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Caterina Mearelli, Sofia Comodi e Lavinia Baroni

OLympIadI

Caterina Mearelli, Lavinia Baroni e Sofia Comodi

  • le curiosità
  • L'ekecherìa
  • le divinità greche venerate in onore delle olimpiadi
  • video per fissare i cocetti
  • la lotta
  • ulteriori discipline
  • il simbolo
  • fine delle olimpiadi greche antiche
  • la corsa
  • le donne nelle olimpiadi
  • partecipanti
  • l'importanzadi vincere
  • origine e mito

INDice

Sulle origini degli antichi Giochi olimpici ci sono molte leggende. I primi giochi olimpici si svolsero nel 776 a.C. ad Olimpia, in Grecia. In onore di Zeus. All'inizio era essenzialmente una manifestazione locale e veniva disputata unicamente un'antica gara di corsa. La prima menzione dei giochi sportivi nella letteratura greca risale a Omero, che descrive i giochi funebri organizzati da Achille per onorare la memoria di Patroclo, ucciso durante la guerra di Troia. Partecipavano tutte le città greche e le colonie asiatiche e italiane. Nella prima Olimpiade ci fu solo un gioco, lo stadion (la corsa) poi si aggiunsro il lancio del giavellotto, la lotta, il salto in lungo, l'equitazione e il lancio del disco.

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LE ORIGINI

Alle olimpiadi potevano partecipare gli adulti e i bambini greci, ma non erano ammessi gli schiavi. La necessità di dedicare molto tempo agli allenamenti permetteva solo ai menbri delle classi più agiate di prendere in considerazione la partecipazione.

I PARTECIPANTI

Vi erano pareri contrastanti sulla possibilità che vi partecipassero.Alcune fonti dicono che non partecipassero alle gare altre affermano che potessero dimostrare il loro talento nelle gare di corsa in onore della dea Era.Le donne sposate non potevano assistere ai giochi invece quelle vergini vi potevano partecipare. L'unica donna sposata che poteva partecipare ai giochi era la sacerdotessa.Durante i giochi per gratificare gli dei si compievano dei riti sacrificali, in cui si sacrificava un animale.

LE DONNE NELLE OLIMPIADI

TRIONFARE O MORIRE

La mentalitá dei greci era “Trionfare sull’avversario o morire” infatti credevano che sarebbe stato meglio essere uccisi invece di una sconfitta, perché pensavano che l’atleta sarebbe morto all’interno, per la delusione e la vergogna causati dalla perdita.Inoltre gli atleti greci prima di ogni gara convocavano Zeus e lo imploravano affinchè egli gli donasse la vittoria.Le olimpiadi moderne non hanno più questa mentalità, infatti oggi si crede che “L’importante non sia vincere, ma partecipare”

VINCERE!

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Inizialente il simbolo che rappresentava i giochi olimpici era la Nike alata.Nike è celebrata in occasione delle vittorie nelle gare atletiche ma anche negli scontri bellici.Infatti Nike era la dea della vittoria.

simbolo olimpiadi

Vi erano diversi tipi di corse:Lo stadion:prendeva il nome dell'edificio nel quale si svolegeva.Esistevano altri tipi di corsa ma lo Stadion era la più prestigiosa.Il vincitore veniva spesso considerato come il vinciore degli interi giochi, e per secoli l'olimpiade prendeva il nome del vincitore della corsa.Lo stadion faceva parte del pentathlon.La corsa degli opliti: Si svolgeva sulla distanza di 400 m,il corritore indossva un'armatura e correvano completamente armati di sassi,oggetti appuntiti e molte altre armi che potevano ferire i partecipanti. Era l'ultimagara dei giochi.Corsa dei carri: Era il gioco più rischioso e consisteva in una gara di velocità tra due carri trainati da una coppia di buoi.Corsa con le fiaccole: anche chiamata lampadodromia, è una corsa a staffetta dove i corridori divisi in squadre, si scambiavano la fiaccola fino al traguardo. Nonostante non facesse parte delle gare olimpiche ufficiali, veniva messa in atto nelle feste Panatenee in onore di Efesto e Prometeo.

La corsa

LA LOTTA

La lotta rapprsenta la disciplina di combattimento più antica al mondo ed era compresa nel pentathlon. le gare si svolgevano secondo un teorneo ad eliminazione fino a qiuando un lottatore non veniva inoronato vincitore. Una posizione particolarmente importante nella lotta era quella in cui i concorrenti giaceva sul ventre con laltro sulla schiena che cercava di strangolarlo. l'atleta che stava sotto doveva cercare di aferrare un braccio di quello che gli stava e cercare di farlo girare sulla schiea mentre l'atleta che era sopra doveva cercare di completare il soffocamento senza essere schienato dall'avversario.

lancio del disco

lancio giavellotto

pancrazio

pentathlon

pugilato

gare equestri

GLI ALTRI SPORT...

Si sospendevano le guerre proclamando l'ekecheiría, cioè la pace sacra dalle ostilità così che le gare, che erano celebrate in onore degli dei, sì potessero tenere regolarmente. Durante questo periodo,che durava diversi mesi prima e dopo i giochi stessi,i partecipanti e gli spettatori godevano di protezione e sicurezza .Era considerato un momento sacro, dove persino i nemici in guerra rispettavano la tregua per partecipare ai giochi con serenità.

L'EKECHEIRÍA

Le Olimpiadi però non erano associate solo a competizioni, giochi e divertimento, ma avevano assunto anche un’importanza religiosa, svolgendosi in onore di Zeus, re degli dei.Prima delle competizioni, invocavano Zeus, affinché quest’ultimo donasse loro la gloria.Zeus oltre a essere il re degli dei era anche padre di gran parte degli dei dell'olimpo.In origine Zeus era il dio dei fenomeni atmosferici, che rendeva limpido il cielo o lo copriva di nuvole, dispensava la pioggia e scagliava i fulmini. Zeus non era un dio creatore, ma un dio padre, capo e protettore della famiglia degli uomini.

DIVINITÀ DELLE OLIMPIADI

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  1. Le olimpiadi non venivano fatte solo per onorare zeus ma anche per essere ricordati nella storia
  2. Chi violava i regolamneti veniva sottoposto a pene assai dure.
  3. A giudicare erano sempre 12 notabili della città organizzatrice.

🤪🤪

curiosita'

  1. I vincitori venivano adorati come se fossero degli dei.
  2. Il sudore degli atleti, che avevano partecipato ai giochi, veniva venduto come fosse una pozione magica.
  3. Gli atleti gareggiavano nudi.

CURIOSITA'

I giochi olimpici antichi furono cancellati con l'avvento del cristianesimo, perché venivano considerati un inutile festa pagana. L'ultima data nota per lo svolgimento dei giochi olimpici è il 261 d.C. Formalmente però esse furono abolite el 393 d.C. dalla imperatore Teodosio, e sono rinate per opera del barone De Coubertin nel 1896, ad Atene. I giochi olimpici durarono per quasi mille anni, durante i quali vennero tenute ben 292 edizioni di giochi.

LA FINE di tutto

Video

¡THANKS!

Si diceva che Zeus fosse fermato a fare ginnastica ad Olimpia

GOSSIPP😱😱

C'è una leggenda che narra che una volta una donna abbia vinto una olimpiadi ma quando hanno scoperto che era una donna le hanno annullato la vincita, così da lì in poi in tutti i giochi gli atleti giocavano nudi per far sì che nessuno potesse barare sul proprio sesso.

PUGILATO

Il pugilato naque in Grecia, appartire dall'epoca minoica e micenea.Nel pugilato non avevano regole, inafatti i greci per ferire l'avversario usavano oggetti appuntiti.Il petto veniva fasciato di cuoio, mentre il resto del corpo era del tutto nudo, gli altleti indossavano unicamente fasciette in cuoio, gli himantes.

Anche Pausania ci tramanda altri miti: sarebbero allora stati i Dattili cinque fratelli custodi a Creta per conto di Rea del suo giovane figlio Zeus, per passare il tempo si cimentarono in una gara di corsa vinta da "Eracle Ideo" e quattro dei suoi fratelli che correvano ad Olimpia per intrattenere il neonato Zeus. Incoronando il vincitore con una corona d'ulivo .Gli altri dei dell'Olimpo si impegnarono anche in gare di lotta, salto e corsa

Il lancio del disco fu disciplina antichissima molto amata dai greci, che la praticarono fin dai tempi di Omero. il disco poteva essere di pietra o di metallo,con un diametro di 22 cm.Il lanciatore si posizionava nella pedana di tiro, detta balbis, e, impugnato il disco, tendeva il braccio all’indietro, si ripiegava su se stesso per alzarsi di scatto e scagliava l’attrezzo in avanti.

lancio del disco

CURIOSITA'

Un'altra storia che è impossibile non raccontare è quella di Arracchione che nella lotta fu soffocato dall'avversario.Riuscì, però con le sue ultime forze rimaste a dislocare la rotula all'avversario, che per il dolore in segno di resa alzò il dito.Questo fu il primo caso di una guerra olimpica vinta da un morto. Il nome dello sfidante è sconosciuto perché i greci non annotavano il nome degli sconfitti.

Il vincitore delle antiche Olimpiadi riceveva onori e riconoscimenti considerevoli.Oltre alla corona di alloro, poteva essere elogiato pubblicamente, celebrato nella sua città natale e spesso riceveva premi materiali, come denaro o olio d'oliva. Inoltre, il vincitore acquisiva uno status elevato nella società, con la possibilità di essere considerato un eroe locale. Veniva considerato un dio.

REGOLE LOTTA

le regole:

  • non colpire intenzionalmente
  • non mordere
  • non mettere le dita negli occhi
  • proibita la presa ai genitali
  • l'incontro iniziava e finiva con l'ordine dell'arbitro
  • i concorrenti dovevano iniziare la partita al centro della zona di lotta, non a contatto
  • erano necessari tre punti per vincere l'incontro

Il pentathlon era l'insieme di 5 sport, ada esempio la corsa, io salto in lungo, il lancio del disco e del giavellotto e la lotta.

PENTATHLON

lancio del giavellotto

I greci lanciavano il giavellotto con l'ausilio di una cinghia (amento), solitamente di cuoio, avvolta al centro del giavellotto, chiamato mesàngulon. L'amento era lungo dai 30 ai 40 cm e faceva due o tre giri intorno all'asta. Si distaccava poi dall'attrezzo al quale, prima del lancio, era saldamente avvolto.

IL PANCRAZIO

Il pancrazio è la disciplina greca in cui si fondevano il pugilato e la lotta.Questa tipologia dilotta consisteva in una serie di tecniche di combattimento a mani nude.Durate la lotta lo scopo era quello di sottomettere l'avversario, utilizzando tutte le forze. Era il più sanguinoso dei giochi.