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Transcript

Gandini Cacilia 3E

L'agenda 2030

01. Per iniziare...

Cosa è?

L'Agenda 2030 è un programma d'azione di riferimento globale, per l'impegno nazionale e internazionale. Si occupa di trovare soluzioni comuni alle grandi sfide del pianeta, come la porvertà, i cambiamenti climatici...

Chi? Dove? Quando?

É stata adottata dai 193 paesi membri dell'ONU il 25 settembre 2015 a New York ma entrò in vigore nel 2016. I mambri dell'ONU si sono dichiarati disposti a raggiungere i 17 obbiettivi dell'agenda entro il 2030

04. Qualcosa in più

Millenium

Asvis

A Sassuolo

Le COP e la COP 28

05.Mappa

05. Obiettivo 16

Pace ,Giustizia e istituzioni forti

L'obiettivo 16 punta a ottenere società pacifiche e inclusive entro il 2030.Per fare ciò è necessario ridurre tutte le forme di criminalità, e violenza. Inoltre dovranno essere ridotti: la corruzzione e i flussi illegali di armi e denaro. Infatti è stato dimostrato che senza società pacifiche, non avverà uno sviluppo inclusivo. Ad esempio gli stati colpiti da conflitti e guerre sono più lontani dal raggiungimento degli Obiettivi del Millennio.

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Cecilia Gandini 3E

1. Ridurre la corruzione e gli abusi di potere in tutte le forme es. potere esercitato sulle donne da alcuni uomini2. Allargare e rafforzare la partecipazione dei paesi in via di sviluppo negli organi del governance globale es. organismo di vigilanza

Sotto-obiettivi

Le COP e la COP 28

L'acronimo COP sta per Conferenza delle Parti. Le parti sono i firmatari della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC) , un trattato del 1994, composto da 197 parti ( 196 paesi e l'Unione Europea). Nel marzo del 1995, si tenne la prima COP a Berlino, in Germania. Ogni anno i 197 paesi si riuniscono in una COP per discutere gli sforzi per combattere i cambiamenti climatici. Nel 2023 si è tenuta la COP 28, dal 30 novembre al 12 dicembre. Uno dei primi temi sarà il bilancio globale , ovvero il meccanismo che invita i paesi a valutare ogni 5 anni i progressi compiuti e quanto ancora c'è da compiere per raggiungere gli obiettivi. i risultati preliminari, infatti non erano positivi e saranno necessari azioni più forti per evitare di superare la soglia di 1,5°C di riscaldamento globale.

Questo modello di sviluppo ha causato gravi danni all'ambiente, distruggendo risorse naturali e facendo scomparire molte specie viventi vegetali e animali.

Sviluppo Improprio

Questo modello di sviluppo viene chiamato "sviluppo improprio", e ha quattro concetti chiave:

  • la specie umana ha il diritto di dominare tutte le altre specie viventi sulla terra
  • tutte le forme di vita, insieme alle componenti non viventi, rappresentano le risorse che gli umani possono utilizzare per raggiungere i propri obiettivi
  • l'uomo sa trovare una soluzione a ogni problema
  • la terra è grade e ha infinite possibilità

Il piano per l'Energia Sostenibile e il Clima si pone l'obiettivo di ridurre le emissioni di CO2, di almeno il 40%entro il 2030, rispetto all'anno di baseline. Inoltre bisogna mettere in atto azioni per ridurre gli effetti dei cambiamrenti climatici.Questi obiettivi servono a dare un contributo alla sfida climatica globale

A Sassuolo

lvideo istituzionale 2018

l'agenda 2030 in poche parole

di cosa parliamo quando diciamo agenda 2030

Asvis

L'Asvis è l'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, nata il 3 febbraio del 2016, è una rete di 300 soggetti impiegati per l'attuazzione dell'agenda 2030. l'Asvis si pone principalmente 3 obbietivi.1. favorire lo sviluppo di una cultura sostenibile a tutti i livelli2. analizzare le implicazioni e le opportunità per l'Italia3. contrribuire alla definizione di strategie per il monitoraggio dei progressi

L'overshoot day è il giorno che indica l'esaurimento ufficiale delle risorse rinnovabili che la terra è in grado di rigenerare nell'arco di un anno La dataviene calcolata dal Global footptint network, un'organizzizione internazionale che si occupa di contabilitàambientale calcolando l'impronta ecologica.

Overshoot day

L'impronta ecologica misura quanta terra e acqua richiediamo per creare le risorse che consumiamo, usando la tecnologia.

L'impronta ecologica

L'ONU (Organizzazione delle nazioni unite), è stata fondata il 24 Ottobre 1945. É un'organizzazione intergovernativa e internazionale, a carattere universale . I suoi obbiettivi sono l salvaguardia della pace e della sicurezza mondiale, e il rafforzaamento della cooperazione economica, socialee, e culturale fra gli stati.Oggi può contare 193 stati, e ha sede a New YoRk. I suoi organi principali sono l'assemblea generale, il consiglio di sicurezza e la corte internazionale di giustizia

L'ONU

I governi di tutto il mondo, grazie a ciò hanno attuato piano d'azione per conservare la natura, affiancati a piani di sviluppo economico. i concetti principali sono 4:

Sviluppo Sostenibile

La definizione di sviluppo sostenibile è stata data nel 1987: Sviluppo sostenibile significa imparare a vivere nei limiti di un solo pianeta, in maniera equa e dignitosa per tutti, senza sfruttare i sistemi naturali da cui traiamo le risorse, e senza oltrepassare le loro capacità di assorbire scarti e rifiuti. Senza compromettere le opportunità delle generazione presenti e future. :

  • Ha l'obiettivo di soddisfare i bisogni delle generazioni attuali senza compromettere le possibilità delle generazioni future
  • La crescita economica deve andare a vantaggio dei paesi più poveri
  • Il soddisfacimento dei bisogni deve riguardare i bisogni essenzialli dei poveri sulla terra
  • lo sviluppo deve tener conto della conservazione dell'ambiente
  • promuovere l'uso efficiente delle risorse passando a un economia circolare e pulita
  • ripristinare la biodiversità
  • ridurre l'inquinamento
Green DEal Europeo

Il green deal europeo è la tabella di macia per rendere l'economia dell'UE sostenibile. UE intende taggiungere la neutralità climatica ento il 2050.Essa prevede un piano d'azione volto a :

  • Ridurre del 20% le emissioni di anidride carbonica
  • Risparmiare il 20% di energia
  • Aumentare del 20% il consumo di energia prodotta da fonti rinnovabili.
Il protocollo di Kioto

Il protocollo di Kioto è un accordo intrnazionale firmato da 180 paesi per ridure il riscaldamento climatico i cui obbiettivi sono principalmente 3:

  • Riscoprire i giacimenti di materia scartata come fonte di materia
  • Porre fine allo spreco d'uso del prodottomprima ancora di essere scartato
  • fermare la morte prematura della materia
Economia Circolare

È un modello di economia che riduce o elimina lo scarto, fa vivere più a lungo massimizzando il valore d'uso dei prodotti da consumare. La definizione classica è " un'economia pensata per potersi rigenerare da sola". I tre pilastri di questo tipo di economia sono:

  • Metano
  • Ossido di azoto
  • Idrofluorocarburi
  • Perfluorocarburi
  • Esafluoruro di zolfo
Il Carbon Footprint

Il carbon footprint misura le emissioni di gas causate dalle nostre attività. I gas capaci di alterareil clima sono 5

Economia Lineare

L'economia lineare è basata sull'estrazione di materie prime sempre nuove, sul consumo di massa e sulla produzione di scarto una volta raggiunta la fine della vita del prodotto. Questo flusso di estrazione di materia ha portato a gravi danni ambientali come la contaminazione dei mari, le emissioni di gas serra... Questo tipo di economia ha caratterizzato gli ultimi 150 di storia.

La Green Economy

La Green Economy è una visione dell'economia nell'era della crisi climatica e della scarsità ambientale. Nel quale considereremo la questione economica un driver per : le possibillità di sviluppo, migliorare il benessere e l'inclusione sociale.

La Green Economy punta a :

  • risparmiare risorse e energia.
  • sviluppare l'energia rinnovabile.
  • riciclare e rinnovare i matreriali.

  • sradicare la povertà e la fame nel mondo
  • rendere universale l'istruzione primaria
  • promuovere la parotà dei sessi e l'autonomia delle donne
  • ridurre la mortalità infantile
  • migliorare la salute
  • combattere le malattie, tipo malaria ,AIDS
  • garantire la sostenibilità ambientale
  • sviluppare un partenario mondiale per lo sviluppo
I MILLENIUM

Gli OSM (Obiettivi di Sviluppo del MIllennio), si riferiscono a otto obiettivi, da raggiungere entro il 2015, riguardanti valori umani e diritti universalmente accettati.sono stati adottati,dai membri dell'ONU nel settembre del 2000:

L' Agenda 2030 ha 17 obbiettivi, e si basa su cinque concetti chiave, rappresentati da cinque "P":1. Persone2. Prosperità3. Pace4. Partnership5. Pianeta

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