Want to make creations as awesome as this one?

More creations to inspire you

Transcript

Una donna vestita con un abito modesto e sobrio è seduta al centro del dipinto. Il suo corpo è frontale e le sue braccia sono abbandonate sulle gambe. Dalle maniche corte spuntano le due mani tozze e inermi. Il volto rivela l’età matura della protagonista. È rivolto leggermente a destra e il suo sguardo sembra pensoso. A destra del dipinto, è raffigurato un tavolino coperto da un panno sul quale vi sono una caffettiera e un bicchiere sorretto da un piattino con all’interno un cucchiaio di metallo. Dietro alla protagonista è visibile una parete sulla quale vi sono diversi dipinti. A sinistra, invece, si nota un piccolo brano del muro ricoperto da una carta fiorata.

Il titolo originale dell’opera è La femme à la cafetière. Un soggetto quotidiano molto semplice che diventa il pretesto per creare un esperimento formale. Pare che la donna ritratta sia stata una domestica della residenza di famiglia al Jas de Bouffan, la tenuta nei pressi di Aix-en-Provence. Infatti, Cézanne non amava ritrarre modelle professioniste. Il maestro ricorreva, quindi, a persone di famiglia.

Paul Cézanne creò il suo linguaggio figurativo rinunciando al realismo. Tutte le figure sono semplificate con forme geometriche che dialogano spazialmente tra loro per creare l’ambiente rappresentato. Al posto della copia realistica del reale, di tipo impressionista, infatti, Cézanne propose la ricostruzione mentale della realtà. Nonostante la donna ritratta fosse vicina all’artista, la sua immagine non esprime un coinvolgimento psicologico. La stilizzazione in chiave geometrica delle forme si nota in modo chiaro nel volume della caffettiera diventato un cilindro. Anche il bicchiere è stato semplificato. Il corpo della donna ha subito, poi, una trasformazione più drastica. Infatti il suo volto è riportato ad un ovale. Il suo busto, è semplicemente descritto con linee rette che si incontrano ad angolo per creare le cuciture anteriori dell’abito.

Le forme sono contornate da una linea scura che rafforza la loro concretezza e solidità. I contrasti di luminosità sono riservati alla parte bassa, creano le ombre ai lati dell’abito della donna, sotto il tavolino, in prossimità dell’angolo a destra, e a sinistra sul pavimento. SPAZIO Sono le forme solide e geometriche, nella loro sovrapposizione e disposizione, a dare il senso dello spazio. A partire dalla figura della domesica sono i colori e i loro contrasti che suggeriscono la profondità della stanza nella quale è ritratta la protagonista.