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Transcript

Ilaria Filippelli 3°B

Lo sviluppo sostenibile l'Agenda 2030

i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile e i 169 sotto-obiettivi ad essi associati, si raggruppano in cinque principi fondamentali:

Le 5 P

I 17 obiettivi dell'agenda 2030

e prima?

DA COS'è FORMATA?

chi?

dove e quando?

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione per:

COS'è?

AGENDA 2030

i sotto-obiettivi

10.c

10.6

10.2

Obiettivo 10

E' l'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile , nata il 3 febbraio del 2016 su iniziativa della Fondazione Unipolis e dell'Università di Roma “Tor Vergata”, è una rete di oltre 300 soggetti impegnati per l'attuazione dell'Agenda 2030 delle Nazioni unite e dei suoi 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs).

ASviS

La 28ª conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP 28) si è svolta dal 30 novembre al 13 dicembre 2023 a Dubai, negli Emirati arabi uniti. Si è conclusa con un accordo che riconosce per la prima volta la necessità di una transizione dai combustibili fossili..

La COP 28

Conference of Parties, la riunione annuale dei Paesi che hanno ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (United Nations Framework Convention on Climate Change, UNFCCC).

La COP

La corte internazionaledi giustizia

Il Consiglio di Sicurezza

L'Assemblea Generale

GLI ORGANI PRINCIPALI

dove si trova la sede?

chi?

quando?

cos'è?

Orgaizzazione delle Nazioni Unite

L'ONU

Fonti utilizzate: libro di geografia, sito delle Nazioni Unite, sito degli affari europei, sito dell'Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile e Youtube

Grazie per l'attenzione!

E' un modello secondo il quale si ritiene che la maggior parte delle risorse sia illimitata e che la tecnologia sia in grado di trovare soluzioni ai problemi ambientali derivati dallo sfruttamento irrazionale delle risorse stesse.

modello di sviluppo improprio

Serie di proposte adottate dalla commissione europea.Gli obiettivi del Green Deal europeo comprendono una serie di misure volte a:-ridurre le emissioni di gas serra-promuovere l'energia rinnovabile-migliorare l'efficienza energetica-tutelare la biodiversità

green deal europeo

L’impronta di carbonio (o carbon footprint) è la misura della quantità di emissioni di gas serra rilasciate nell’atmosfera dalle attività di una persona, un’azienda, una città, uno Stato. si misura in tonnellate di anidride carbonica (CO2) per anno

Impronta di carbonio

Quindi imparare a vivere nei limiti di un solo Pianeta: in maniera equa e dignitosa per tutti, senza sfruttare - fino a depauperare - i sistemi naturali da cui traiamo risorse e senza oltrepassare le loro capacità di assorbire scarti e rifiuti, generati dalle nostre attività.

modello di sviluppo sostenibile

Portare al 20% il risparmio energetico

Alzare al 20% la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili

Ridurre le emissioni di gas serra del 20%

La green-economy è un modello di economia che permette la riduzione dell’impatto ambientale in favore di uno sviluppo sostenibile, come l’uso di energie rinnovabili, riduzione dei consumi, riciclaggio dei rifiuti.

green economy

indica l'esaurimento ufficiale delle risorse rinnovabili che il Pianeta è in grado di offrire nell'arco di un anno.Nel 2023 la data dellìOvershoot Day è stata il 2 agosto

l'overshoot day

I gas pericolosi

  • vapore acqueo (H2O)
  • l'anidride carbonica (CO2)
  • il protossido di azoto (N2O)
  • il metano (CH4)
  • l’esafluoruro di zolfo (SF6)

L’economia circolare è un modello di produzione e consumo che punta a estendere il ciclo di vita dei prodotti e che contribuisce a ridurre la produzione di rifiuti. Una volta che i prodotti hanno terminato la propria funzione, è possibile reintrodurre nel ciclo economico i materiali di cui sono composti, che potranno così generare nuovo valore.

l'economia circolare

In pratica consiste nell'usa e getta, non dà ai rifiuti la possibilità di avere una nuova vita

economia lineare

Protocollo di Kyoto, pubblicato l’11 dicembre 1997 nella città giapponese di Kyoto in occasione della Conferenza delle parti “COP3“, è uno dei più importanti strumenti giuridici internazionali volti a combattere i cambiamenti climatici. E' entrato in vigore solo il 16 febbraio 2005, dopo la ratifica da parte della Russia. Infatti, affinché il trattato potesse entrare in vigore era necessario che venisse ratificato da non meno di 55 Nazioni. Aveva l'obiettivo di decelerare il cambiamento climatico attraverso delle misure di protezione del clima.

protocollo di kyoto

impronta ecologica

L'impronta ecologica indica quanti ettari di foreste, pascoli, terreni coltivabili e aree marine sono necessari per rinnovare le risorse consumate e assorbire i rifiuti prodotti.L'unità di misura è l'ettaro globale: relazione della quantità di beni consumati con una costante di rendimento, espressa in chilogrammi per ettaro