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Fatto da: Asero Giosuè; Culletta Serena; Mazzamuto Mattia; Randazzo Irene

EFFICIENZA ENERGETICA E BENEFICI DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI

Energia rinnovabile del mondo

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Installazione

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Pannelli fotovoltaici

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Vantaggi e svantaggi

09

Classificazione

06

La classe energetica

05

Come migliorarla

04

A cosa serve

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Uso e tipi

08

Impianti fotovoltaici

07

Efficienza energetica

02

Energia rinnovabile

01

indice

Pulita, inesauribile e rinnovabile, l'energia del sole è la principale fonte energetica per il nostro pianeta. Si tratta della fonte ecologica per eccellenza – che può venir trasformata all'istante, senza l'ausilio di combustibili, in energia elettrica. Ma quali sono, nel dettaglio, le caratteristiche dell'energia solare? Si tratta di un'energia totalmente pulita che non produce alcuna emissione di CO2 e polveri sottili, è inesauribile, è disponibile per tutti e vanta un vastissimo raggio d'azione. Ed è proprio in virtù delle sue qualità che l'energia solare può essere utilizzata per la creazione di energia elettrica e termica, grazie, rispettivamente, all'aiuto dei pannelli fotovoltaici e termici.

Energia rinnovabile

In un’epoca in cui il consumo di energia è in costante aumento e le preoccupazioni ambientali sono sempre più rilevanti, l’efficienza energetica è un tema di crescente importanza. Ma che cos’è l’efficienza energetica? Il termine si riferisce all’ottimizzazione dell’uso dell’energia per ottenere un determinato risultato o servizio, riducendo al minimo gli sprechi. In altre parole, l’obiettivo è ottenere la massima produzione o il massimo risultato con il minimo consumo di energia possibile.

l'efficenza energetica

a cosa serve l'efficienza energetica

L’efficienza energetica è un aspetto chiave per ridurre l’impatto ambientale delle attività umane e per gestire in modo più sostenibile le risorse energetiche. Riducendo il consumo di energia e migliorando l’efficienza energetica, è possibile contribuire a ridurre le emissioni di gas serra e a preservare le risorse naturali. In molte giurisdizioni, tra cui quella italiana, esistono normative e incentivi volti a promuovere l’efficienza energetica, per incoraggiare le imprese e i consumatori ad adottare pratiche e tecnologie più efficienti dal punto di vista energetico.

L’efficienza energetica è un concetto fondamentale per diversi settori, tra cui l’industria, il trasporto, l’edilizia e, naturalmente, la produzione di energia. Alcuni esempi di misure per migliorare le efficienze energetiche includono l’adozione di tecnologie più efficienti dal punto di vista energetico, l’isolamento termico negli edifici per ridurre le perdite di calore, l’ottimizzazione dei processi industriali per ridurre gli sprechi di energia e l’uso di veicoli elettrici o ibridi nel settore dei trasporti. Esistono anche diverse soluzioni per incrementare l’efficienza energetica della casa.

come migliorare l'efficienza energetica

- Migliorare l ‘isolamento termico , limitare le dispersioni di calore , o di fresco , migliorando gli infissi o installare un cappotto termico . - Sostituire la caldaia con una di nuova generazione influisce sulla performance e anche sui consumi , e inoltre la temperatura della caldaia non andrebbe mai impostato oltre i 35 -40 gradi - Cambiare e pulire l ‘impianto di riscaldamento o di raffreddamento più efficienti del tradizionale termosifone a gas . - Isolamento termico del tetto , che previene la perdita di calore in inverno e il surriscaldamento d'estate. - Cambiare gli infissi e uno dei primi interventi da effettuare con adeguate guarnizioni . - Installare un sistema di pannelli fotovoltaici migliora senza dubbio il consumo di energia elettrica, prodotta da fonte rinnovabile - Isolare i cassonetti delle tapparelle. - Scegliere elettrodomestici con classe energetica migliore, e di scollegarli quando non in uso. - Occhio alle perdite d'acqua , la goccia che cade dal lavello o dallo sciacquone, può trasformarsi in litri di acqua che si disperdono.

la classe energetica

La classe energetica applicata alla casa è un sistema scientifico di classificazione che permette di valutare il fabbisogno di energia di case e appartamenti. Conoscere a quale classe appartiene la casa in cui si vive, può essere utile anche per sapere come migliorare l’isolamento termico, un maggior comfort abitativo e ricevere bollette più leggere. In pratica, la classe di un edificio indica quali sono i consumi di un immobile. A partire dal 2005, in seguito al DL 192/05, e ai successivi interventi legislativi completati con il DM 162/15, la certificazione energetica degli edifici è diventata obbligatoria per legge.

A4

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CLASSIFICAZIONE CLASSE ENERGETICA

Con un impianto fotovoltaico si può ottenere un aumento di classe energetica piuttosto importante, con un incremento di due o più categorie. Il solare termico, infatti, può assicurare un risparmio di almeno 12 kWh al metro quadro.

Si tratta di un consumo espresso in kWh/mq anno, ovvero Kwh per metro quadro. Oltre a questo indice, esiste anche una tabella che indica i consumi energetici per ogni categoria.

I fattori che determinano l’appartenenza di un edificio ad una classe piuttosto che ad un’altra sono: i materiali usati per la costruzione, le caratteristiche dell’impianto di riscaldamento, la tipologia degli infissi, l’EPGL (l’indice di prestazione energetica).

Per semplificare, la suddivisione in classi avviene su una scala che classifica i consumi in ordine crescente. I vari livelli sono indicati da lettere dell’alfabeto, a cui si aggiungono eventualmente dei numeri, sono 10: G, F, E, D, C, B, A1, A2, A3, A4.

Ricordiamo il Superbonus 110%, il Bonus ristrutturazione, l’Ecobonus e il Sismabonus.

Non a caso, negli ultimi anni, il Governo ha stabilito una serie di provvedimenti ed agevolazioni volti ad incentivare il miglioramento in termini di efficienza energetica degli edifici.

Purtroppo, in Italia, gran parte degli edifici appartiene alla G e alla F.

Per calcolare in maniera precisa la classe energetica di una casa bisogna seguire le precise linee guida stabilite dal DM 26/6/2015. Se si volesse il valore preciso, ci si deve rivolgere ad un geometra che applica dei modelli di calcolo specifici e definisce i requisiti minimi degli edifici. Se se ne volesse una approssimativa si deve conoscere il consumo annuo in mc di metano (valore reperibile in bolletta) e moltiplicarlo per 8,3, per poi dividere il risultato ottenuto per il numero di mq della superficie dell’abitazione. Il risultato va poi interpretato in relazione alla regione di appartenenza nell’ambito delle varie fasce climatiche.

COME CALCOLARE LA CLASSE ENERGETICA

Chi stabilisce la classe energetica

Dal 2005, la dichiarazione o certificazione energetica APE (Attestato di Prestazione Energetica) è diventata obbligatoria. L’APE viene redatta da un tecnico certificatore, oppure da un esperto abilitato indipendente, ovvero un soggetto che non è coinvolto nella proprietà. Di solito è un geometra che redige l’APE. Una volta emesso, l’attestato ha validità di 10 anni. In caso di lavori che vanno a modificare le prestazioni energetiche dell’immobile, l’attestato va rinnovato.

Per migliorare la classe energetica di un edificio e, di conseguenza, cominciare anche a risparmiare sui consumi di casa, è necessario per prima cosa scoprire i fattori che provocano dispersioni di energia chiamando una ditta di ristrutturazione edilizia che possa eseguire un rilievo presso l’immobile e consigliare le modifiche per il salto di classe (per quanto esistano però dei fattori su cui invece non si può intervenire). Tra i diversi interventi che consentono di passare ad una classe più alta, ci sono: - Migliorare l’isolamento termico, per eliminare eventuali ponti termici; - Sostituire i vecchi impianti con altri più performanti; - Installare un nuovo impianto di riscaldamento e raffrescamento, permette di ottenere il massimo comfort termico; - Sistemi VMC per il ricircolo dell’aria e il recupero di calore, per evitare la formazione di umidità e muffa; - Impianti di domotica residenziale, permette un controllo centralizzato per regolare gli impianti in maniera automatica su valori ottimali.

Non sempre è obbligatorio allegare l’attestato di prestazione energetica (APE). Ecco qui di seguito un elenco di casi in cui un immobile può evitarlo sia nei contratti e che negli atti che lo riguardano: - Fabbricati isolati con una superficie utile totale inferiore a 50 mq, ma industriali e artigianali; - Luoghi di culto ed edifici adibiti allo svolgimento di attività religiose - Edifici che non sono compresi nelle categorie di edifici classificati sulla base della destinazione d’uso; - Immobili non abitativi/lavorativi; - Fabbricati agricoli non residenziali; - Ruderi o fabbricati al grezzzo (purché definiti come tali nell’atto notarile); - Edifici marginali, ossia che non comportano un consumo energetico in relazione alle loro caratteristiche tipologiche e/o funzionali; - Edifici inagibili o comunque non utilizzabili - Manufatti non riconducibili alla definizione di edificio come dall’art 2 lett. A) del DL 192/2005

CHI e' esente da certificazione energetica

L'impianto fotovoltaico è un sistema che sfrutta i raggi solari per generare corrente elettrica continua tramite l'effetto fotovoltaico. I pannelli fotovoltaici trasformano l'energia solare in energia elettrica con basse emissioni di CO2 nell'ambiente e senza produrre sostanze di scarto, producendo una quantità di energia sufficiente a rendere autonomo un edificio, mentre l'energia in eccesso può essere venduta al gestore elettrico procurando un guadagno utile per ammortizzare i costi del primo investimento. Gli impianti fotovoltaici possono essere installati nella facciata o sul tetto della casa, o posizionati nella terrazza (orientata a Sud e con un'inclinazione di 30° per ottenere un assorbimento ottimale dell'irraggiamento solare).

La spiegazione degli impianti fotovoltaici

Fermo restando che i pannelli solari sono studiati e progettati per captare ogni minima radiazione solare, si distinguono in: - Autonomi= producono l'energia necessaria a soddisfare il fabbisogno energetico di un'abitazione standard e non sono integrati ad una rete elettrica; - Connessi alla rete= nelle ore in cui l'impianto non produce energia, questa viene prelevata dalla rete del gestore locale; - Gli impianti fotovoltaici per utenze isolate= garantiscono la fornitura di energia elettrica in zone in cui non vi è la rete locale; - Gli impianti fotovoltaici anti-blackout= funzionano secondo il sistema di connessione in rete, ma nel momento in cui vi è un black out e l'impianto fotovoltaico si blocca, questo sistema vi garantisce l'erogazione della corrente elettrica.

tipi di impianti

L'impianto fotovoltaico è costituito da piccole celle solari, realizzate in silicio amorfo, mono o policristallino, caratterizzate da strisce argentate sulla superficie, ovvero i contatti chimici per la connessione in serie di più celle, formando, così, un modulo fotovoltaico, dalla quale unione nasce l'impianto fotovoltaico. Il modulo è costituito da celle fotovoltaiche, le quali devono il nome alla capacità di trasformare i fotoni (gli atomi delle radiazioni solari) in volt (energia elettrica). Alla nostra vista appaiono come piccole piastrelle nere o blu scure con lunghezza laterale fino a circa 10 cm, realizzate in silicio, sopra le quali viene stesa una sottile lastra di vetro per preservare il materiale semiconduttore. Grazie al collegamento in serie, le celle vengono attraversate dalla radiazione solare generando corrente continua tra il lato superiore e il lato inferiore a una tensione di circa 0,5 Volt, tramite l'effetto fotovoltaic. Fornendo, però, solo corrente continua, la corrente elettrica generata dal pannello fotovoltaico deve essere trasformata in corrente alternata per poter essere utilizzata. Ciò è possibile tramite l'inverter, in seguito al quale vi è l'immissione nella rete elettrica pubblica.

uso degli impianti

Un impianto fotovoltaico, inoltre, aumenta il valore dell'immobile: si tratta di un investimento certo e senza che vi siano rischi inerenti a svalutazioni future. Nel caso in cui si voglia vendere la propria abitazione, dunque, non è affatto sconveniente inserire un sistema fotovoltaico perché è certo che lo stesso verrà ben accolto dal mercato immobiliare.

La domanda sorge spontanea: vi sono svantaggi legati agli impianti fotovoltaici? E, se sì, quali sono?

VANTAGGI E SVANTAGGI

Gli svantaggi principali sono legati ai costi di installazione e manutenzione, che sono sicuramente importanti. Tuttavia, non si tratta di veri e propri aspetti negativi, ricordiamo infatti che la somma investita verrà recuperata nel corso degli anni e che, grazie alle agevolazioni fiscali, l’installazione degli impianti fotovoltaici risulta oggigiorno accessibile a un maggior numero di persone. Tra gli svantaggi c'è la burocrazia. L’iter dell’impianto è decisamente complesso con tempi non brevissimi. Inoltre, è bene considerare che la disponibilità di energia potrebbe essere saltuaria per la mancata produzione di energia nelle ore notturne. La soluzione sarebbe un sistema di accumulo a batteria per immagazzinare energia.

Oltre ai già discussi innumerevoli vantaggi ambientali, un impianto fotovoltaico vanta una vasta gamma di benefici di ogni genere, dei quali è opportuno tenere conto. Innanzitutto, permette di risparmiare in modo significativo sul costo della bolletta, dunque dell'energia a pagamento: un impianto fotovoltaico riesce a coprire autonomamente la domanda domestica di energia elettrica; inoltre, un buon sistema di accumulo (ossia le batterie) consente di immagazzinare l'energia che viene prodotta ma non consumata, rappresentando così una sorta di scorta di energia da utilizzare, ad esempio, quando non vi è abbastanza sole o nelle ore di buio.

VS

L'energia solare viene convertita in energia elettrica grazie agli inverter CC/CA che sono in grado di trasformarla in corrente alternata a 220 Volt; le dimensioni e la tipologia degli inverter dipendono dalla quantità di energia che si vuole ottenere.La resa energetica non è semplice da stabilire perché in essa confluiscono una serie di variabili che possono andare a condizionare le performance dell'impianto fotovoltaico, queste variabili sono: la latitudine, l'inclinazione, l'orientamento dei pannelli, la temperatura e la pulizia.

I PANNELLI FOTOVOLTAICI

Pannelli fotovoltaici BiPV Technology

Pannelli fotovoltaici film sottile amorfo

Pannelli fotovoltaici policristallini

I pannelli fotovoltaici sono pannelli di forma rettangolare formati da tanti moduli assemblati insieme che sfruttano l'energia solare per generare energia elettrica: i raggi del sole vengono captati ed incanalati dalle celle e trasformati in energia.Questa è la principale ragione per la quale il posto migliore nel quale installare i pannelli è il tetto, poiché si trova a contatto diretto con il sole ed è ad una distanza sufficiente per poter captare i raggi, o le facciate dei palazzi.

Pannelli fotovoltaici monocristallini

I pannelli fotovoltaici si installano principalmente sui tetti (inclinazione da 30 a 35 gradi e orientamento verso sud ) e i loro sistemi di fissaggio differiscono e influiscono sulla facilità di posa, sugli accessori necessari, sulla durata dell'intervento, sul grado di competenza e sugli utensili necessari alla posa. Dalla posa dei binari sopra la copertura alla rimozione delle tegole fino alla posa di un sistema impermeabile o di una protezione sotto manto di copertura, i costi variano in maniera considerevole. L’installazione di pannelli solari permette la produzione di elettricità. La scelta dei pannelli solari richiede uno studio preliminare e di una precisa definizione delle esigenze dell'impianto e dell'alloggio.

INSTALLAZIONE PANNELLI

Il tecnico specializzato effettuerà un sopralluogo per verificare la fattibilità dell’impianto e per valutare le caratteristiche della tua casa

Terminato il progetto, con l’assistenza dell’azienda fornitrice, verrà effettuata la richiesta di autorizzazione agli enti competenti per effettuare l’installazione.

Se gli accertamenti daranno esito positivo, il consulente tecnico realizzerà il progetto dell’impianto fotovoltaico.

COME VENGONO INSTALLATI

L'ENERGIA RIINOVABILE NEL MONDO

Negli ultimi decenni , la consapevolezza dell ‘importanza delle energie rinnovabili per la sostenibilità ambientale e economica ha guidato molti paesi verso una rivoluzione energetica . Alcuni paesi si distinguono per il loro impegno straordinario nel promuovere e adottare fonti energetiche pulite e sostenibili . La Svezia è un pioniere nella transizione verso le energie rinnovabili , il 54% della sua energia da fonti rinnovabili . La Danimarca a implementato con la sua produzione elettrica da fonti eoliche raggiungendo il 50%. Islanda, Norvegia, Finlandia, utilizzano l energia idroelettrica , solare ,eolico Anche Giappone, Cina , Stati Uniti , stanno implementando politiche favorevoli alle energie rinnovabili , soprattutto per ridurre le emissioni entro 2050 . L’ evoluzione di questi paesi verso il futuro sostenibile e una testimonianza della loro determinazione nel mitigare i cambiamenti climatici e promuovere un ambiente più pulito . L ‘impegno nella ricerca, nell ‘innovazione e l'adozione di tecnologie sostenibili e fondamentale per il progresso globale verso un mondo più verde.

Grazie per l'attenzione

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