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L'AVVENTO DEL FASCISMO

La politica interna

Politica esttera

La Società Fascista

Propaganda

La Dittatura

Delitto Matteotti

Fascismo al potere

INascita di nuovi partiti

Il biennio rosso

Situazione in Italia

IMPRESA DI FIUME

Alla fine della Prima Guerra Mondiale in Italia si respirava un clima di profondo disagio sociale e malcontento: 1. A livello economico2. A livello sociale3 A livello politico

La situazione in Italia

Un così pesante stato di crisi generale esplose nel BIENNIO ROSSO:1919-1920 gli operai protestavano contro il carovita, chiedevano più potere e maggiori tutele.Furono organizzati scioperi continui e prolungati, manifestazioni che sfociarono in agitazioni di massa e barricate

Il BIENNIO ROSSO

In Italia esistevano già:il Partito Liberale (Giolitti)Il Partito Socialista (Filippo Turati) Nel 1919 il sacerdote siciliano Don Luigi Sturzo fondò il Partito Popolare Italiano a cui aderirono molti cattoliciNel 1921 Antonio Gramsci fondò a Livorno il Partito Comunista d'Italia, staccandosi dal Partito Socialista in quanto favorevole ad una Rivoluzione di tipo LeninistaIl 23 Marzo 1919 Benito Mussolini fondò i Fasci di combattimento

NASCITA DI NUOVI PARTITI

Mussolini si pose come il restauratore dell'ordine e il difensore dello Stato dal pericolo comunista. Fin da subito il fascismo mostra il suo carattere intimidatorio e violento. Alle elezioni del 1921 il Fascismo entrò in Parlamento con 35 deputati.Nel 1922 Mussolini annunciò la MARCIA SU ROMA: ordinò agli squadristi di marciare armati verso la capitale, in modo da prendere con la forza il potere. L'allora Primo Ministro Luigi Facta dichiarò la Stato d'Assedio, ma il Re Vittorio Emanuele III si rifiutò di firmarlo, legittimando così il colpo di Stato. Il Re quidi diede l'incarico di Primo Ministro a Mussolini, era il 30 Ottobre 1922Ne

IL FASCISMO AL POTERE

Appena divenuto Primo Ministro, Mussolini creò uno Stato Autoritario, concedendo sempre più ampi poteri al Governo Lasciò libero spazio alle azioni terroristiche degli squadristiCreò il Gran Consiglio del Fascismo, una sorta di Supergoverno che dettava le linee guida della politicaFece una Riforma della Scuola Fece una Riforma Elettorale per essere sicurodi vincere le elezioni previste per il 1924

IL FASCISMO AL POTERE

Le elezioni del 1924 furono segnate da intimidazioni e violenze ed i Fascisti ottennero il 65% dei voti.Il Deputato socialista Giacomo Matteotti denunciò queste irregolarità e soprusi in un discorso alla Camera nella seduta del 30 Maggio 1924. Il 10 Giugni venne rapito e barbaramente assassinato. Un'ondata di indignazione si abbatté sul paese. L'opposizione abbandonò la Camera

DELITTO MATTEOTTI

La protesta si rivelò inefficace, anche perché il re Vittorio Emanuele III riconfermò la fiducia a Mussolini il quale approfittò dell'assenza dell'opposizione per affrettarsi a distruggere tutte istituzioni democratiche.In un celebre discorso tenuto il 3 Gennaio 1925 alla Camera Mussolini si assunse tutta la responsabilità del Delitto Matteotti. Era l'inizio della Dittatura Fascista

La protesta si rivelò inefficace

Nel 1925-1926 Mussolini promosse le LEGGI FASCISTISSIME, sopprimendo ogni forma di democrazia

La Dittatura

Mussolini per ottenere il massimo consenso da parte del popolo sfruttò tutti i mezzi di comunicazione per trasmettere alle masse l'idea di un regime giusto e valido. I mezzi di comunicazione che Mussolini usa per annientare le opposizioni e indottrinare il popolo sono:StampaRadioCinematografia

LA PROPAGANDA

Mussolini inquadra la popolazione di ogni età nelle organizzazioni di partito per educarli alle nuove idee. Dal 1926 bambini e ragazzi furono inseriti nell’Opera Nazionale Balilla che educava all’ideologia fascista fin dalla più tenera età (6-18 anni) Vediamo la suddivisione:• 6-8 anni: FIGLI DELLA LUPA• 8-14 anni: BALILLA• 15-18 anni: AVANGUARDISTI• Poi vi erano i GUF (gruppo universitari fascisti) che accoglievano i giovani universitari).• Parallelamente le formazioni femminili erano le “Piccole italiane” e le “Giovani italiane”.Il loro motto era CREDERE,OBBEDIRE, COMBATTERE

La società fascista

• Divise, marce, esercitazioni, disciplina erano gli strumenti per la formazione dell' ''italiano nuovo'' voluto da Mussolini. • L’Opera Nazionale Balilla, a cui si era iscritti volenti o nolenti, aveva così il compito di, "formare la coscienza e il pensiero di coloro che saranno i fascisti di domani". • Nelle scuole era previsto un solo testo per ciascuna delle prime due classi e due testi separati (libro di lettura e sussidiario) per le tre classi rimanenti. Con il Testo unico lo Stato poteva così esercitare un controllo diretto sull’insegnamento: il manuale scolastico si rivelava uno dei più validi strumenti di diffusione dell’ideologia fascista in numerose famiglie, dove forse entrava come unico libro. La scuola diventa così il più efficace strumento per l’organizzazione del consenso di massa.

Mussolini vuole conquistare un impero coloniale.L'Italia possiede già Libia. Eritrea e parte della Somalia.Nel 1935 Mussolini invade l'Etiopia.Francia e Regno Unito puniscono l'Italia applicando sanzioni. Ciò favorisce un avvicinamento tra Mussolini e la Germania di Hitler (1936 Asse Roma-Berlino)

POLITICA ESTERA

In politica interna Mussolini:- firmò i Patti Lateranensi, accordo tra Stato e Chiesa-Nel 1925 a causa della svalutazione della Lira, Mussolini introdusse il Protezionismo e istituì la politica economica dellAutarchia- Nel 1938 Mussolini introdusse le leggi razziali, seguendo l'esempio della Germania.

Politica Interna

Per raggiungere l’autosufficienza furono avviate varie iniziative chiamate BATTAGLIE.La battaglia del grano (ampliarono la produzione del grano per raggiungere quantità sufficienti a soddisfare il bisogno dell'intero paese)La battaglia della Palude (furono bonificate molte zone paludose, come ad esempio l'Agro Pontino)La battaglia demografica (si cercò di incrementare le nascite, arrivando anche a imporre una tassa sul celibato)

Politica Interna

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