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Transcript

Personaggi

Temi principali

Struttura narrativa

Trama

Stile e linguaggio

Morale

Riflessione

Contesto storico e culturale

Confronto

Narratore e punto di vista

Narrata da Fiammetta nella seconda giornata, dedicata al potere della fortuna e alle avventure a lieto fine

Andreuccio da Perugia

Decameron, II, 5

LA NOVELLA DI ANDREUCCIO DA PERUGIA PUÒ ESSERE COLLEGATA AD ALTRE NOVELLE DEL DECAMERON:1)La novella di Ser Cepperello: entrambe le storie coinvolgono personaggi che si trovano in situazioni sfavorevoli e per questo utilizzano l'astuzia per sopravvivere e ottenere vendetta.2)La novella di Messer Forese da Rabatta: entrambe le storie presentano protagonisti che, dopo essere stati ingannati o derubati, riescono a ottenere vendetta grazie alla loro intelligenza e abilità dal punto di vista strategico.

“Andreuccio da Perugia” è la storia di un giovane mercante di cavalli proveniente da Perugia. Giunto a Napoli per concludere degli affari, Andreuccio si ritrova sulla piazza del Mercato, dove fa sfoggio della sua ricchezza, attirando l'attenzione di una prostituta siciliana. Questa donna, lo convince ad accompagnarla a casa sua nel quartiere malfamato di Malpertugio.La giovane prostituta, con astuzia, induce Andreuccio a spogliarsi dei suoi vestiti e della bisaccia contenente i suoi preziosi denari. Mentre Andreuccio è nella fogna, la donna si impossessa dei suoi soldi, lasciandolo urlare dietro di sé. L'intervento del ruffiano della prostituta costringe Andreuccio a lasciare la casa per evitare guai più gravi.

Andreuccio, il protagonista, è vittima di inganni escogitati da personaggi senza scrupoli. Le peripezie che passerà mettono in evidenza la fragilità umana di fronte alla tentazione e alla manipolazione. Tuttavia, tutto finisce bene grazie ad una sorta di giustizia poetica, in cui il bene prevale sul male, in cui i cattivi vengono puniti e Andreuccio riesce a sopravvivere. Bisogna essere prudenti in un modo che si presenta come un mare pieno di insidie da navigare con astuzia.

  • Andreuccio
  • Fiordaliso
  • Le guardie
  • I ladri
  • I vicini

La regina della giornata è Filomena e il tema da lei proposto è il potere della fortuna in storie a lieto fine. Il narratore è esterno e onnisciente (che sa tutto), ed interviene sopratutto nella prima sequenza per sottolineare l'ingenuità della protagonista.La voce narrante esprime il punto di vista dell'autore.

Questa novella vuole mettere in luce la capacità di adattarsi e sopravvivere a situazioni sfavorevoli attraverso l’ingegno e la prudenza.

La morale dataci dalla novella è quella che anche quando si è vittime di ingiustizie o tradimenti, è possibile trovare una soluzione al problema per ottenere giustizia.

1. L’uscita dall’osteria, l’avventura con la siciliana, la caduta nel chiassetto, il dialogo con i vicini, e una prima pausa di solitudine e smarrimento; 2. L'incontro coi ladri, la calata nel pozzo e l’uscita, con un nuovo momento di solitudine e smarrimento; 3. Il nuovo incontro coi ladri, la calata nella tomba, il furto, la chiusura della tomba, un terzo e più grave momento di smarrimento; 4. L’arrivo del nuovo gruppo di ladri, la risalita dalla tomba e il ritorno all’osteria e di lì a Perugia.

La novella di Andreuccio da Perugia, sebbene ambientata nel XIV secolo, tratta temi universali che si collegano ai giorni nostri. L'inganno, la corruzione e la ricerca di giustizia personale sono elementi presenti nella storia che possono essere collegati alle sfide contemporanee. Riflette anche sull'importanza dell'astuzia, dell'adattabilità e della consapevolezza delle ingiustizie subite.

  • Fortuna
  • Rapporto tra l'uomo e la sorte
  • Vincere gli ostacoli della fortuna e liberarsi da situazioni difficili e giungere ad una soluzione ancora migliore di quella da cui era partito.

Da un punto di vista linguistico, Boccaccio ebbe l’enorme merito di conferire finalmente anche alla prosa italiana una forma alta e riconosciuta, facendosi inventore di uno stile di prosa fondato sulla complessità ipotattica del latino adattata alle caratteristiche del volgare italiano del Duecento e del Trecento.Figure retoriche presenti:

Metafora: Andreuccio viene descritto come "un cozzone di cavalli assai giovane ed ingenuo".Ironia: Andreuccio viene ingannato più volte da persone che sfruttano la sua mancanza di esperienza.Analogia: l'autore stabilisce analogie tra le azioni dei personaggi e situazioni simili nella vita reale.