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Qui Redazione

Qui Redazione Santarella-De Lilla è un progetto che nasce in seno al PON 36502 del 2019. Il Progetto ha come obiettivo la realizzazione del giornale scolastico attraverso nuove tecnologie, che permettano di affacciarsi ai nuovi mezzi di comunicazione senza tralasciare quelli classici . Grazie a questo progetto, gli studenti hanno indagato usi e costumi del territorio e le sue trasformazioni. Non solo territrio, ma anche esperienze internazionali attraverso il progetto Erasmus.


Alla scoperta dei monumenti e delle tradizioni della nostra città.

PAGINA DUE

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Bari 08.06.22

Santarella-Delilla

Pon - 26502 del o6/08/2019

Il Borgo Antico

#01

La comunicazione del futuro

Web, Radio e Tv

La nostra esperienza negli studi di MEDIATV

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Un pomeriggio al parco

I Baresi e il Verde Pubblico

UN POMERIGGIO AL PARCO DUE GIUGNO


Un’iniziativa legata al parere dei cittadini baresi con il verde pubblico promossa dall’IP Santarella De Lilla.

Vivere l’ambiente e il verde pubblico è un’esperienza fondamentale che ci delinea come cittadini attivi e responsabili. Per monitorare il rapporto dei cittadini Baresi con il verde pubblico il 16 Maggio 2022 ci siamo recati al Parco 2 Giugno a Bari, per intervistare i passanti e chiedendo pareri personali sull'ambiente circostante e sul verde pubblico.


Dopo esserci divisi in gruppi, abbiamo posto delle domande riguardanti il rapporto uomo-natura.

Oltre ad aver ricevuto molti pareri abbiamo raccolto le idee dei cittadini per migliorare il territorio Barese e per avvicinare le persone alla natura.

I progetti proposti che risaltano riguardano l’impiego di persone con difficoltà per la sicurezza e la pulizia del parco.


Deborha Abbinante

Daniela Falco



PARCO ROSSANI, EX CASERMA DI BARI


La ex caserma Rossani è stata trasformata in uno spazio verde per i cittadini baresi, che purtroppo a poche settimane dall’apertura già lo hanno deturpato, praticando numerosi atti vandalici.





Io, studentessa, chiederei al sindaco Antonio De Caro di potenziare la sicurezza all’interno del parco, in modo da rendere più sicura la permanenza dei visitatori, ed evitare che vengano rovinati gli arredi.

Molto spesso purtroppo sono gli stessi visitatori a deturpare le aree verdi, vanificando così molti dei finanziamenti destinati dall'amministrazione comunale al verde pubblico.

Tutto ciò rende noi cittadini persone incivili, che con il passare del tempo, anziché attivarsi in positivo, continuano a lamentarsi senza agire.

L’uomo deve creare o valorizzare situazioni positive, impadronendosi della bellezza di tutto ciò che lo circonda, ricreando ciò che è stato distrutto.




GIORGIA DIFONZO





Interviste ai Baresi, come vivono gli spazi verdi della citta?

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La nostra esperienza negli studi di MEDIATV

Nelle ore pomeridiane del giorno 24 Maggio 2022, con il gruppo di progetto e le nostre docenti, la Prof.ssa Maria Caravella, giornalista pubblicista ed esperta del PON e la tutor Prof.ssa Felicia Ferrigni ci siamo recati presso gli studi della emittente radio-tv: “MediaTV”.

Tutti insieme, utilizzando i mezzi pubblici della città, abbiamo raggiunto gli studi della web tv. Gli studi di MediaTV sono ubicati a Bari in via Francesco Netti 38A. Ad accoglierci ci ha pensato l’editore Enzo Lasorella, che ci ha subito proposto di fare esperienza diretta sia con le trasmissioni radio, sia con la tv.

Divisi in gruppi ci siamo alternati negli studi per svolgere attività “in campo” …

Vincenzo Ottomano vicedirettore MGRADIO, lo speaker Aldo Corrado e Mario Mastropasqua direttore di MGRADIO, ci hanno accolto negli studi radio di MEDIATV, invitandoci a simulare interventi in diretta. Ci hanno anche mostrato come trasmettere un canale su internet e le funzionalità degli strumenti utilizzati. Nella simulazione della diretta a farci compagnia c’era un ospite che ha posto delle domande ad alcuni di noi.

Nella stanza occupata dallo speaker si intrattenevano virtualmente gli ascoltatori radio, mentre noi mandavamo in onda diretti dallo speaker delle canzoni da noi selezionate. Durante la messa in onda si collaborava con la cabina accanto resa interattiva, nella quale si gestiva l’andamento del programma. Siamo andati poi in sala regia dove ci è stato spiegato come funziona la parte tecnica relativa alla riproduzione delle canzoni. Il tutto avveniva attraverso un computer che riproduceva le canzoni e poi con un pad di ultima generazione che mandava in onda effetti speciali come applausi, fischi ecc…

Abbiamo terminato con un’intervista propostaci da Mimmo Loperfido.

Sempre in piccoli gruppi ci siamo recati poi negli studi tv con le nostre docenti per una simulazione con il direttore della testata giornalistica MEDIASUD e conduttore tv. Le riprese sono state mandate in diretta attraverso il canale di MEDIA TV.

A documentare la nostra presenza negli studi ci ha pensato la giornalista Cristina Negro che ha realizzato questo video.

Arpan Barua

Francesco De Tullio

Daniele Pontrelli


Le due tappe più note della nostra “Bari Vecchia”

Il nostro viaggio a Bari centro storico inizia da Piazza del Ferrarese, che da sempre segna l’ingresso nella città vecchia e da qualche tempo è divenuta il tradizionale ritrovo dei più giovani nelle calde serate estive. Da qui si continua passeggiando lungo «la muraglia» dove, grazie alla posizione sopraelevata, si gode di un paesaggio invidiabile, con i tetti della città vecchia da un lato e il mare dall’altro.


Piazza del Ferrarese


La piazza prende il nome da un marchese di Ferrara, vissuto a Bari nel XVII secolo.

Nata nel Seicento per favorire l’ingresso della merce proveniente del vecchio porto, è il punto di accesso principale della parte più vecchia della città di Bari, ossia il borgo antico.

La piazza è frequentata ogni giorno da baresi e turisti, perché è una tappa fissa e inevitabile per i diversi locali che affacciano su di essa.



Basilica Di San Nicola

La Basilica di San Nicola è nel cuore della città vecchia di Bari ed è un architettura di romanico pugliese. Venne costruita tra il 1089 e il 1197, durante la dominazione normanna, per custodire le ossa del santo anche se alcune leggende riportano che dovesse esserci al suo interno il SACRO GRAAL ovvero il calice dell'ultima cena. Nella cripta sulla sinistra vi è un altare presso il quale i cristiani ortodossi celebrano il loro culto: San Nicola è venerato anche da loro.





Francesca Amoruso

Arpan Barua

Daniele Pontrelli

Angelica Stripoli





SOLO IL MIO DIARIO SA...

ESPERIENZE DI SCRITTURA CREATIVA

Un esperimento di scrittura creativa

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LA PANCHINA DI ANTONELLA...

PER NON DIMENTICARE

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PAGINA TRE

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LA PANCHINA DI ANTONELLA

Antonella avrebbe compiuto 18 anni, eppure il regalo più bello ce l'ha fatto lei. Una scusa, un pretesto, un monito: imparare a fermarsi e ascoltare. Angela e Domenico ce lo insegnano ogni giorno.


L’8 Dicembre, è stata intitolata ad Antonella Diacono una panchina a Valenzano.


Rinfreschiamoci la memoria e ricordiamo chi era Antonella.


Antonella il 28 Novembre 2017 muore gettandosi da un palazzo, lasciando delle lettere.

Lettere che vennero ritrovate pochi giorni dopo.


Domenico Diacono e Angela Albanese, hanno creato un'associazione di volontariato chiamata "Anto Paninabella ODV" andando in tutte le scuole per raccontare la storia di Antonella aiutando e sensibilizzando chi si sente magari come lei e non ne parla con nessuno.




In memoria di Antonella Diacono


SCAMARCIA CLAUDIA

SOLO IL MIO DIARIO SA

di Daniela Falco 2C

20/05/2021

Caro diario,

Oggi sono quasi stata sospesa...ti spiego:

Sam mi prende sempre in giro perché non sono abbastanza popolare sui social...giuro che io ci ho provato, eh! Ho cercato di raggiungere più account seguendo le mode del momento ed ho postato una foto più...provocante.

La foto ha ricevuto diversi "likes" ma il giorno dopo, a scuola, ha ritrovato la stampa dell'immagine sul banco...l'ho subito strappata ma Sam l'aveva già distribuita a tutti nell'istituto, alcuni l'avevano gettata credendo che "ignorare" avrebbe risolto la situazione ma nessuno ha preso le mie difese, così quando il preside mi ha chiamata per parlare dell'accaduto mi sono solo presa la colpa e nessuno ha voluto ascoltare le mie ragioni (tanto meno i miei genitori).

Ora sono in punizione e non posso più usare i social...non potrò mai essere popolare.


24/05/2021

Caro diario,

Si può essere nati nel periodo sbagliato? Perché credo che anche le stelle ce l'abbiamo con me…ti spiego:

Tutti mi odiano solo perché sono del "gemelli", secondo i miei compagni sono falsa, manipolatrice e bugiarda, credono che io voglia solo attirare l'attenzione e che è solo per questo se vado dallo psicologo e non seguo le lezioni di religione...non è mica colpa mia se sono Buddista come la mia famiglia!

Io ci ho provato a parlare con i miei genitori e la loro risposta è stata "Xia, sei troppo giovane per decidere cosa è buono e no, non dire sciocchezze!"...

Sarò pure qui in Italia sin dalla nascita ma ammetto che speravo di crescere altrove…

30/05/2021

Caro diario,

Ora posso usare il telefono. Sam mi ha preso così tanto in giro che io ho dovuto pregare i miei genitori di poterlo usare almeno per studiare. Li ho persino assecondati mettendomi in imbarazzo davanti ai miei compagni! Ti spiego:

Qualche giorno fa è stato il mio compleanno, io non volevo festeggiare ma i miei hanno organizzato una festa tradizionale dove ho indossato l'Hanfu pur di avere il telefono (nonostante non mi interessasse più di tanto). Sam e gli altri l'hanno saputo e sono venuti a casa fingendo per un giorno intero di essermi amici facendomi complimenti falsissimi sull'abito.

Alla fine della serata ho trovato un regalo davanti alla porta della mia stanza, non è firmato e non l'ho ancora aperto...chissà di chi sarà.

26/06/2021

Caro diario,

Sono settimane che uso qual nuovo profumo che ho ricevuto al mio compleanno, ho scoperto di chi era ma te lo dirò un'altra volta, ma voglio dirti solo che stanno cambiando molte cose in questi giorni...

Questa volta non ti spiego.

25/05/2022

Caro diario,

Sono passati un paio di mesi dall'ultima volta che ti ho scritto, ora sono finalmente in vacanza, lontana da casa senza i miei genitori...ti spiego:

Dopo il mio compleanno le prese in giro nei miei confronti sono andate avanti ma piano piano il gruppo dei bulli si è sciolto, il loro leader (Sam) aveva cambiato scuola: si diceva che fosse finita in un istituto femminile di un'altra città ma la verità è che i genitori l'avevano fatta ritirare perché era "malata": avevano cominciato a chiamarla così dopo il coming out ed avere ammesso di essersi innamorata di me sin dall'inizio delle superiori.

Sapeva che i suoi non l'avrebbero presa bene perciò tentava di reprimere i suoi sentimenti ma dopo aver visto che nessuno tenesse a me si è messa nei miei panni, ha capito il suo errore ed ha smesso di infastidirmi. Le era diventato troppo difficile fingere di odiarmi per non amarmi.

Dopo il mio esame di maturità l'ho rivista (dopo qualche settimana senza sue tracce) ed aveva qualche ferita sul suo corpo ma un sorriso felice sul volto: è stato il giorno in cui abbiamo preso il primo treno per il mare senza avvisare nemmeno i nostri genitori.

Nessuno ci conosce qui, non fingiamo di essere qualcun altro e Sam può essere dolce con me quanto vuole (si nota proprio che è Cancro).

Tra qualche giorno torneremo a casa, abbiamo deciso di eliminarci dai tossici social e vivere senza vergognarci di ciò che siamo anche se il futuro ci spaventa ancora un po'.


Le esperienze che cambiano

ERASMUS HERAKLION


Viaggiare e conoscere il mondo con le sue variegate sfaccettature può diventare il bigliettino da visita per affrontare meglio il proprio futuro e soprattutto il mondo del lavoro. Per questo dal 23 Maggio al 21 Giugno 2022, un gruppo di ragazzi di diversi istituti del capoluogo pugliese, è partito per la Grecia, precisamente dirigendosi a Heraklion per la realizzazione di un progetto Erasmus.


Gli studenti , per l’ Erasmus, stanno lavorando in diverse strutture, dislocate in numerosi settori. Ognuno di loro intraprende esperienze uniche entrando a far parte così del mondo del lavoro.


Oltre a lavorare si cerca di ritagliare il tempo per delle escursioni, come quella a Matala, splendida località di mare .


Altra interessante visita quella del 6 giugno presso il museo archeologico di Heraklion.

Che dire una bellissima estate da trascorrere tra escursioni, lavoro, cibo tipico e foto ricordo.

Conclusa questa indimenticabile esperienza, tutti avranno appreso dall’opportunità offerta loro dalla scuola, imparando soprattutto ad adattarsi a nuove culture e stili di vita differentì.

Alessia De Candia

Francesca Galiano

All'interno dell'articolo esperienze di Erasmus vissute dagli studenti del Santarella - De Lilla tra il 2020/21 e il 2021/22.


Un Erasmus a cavallo tra due mondi differenti: Nord e Sud Europa.

Esperienze capaci di arricchire il bagaglio culturale degli studenti senza perdere di vista la formazione disciplinare.

ERASMUS - STUDENTI IN VIAGGIO: reale e virtuale

L’ I.P. "Luigi Santarella - Severina De Lilla” è accreditato, come capofila, per Il Programma Erasmus+ 2021-2027, settore dell’istruzione e formazione professionale, dedicato alle mobilità individuali nell’ambito VET (KA120-VET). L'obiettivo del progetto “VET4.0EU” – EUropean Smart Factories, consiste nel potenziare le competenze professionali e linguistiche di studenti , neodiplomati e docenti del nostro Istituto e delle scuole partner (IISS Galileo Ferraris” di Molfetta, IIS “Da Vinci – Agherbino" di Noci-Putignano e ITT “Panetti – Pitagora” di Bari) per migliorare il processo di rinnovamento 4.0 delle industrie del Distretto Barese. Nel presente A.S. 27 studenti (Short) e 2 neodiplomati (Pro) hanno sperimentato un tirocinio lavorativo nell’isola di Creta (Grecia) e 8 Dirigenti scolastici e docenti (Staff) hanno partecipato a degli eventi formativi nella città di Valencia in Spagna. Riportiamo le loro esperienze.

Un modo differente di imparare le pratiche della socializzazione e di applicarle in ambienti nuovi.

"L'Erasmus puoi raccontarlo ma devi soprattutto viverlo!"

PAGINA QUATTRO

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curiosità

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Uno degli obbiettivi del progetto Erasmus rivolto ai docenti è la "Disseminazione" degli strumenti e delle metodologie didattiche promosse dalla misura KA1 Erasmus Class VET 4.0 EU "Smart Factories".

Sai che una di queste ICT è Genially, il motore con cui è stato costruito questo giornale?



museo archeologico di Heraklion.

ERASMUS+ KA2: GUIDA AL TURISMO SOSTENIBILE PER UN VIAGGIO VIRTUALE INTORNO ALL’EUROPA

Il 31 agosto si è concluso il Progetto Erasmus+ di Partenariato Strategico per Scambi tra Scuole (KA2) dal titolo “Smart Travelling around Europe: A Youth Guide for Sustainable Tourism”. Esso aveva come focus mobilità, cooperazione e imprenditorialità nel campo del turismo sostenibile e inclusivo, coinvolgendo alcuni istituti stranieri da anni partner della nostra scuola:

  • Theodor Frank Realschule, Teningen -Germania (coordinatore)

  • Garðaskóli, Gardabaer- Islanda

  • IES Màrius Torres, Lleida- Spagna

  • Lahdenyhteiskoulu, Lahti- Finlandia

  • Gymnasium of Eretria, Eretria – Grecia

I nostri alunni hanno realizzato una guida turistica digitale sulle località e strutture turistiche sostenibili più suggestive della Puglia (riserve naturali, località che hanno ottenuto la bandiera blu di Legambiente o dichiarate Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, agriturismi ecc.) pubblicata, insieme ai lavori delle scuole partner, su un sito web e su un blog della piattaforma digitale eTwinning (https://twinspace.etwinning.net/107207/pages/page/987016). A causa dell’emergenza pandemica non tutti i discenti coinvolti sono riusciti a partire per l’estero. Per dare loro l’opportunità di conoscere i propri coetanei europei il 4,5 e 6 maggio 2022 si è organizzata una Mobilità virtuale nelle 6 scuole partner durante la quale tutti i ragazzi hanno avuto l’opportunità di conoscersi in videoconferenza e discutere su tematiche legate all’ambiente e al turismo sostenibile. Alcune alunne di IVA raccontano questa esperienza.

L'esperienza vissuta a maggio con il progetto Erasmus+ è stata una novità per noi ragazzi, una preziosa opportunità di incontrare alunni provenienti da tutta l’Europa: dalla, Germania, alla Grecia, dalla Spagna alla Finlandia e perfino all’Islanda. È stato emozionante incontrare persone straniere davvero simpatiche. Noi studenti, non vediamo davvero l'ora di ripetere questo entusiasmante progetto e incontrare nuovamente, magari di persona, i nostri coetanei conosciuti virtualmente!

Tante emozioni sono esplose dentro di noi! Dovendo discutere in lingua inglese, non possiamo negare che avevamo una gran paura di sbagliare ma, allo stesso tempo, non vedevamo l’ora di conoscere queste fantastiche persone, speriamo davvero di rivederle presto!

Tra i lavori preparati da noi italiani, vi era un video dal titolo “Five Good Reasons to Visit Bari” (https://animoto.com/play/g6EAOqxSJoZ1Vkr1sgcA1Q) che illustra, in due minuti, le attrazioni che rendono Bari una città irresistibile per i turisti. Gli alunni di IIIA coinvolti nel progetto hanno illustrato, in una presentazione power point, il teatro Margherita e descritto la mostra fotografica curata dalla National Geographic Society dal titolo “Planet or Plastic?”. Tale iniziativa oltre a mostrare le meraviglie sottomarine delle Isole Tremiti, tra cui il rarissimo corallo nero, denuncia l’abbondare di una delle più grandi minacce per il nostro futuro: la plastica. I visitatori vengono sensibilizzati sui danni irrimediabili che la plastica dispersa nell’ambiente arreca alle creature del mare.

Gli studenti di IIIA hanno, inoltre, descritto un laboratorio di manufatti realizzati da loro con prodotti riciclati lanciando un vero e proprio “Greenstyle”.

Infine, abbiamo proposto ai nostri coetanei europei un gioco: “Visit Bari and the Planet or Plastic Exhibition” (https://learningapps.org/watch?v=p2kg2ntzj22) che consiste nell’associare le immagini di attrazioni turistiche di Bari alle loro denominazioni. I nostri amici stranieri sembrano essersi divertiti molto. Ci è un po’ dispiaciuto che questo incontro si sia svolto in videoconferenza ma ci auguriamo che, in futuro, riusciremo a ripetere l’esperienza dal vivo.

Angelica Addante, Rossella Antonacci, Valeria Valerio IV A


Le esperienze che cambiano

ERASMUS HERAKLION


Viaggiare e conoscere il mondo con le sue variegate sfaccettature può diventare il bigliettino da visita per affrontare meglio il proprio futuro e soprattutto il mondo del lavoro. Per questo dal 23 Maggio al 21 Giugno 2022, un gruppo di ragazzi di diversi istituti del capoluogo pugliese, è partito per la Grecia, precisamente dirigendosi a Heraklion per la realizzazione di un progetto Erasmus.


Gli studenti , per l’ Erasmus, stanno lavorando in diverse strutture, dislocate in numerosi settori. Ognuno di loro intraprende esperienze uniche entrando a far parte così del mondo del lavoro.


Oltre a lavorare si cerca di ritagliare il tempo per delle escursioni, come quella a Matala, splendida località di mare .


Altra interessante visita quella del 6 giugno presso il museo archeologico di Heraklion.

Che dire una bellissima estate da trascorrere tra escursioni, lavoro, cibo tipico e foto ricordo.

Conclusa questa indimenticabile esperienza, tutti avranno appreso dall’opportunità offerta loro dalla scuola, imparando soprattutto ad adattarsi a nuove culture e stili di vita differentì.

Alessia De Candia

Francesca Galiano

All'interno dell'articolo esperienze di Erasmus vissute dagli studenti del Santarella - De Lilla tra il 2020/21 e il 2021/22.


Un Erasmus a cavallo tra due mondi differenti: Nord e Sud Europa.

Esperienze capaci di arricchire il bagaglio culturale degli studenti senza perdere di vista la formazione disciplinare.

ERASMUS - STUDENTI IN VIAGGIO: reale e virtuale

L’ I.P. "Luigi Santarella - Severina De Lilla” è accreditato, come capofila, per Il Programma Erasmus+ 2021-2027, settore dell’istruzione e formazione professionale, dedicato alle mobilità individuali nell’ambito VET (KA120-VET). L'obiettivo del progetto “VET4.0EU” – EUropean Smart Factories, consiste nel potenziare le competenze professionali e linguistiche di studenti , neodiplomati e docenti del nostro Istituto e delle scuole partner (IISS Galileo Ferraris” di Molfetta, IIS “Da Vinci – Agherbino" di Noci-Putignano e ITT “Panetti – Pitagora” di Bari) per migliorare il processo di rinnovamento 4.0 delle industrie del Distretto Barese. Nel presente A.S. 27 studenti (Short) e 2 neodiplomati (Pro) hanno sperimentato un tirocinio lavorativo nell’isola di Creta (Grecia) e 8 Dirigenti scolastici e docenti (Staff) hanno partecipato a degli eventi formativi nella città di Valencia in Spagna. Riportiamo le loro esperienze.

Un modo differente di imparare le pratiche della socializzazione e di applicarle in ambienti nuovi.

"L'Erasmus puoi raccontarlo ma devi soprattutto viverlo!"

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Uno degli obbiettivi del progetto Erasmus rivolto ai docenti è la "Disseminazione" degli strumenti e delle metodologie didattiche promosse dalla misura KA1 Erasmus Class VET 4.0 EU "Smart Factories".

Sai che una di queste ICT è Genially, il motore con cui è stato costruito questo giornale?



museo archeologico di Heraklion.

ERASMUS+ KA2: GUIDA AL TURISMO SOSTENIBILE PER UN VIAGGIO VIRTUALE INTORNO ALL’EUROPA

Il 31 agosto si è concluso il Progetto Erasmus+ di Partenariato Strategico per Scambi tra Scuole (KA2) dal titolo “Smart Travelling around Europe: A Youth Guide for Sustainable Tourism”. Esso aveva come focus mobilità, cooperazione e imprenditorialità nel campo del turismo sostenibile e inclusivo, coinvolgendo alcuni istituti stranieri da anni partner della nostra scuola:

  • Theodor Frank Realschule, Teningen -Germania (coordinatore)
  • Garðaskóli, Gardabaer- Islanda
  • IES Màrius Torres, Lleida- Spagna
  • Lahdenyhteiskoulu, Lahti- Finlandia
  • Gymnasium of Eretria, Eretria – Grecia

I nostri alunni hanno realizzato una guida turistica digitale sulle località e strutture turistiche sostenibili più suggestive della Puglia (riserve naturali, località che hanno ottenuto la bandiera blu di Legambiente o dichiarate Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, agriturismi ecc.) pubblicata, insieme ai lavori delle scuole partner, su un sito web e su un blog della piattaforma digitale eTwinning (https://twinspace.etwinning.net/107207/pages/page/987016). A causa dell’emergenza pandemica non tutti i discenti coinvolti sono riusciti a partire per l’estero. Per dare loro l’opportunità di conoscere i propri coetanei europei il 4,5 e 6 maggio 2022 si è organizzata una Mobilità virtuale nelle 6 scuole partner durante la quale tutti i ragazzi hanno avuto l’opportunità di conoscersi in videoconferenza e discutere su tematiche legate all’ambiente e al turismo sostenibile. Alcune alunne di IVA raccontano questa esperienza.

L'esperienza vissuta a maggio con il progetto Erasmus+ è stata una novità per noi ragazzi, una preziosa opportunità di incontrare alunni provenienti da tutta l’Europa: dalla, Germania, alla Grecia, dalla Spagna alla Finlandia e perfino all’Islanda. È stato emozionante incontrare persone straniere davvero simpatiche. Noi studenti, non vediamo davvero l'ora di ripetere questo entusiasmante progetto e incontrare nuovamente, magari di persona, i nostri coetanei conosciuti virtualmente!

Tante emozioni sono esplose dentro di noi! Dovendo discutere in lingua inglese, non possiamo negare che avevamo una gran paura di sbagliare ma, allo stesso tempo, non vedevamo l’ora di conoscere queste fantastiche persone, speriamo davvero di rivederle presto!

Tra i lavori preparati da noi italiani, vi era un video dal titolo “Five Good Reasons to Visit Bari” (Segui il link) che illustra, in due minuti, le attrazioni che rendono Bari una città irresistibile per i turisti. Gli alunni di IIIA coinvolti nel progetto hanno illustrato, in una presentazione power point, il teatro Margherita e descritto la mostra fotografica curata dalla National Geographic Society dal titolo “Planet or Plastic?”. Tale iniziativa oltre a mostrare le meraviglie sottomarine delle Isole Tremiti, tra cui il rarissimo corallo nero, denuncia l’abbondare di una delle più grandi minacce per il nostro futuro: la plastica. I visitatori vengono sensibilizzati sui danni irrimediabili che la plastica dispersa nell’ambiente arreca alle creature del mare.

Gli studenti di IIIA hanno, inoltre, descritto un laboratorio di manufatti realizzati da loro con prodotti riciclati lanciando un vero e proprio “Greenstyle”.

Infine, abbiamo proposto ai nostri coetanei europei un gioco: “Visit Bari and the Planet or Plastic Exhibition” (Segui il link) che consiste nell’associare le immagini di attrazioni turistiche di Bari alle loro denominazioni. I nostri amici stranieri sembrano essersi divertiti molto. Ci è un po’ dispiaciuto che questo incontro si sia svolto in videoconferenza ma ci auguriamo che, in futuro, riusciremo a ripetere l’esperienza dal vivo.


Angelica Addante, Rossella Antonacci, Valeria Valerio IV A



di Licio Scelsi

La testimonianza di un nostro diplomato nei servizi socio-sanitari, che è partito per tre mesi con il programma Erasmus per formarsi in una clinica di Heraklyon


Un invito a credere nelle proprie capacità e a cogliere le occasioni che si presentano nella vita per realizzare i propri progetti.

Dopo un periodo di trepida attesa, finalmente dopo lo stop imposto dal Covid, quest'anno ho aderito al bando “Erasmus Learners PRO”, proposto dal mio istituto e rivolto agli studenti diplomati nell’a. S. 2020/2021.

Lo scorso 23 maggio è iniziata la mia avventura, destinazione Grecia e precisamente Creta.

La mia esperienza avrà la durata di tre mesi. Il mio lavoro si svolge in una clinica privata “Creta InterClinic” ubicata a Heraklion.

Ho chiesto di potermi dedicare agli anziani, e al terzo piano di questa clinica giornalmente mi occupo dell'igiene personale dei pazienti, li supporto nell'alimentazione, cambio della biancheria dei letti e trasporto alcune provette presso il laboratorio di analisi.

Le mansioni che ho elencato sono pertinenti alla figura dell’OSS, tuttavia mi sto anche interfacciando con il lavoro di infermiere: monitoraggio della temperatura, misurazione della pressione sanguigna e livello di ossigeno nel sangue mediante pulsossimetro.

Il lavoro si svolge dalle 7:30 alle 13:30 dal lunedì al venerdì.

Il fine settimana sono libero di poter godere delle bellezze naturalistiche che Creta offre, dedicando buona parte del mio tempo al mare, e in serata, qualche volta, mi concedo un'uscita ad Heraklion.

La crescita professionale si sta intersecando con quella personale poiché vivo da solo in un appartamentino, per cui devo necessariamente provvedere a lavare e stirare la roba, pulire il pavimento, rifare il letto, fare la spesa e dedicarmi, talvolta, alla cucina giusto per assaporare qualcosa che mi faccia sentire un po' più a casa.

Posso confermare che la mia motivazione in questa esperienza è fortissima; infatti, sono molto soddisfatto del percorso sino ad oggi svolto, tuttavia non è ancora finita, mancano circa due mesi al termine e mi auguro di poter ampliare e approfondire aspetti nuovi di questo lavoro, anche se talvolta alcune esperienze ti segnano profondamente, procurandoti anche grande dolore, così come è capitato a me un giorno assistendo alla morte di un anziano di ottant’anni.

Chi opera in questo settore dev'essere dotato di tanta umanità, pazienza, rispetto e sensibilità. Io ce la metto tutta ogni giorno. Molti sono quelli che apprezzano il mio operato: medici, infermieri e degenti!

Ho ancora tanto da imparare e da dare, però spero di poter lasciare un buon segno sino alla fine di questa straordinaria conoscenza.

Erasmus: una marcia in più per la crescita personale e professionale

PAGINA CINQUE

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Erasmus

L'esperienza dei Docenti - di Cinzia Ladisa

L’esperienza di mobilità dei Dirigenti e docenti della nostra Istituzione Scolastica e delle scuole partner, si pone l’obiettivo di potenziare le competenze dei formatori sui temi della trasformazione digitale, dei tirocini all'estero e dell'inclusione scolastica e lavorativa nonché di migliorare le competenze in lingua straniera (inglese) dei partecipanti. Il corso di formazione frequentato a Valencia verteva sulle metodologie didattiche innovative e sulle TIC ed era articolato nelle seguenti esperienze formative:

Lezioni pratiche di informatica sulla strutturazione di “Escape-room” digitali;

Laboratori sulla metodologia didattica del “Challenge-led system mapping”;

Laboratorio di “Team Building”;

Visita ad un Istituto Professionale nella città di Valencia.

Nella prima unità formativa ci si è cimentati, prima come concorrenti e poi come progettisti, nella costruzione di “breakout Escape room” (Breakout.doc) che prevedono l’utilizzo di numerosi software (Padlet, Genially, Kahoot, Quizlet, Learning Apps, Animoto, ecc.), che consentono di strutturare quiz e giochi didattici estremamente coinvolgenti. Tutte le App proposte hanno una versione gratuita disponibile su internet. Tali attività di breakout sono estremamente coinvolgenti per gli alunni che, essendo nativi digitali, sono motivati all’utilizzo delle tecnologie informatiche che risultano essere un eccezionale veicolo di apprendimento.

Nella seconda unità formativa, è stato illustrato e sperimentato il “Challenge-Lead Approach” che consiste nell’applicare metodi di “apprendimento sociale” (social learning) e approcci partecipativi per affrontare nodi concettuali importanti, come ad esempio i cambiamenti climatici, da diverse prospettive con l’ausilio di mappe visive e semantiche. Tali mappe, come “The Context Map” o “The Pentagonal Problem" e la “visual Toolbox”, sono strutturate in modo che ciascun partecipante possa confrontare il proprio punto di vista con quello degli altri contribuendo ad una soluzione finale che deriverà dal concreto e reale contributo di ciascun partecipante. Il punto di vista e le opinioni di ciascuno al termine delle attività, saranno mutate e arricchite.

Durante il laboratorio di “Team Building”, partendo dal principio aristotelico che “il tutto” è meglio della somma delle sue parti, sono stati sperimentati nuovi approcci alla gestione del gruppo-classe che, basandosi sulla comprensione del suo DNA, puntano alla creazione di una identità di gruppo. Tali tecniche favoriscono una gestione più efficace della leadership e dei conflitti fra i componenti. Nell’ambito dell’unità formativa sono state proposte diverse attività per aiutare i discenti a comprendere sé stessi, migliorare la propria autostima e sentirsi a proprio agio all’interno del gruppo (“Crappy &Happy”, “The Leadership Jar” “The Egoscue Method” “The Kinaesthetic Method” ecc.). Quest’ultima unità formativa si è rivelata particolarmente preziosa dato che, ancor prima di applicare qualsiasi metodologia didattica, è necessario creare un clima collaborativo e sereno nel gruppo-classe. Essa consente non solo una migliore inclusione degli alunni più “deboli” nel gruppo classe, ma anche un miglioramento del loro profitto scolastico.

Tutti gli approcci presentati ai formatori avevano un comune denominatore quello di basarsi sul “learning by doing”: tutti ci partecipanti si sono cimentati a mettere in pratica le metodologie illustrate. Molto interessante è stata la visita ad un Istituto professionale di Valencia dove, in enormi capannoni, gli alunni svolgono numerose attività laboratoriali. Qui ogni anno si realizzano interi appartamenti costruiti in ogni dettaglio: dall’impianto elettrico e di climatizzazione, alla rete idraulica ecc.

L’Esperienza Erasmus+ non ha rappresentato solo una preziosa opportunità formativa, ma ha anche contribuito a creare un clima cordiale e collaborativo fra i docenti e dirigenti di tutte le scuole partner ed anche di scuole provenienti da altre città italiane con cui sono state frequentate alcune Unità Formative. Fin dalla prima lezione, si è avvertita l’esigenza di condividere buone pratiche e confrontarsi sulle metodologie didattiche utilizzate, cercando di valutare l’applicabilità dei nuovi approcci proposti al proprio contesto scolastico. Oltre che in presenza, si comunicava anche su un gruppo WhatsApp - che è tutt’oggi molto attivo - e sulla piattaforma Google Meet. L’esperienza acquisita a Valencia dovrà essere condivisa con colleghi e alunni non solo all’interno, ma anche all’esterno della nostra partnership in modo da sollecitare tutti a “cambiare vita” e “aprire la mente” nel più genuino spirito della comunità Erasmus+.

Cinzia Ladisa

Anche docenti e dirigenti della nostra scuola e degli istituti partner hanno partecipato ad una settimana di formazione su metodologie didattiche innovative e implementare allo stesso tempo le proprie competenze in inglese.

Tutti i dettagli dell'esperienza nell'articolo della prof.ssa Cinzia Ladisa - Coadiutrice Referente Erasmus Ka1 e Funzione Strumentale per l'internazionalizzazione - che ha partecipato alla settimana di mobilità a Valencia.

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