Want to make creations as awesome as this one?

More creations to inspire you

Transcript

Le Penseur di August Rodin

Le Penseur, è una scultura bronzea realizzata da August Rodin nel 1880, quest'opera fu commissionata per la porta d'ingresso di un museo che poi non venne mai realizzato. Quest'opera rappresenta un uomo immerso in un momento di meditazione. È spesso utilizzata per raffigurare la filosofia, o anche la comunicazione intrapersonale.

François-Auguste-René Rodin nasce a Parigi il 12 novembre 1840 e muore a Meudon, 17 novembre 1917, è stato uno scultore e pittore francese. E' considerato il progenitore della scultura moderna in quanto la grande originalità del suo lavoro consiste nell'essere partito dai temi mitologici e allegorici tradizionali per modellare le figure umane con realismo esaltando il carattere e la fisicità dell'individuo.

Dove si trova quest'opera? L'opera si trova nel giardino del Musée Rodin, museo dedicato interamente all'artista, che si trova in rue de Varenne 77 a Parigi (Francia), qui sono racchiuse numerose opere dell'artista Rodin ma anche opere di Claude Monet, Pierre-Auguste Renoir, Vincent van Gogh e tanti altri. Una piccola curiosità di tutte le statue attualmente ne manca solamente una in bronzo che si pensa sia in Italia, forse a Genova.

Rodin passò gli ultimi anni della sua vita in questo edificio, precisamente tra il 1908 ed il 1917. L'anno prima della sua morte lasciò allo stato francese tutte le opere che possedeva, lasciandole però nell'edificio con lo scopo di creare un museo. Nel '900 tanti altri artisti hanno vissuto in questo museo tra cui: Jean Cocteau, Henri Matisse, Isadora Duncan.

"Le baiser" Nel 1880, lo Stato commissiona ad Auguste Rodin una porta decorativa dedicata alla Divina Commedia di Dante: compaiono già nei primi progetti Il pensatore, Ugolino e Paolo e Francesca. La coppia evocata nel V canto dell'Inferno è quella formata da Paolo Malatesta e Francesca da Rimini, colpevoli di un amore che ne causa la morte e la dannazione, tema prediletto dai romantici. Inizialmente intitolata Francesca da Rimini, l'opera raffigura l'unione tra Paolo e Francesca, narrata nel V Canto della Divina Commedia di Dante e per questo doveva essere inserita nel battente sinistro della Porta dell'inferno.[3] Rodin decide poi di non inserirla perché la tematica della passione così rappresentata si integrava poco con la drammaticità della Porta e perché quest'opera ha una propria indipendenza che mal si integra con le altre figure del battente.