Want to make creations as awesome as this one?

More creations to inspire you

TEN WAYS TO SAVE WATER

Horizontal infographics

GRETA THUNBERG

Horizontal infographics

FIRE FIGHTER

Horizontal infographics

STEVE JOBS

Horizontal infographics

ONE MINUTE ON THE INTERNET

Horizontal infographics

SITTING BULL

Horizontal infographics

Transcript

Che cos'è la tendinite?

Quali sono le cause?

Quali sono i sintomi?

Come prevenire?

Come avviene la diagnosi?

Quali sono i trattamenti?

1

2

3

4

5

6

TENDINITE

I tendini sono tutti quegli insiemi di fibre che permettono ai muscoli di fissare le proprie estremità alle ossa e alle altre strutture di inserzione, consentendo all’apparato contrattile di svolgere le sue funzioni.

La tendinite consiste in un'infiammazione di un tendine, ovvero della struttura che collega le ossa ai muscoli, permettendo il movimento delle articolazioni. La tendinite può manifestarsi in modo acuto o progressivo e si caratterizza per il dolore, la tumefazione locale e la difficoltà nella mobilizzazione dell'articolazione coinvolta. Nelle forme croniche o in seguito all'uso di alcuni farmaci tenotossici (come alcuni antibiotici o infiltrazioni di corticosteroidi), si può verificare la rottura del tendine, che richiede un intervento chirurgico per essere risolto. Le tendiniti possono anche essere associate a calcificazioni. Le tendiniti possono essere associate a presenza di calcificazioni, ovvero la sedimentazione di minerale osseo sulla superficie dei tessuti connettivali tendinei. Le articolazioni più comunemente colpite sono spalle, gomiti, mani, polsi, anche, ginocchia, caviglie.

Le cause della tendinite sono principalmente di natura meccanica. Le forme acute spesso hanno un'origine traumatica, specialmente in ambito sportivo. Nelle forme croniche, la causa è spesso un movimento ripetuto e continuato. Vi è una maggiore predisposizione in soggetti con patologie metaboliche come il diabete o le tireopatie, dove l'alterato metabolismo sembra indebolire la struttura dei tessuti e compromettere i processi di riparazione. Fattori come sovrappeso e obesità sono predisponenti e sfavorevoli per la risoluzione della patologia. Possono essere considerati fattori di rischio i lavori manuali ripetitivi o effettuati in posizioni scomode e innaturali e attività sportiva intensa e scorretta.

La tendinite si presenta con un dolore acuto che si sviluppa rapidamente, spesso senza sintomi significativi durante la fase iniziale di infiammazione. A volte il dolore è avvertito come un "dolore a freddo" che diminuisce con l'uso dell'articolazione, ma evolve in un dolore che, progressivamente, compare anche durante il movimento. Possono comparire tumefazione (come nel tendine di Achille) o formazioni cistiche (come nelle tendini del polso). Occasionalmente si può associare calore al tatto e raramente arrossamento della cute sovrastante.

Per ridurre il rischio di tendinite, è importante seguire precauzioni come il corretto riscaldamento prima dell'attività sportiva, l'esecuzione corretta degli esercizi, lo stretching dopo l'attività, avere i corretti tempi di recupero, l'attenzione alle posture durante il lavoro e uno stile di vita sano con controllo del peso e attività fisica leggera.

Il trattamento iniziale della tendinite prevede riposo, ghiaccio locale e analgesici. In caso di inefficacia, si possono utilizzare terapie fisiche come laser, ultrasuoni o onde d'urto focali che uniscono all'effetto antinfiammatorio quello rigenerativo dei tessuti. Il trattamento fisiokinesiterpico è spesso fondamentale. Le infiltrazioni con cortisonico sono considerate solo in casi di dolore intenso, visto il potenziale effetto negativo che i corticosteroidi hanno sul tendine. Il trattamento chirurgico è riservato alle lesioni tendinee.

La diagnosi di tendinite si basa sull'esame clinico del paziente e su esami strumentali come l'ecografia o la risonanza magnetica nucleare in casi particolari.