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Barbareschi Benedetta
Scuola mediadi Comezzano Cizzago

SOLIDARIETA'

italiano

educazione civica

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scienze

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arte e religione

significato

avis

Per me la solidarietà è un sentimento di fratellanza, un legame che richiede un certo impegno e un aiuto morale ma anche materiale nei confronti dei tuoi amici, dei tuoi genitori e di tutte le persone che ti circondano.

TIPI DI SOLIDARIETA'

Cos'è per me la solidarietà

SIGNIFICATO DI SOLIDARIETA'

La solidarietà è l'insieme dei sentimenti che spingono gli uomini all'aiuto reciproco. Essere solidali significa che vogliamo vivere insieme ad altre persone, che siamo disposti ad interessarci e dedicarci agli altri.La solidarietà può esprimersi in diversi modi, uno di questi può essere fare volontariato, ovvero mettere le proprie energie e il proprio tempo al servizio degli altri.

Alice for children

Alice Baby Care

Korogocho vive da decenni in una situazione di estremo disagio, a causa della vicinanza alla discarica di Dandora.Le case sono ancora fatte di lamiera e fango, la maggior parte delle famiglie vivono in una stanza, senza servizi igienici o acqua potabile. La presenza di malattie è all’ordine del giorno e il 25% degli abitanti di Korogocho sono malati di HIV.Nello slum di Korogocho, fuori da Nairobi, 15 anni fa nasceva la prima scuola di Alice for Children in Kenya insieme a Grapesyard NGO. Prima che Alice for Children decidesse di sostenerla e finanziarla contava circa 100 bambini. Oggi dopo averla ricostruita e ampliata anno su anno, è frequentata da 1500 studenti: dall’asilo alla terza media.

In Kenya come in tutta l’Africa la natalità è altissima.Le mamme che lavorano nella discarica con bimbi fino a tre anni sono costrette ogni giorno a scegliere se portare con loro i bimbi in discarica, con il rischio di farli ammalare gravemente di malattie respiratorie, o lasciarli da soli a casa con il rischio di incidenti domestici all’interno della baracca in cui vivono. Gli asili nido nelle baraccopoli sono pochissimi e mal organizzati. Alice Baby Care è il primo asilo nido della baraccopoli di Korogocho, sito ai piedi della discarica. Si trova in un punto strategico per le mamme che lavorano nello smistamento dei rifiuti a mani nude.In quest’oasi felice le mamme lasciano i loro piccoli tutta la giornata, sicure che riceveranno tutti i pasti e le cure necessarie alla loro tenera età.

L’orfanotrofio Alice Village in Kenya nasce dall’intenzione di Alice for Children di occuparsi dei bambini più vulnerabili di Nairobi.La maggior parte dei bambini ad Alice Village sono orfani. Altri hanno genitori schiacciati dalla vita negli slum. Molti di loro non sono più in grado di esercitare le loro funzioni di padri o di madri, a causa di problemi con alcolismo, prostituzione e droga. Tra le mura di Alice Village alcuni bambini muovono i primi passi, altri imparano a leggere, altri ancora instaurano rapporti di amicizia e fratellanza con gli altri bambini, e all’interno di questa piccola società in mezzo al degrado, il soccorso diventa anche momento di crescita e di felicità.

Alice Village

PROGETTI:

Alice for Korogocho

L'ADOZIONE A DISTANZA

400 di questi bambini sono sostenuti da genitori a distanza: senza l’intervento del sostegno a distanza, questi bambini, selezionati da delle assistenti sociali perché in situazioni famigliari disperate, non potrebbero andare a scuola, avere un pasto caldo garantito al giorno, né l’assistenza sanitaria completa. Il 100% delle donazioni ricevute per le adozioni a distanza è investita direttamente nei progetti in Kenya.

GINO STRADA

Gino Strada nasce a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano, il 21 aprile 1948 e muore il 2 novembre 2021.Si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università Statale di Milano e si specializza in Chirurgia d’Urgenza. Per completare la formazione da medico-chirurgo, negli anni Ottanta vive per 4 anni negli Stati Uniti, dove si occupa di chirurgia dei trapianti di cuore e cuore-polmone presso le Università di Stanford e di Pittsburgh. Si sposta poi in Inghilterra e in Sud Africa, dove svolge periodi di formazione presso l’ospedale di Harefield e presso il Groote Schuur Hospital di Città del Capo. Nel 1988 decide di applicare la sua esperienza in chirurgia di urgenza all’assistenza dei feriti di guerra. Negli anni successivi, fino al 1994, lavora con la Croce Rossa Internazionale di Ginevra in Pakistan, Etiopia, Tailandia, Afghanistan, Perù, Gibuti, Somalia, Bosnia.

Emergency

La scoperta delI’NGF ha permesso di fare enormi progressi nello studio del sistema nervoso, e per questo Rita Levi Montalcini ha ricevuto nel 1986 il premio Nobel per la medicina ed è stata nominata senatore a vita nel 2001. Si è prodigata per far conoscere l’importanza della ricerca scientifica per la crescita sociale. Dopo il premio Nobel ha creato la fondazione Il futuro ai giovani, che raccoglie fondi per permettere a giovani ricercatori di effettuare ricerche sul sistema nervoso, e ha promosso l’apertura a Roma di un nuovo importante centro di ricerca in questo campo, che porta il suo nome.

Nei laboratori americani Rita Levi Montalcini ha fatto nel 1951 la sua scoperta più importante, identificando una molecola che fa crescere le cellule nervose, chiamata NGF dalle iniziali di nerve growth factor, che in inglese significa «fattore di crescita dei neuroni»

Torino, 1909 - Roma, 2012Neurobiologa, è stata una delle più grandi scienziate italiane del XX secolo

rita levi montalcini

PREMI E RICONOSCIMENTI

La vita

Dopo aver convinto il padre a farla studiare, Rita, si è laureata nel 1936 in Medicina presso l’Università di Torino. Mentre si sta specializzando in Psichiatria e Neurologia, nel 1938, arrivano le leggi razziali. Lei, di origine ebrea, è costretta a emigrare in Belgio. A Liegi continua a lavorare con Giuseppe Levi. Ma poi inizia la guerra e la Germania nazista invade il Belgio. Si ripara prima a Bruxelles poi torna a Torino, dove continua a fare ricerca, allestendo un piccolo laboratorio casalingo. Proprio in casa inizia a studiare il sistema nervoso degli embrioni di pollo.

nervose: quando le tocca, i neuroni dell’embrione vengono stimolati e si sviluppano meglio, aumentando la velocità di crescita delle proprie strutture. Il ruolo dell’NGF è simile a quello della scheda telefonica nei telefoni pubblici: soltanto dopo averla inserita nell’apposita fessura puoi effettuare la telefonata. Analogamente, soltanto quando l’NGF è entrato dentro il suo recettore la cellula si attiva e sintetizza le proteine necessarie per la propria crescita.

NGF

La scoperta del fattore di crescita dei neuroni, o NGF, ha rivoluzionato gli studi del sistema nervoso perché ha rivelato che esiste un preciso sistema che controlla lo sviluppo dei neuroni, le cellule nervose. Il fattore di crescita neuronale è una piccola proteina costituita da due unità di 118 aminoacidi ciascuna, unite da legami chimici covalenti. Questa molecola si lega a proteine che sono presenti con funzione di recettori sulla membrana delle cellule

Heal the World Foundation

MICHAEL JACKSON

Michael Joseph Jackson è nato a Gary il 29 agosto del 1958 e morto a Los Angeles il 25 giugno del 2009. L’immenso Artista è stato non solo un cantautore e un ballerino, ma anche un compositore, produttore discografico, coreografo, filantropo e imprenditore statunitense. Inoltre Michael inventò il famosissimo (e imitatissimo) passo di danza, prendendo ispirazione dal mimo Marcel Marceau. Questo movimento divenne una firma e un passo di danza che definì una generazione.

Heal the World Foundation

Heal the World Foundation was founded by Michael Jackson in 1992 in California. Heal the World is a charitable organization to help children and the environment. His goals are: buying medicines for children, fighting world hunger, drug and alcohol abuse and child abuse. The association was closed in 2004.

HEAL THE WORLD

Meaning:

We annihilate boredom

Questa associazione è stata aperta da due mamme di ragazzi autistici.
Come vi chiamate ?- Giusy Vetro e Antonia ZanottiPerchè avete scelto di aprire questa associazione?- Dalla necessità di offrire un centro ludico creativo per i ragazzi che hanno finito la scuola dell'obbligoDi cosa si occupa?- E' un centro per ragazzi disabili che si occupa di due progetti:uno mattutino "crescere insieme" che vede coinvolti cinque ragazzi che non vanno più a scuola, di età compresa tra i venti e ventitre anni ai quali vengono proposte varie attività rivolte ad aumentare le loro autonomie.uno pomeridiano, vede coinvolti circa venticinque ragazzi distribuiti su tre pomeriggi, le varie attività hanno un aspetto ludico, l'età va dai quindici anni in sùQual è il significato del nome "Giostra a Colori"?- La giostra simboleggia un ricordo dell'infanzia e una cosa aperta a chiunque dove tutti possono salire e scendere e i colori rappresentano le varie disabilitàDa quanti anni è aperta l'associazione?- Dal 2020Avete dei collaboratori?- Ci sono due educatori e dei ragazzi volontariVi da soddisfazioni? Se si quali?- Delle bellissime soddisfazioni: vedere i ragazzi felici che vengono volentieri ed osservare le loro amicizie e i loro miglioramenti

INTERVISTA:

Un pomeriggio alla Giostra a Colori di Rovato.La Giostra a Colori è un organizzazione no profit che promuove attività legate al mondo della disabilità.

Nell’ottobre del 1880 si reca a Bruxelles e si iscrive all’Accademia di Belle Arti.Nel 1886 raggiunge a Parigi il fratello Theo, che dirige una galleria d’arte a Montmartre. A Parigi si iscrive nell’atelier di Fernand Corman e conosce i pittori impressionisti, che influenzano notevolmente la sua arte.Stringe amicizia con Paul Gauguin, Purtroppo le diversità di carattere sono troppo marcate e i rapporti tra i due artisti diventano sempre più tesi, fino a sfociare in una lite. In seguito a questa, Van Gogh si mutila il lobo dell’orecchio sinistro. È un segnale dei seri disturbi mentali che lo opprimono e che lo fanno più volte internare in case di cura per malattie mentali.In uno dei suoi ultimi quadri, Campo di grano con corvi (1890) vi è un senso di solitudine e di tristezza infinite, quasi il presagio della sua tragica fine. Il 27 luglio 1890 si spara, infatti, un colpo di pistola al petto: due giorni dopo muore Vincent van Gogh.

IL BUON SAMARITANO

Significato

È un messaggio di vera compassione che emerge con una forza straordinaria: nasce dal pensiero e dà seguito ad una azione. Per aiutare il nostro prossimo, necessariamente, dobbiamo farci carico delle sue difficoltà e “indossare” – per così dire – il suo dolore, per comprenderlo realmente.

Curiosità

Il “Buon Samaritano” è un dipinto che Van Gogh realizza nel 1890, anno della sua scomparsa.L'opera è un olio su tela delle dimensioni di 86cm per 1.70cm. L'autore si ispirò per il soggetto ad una litografia del pittore francese Eugène Delacroix, il quadro è custodito nel Kroller Museum di Otterlo (Olanda).

Van Gogh

Van Gogh nasce il 30 marzo 1853 a Groot Zundert, nel Brabante olandese.

LETTURA DEL QUADRO

Al centro della scena troviamo due figure, il Samaritano e il ferito, entrambe con dei pantaloni blu, che simboleggiano il "mettersi nei panni degli altri". Il Samaritano ha già soccorso il ferito, come mostra la fascia bianca in testa ed ora lo sta sollevando a peso morto, a terra rimangono gli oggetti, le cose che ora diventano insignificanti. La parte occupata dal Samaritano è dipinta con colori caldi, vivi con tratti più dolci, mentre quella occupata dal ferito con colori freddi, gelidi e cupi. Nella parte a sinistra ci sono le figure di due uomini: il sacerdote e il levita, sono piccole e girate di spalle, rappresentate in questo modo perchè sono passate e non si sono fermate ad aiutare il ferito.

https://libreriamo.it/intrattenimento/musica/heal-the-world-jackson/ https://www.r3m.it/2020/11/18/michael-jackson-heal-the-world-attuale/ https://www.michaeljacksonslegacy.org/michael/michael-jacksons-heal-the-world-foundation-htwf/ https://www.mediciconlafrica.org/blog/generica/un-vaccino-per-noi-cuamm/ https://www.fanpage.it/sport/shopping-news/giornata-mondiale-dello-sport-10-storie-di-fair-play-da-ricordare/ https://www.treccani.it/vocabolario/solidarieta/ https://www.emergency.it/gino-strada-chirurgo-fondatore-emergency/ https://www.unifg.it/it/ateneo/salute-sicurezza-benessere/parita/womeninscience/rita-levi-montalcini https://www.scienzainrete.it/italia150/rita-levi-montalcini https://online.scuola.zanichelli.it/facciamo-scienze/files/2008/05/sch08.pdf https://www.brainstormingmagazine.it/2022/08/michael-jackson-storia-e-piccole-curiosita-sulla-vita-del-re-del-pop/ https://www.elledecor.com/it/case/a41226757/tutto-su-neverland-la-casa-di-michael-jackson/ https://www.studiarapido.it/29-luglio-1890-muore-vincent-van-gogh/ https://www.studiarapido.it/parabola-del-buon-samaritano-e-significato/ https://www.slideshare.net/AstridHulseboschMast/il-buon-samaritano-vincent-van-gogh https://aliceforchildren.it/2021/11/04/obiettivi-di-sviluppo-sostenibile-in-africa/https://www.r3m.it/2020/11/18/michael-jackson-heal-the-world-attuale/

SITOGRAFIA

Si stima che nel corso della sua vita Michael Jackson abbia donato addirittura 400 milioni di dollari in beneficenza. Jackson è entrato nel Guinness dei primati come l’artista che ha supportato più associazioni benefiche entro il 2000. La filantropia di Michael Jackson si è manifestata non solo con azioni economiche, ma anche a livello artistico nelle sue canzoni.

BENEFICIENZA

Michael aveva fatto costruire un ranch di 2’700 acri in California, chiamato Neverland. In questo “paese dei balocchi” il cantante aveva creato un parco divertimenti e l’obiettivo di questo luogo, era ospitare i bambini e farli divertire. Nel 2003 Michael Jackson è stato accusato da alcuni dei bambini che frequentavano Neverland di molestie sessuali. Questo ha portato all’avvio di un processo, durante il quale L’isola che non c’è è stata più volte perquisita. Michael Jackson ha risposto alle accuse aprendo nuovamente le porte della sua casa a Neverland per realizzare il documentario Living with Michael Jackson, che però ha compromesso ulteriormente la sua immagine agli occhi del pubblico. Dopo le perquisizioni, nonostante sia stato assolto da tutte le accuse, il cantante abbandona definitivamente Neverland nel 2005. Il ranch viene lasciato in stato di abbandono fino al 2008, quando viene ceduto a Colony Capital per problemi finanziari dell’artista.

NEVERLAND

I tre tipi di solidarietà
  • Solidarietà politica
  • Solidarietà economica
  • Solidarietà sociale

EMERGENCY

Nel 1994, l’esperienza accumulata negli anni con la Croce Rossa spinge Gino Strada, insieme alla prima moglie Teresa Sarti e alcuni colleghi e amici, a fondare EMERGENCY, Associazione indipendente e neutrale nata per portare cure medico-chirurgiche di elevata qualità e gratuite alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. Il primo progetto di EMERGENCY, che vede Gino Strada in prima linea, è in Ruanda durante il genocidio. Poi Iraq e Cambogia. Nel 1998 parte per l’Afghanistan: raggiunge via terra il nord del Paese dove, l’anno dopo, EMERGENCY apre il primo Centro chirurgico per vittime di guerra ad Anabah, nella Valle del Panshir. Gino Strada rimane in Afghanistan per circa 7 anni, operando migliaia di vittime di guerra e di mine antiuomo e contribuendo all’apertura di altri progetti nel Paese. Oggi EMERGENCY è presente in Afghanistan con 3 ospedali, un Centro di maternità e una rete di oltre 40 Posti di primo soccorso. Dal 2005 inizia a lavorare per l’apertura del Centro Salam di cardiochirurgia, in Sudan, il primo Centro di cardiochirurgia totalmente gratuito in Africa. Nel 2014 si reca in Sierra Leone, dove EMERGENCY è presente dal 2001, per l’emergenza Ebola. Oggi EMERGENCY ha curato oltre 12 milioni di persone.

Michael è figlio di un operaio e di una commessa, entrambi molto religiosi. Secondo i suoi racconti proprio il padre era solito infliggere a Michael e ai suoi fratelli severe punizioni fisiche. Pare che da piccolo, per resistere alle tentazioni della carne, sia stato castrato chimicamente anche per mantenere la sua particolarità vocale. Ma malgrado tutto ciò, la passione per la musica gli viene trasmessa proprio dal suo “carnefice”: Joe Jackson chitarrista di discreto successo e talento che, costretto ad abbandonare la carriera di artista dopo il matrimonio, insieme a sua moglie convinse i suoi figli a formare i “The Jackson 5“. Il complesso avrebbe riscosso una discreta popolarità che Michael avrebbe sfruttato per lanciare la sua carriera da solista.

LA FAMIGLIA
PARABOLA DEL BUON SAMARITANO

Un uomo era in cammino verso Gerico quando dei briganti lo assalirono e lo presero a bastonate; gli rubarono tutto e lo lasciarono mezzo morto. Un sacerdote che passava vide il ferito, ma proseguì il cammino.Poco dopo passò di lì un Levita, cioè appartenente alla tribù di Levi, e anche lui fece lo stesso.Invece un samaritano, cioè un abitante della Samaria (una regione della Palestina), che era in viaggio, ne ebbe compassione. Si avvicinò, gli versò olio e vino sulle ferite e gliele fasciò. Poi lo caricò sul suo asino e lo portò fino a una locanda. Lì si prese cura di lui e il giorno dopo, prima di partire, diede al locandiere due monete d’argento e gli disse di aver cura di lui e nel caso avesse speso di più, lo avrebbe pagato al suo ritorno.

Michael è nato di carnagione scura-nera. Il suo cambio di colorito nel corso degli anni è stato dovuto ad una scelta medica ed estetica: purtroppo ad un certo punto della sua vita ha iniziato a soffrire di vitiligine, ovvero una malattia della pelle che porta alla comparsa di macchie bianche in maniera irregolare su tutto il corpo. Per combatterla si fece aiutare dalla sua truccatrice di fiducia per gran parte della sua carriera, ma quando le macchie si estesero in maniera irrimediabile, decise di sottoporsi a un intervento di chirurgia estetica per uniformare la sua carnagione, che gli causava non poco imbarazzo in pubblico.

LA SUA MALATTIA DELLA PELLE