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PRESENTAzione

internet

Internet è un vasto sistema di connessioni tra computer e archivi digitali che consente a persone lontane anche di molti chilometri di interagire in tempo reale. Il termine "Internet" deriva dall'inglese International Network ("rete internazionale") ed è stato coniato per la prima volta nel 1975. Rappresenta una sorta di "super-rete" che si estende su quasi tutta la superficie terrestre, consentendo il trasferimento di dati, testi, musica, immagini, filmati e altro ancora tra diverse località

che cos'è internet?

Questa rete è di proprietà collettiva e non è finanziata né da enti pubblici né privati. È gestita da organizzazioni composte da volontari, come la ISOC (Internet Society) e la IETF (Internet Engineering Task Force). L'accesso a Internet è libero e può essere ottenuto da chiunque abbia un computer dotato di modem, il dispositivo che trasmette segnali digitali alla rete.

la storia di internet

Come e quando è nato internet

Negli anni Sessanta del XX secolo, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti sviluppò una rete di telecomunicazioni resilienti, nota come ARPANET, nata per garantire la continuità delle comunicazioni anche in caso di attacchi. Questo sistema interconnetteva ogni punto della rete con gli altri, garantendo che, anche se uno fosse stato danneggiato, la comunicazione potesse proseguire attraverso i punti rimanenti. ARPANET fu completato nel 1969 e segnò l'origine di Internet.

la nascita di internet

L'origine di internet

L'uso di Internet a fini civili ebbe inizio negli anni Settanta quando, in California, venne sviluppato un protocollo per collegare reti con diversi programmi e linguaggi. Ciò ha aperto la strada al trasferimento di dati di vario tipo e formato su lunghe distanze. Il ricercatore Tim Berners-Lee, lavorando al CERN di Ginevra, nel 1991 ideò il protocollo HTTP (Hyper Text Transfer Protocol), che rivoluzionò la fruizione dei documenti su Internet consentendo una navigazione non lineare tramite collegamenti ipertestuali. Questo ha portato alla creazione del World Wide Web, una vasta rete di pagine web accessibili tramite specifici programmi chiamati browser. Il World Wide Web ha trasformato Internet nella più grande biblioteca del mondo, consentendo un accesso rapido e semplice a una vasta gamma di dati.

i primi usi di internet

Lo sviluppo delle reti

Il concetto di "digital divide" rappresenta la disparità tra coloro che hanno accesso alle tecnologie dell'informazione e coloro che ne sono esclusi, portando a gravi discriminazioni e danni socioeconomici e culturali per chi è emarginato e non può beneficiare delle opportunità offerte dalla connessione alla rete.

Il concetto di digital divide

il digital divide

Le disuguaglianze sociali contribuiscono anche alle disparità digitali all'interno di singoli Paesi. I gruppi più vulnerabili all'esclusione digitale includono anziani, immigrati, persone con disabilità e individui con bassi livelli di reddito e istruzione. Infine, il divario digitale democratico dipende dal grado di democrazia presente nei vari Stati. La censura online può limitare la libera circolazione delle informazioni. Ad esempio, in Russia, il governo controlla le notizie politiche online, mentre in Corea del Nord, l'accesso a Internet è rigidamente limitato per impedire al popolo di rendersi conto delle condizioni di vita precarie e della situazione di sottomissione imposta dalla classe dirigente.

Esistono tre principali tipi di divario digitale: il divario globale, il divario sociale e il divario democratico. Il divario globale si riferisce alle differenze esistenti a livello mondiale. Ad esempio, nel gennaio del 2022, su una popolazione mondiale di 8 miliardi di persone, più di 5 miliardi erano utenti Internet. Ciò significa che una parte significativa della popolazione mondiale non ha accesso alla Rete, soprattutto nei Paesi meno sviluppati, dove la percentuale di persone prive di accesso a Internet è estremamente elevata (96%).

i tre tipi di divario digitale

Dal 2019 è possibile anche ottenere un domicilio digitale, che coincide con una PEC (Posta Elettronica Certificata). Si tratta di una casella di posta elettronica che conferisce valore legale alle comunicazioni inviate e ricevute, garantendo l'ora, la data e la provenienza. Attraverso la PEC è possibile ricevere documenti ufficiali, multe, sanzioni e risposte a richieste ufficiali. Pertanto, dal 1 ottobre 2020, il domicilio digitale è diventato obbligatorio per tutte le imprese commerciali. Tra i servizi online, assume particolare importanza il fascicolo sanitario elettronico, che raccoglie su Internet la storia clinica di ciascun cittadino e al quale si può accedere tramite l'identità digitale. Questo strumento consente ai medici di avere un quadro completo della situazione dei loro pazienti, inclusi visite mediche, interventi chirurgici, terapie, eccetera. Ciò risulta fondamentale anche in caso di emergenza, poiché consente ai Pronto Soccorso di intervenire tempestivamente anche in assenza di informazioni dirette dal paziente. Inoltre, la piattaforma è utile per prenotare visite mediche, esami clinici o per ricevere impegnative mediche e ricette per i farmaci.

In Italia, oggi è possibile accedere a una vasta gamma di servizi pubblici tramite Internet, che vanno dalle iscrizioni scolastiche alla prenotazione di visite mediche. Per semplificare queste procedure, ogni cittadino italiano maggiorenne può ottenere un'identità digitale. Si tratta di un sistema di autenticazione che consente di essere identificati attraverso un nome utente e una password. Utilizzando un computer, un tablet o uno smartphone, è possibile registrarsi presso lo SPID, ovvero il Sistema Pubblico per l'Identità Digitale. Questo sistema consente di accedere a tutti i servizi online forniti dalla Pubblica Amministrazione attraverso un processo di autenticazione, che verifica le proprie credenziali. Tali credenziali vengono emesse dai gestori di identità digitale, noti come identity providers.

la cittadinanza digitale

Un'altra priorità è potenziare l'accesso a Internet in tutto il territorio italiano, specialmente nelle zone svantaggiate o con risultati scolastici inferiori. Inoltre, si prevede di organizzare corsi di formazione per docenti e studenti, al fine di trasmettere competenze e conoscenze digitali. Durante la pandemia da Covid-19, la disponibilità di una connessione Internet stabile e veloce ha fatto la differenza sia nel settore dell'istruzione che nel mondo del lavoro.

Il governo italiano sta dimostrando un'attenzione crescente ai temi dell'educazione digitale, tanto da includere questa materia nell'insegnamento di Educazione Civica. Un importante passo in questa direzione è stata la creazione, il 14 luglio 2015, della Commissione governativa per i diritti e i doveri relativi a Internet, che ha elaborato la Dichiarazione dei diritti in Internet. Questo documento, composto da 14 articoli, stabilisce i diritti e i doveri dei cittadini italiani nel mondo online. Nell'ottobre del 2019, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha accelerato il processo di digitalizzazione delle scuole italiane. L'obiettivo è migliorare la qualità dell'offerta formativa attraverso l'innovazione didattica e l'integrazione delle nuove tecnologie nel processo di apprendimento.

la trasformazione digitale

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Alexandra Palombo 2C