Want to make creations as awesome as this one?

Escape room sui principi della legalità

Transcript

Liberi

dalle mafie

escape room - LEGALITA' IN GIOCO

Start

Scopo del gioco

Continua

Completa le 4 missioni
legate ai principi di legalità
e scopri l'oggetto trafugato
e mai ritrovato da 30 anni
che può rendere gli uomini LIBERI DALLE MAFIE.

Giovanni Salvatore Augusto Falcone (Palermo, 18 maggio 1939 – Capaci, 23 maggio 1992) è stato un magistrato italiano. Fu assassinato da Cosa nostra con la moglie Francesca Morvillo e i poliziotti della scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo nella strage di Capaci.

Paolo Emanuele Borsellino noto come Paolo Borsellino (Palermo, 19 gennaio 1940 – Palermo, 19 luglio 1992) è stato un magistrato italiano, vittima di Cosa nostra nella strage di via D'Amelio assieme ai cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta e anche prima donna della Polizia di Stato a cadere in servizio), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Assieme ai colleghi ed amici Rocco Chinnici, Antonino Caponnetto e Giovanni Falcone, Borsellino è considerato una delle personalità più importanti e prestigiose nella lotta alla mafia in Italia e a livello internazionale.

Missione 1

Locked

Locked

Locked

Rispondi alle domande per passare alle scene successive

Un modo di agire, seguendo le usanze e le tradizioni comuni

Significa avere atteggiamenti ereditati dalle tradizioni popolari

Significa avere atteggiamenti, azioni, pensieri e parole conformi alla legge

Che cosa è la legalità?

Il principio di legalità, in diritto, afferma che tutti gli organi dello Stato sono tenuti ad agire secondo la legge. Tale principio ammette che il potere venga esercitato in modo discrezionale, ma non in modo arbitrario, rispettando tutti i regolamenti sull'ordine.

Clicca sul murales

È tempo di andare avanti” è un murales apparso nella notte del 23 maggio del 2018, in Via Lungarini, nei pressi di Piazza Marina: un omaggio al magistrato Giovanni Falcone, rimasto ucciso nell’attentato compiuto da Cosa Nostra.

L'autore Tvboy, pseudonimo di Salvatore Benintende (Palermo, 16 luglio 1980) è un noto Artista di strada, è esponente del movimento NeoPop.

Missione 2

Completata

Locked

Locked

scopri dove si trovano i paladini della giustizia

Rappresentare i clienti davanti ai tribunali

Interpretare le leggi

Far rispettare e applicare il diritto vigente dallo Stato, attraverso la conduzione di un processo

Quale è il compito dei magistrati?

Falcone venne assassinato in quella che comunemente è detta strage di Capaci, il 23 maggio 1992, cinque giorni dopo il suo cinquantatreesimo compleanno.

Alle ore 17:58, 3-4 secondi dopo aver chiuso la telefonata con La Barbera e Gioè, Brusca azionò il telecomando che provocò l'esplosione di 1000 kg di tritolo sistemati all'interno di fustini in un cunicolo di drenaggio sotto l'autostrada: la prima auto, la Croma marrone, venne investita in pieno dall'esplosione e sbalzata dal manto stradale in un giardino di olivi a più di dieci metri di distanza, uccidendo sul colpo gli agenti Montinaro, Schifani e Dicillo; la seconda auto, la Croma bianca guidata dal giudice, avendo rallentato, si schianta invece contro il muro di cemento e detriti improvvisamente innalzatosi per via dello scoppio, proiettando violentemente Falcone e la moglie, che non indossano le cinture di sicurezza, contro il parabrezza; rimangono feriti gli agenti della terza auto, la Croma azzurra, che infine resiste, e si salvano miracolosamente anche un'altra ventina di persone che al momento dell'attentato si trovano a transitare con le proprie autovetture sul luogo dell'eccidio. La detonazione provoca un'esplosione immane e una voragine enorme sulla strada.


Il 19 luglio 1992, dopo aver pranzato a Villagrazia di Carini con la moglie Agnese e i figli Manfredi e Lucia, Paolo Borsellino si recò insieme alla sua scorta in via D'Amelio, dove vivevano sua madre e sua sorella Rita. Alle 16:58 una Fiat 126 imbottita di tritolo, che era parcheggiata sotto l'abitazione della madre, esplose al passaggio del giudice, uccidendo oltre al cinquantaduenne Borsellino anche i cinque agenti di scorta Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

L'unico sopravvissuto fu l'agente Antonino Vullo, scampato perché al momento della deflagrazione stava parcheggiando uno dei veicoli della scorta.



Missione 3

Completata

Completata

Locked

guarda attentamente il servizio

...e rispondi al prossimo quesito

avere soldi

essere omertosi

essere criminali

Continua la frase di Falcone: "Si può avere una mentalità mafiosa senza..."

Per Pool antimafia di Palermo si intende solitamente il gruppo di magistrati impegnati contro la mafia in Sicilia, che portò all'istruzione del Maxiprocesso di Palermo.

Nato da un'idea di Rocco Chinnici, dopo la sua morte venne sviluppato e reso operativo da Antonino Caponnetto. Il nucleo originario era composto dai giudici istruttori Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Leonardo Guarnotta e Giuseppe Di Lello.

Fu istituito il 16 novembre 1983 e durò fino al marzo 1988, quando venne sciolto dal successore di Caponnetto, Antonino Meli.

Un’organizzazione di beneficienza

Un’organizzazione criminale, suddivisa in più associazioni rette da omertà e segretezza che esercita il controllo di attività illecite

Cosa è la mafia?

Un’associazione di volontariato

Gli alunni della 3A della scuola secondaria di I grado IC a. De Gasperi Marsala



199+17

continua

Memorizza il codice ottenuto

Il pizzo è una tassa che la mafia tenta di imporre con la violenza e la minaccia a chiunque gestisca
un’attività economica,(se non paghi ti succederà qualcosa di brutto).In siciliano significa ‘becco’, lo
usano per dire bagnarsi il becco cioè mangiare nel piatto degli altri


Apri la cassetta di sicurezza con il codice

Letizia Battaglia (Palermo, 5 marzo 1935Cefalù, 13 aprile 2022) è stata una fotografa, fotoreporter e politica italiana.


La mafia uccide solo d'estate è un film del 2013 diretto e interpretato da Pif (pseudonimo di Pierfrancesco Diliberto) e scritto da lui stesso con Michele Astori e Marco Martani.

È una commedia drammatica che, attraverso il racconto della vita del protagonista Arturo, ricostruisce, in toni spesso paradossali e ironici, la storia della sanguinosa attività criminale di Cosa nostra a Palermo, città d'origine di Pif, dagli anni settanta fino agli anni novanta.

ti aspetta un'ultima missione per trovare l'oggetto misterioso

Missione 4

Completata

Completata

Completata

una regola mafiosa che obbliga al silenzio

una pratica che consiste nel prestare soldi con interessi talmente spropositati da

rendere la restituzione impossibile

un’azione criminale,che consiste nell’obbligare con la violenza a

fare qualcosa per trarre un vantaggio economico

Che cosa è l'"estorsione"?

Giuseppe Impastato, detto Peppino (Cinisi, 5 gennaio 1948Cinisi, 9 maggio 1978), è stato un giornalista, conduttore radiofonico e attivista italiano, membro di Democrazia Proletaria e noto per le sue denunce contro le attività di Cosa Nostra, a seguito delle quali fu assassinato il 9 maggio 1978.

L'insegnamento a scuola

L'insegnamento in parrocchia

L'esempio delle persone che ci stanno intorno

Il miglior modo per insegnare la "legalità"

Don Giuseppe Puglisi, meglio conosciuto come don Pino Puglisi (Palermo, 15 settembre 1937Palermo, 15 settembre 1993), è stato un presbitero, educatore e insegnante italiano, assassinato da Cosa nostra nel giorno del suo 56º compleanno a causa del suo costante impegno evangelico e sociale.

liberi dalle mafie

Continua

memorizza la password

Un piccolo pezzo di carta, un pezzettino, con il quale i capimafia fanno giungere i messaggi di quello che devono fare ai loro complici, per non lasciare tracce vengono distrutti una volta letti.

Deriva dal siciliano ‘pizzinu’


Completata

Completada

Completada

Completada

Completada

Continua

Completata

Completata

Completata

Trova l'agenda rossa!

Congratulazioni! Hai trovato l'agenda rossa!

Emblematica è la vicenda relativa alla misteriosa scomparsa dell’agenda rossa del dottor Borsellino, dalla quale il magistrato, nel periodo successivo alla morte di Giovanni Falcone non si separava mai, portandola sempre nella sua borsa di cuoio e nella quale appuntava, con grande ampiezza di dettagli, fatti, notizie riservate e proprie riflessioni


Liberi

dalle mafie

L'escape room "Liberi dalle mafie" è stato realizzato dagli alunni delle classi terze della scuola secondaria di I grado dell'I. C. De Gasperi Marsala, nell'ambito del contest artistico sul tema della legalità indetto dall'associazione nazionale magistrati - sottosezione di Marsala, in occasione del trentennale delle stragi mafiose
23/05/1992 - 23/05/2022

Fonti: Testi Wikipedia, immagini licenze Creative Commons

Risposta sbagliata!

prova ancora