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Greta Cirelli 3E

UDA REALIZZAZIONE DI UN MANUFATTO PROTESICO di protesi fissa in resina autopolimerizzante

Indice

5. Laboratoro

2. Inglese

1.Anatomia

3. Smd

4. Disegno

L'articolazione temporo mandibolare presenta quattro legamenti:-Legamento temporomandibolare-Legamento collaterale-Legamento sfenomandibolare-legamento stilomandibolare

ATM

Le ossa del cranio si dividono in:

  • Pari: sono ossa gemelle (temporale,parietale)
  • Impari: c'è l'osso etmoide,sfenoide,frontale,occipitale

MASSICCIO FACCIALE

  • E' formato da 12 ossa le quali formano la faccia
  • 2 impari (vomere, mandibola)
  • 6 pari (nasale,mascellare,palatino,
  • zigomatico,lacrimale,turbinati)

NEUROCRANIO:

  • E' formato da 8 ossa che formano la cosidetta volta cranica in cui si trova l'encefalo e alcuni organi di senso

Il cranio si divide in due:

Introduzione

Relazione centrica: indica la relazione migliore possibile tra condilo e cavità glenoide.

Lo stato di equilibrio della mandibola permette ai muscoli masticatori il mantenimento di una condizione di riposo.

POSIZIONI MANDIBOLARI

Occlusione abituale la posizione di intercuspidazione raggiunta abitualmente dai singoli individui in quella specifica fase della loro vita, prescindendo quindi completamente dalla posizione assunta dal condilo nella cavità glenoide e dal vantaggio derivante da un corretto rapporto tra cuspidi e fosse dei denti antagonisti.

Massima intercuspidazione i denti superiori e inferiori articolano tra loro in massima intercuspidazione cioè con l'elevato numero di contatti possibili.

Centrica lunga una fase del raggiungimento dell’occlusione in massima intercuspidazione – a partire dalla relazione centrica – nei casi in cui le due posizioni non coincidano.

Occlusione in relazione centrica si configura come la somma ideale di tutte le determinanti precedenti e rappresenta una condizione puramente teorica utilizzabile come riferimento per gli studi di cinematica mandibolare.

INDEX

2. Teeth

1. Dental arches

TYPES OF DENTATIONFor each arch

  • 4 incisor ( 2 central, 2 lateral)
  • 2 canines
  • 4 premolars
  • 6 molars

The dental arches are the two arches (crescent arrangements) of teeth, one on each jaw, that together constitute the dentition. There are two arches, maxillary and mandibular.

DENTAL ARCHES

A tooth is defined as a small hard body, principal organ of mastication, that is set in a bony socket called alveolus and articulates in the upper and lower jaw by means of the periodontal ligament.

TEETH

-Crown: the ivory-like portion extruding from thr gingiva-Root: set in the alveolus below the gingiva-Neck: which connets the crown and the root and is more or less visible -Cementum: the substance which covers the root of a tooth-Enamel: the hard white substance whitch forms the covering of teeth-Pulp: the soft tissue filling thr cengtral core of a tooth-Dentin: is mineralized connective tissue supported on a matrix of collagen-like proteins.

TOOTH MORPOLOGY

  • Labial: the portion of an anterior tooth close to the lips
  • Facial: the portion of a tooth close to the lips or cheeks
  • Palatal: the portion of an upper tooth near the palate
  • Buccal or Vestibular: the portion of a posterior tooth near the cheeks
  • Incisal: the cutting edge of an anterior tooth
  • Occlusal: the chewing surface of a posterior tooth
  • Distal: the portion of a tooth farthest from the midline of the face
  • Mesial: the portion of the tooth nerest to the midline of the face

PORTIONS OF THE CROWN

Si tratta di una soluzione pensata per accompagnarti durante il processo di realizzazione della tua nuova protesi definitiva. Le protesi provvisorie riducono la pressione della masticazione sui denti naturali rimasti, permettendo alla bocca di guarire senza bisogno di cambiamenti drastici allo stile di vita.

PROTESI PROVVISORIA

Può essere una soluzione efficace per coloro che hanno perso uno o più denti, sono permanenti attaccate ai denti o agli impianti adiacenti e non possono essere rimosse senza l'aiuto del dentista.

PROTESI FISSA

  • Resine autopolimerizzabili
  • Resine termopomeribizzabili

La resina è un materiale plastico che si ottiene attraverso un procedimento chimico di miscelazione tra due componenti:- il polimero e il reagente di indurimento. Il polimero è una sostanza solida o liquida che conferisce alla resina la sua struttura e le sue proprietà chimiche, mentre -il reagente di indurimento è una sostanza che provoca la reazione chimica che fa solidificare la resina.

LE RESINE

Dall'odontoiatra all'odontoecnico

Dopo aver ricevuto la prescrizione medica dall'odontoiatra, bisogna leggere le relative impronte dentali del paziente, si inizia con le procedure per la realizzazione dell'impronta per poi arivare alla protesi provvvisoria.

PROCEDURE PER LO SVILUPPO DELL'IMPRONTA

ARTICOLO 9, LEGGE N. 300/1970

  • i lavoratori, mediante loro rappresentanze, hanno diritto di controllare l'applicazione delle norme per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali e di promuovere la ricerca, l'attuazione di tutte le misure idonee a tutelare la loro salute e la loro integrità fisica.

ARTICOLO 2087

  • L'imprenditore è tenuto ad adottare nell'esercizio dell'impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro

NORME DI SICUREZZA IN AMBITO LAVORATIVO

I TESSUTI DEL DENTE:Il parodontoè costituito da tutti i tessuti che circondano il dente e che lo tengono attaccato al tessuto osseoE' COMPOSTO DA:Osso alveolare, cemento, legamento periodontale

  • Corona
  • Radice
  • Smalto
  • Polpa
  • Dentina
  • Legamento parodontale
  • Cemento

I TESSUTI DEL DENTE

I premolari sono detti anche bicuspidi Il premolare ha due canali radicolari

I premolari superiori possiedono due cuspidi, quella più grande è quella vestibolare.Mesialmente prende contatto con la faccia distale del canino nel terzo medio

SECONDO PREMOLARE SUPERIORE SINISTRO (25)

Arcata mascellare e mandibolare in proiezione ortogonaleVista frontaleScala 1:1
  • cuspide vestibolare
  • in chiaro scuro il suo antagonista è il secondo premolare inferirore sx. (35)

Morfologia

Arcata mascellare e mandibolare in proiezione ortogonale vista saggittale dx.Scala 1:1
  • cuspide vestibolare
  • in chiaro scuro il suo antagonista è il secondo premolare inferiore sx. (35)

Morfologia

Misure realiHc: 8,5mmHr: 14mmOmd: 7mmOvp: 9mmMisure realiHr: 7cmHc: 4,25cmOmp:3,5Ovp:4,5cmScala 5:1

Secondo premolare sup. sx.
  • Blu: radice palatale
  • Azzurro: radice vestibolare
  • Giallo: cuspide palatale
  • Rosso: cuspide vestibolare

Analisi morfologica

  1. terzo occlusale
  2. terzo medio
  3. terzo crrvicale
  4. terzo cervicale
  5. terzo medio
  6. terzo apicale
Divisione in terzi verticali
  1. terzo palatale
  2. terzo centrale
  3. terzo vestibolare
Divisione in terzi orizzontale
  1. Apice cuspide v
  2. apice cuspide p
  3. solco principale m-d
  4. creste triangolari
  5. creste marginali m-d
  6. solchi secondari
  7. TOI
  8. TOE

Classificazione morfologica

Secondo premolare sinistro in vista occlusale scala 8:1
  1. apice cuspide v
  2. apice cuspide p
  3. solco principale m-d
  4. creste triangolari
  5. creste marginali m-d
  6. solchi secondari (8)
  7. TOI
  8. TOE

VISTA OCCLUSALE DEL 25

  • Blu: solco d-p
  • Rosa: solco c-v
  • Rosso: solco m-d
  • Fucsia: cuspide vestibolare
  • Fucsia: cuspide palatale
Classificazione morfologia

La distanza autricolo incisiva corrisponde all'asse maggiore,la distanza bizigomatica corrisponde all'asse minore.Il raggio equivale alla somma dei diametri m-d dei denti anteriori.I bordi incisali dei denti anteriori e le cuspidi dei canini si trovano su un arco di cerchio.Gli apici delle cuspidi vestibolari dei denti diatorici si trovano su due linee curve regolari.

ARCATA DENTARIA MASCELLARE (IZARD) VISTA OCCLUSALE SCALA2:1

La distanza auricolo incisiva corrisponde all'asse maggiore.la distanza bizigomatica corrisponde all'asse minore.il raggio equivale alla somma dei diametri m-d dei denti anteriori.I bordi incisali dei denti anteriori e le cuspidi dei canini si trovano su un arco di cerchio. Gli apici delle cuspidi vestibolari dei denti diatorici si trovano su due linee curve regolari

Classificazione morfologica
  • Arancio: cuspide vestibolare
  • Rosa: cuspide m-l
  • Viola. cuspide d-l
  • Rosso: solco principale m-d
  • Blu: solco principale v-l
  • Azzurro: solco principale c-l
  • Giallo: solco principale m-v
  • Rosso: solco principale d-v

ARCATA DENTARIA MANDIBOLARE (IZARD) VISTA OCCLUSALE SCALA 2:1

  1. Processo frontale
  2. articolazione con l'osso frontale
  3. protuberanza canina
  4. foro infraorbitario
  5. spina nalase
  6. tuberosità mascellare
  7. punto sottorbitale
  8. processo zigomatico
  9. denti superiori
Parti anatomiche
  • osso zigomatico
  • frontale
  • lacrimale
  • nasale
  • sfenoide
  • etmoide
  • palatino

L'osso mascellare appartiene al massiccio facciale ed è un osso pari.Articola con:

OSSO MASCELLARE

-processo coronoideo-processo condiloideo-processo alveolare-gonion-spina di spix-fossa submandibolare-linea miloidea-foro mandibolare

PARTI ANATOMICHE
  1. Processo alveolare
  2. processo condiloideo (2)
  3. processo coronoideo (2)
La mandibola appartiene al massiccio facciale ed è impari.Articola con l'osso temporale con il quale forma l'ATM Essa ha tre processi:

OSSO MANDIBOLARE VISTA INTERNA

  • processo alveolare
  • processo condiloideo (2)
  • processo coronoideo(2)
la mandibola appartiene al massiccio facciale ed è impari.articola con l'osso temporale con il quale forma l'ATM.Essa ha tre processi:
Parti anatomiche
  1. processo condiloideo
  2. processo coronoideo
  3. processo alveolare
  4. incisura sigmoidea
  5. spina mentale

OSSO MANDIBOLARE VISTA DALL'ALTO

La tecnologia CAD si basa sulla progettazzione di modelli virtuali digitali del cavo orale del paziente, si fonda sulla scanzione digitale e l'acquisizione dei dati.Attraverso appositi scanner, si ottiene un disegno virtuale tridimensionale che riproduce fedelmente il cavo orale e le arcate dentarie del paziente e che può essere inviato al laboratorio odontotecnico in tempo reale.

Softwar

Ci sono diversi sistemi di produzione di CAM e sono:-Fresatura CAM-Stampa 3D-Stereliotigrafia

Vantaggi

CAD CAM

Cos'è l'articolatore?

L'articolatore è uno strumento meccanico che permette di ricreare i movimenti della bocca attraverso il montaggio dei modelli di impronte superiori e inferiori sullo strumento.

MONTAGGIO IN ARTICOLATORE

Il gesso extra duro viene utilizzato per la realizzazione di modelli di particolare durezza.

Formula chimica
Porzioni di gesso e acqua

CaSO4.2(H2O)Composto da solfato di calcio biidrato

  • Gesso extra duro (4 tipo) :100g
  • Acqua 20/22ml

PORZIONI PER LA COLATURA

  • Mettere l'acqua e il gesso misurati nella tazza del sottovuoto
  • Con il sottovuoto bisogna miscelare per 30 secondi
OPPURE
  • Mettere l'acqua nella ciotola
  • A poggia mettere il gesso pesato
  • Miscelare manualmente con la ciotola e la spatola per circa 60 secondi

PASSAGGI PER LA COLATURA

  • Si parte colando l'impronta superiore
  • Mettiamo un giornale sul vibratore per tenere pulito il macchinario
  • Con un pennellino si va a riempire i monconi per bene, per assicurarsi che il gesso entra bene nelle parti più minuscole
  • Dopo aver riempito tutti i denti, si inizia a mettere con la spatola il gesso fino ad arrivare al punto di creare lo zoccolo del modello
  • Dopo aver finito facciamo la stessa cosa per l'inferiore
  • Squadratura all'americana
  • Squadratura alla francese

Serve per ridurre gli zoccoli dei modelli per renderli più leggeri e gradevoli e per creare alcune parti inclinate per l'agevolazione per le prossime lavorazioni

SQUADRATURA MODELLI DOPO LA COLATURA

  • Isolare con l'isolante il moncone
  • Con una cera, andiamo a creare il primo strato, quindi la cappetta
  • Creare il cono per creare l'apice della cuspide vestibolare
  • Creare i punti di contatto mesiale e distale
  • Controllare l'occlusione
  • Riempire tutta la parte vestibolare per concluderla
  • Iniziare a fare l'altra cuspide nello stesso modo
  • Creare le creste triangolari e segnare i solchi

FASI DI MODELLAZZIONE

Dalla modellazione in cera si ottiene una mascherina in silicone A (per addizione) che servirà per la colata della resina a freddo.

REALIZZAZIONE DELLA MASCHERINA IN SILICONE

Caratteristiche:

  • La stabilità dimensionale
  • Riproducono meglio il dettaglio
  • Idrofilo: capacità di legarsi con acqua (H2O)

Sono materiali di stampa elastici e irreversibili

SILICONE PER ADDIZIONE/SILICONE A

  • Si inizia versando una quantità necessaria di monomero e aggiungendo poi il polimero, fino ad ottenere un impasto fluido
  • Viene poi lasciato scorrere l'impasto nella mascherina
  • A questo punto la mascherina viene premuta sul modello e fissata con un elastico per tenerla stabile e per evitare che la pressione eccessiva possa causare il ritorno elastico

Per la preparazione della resina servono:

  • il polimero
  • il monomero
  • la spatola per mischelazione
  • piccolo mortaio di gomma

  • Dopo aver creato la mascherina andiamo a creacre un canale di sfogo per la resina in eccesso

PROCEDURE PER LA REALIZZAZIONE DEL DENTE IN RESINA

POLIMERIZZAZIONE?Si intende la reazione chimica che porta alla formazione di una catena polimerica, ovvero di una molecola costituita da molte parti uguali che si ripetono in sequenza

E' una macchina utilizzzata per materiali che richiedono processi di polimerizzazione

  • La resina viene cotta nella polimerizzatrice
Per la lucidatura della nostra protesi, utilizziamo una pasta per lucidatura
  • Dopo la cottura, la mascherina viene rimossa
  • La cera e l'isolante messi sul moncone prima, permettono di sfilare il dente senza romperlo
  • Per la rifinitura si utilizzano diversi tipi di frese

PROCEDURE

GRAZIE PER L'ATTENZIONE