorse e dei tempi necessari per l'implementazione della proposta. Organizzazione dei materiali didattici, delle risorse e delle eventuali collaborazioni esterne (associazioni ambientaliste, esperti, artisti) necessarie per svolgere le attività proposte. Coinvolgimento attivo degli studenti nella progettazione e nel monitoraggio delle attività, promuovendo la partecipazione e la responsabilità nel processo di apprendimento. Valutazione continua del lavoro svolto dagli studenti, della qualità delle proposte e delle azioni concrete realizzate per contrastare l'ecocidio. Riflessione finale sull'esperienza vissuta, sui risultati raggiunti e sulle prospettive future per continuare a sensibilizzare e agire sul tema dell'ecocidio.

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