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Transcript

Scanalatura: la scanalatura è un elemento formale e decorativo costituito da solchi di sezione curvilinea e profondità e larghezza limitata, che si sviluppa in lunghezza lungo la superficie di una parte architettonica.

Naos o Cella: La cella o naos era la parte interna di un tempio, tipicamente greco o romano, nell'antichità classica.Questa struttura coperta e racchiusa da muri ha dato origine a significati estesi, di cella di eremita o di monaco e, dal XVII secolo, di cellula biologica nelle piante o negli animali.

Pronao: Il pronao nei templi antichi, è lo spazio davanti alla cella preceduto da colonne . Per estensione, indica la parte anteriore di un qualsiasi edificio (anche moderno) che ha una forma simile a quella di un tempio, con facciata colonnata e frontone.

Colonne: La colonna è un elemento architettonico verticale portante di sezione circolare formato generalmente da base, fusto e capitello; se la sezione del fusto ha una qualunque altra forma che non sia il cerchio, si parla più propriamente di pilastro

Stilobate:Lo stilobate è nel tempio greco il piano su cui poggia il colonnato. Formato da blocchi di pietra disposti affiancati orizzontalmente, fino a formare una base uniforme.

Peistasi: è il colonnato continuo che circonda il nàos del tempio periptero. Più in generale il termine significa recinto. Più in generale il termine significa recinto.

Opistodomo: Nel tempio greco l'opistodomo è lo spazio posto dietro la cella.Esso poteva contenere le suppellettili al rito e ai sacrifici.

Naos o Cella: La cella o naos era la parte interna di un tempio, tipicamente greco o romano, nell'antichità classica.Questa struttura coperta e racchiusa da muri ha dato origine a significati estesi, di cella di eremita o di monaco e, dal XVII secolo, di cellula biologica nelle piante o negli animali.

Pronao: Il pronao nei templi antichi, è lo spazio davanti alla cella preceduto da colonne . Per estensione, indica la parte anteriore di un qualsiasi edificio (anche moderno) che ha una forma simile a quella di un tempio, con facciata colonnata e frontone.

Colonne: La colonna è un elemento architettonico verticale portante di sezione circolare formato generalmente da base, fusto e capitello; se la sezione del fusto ha una qualunque altra forma che non sia il cerchio, si parla più propriamente di pilastro

Stilobate:Lo stilobate è nel tempio greco il piano su cui poggia il colonnato. Formato da blocchi di pietra disposti affiancati orizzontalmente, fino a formare una base uniforme.

Peistasi: è il colonnato continuo che circonda il nàos del tempio periptero. Più in generale il termine significa recinto. Più in generale il termine significa recinto.

Opistodomo: Nel tempio greco l'opistodomo è lo spazio posto dietro la cella.Esso poteva contenere le suppellettili al rito e ai sacrifici.

Il tempio di Hera

Costruita tra il 550a.c-450a.c.

Dedicato ad Hera, sposa di Zeus e principale divinità di Poseidona.

Periptero con nove colonne sui fronti e diciotto sui lati(m.24,35*54)

Il fregio

Il fregio è una parte che ha scopo decorativo ed è quasi sempre orizzontale

La cornice è la parte della trabeazione sovrapposta al fregio.

Cornice

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In questo tempio la cornicè non c'è piu.

Stilobate

Lo stilobate è nel tempio greco il piano su cui poggia il colonnato. È formato da blocchi di pietra disposti affiancati orizzontalmente, fino a formare una base uniforme.

Ante

la parte terminale dei muri della cella che appunto nel tipo detto in antis si prolungano fino alla linea delle colonne del pronao e le inquadrano.

L'abaco è l'elemento a forma di dado o di tavoletta, interposto fra il capitello e la trabeazione, che ha la duplice funzione di ampliare o rafforzare il piano di posa di questa e di proteggerne la parte decorata.

L'abaco e l'echino

In questo tempio non c'è l'echino, ma è una componete del capitello che funge da cuscino per l'abaco

Entasi

L'èntasi è il rigonfiamento del fusto della colonna a circa un terzo della sua altezza. È un accorgimento ottico che mette in evidenza la robustezza della membratura rappresentando lo stato di tensione della colonna che reagisce alla compressione a cui è sottoposta.

IN questo tempio ormai i triglif e le metope ormai non si vedono piu, ma sono un'anternanza di una parte verticale e una parte con rappresentazioni artistiche

Triglifi e metope

Capitello

Elemento architettonico che costituisce la parte terminale di una struttura di sostegno ad andamento verticale, con funzione di collegamento fra tale struttura e quelle sovrastanti di regola a sviluppo orizzontale.

Archtrave

L'architrave è un'elemento orizzontale che collega tra loro le colone e serve da appoggio per le travi del tetto.

Ante

la parte terminale dei muri della cella che appunto nel tipo detto in antis si prolungano fino alla linea delle colonne del pronao e le inquadrano.