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Transcript

Dalle strade agli acquedotti, dai fori al Colosseo

Le grandi opere romane

Autore: Scattolin LIsa

Indice

03. Tecniche costruttive

10. Fori Romani

02. Introduzione

01. Sommario

06. Ponti e acquedotti

05. Strade

04. Architettura dell'utile

09. Anfiteatro

11. Bibliografia

12. Ringraziamenti

08. Pantheon

07. Templi

03. Sommario

Di che cosa parleremo?

Parleremo di come l'arte romana abbia rivoluzionato il nostro territorio e di quanto sia stata utile per lo sviluppo della popolazione.

L'arte romana si manifestò soprattutto in quelle forme che rientravano nelle norme della tradizione e cioè: -nelle grandi opere pubbliche; - nel ritratto;-nei rilievi e nelle architetture onorarie.

L'eccezionale concentrazione a Roma delle immense ricchezze derivanti dalla spoliazione dei templi e delle città dei popoli vinti costrinse e abituò i Romani a un rapporto nuovo e continuo con l'arte.

02. Introduzione

Storia di un rapporto difficile

Il rapporto tra i Romani e l'arte è stato molto problematico fino a quando non hanno iniziato a conquistare i territori della Grecia e Siracusa

L'architettura romana, invece, basa i propri schemi costruttivi sul principio dell'arco e della volta (sistema archivoltàto). L'uso sistematico dell'arco e della volta permise ai Romani di coprire spazi immensi.

03. Tecniche costruttive

Gli archi

La struttuta dell'arco è composta da:-concio chiave-conci-piedritti-estradosso-intradosso

Per i Romani l'interesse della comunità precede sempre quello del singolo e, su tutti, si pone quello dello Stato. Nella società romana, dunque, assumono primaria importanza soprattutto le grandi opere pubbliche di utilità comune o di particolare rilevanza politico-militare.

Fra esse, ad esempio, le strade, i ponti, gli acquedotti, ma anche vari edifici di interesse collettivo come gli archivi, i magazzini, i mercati, le terme e le basiliche adibite all'amministrazione della giustizia, a trattare gli affari e alle pubbliche riunioni.

04. Architettura dell'utile

Lo strato inferiore era costituito da un insieme di ciottoli che fungeva da compatto e solido piano di fondazione; a questo veniva sovrapposto un miscuglio di pietrisco e frammenti di terrale cotta che impediva il ristagno del acqua. Lo strato successivo era il nucleus, formato da un sabbia e ghiaia sul quale veniva posata la pavimentazione, il quarto e ultimo strato, costituito solitamente da ciottoli arrotondati o lastre di pietra.

Le strade erano talmente importanti che fu creata un'apposita magistratura per la loro sorveglianza e manutenzione, il curator viarum.

05. Le strade

Struttura di come veniva creata una strada

06. Ponti e acquedotti

Ponti

I ponti potevano essere di uso militare o di uso civili. Principalmente venivano costruiti in legno così da poter essre smontati dopo l'uso.La costruzione di ponte era ritenuta un'attività sacra.L'economia di Roma si fondava anche sull'esistenza del ponte ovvero chiunque avesse voluto oltrepassare doveva pagare il pedaggio

Acquedotti

Il bisogno d'acqua non era solo primario, ma serviva anche per spettacoli,giochi e le terme.I più ricchi potevano avere direttamente l'acqua corrente se pagassero un contributo.

Successivamente il tempio cominciò a dotarsi di un'abside, cioè di uno spazio a pianta semicircolare che si collocava in corrispondenza del lato opposto all'ingresso.

- il tempio periptero circolare - il tempio prostilo - il tempio pseudoperiptero - il tempio periptero su alto podio - il tempio periptero (a diptero) - il tempio periptero sine postico, cioè con colonne su tre soli lati e una parete cieca in corrispondenza del quarto lato.

I Romani provavano un vero e proprio timore reverenziale nei confronti di tutto quello che riguardava la manifestazione del sacro, e questo li induceva a riproporre sempre le forme della tradizione, anche se arcaiche.

I templi

07.

Diversi tipi di templi:

Venne costruito sui resti di una precedente tempio realizzato nel 25 a. C. per volontà di Marco Vespasiano Agrippa, successivamente distrutto da un incendio l'edificio di Agrippa aveva pianta di dimensioni analoghe a quello di età Adrianea

Fu creato intorno al 112-115 d. C. Traiano affidò ad Apollodoro di Damasco la realizzazione del Pantheon poi concluso sotto Adriano.

08. Pantheon

Storia

Struttura

Ha il pronao rettangolare rivolto verso nord ed composto da tre file di colonne corinzie di granito egizio.Il pronao è unito alla rotonda retrostante da un avancorpo di raccordo.La rotonda è realizzanta in muratura e si compone di una struttura cilindrica e di una cupola emisferica.L'oculo genitale del diametro di quasi 9m è l'unica fonte di luce del Pantheon.La cupola è formata da 5 anelli concentrici di 28 lacunari ciascuno che servivano per allegerire la struttura.

L'edificio destinato a ospitare questi spettacoli era l'anfiteatro, un «teatro raddoppiato», una struttura, dunque, di forma circolare o ellittica . Tale nuova tipologia architettonica ha potuto avere luogo, come per i teatri, grazie alle tecniche costruttive basate sull'impiego dell'arco a tutto sesto, delle volte e del calcestruzzo.

08. Anfiteatro

Anfiteatro

I Romani avevano una passione per i combattimenti tra gladiatori e nel 264 a.C. inagurarono i giochi funebri, essi venivano offerti gratuitamente alla popolazione.

L'anfiteatro sorge sul luogo un tempo occupato da un lago artificiale negli immensi giardini della Domus Aurea, la sontuosa residenza neroniana.

La costruzione, iniziata nel 70 d.C. sotto Vespasiano, il primo degli imperatori della dinastia Flavia, e inaugurata nell'80 d.C. durante il breve regno di suo figlio Tito con ben 100 giorni di giochi, fu conclusa da Domiziano negli anni immediatamente successivi.

08. Colosseo

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Storia

La vasta cavea era divisa in senso orizzontale in tre settori detti maeniana (gallerie), come nei teatri, riservati ai cittadini secondo la loro appartenenza sociale

A due terzi circa dell'altezza dell'attico furono poste delle mensole sporgenti, a gola dritta, allo scopo di costituire l'appoggio per i lunghi pali in legno, le cosiddette antenne, che avevano la funzione di sostenere il velario per proteggere gli spettatori dal sole o dalla pioggia.

Il fronte esterno si compone di quattro piani .I tre inferiori sono costituiti da una successione di 80 arcate su pilastri per ciascun livello. Quelle del piano terreno consentivano l'accesso ai vari settori dell'immensa cavea interna mentre le superiori accoglievano delle statue.

Di forma ellittica, l'anfiteatro ha dimensioni massime in pianta di 188x156 metri, un'altezza di 50 metri circa e poteva contenere tra i 50 000 e i 73 000 spettatori L'edificio, nella massima parte costruito di tufo e laterizio, rivestito in travertino, mentre le strutture voltate sono in opus caementicium.

Struttura

08. Colosseo

08. Colosseo

A partire dalla prima età imperiale (I-III secolo d.C.) l'attività edilizia nel Foro Romano rallenta rispetto ai due secoli precedenti.

Esso si arricchisce di nuovi edifici civici che lo trasformano nel luogo in cui Roma e i suoi personaggi più in vista mettono in scena la potenza e il prestigio raggiunti.

Il foro Romano è la piazza o può essere definito il nucleo della civiltà romana, dove si trovavano gli edifici pubblici, dove si chiudevano gli affari, dove si svolgevano gli incontri e le proteste.

09. Fori Romani

https://zebrart.it/pantheon-roma-storia-descrizione-breve/ https://it.wikipedia.org/wiki/Colosseo https://localcooltour.com/it/blog/2020/09/imperiale-romano-foro-antico-roma-differenze#:~:text=I%20Fori%20Imperiali%20avevano%20un,a%20cinque%20grandi%20piazze%20porticate.

-Libro storia dell'arte di prima

Sitografia
Bibliografia

10. Bibliografia e sitografia

Grazieper l'attenzione