Want to make creations as awesome as this one?

Transcript

TROIANI

Kostantinos Kavafis

Nacque ad Alessandria d'Egitto da genitori greci di Costantinopoli

Kostantinos Kavafis

1863

Trascorre la sua giovinezza in Inghilterra, tra Liverpool e Londra

1872-1879

1882-1885

Ritorna ad Alessandria e vive in solitudine lavorando come impiegato al MInistero

+

1885

Muore ad Alessandria il giorno del settantesimo compleanno

1933

Dopo un colpo di stato ad Alessandria si rifugia a Costantinopoli

+

+

+

+

Kostantinos Kavafis

Pubblica la sua prima poesia nel 1886 su un rivista di Lisia, e da allora non simise mai di pubblicare poesia su riviste di Alessandria e di Atene.Nel 1935 venne pubblicata postuma un raccolta di poesia, che continee 154 liriche. Si defisce lui stesso un "poeta storico" e nelle sue opere si trovano molti rifereimenti alla classicità.La sua poetica è inizialmente influenzata dal simbolismo, ma poi si avvicinerà alla poesia ellenica.

  • Itaca
  • Le Idi di Marzo
  • Cesarione
  • Comprensione
  • Aspettando i Barbari

  • Finestre
  • Città
  • Per le scale
  • Mura

ΤΡΩΕΣ

‘Αλλ’ όταν ή μεγάλη κρίσις έλθει,ή τόλμη κ’ ή απόφασίς μας χάνονται ταράττεται ή ψυχή μας, παραλύει°κι ολόγυρα απ’ τά τείχη τρέχουμε ζητώντας νά γλυτώσουμε μέ τήν φυγή.‘Ομώς ή πτώσις μας είναι βεβαία. Έπάνω,στά τείχη, άρχισαν ήδη ό θρήνος,Τών ημερών μας αναμνήσεις κλαίνε κ’ αισθήματα.Πικρά γιά μάς ό Πρίαμο κ’ ή Έκάβη κλαίνε.

Είν’ ή προσπάθειές μας, τών συφοριασμένων ° είν’ ή προσπάθειές μας σάν την Τρώων. Κομάτι κατορθώνουμε° κομάτι παίρνουμ’ επάνω μας° κι άρχιζομε νά ‘χουμε θάρρος καί καλές ελπίδες Μά πάντα κάτι βγαίνει καί μάς σταματά’ ‘Ο ‘Αχιλλεύς στήν τάφρον εμποστά μας βγαίνει καί μέ φωνές μεγάλες μάς τρομάζει Είν’ ή προσπάθειές μας σάν την Τρώων. Θαρρούμε πώς μέ απόφασι καί τόλμη θ’ αλλάξουμε τής τύχης τήν καταφορά, κ’ έξω στεκόμεθα ν’ άγωνισθούμε

Troiani

Poi, come giunge l’attimo supremo,ardire e decisione se ne vanno:l’anima nostra si sconvolge, e manca;e tutt’intorno alle mura corriamo,cercando nella fuga scampo.La nostra fine è certa. Intonano, lassù;sulle mura, il corrotto.Dei nostri giorni piangono memorie, sentimenti.Pianto amaro di Priamo e d’Ecuba su noi.

Sono, gli sforzi di noi sventurati,sono, gli sforzi nostri, gli sforzi dei Troiani.Qualche successo, qualche fiduciosoimpegno; ed ecco, incominciamoa prendere coraggio, a nutrire speranze.Ma qualche cosa spunta sempre, e ci ferma.Spunta Achille di fronte a noi sul fossatoe con le grida enormi ci spaura.Sono, gli sforzi nostri, gli sforzi dei Troiani.Crediamo che la nostra decisione e l’ardiremuteranno una sorte di rovina.E stiamo fuori, in campo, per lottare.

Ritmo

Sono, gli sforzi di noi sventurati,sono, gli sforzi nostri, gli sforzi dei Troiani.Qualche successo, qualche fiduciosoimpegno; ed ecco, incominciamoa prendere coraggio, a nutrire speranze.Ma qualche cosa spunta sempre, e ci ferma.Spunta Achille di fronte a noi sul fossatoe con le grida enormi ci spaura.Sono, gli sforzi nostri, gli sforzi dei Troiani.Crediamo che la nostra decisione e l’ardiremuteranno una sorte di rovina.E stiamo fuori, in campo, per lottare.

Poi, come giunge l’attimo supremo,ardire e decisione se ne vanno:l’anima nostra si sconvolge, e manca;e tutt’intorno alle mura corriamo,cercando nella fuga scampo.La nostra fine è certa. Intonano, lassù;sulle mura, il corrotto.Dei nostri giorni piangono memorie, sentimenti.Pianto amaro di Priamo e d’Ecuba su noi.

Figure retoriche

Sono, gli sforzi di noi sventurati,sono, gli sforzi nostri, gli sforzi dei Troiani.Qualche successo, qualche fiducioso impegno; ed ecco, incominciamo a prendere coraggio, a nutrire speranze.Ma qualche cosa spunta sempre, e ci ferma.Spunta Achille di fronte a noi sul fossatoe con le grida enormi ci spaura.Sono, gli sforzi nostri, gli sforzi dei Troiani.Crediamo che la nostra decisione e l’ardire muteranno una sorte di rovina.E stiamo fuori, in campo, per lottare.

Poi, come giunge l’attimo supremo,ardire e decisione se ne vanno:l’anima nostra si sconvolge, e manca;e tutt’intorno alle mura corriamo,cercando nella fuga scampo.La nostra fine è certa. Intonano, lassù;sulle mura, il corrotto.Dei nostri giorni piangono memorie, sentimenti.Pianto amaro di Priamo e d’Ecuba su noi.

Tematiche

Contemporaneità del mito

Desiderio di fuga

Condizioneesistenziale dell'uomo

Rovesciamento del mito

Troiani

Poi, come giunge l’attimo supremo,ardire e decisione se ne vanno:l’anima nostra si sconvolge, e manca;e tutt’intorno alle mura corriamo,cercando nella fuga scampo.La nostra fine è certa. Intonano, lassù;sulle mura, il corrotto.Dei nostri giorni piangono memorie, sentimenti.Pianto amaro di Priamo e d’Ecuba su noi.

Sono, gli sforzi di noi sventurati,sono, gli sforzi nostri, gli sforzi dei Troiani.Qualche successo, qualche fiduciosoimpegno; ed ecco, incominciamoa prendere coraggio, a nutrire speranze.Ma qualche cosa spunta sempre, e ci ferma.Spunta Achille di fronte a noi sul fossatoe con le grida enormi ci spaura.Sono, gli sforzi nostri, gli sforzi dei Troiani.Crediamo che la nostra decisione e l’ardiremuteranno una sorte di rovina.E stiamo fuori, in campo, per lottare.

Troiani

Poi, come giunge l’attimo supremo,ardire e decisione se ne vanno:l’anima nostra si sconvolge, e manca;e tutt’intorno alle mura corriamo,cercando nella fuga scampo.La nostra fine è certa. Intonano, lassù;sulle mura, il corrotto.Dei nostri giorni piangono memorie, sentimenti.Pianto amaro di Priamo e d’Ecuba su noi.

Sono, gli sforzi di noi sventurati,sono, gli sforzi nostri, gli sforzi dei Troiani.Qualche successo, qualche fiduciosoimpegno; ed ecco, incominciamoa prendere coraggio, a nutrire speranze.Ma qualche cosa spunta sempre, e ci ferma.Spunta Achille di fronte a noi sul fossatoe con le grida enormi ci spaura.Sono, gli sforzi nostri, gli sforzi dei Troiani.Crediamo che la nostra decisione e l’ardiremuteranno una sorte di rovina.E stiamo fuori, in campo, per lottare.

Troiani

Poi, come giunge l’attimo supremo,ardire e decisione se ne vanno:l’anima nostra si sconvolge, e manca;e tutt’intorno alle mura corriamo,cercando nella fuga scampo.La nostra fine è certa. Intonano, lassù;sulle mura, il corrotto.Dei nostri giorni piangono memorie, sentimenti.Pianto amaro di Priamo e d’Ecuba su noi.

Sono, gli sforzi di noi sventurati,sono, gli sforzi nostri, gli sforzi dei Troiani.Qualche successo, qualche fiduciosoimpegno; ed ecco, incominciamoa prendere coraggio, a nutrire speranze.Ma qualche cosa spunta sempre, e ci ferma.Spunta Achille di fronte a noi sul fossatoe con le grida enormi ci spaura.Sono, gli sforzi nostri, gli sforzi dei Troiani.Crediamo che la nostra decisione e l’ardiremuteranno una sorte di rovina.E stiamo fuori, in campo, per lottare.