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Vi accompagneremo attraverso le aule virtuali della nostra scuola

visitate il nostroOPEN DAY VIRTUALe

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39° CD Giacomo LeopardiNapoli

"Un messaggio dalla nostra Preside

"

Cari genitori, cari ragazzi,BENVENUTI! Benvenuti nella nostra scuola virtuale, in attesa che quella "reale" possa essere di nuovo la casa aperta a tutti, senza barriere e preclusioni.Quest’anno siamo tornati in presenza ma la ripresa dei contagi e l’applicazione del protocollo di sicurezza ci impongono di essere ancora prudenti, per questo l’open day sarà “virtuale” come quello dello scorso anno, ma le insegnanti sono disponibili a colloqui individuali on line in cui ogni dubbio verrà chiarito e vi mostreranno i nostri bellissimi spazi ed esempi di attività svolte. Non è da escludere a priori in base all’andamento epidemiologico post-natalizio qualche successiva visita su appuntamento. La prudenza che osserviamo è per proteggere la nostra comunità scolastica, che auspichiamo possa diventare anche la vostra.Aule spaziose in cui la distanza di sicurezza è più che garantita, aereazione efficace, macchinari di pulizia all’avanguardia, personale attento e preparato, procedure controllate, queste sono state le nostre armi contro il Covid.Ma al di là del Covid c’è la nostra offerta formativa che vede gli allievi protagonisti di un percorso di crescita all’avanguardia. Le nuove tecnologie nella didattica (tutte le aule sono dotate di LIM), le lingue, il pensiero computazionale sono tra gli assi portanti del nostro progetto formativo. Un progetto che ha al suo centro lo studente e che crede fortemente nella possibilità di apprendere divertendosi, nella convinzione che la mente non sia un vaso da riempire ma un fuoco da accendere.Da quest’anno è stato introdotto l’insegnamento di una seconda lingua straniera nelle classi quarte e quinte primaria e il coding fa parte del curricolo d’istituto dall’infanzia alla primaria.La Leopardi non è solo un Circolo Didattico, è una comunità educante dove il personale docente e non docente si impegna quotidianamente nel formare gli studenti e nel sostenerli affinché raggiungano il massimo delle proprie potenzialità. E io sono orgogliosa di dirigerla. VI ASPETTIAMO! Il Dirigente scolastico Prof.ssa Albina Arpaia

BENVENUTI

Clicca sui pulsanti interattivi per scoprire cosa ha in serbo per te la scuola Giacomo Leopardi, potrai sempre andare avanti e indietro con le frecce che trovi a destra e sinistra o tornare all'indice cliccando sulla casetta!

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INDICE

dove siamo

PRIMARIA

infanzia

chi siamo

P.T.O.F.

INCLUSIONE

i nostri spazi

BIBLIOTECA DELLE IDEE

bullismo e cyberbullismo

LA NOSTRA BACHECA VIRTUALE

scuola multilingue

ERASMUS +

DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA

CODING

PON

SCUOLA VIVA

SPORTELLOASCOLTO

JOY OF MOVING

STEM

BEYOND

STEM

La nostra scuola prende il nome dal celebre poeta Giacomo Leopardi.I nostri alunni hanno realizzato un video in occasione del bicentenario della composizione de "L'Infinito".Se vuoi vederlo, clicca sull'immagine.

La nostra scuola prende il nome dal celebre poeta Giacomo Leopardi.I nostri alunni hanno realizzato un video in occasione del bicentenario della composizione de "L'Infinito".Se vuoi vederlo, clicca sull'immagine.

La nostra scuola ha 680 alunni iscritti, 1 Dirigente, 96 docenti, 6 segretarie e 13 collaboratori.Le classi della scuola primaria sono 22, mentre quelle dell'infanzia sono 10.Orario scolastico PRIMARIAdal lunedì al venerdìtempo pieno 8.00/16.00tempo ridotto . 8.00/13.30Orario scolastico INFANZIAdal lunedì al venerdìdalle 8.15-8.45 alle 15.30/15.45

39° CIRCOLO DIDATTICO GIACOMO LEOPARDI NAPOLIIl 39° Circolo Didattico, nell'ambito del Comune di Napoli, costituisce una delle poche realtà, scolastiche organizzate secondo il Tempo Pieno. L'organizzazione delle risorse interne ed i rapporti con il Territorio (piscine, centri di riabilitazione, ASL, palestre, associazioni scientifiche e culturali) sono tesi a realizzare un progetto di "Scuola Aperta" nel quale il tempo scuola sia pienamente Tempo Educativo.STORIA DELLA SCUOLA E DEL QUARTIERE FUORIGROTTAPer i veri Fuorigrottesi, per i nativi di Fuorigrotta, la Scuola Primaria Giacomo Leopardi, ancora oggi, non è una delle tante scuole della zona, ma è "LA SCUOLA" intesa nella sua accezione più profonda. Negli anni '20 la Leopardi era l'unica scuola di Fuorigrotta: la sua presenza, la sua tradizione educativa risale agli albori del secolo quando Fuorigrotta era poco più di un borgo aggregato alla città di Napoli. Separata dal corpo vivo della città, dalla collina di Posillipo, Fuorigrotta, nel 1900, conduceva una vita sonnolenta, né le suggestioni classiche Virgiliane, né le più recenti memorie Leopardiane, avevano potuto offrire a questo territorio i titoli ed i motivi per un suo più idoneo inserimento nel processo di rinnovamento che andava rapidamente trasformando la città di Napoli; la sua volenterosa popolazione continuava a vivere secondo una modesta economia agricola suburbana con scarse aperture artigianali ed industriali appena delineatesi.. In questo contesto si collocava il problema dell'istruzione popolare, affidata all'unica scuola, allocata modestamente in alcuni vani di uno stabile di civili abitazioni, in Via Leopardi 23, con i soli corsi di 1^- 2^- 3^ elementare. Notevole era in quel tempo l'inadempienza dell'obbligo scolastico e pertanto alto il numero degli analfabeti. Nel 1902 la scuola di Fuorigrotta veniva affidata al nuovo Direttore: nelle intenzioni delle autorità comunali era forse solo un provvedimento di assestamento dell'organico che esprimeva, anche nella designazione, un riconoscimento dei meriti del funzionamento prescelto, ma certo è che quel semplice provvedimento segnò l'inizio di tutto un periodo di fervida operosità della scuola fuorigrottese, che via via investirà e caratterizzerà la vita stessa di Fuorigrotta per oltre un ventennio. In breve tempo la piccola scuola di Fuorigrotta si eleverà sino a diventare la scuola modello di tutto il Comune di Napoli.

La scuola Leopardi è enorme: ha una superficie di circa 9000 metri quadrati. Si sviluppa su quattro livelli: - sottopiano - pianterreno - primo piano - secondo piano.

I NOSTRI SPAZI4 Laboratori multimediali5 Laboratori con collegamento ad Internet1 Laboratorio grafico-pittorico 1 Laboratorio scientifico1 Laboratorio musicale1 Biblioteca40 Aule1 Palestra attrezzata1 Sala specchi 1 Sala scherma 1 Sala tennis da tavolo 1 Aula giochi scuola dell’infanzia 1 Teatro Blu (Aula magna) 1 Teatro Rosso 1 Aula multimediale (I piano) 1 Aula multimediale (II piano) 1 Aula Coding e Robotica 1 Laboratorio linguistico.

La nostra palestra al coperto è dotata di numerosi attrezzi ginnici:quadro svedesetravespallierecanestri per basketrete divisoria per pallavolo e tenniscerchi, clavette, coni, aste, palloni...e tanto altro!C'è anche una palestra per la DANZA!

Nella scuola dell'Infanzia c'è un'enorme aula giochi.Ci sono:scivolipiscina con pallinegiostrina tonda - merry go round -percorsi...

Il TEATRO BLUè la nostra Aula Magna, luogo nel quale si svolgono manifestazioni, meeting, corsi, performance teatrali... Inoltre c'è un proiettore con un pannello a scomparsa per poter visionare film, documentari, video.

Nel sottopiano c'è il TEATRO ROSSOnel quale facciamo prove per le attività di drammatizzazione e/o sonoro-musicali.Ci sono ancheil laboratorio musicale,il laboratorio grafico-pittorico.

Il nostro fiore all'occhiello è l' ARCHIVIO STORICOcomposto da 1042 unità tra registri, buste e quaderni che vanno dal 1902 al 1970: in questo luogo che ci riporta nel passatosono conservati suppellettili di grande valore, materiale didattico, fotografie, reperti, documenti, arredi e dieci pannelli.

Nella nostra scuola ci sono laboratori informatici su ogni piano, una sala per il Coding e per la Robotica.

SCUOLA DELL'INFANZIA

ATTIVITÀ

Scuoladell'Infanzia

SCUOLA DELL’INFANZIALa scuola dell’infanzia si inserisce in un percorso educativo iniziato in famiglia e pone le basi degli apprendimenti futuri nella Scuola Primaria. Le azioni educative sono sostenute da scelte pedagogiche di fondo che privilegiano l’esperienza come fonte di conoscenza attraverso:- il GIOCO: risorsa trasversale fondamentale per gli apprendimenti e per le relazioni ;-l’ ESPLORAZIONE e la RICERCA: modalità propria del bambino che impara ad indagare e conoscere attraverso il fare, le esperienze dirette di contatto con la natura, le cose, i materiali;- la VITA di RELAZIONE: contesto nel quale si svolgono il gioco, l’esplorazione e la ricerca in un clima sereno rispettoso dei tempi, dei ritmi evolutivi e delle capacità di ciascuno;- la PROMOZIONE dell’AUTONOMIA PERSONALE nel processo di crescita La scuola dell'infanzia è particolarmente sensibile ai bisogni di ogni bambino e per soddisfare tali necessità struttura e attua in modo condiviso il proprio lavoro attraverso Progetti Personalizzati, Laboratori e attività in piccolo gruppo. Le proposte educative nascono da una attenta osservazione dei bisogni dei bambiniOgni progetto si articola tenendo in considerazione lo sviluppo dei seguenti campi di esperienza:Il sé e l’altro (Le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme)Il corpo in movimento (Identità, autonomia, salute)Linguaggi, creatività, espressione (Gestualità, arte, musica, multimedialità)I discorsi e le parole (Comunicazione, lingua, cultura)La conoscenza del mondo (Ordine, misura, spazio, tempo, natura).La scuola dell'infanzia, in continuità con la scuola primaria e in coerenza con la programmazione verticale, prevede per gli alunni in uscita la somministrazione di prove strutturate per competenze. La realizzazione di tutti i progetti è attuata, a seconda dei casi, da esperti interni e/o esterni alla scuola, dei quali siano state opportunamente verificate competenze specifiche rispetto agli obiettivi del singolo progetto.

PROGETTO ACCOGLIENZA

FESTA DELL'ALBERO

HALLOWEEN

ERASMUS +

ATTIVITÀ

ScuolaPrimaria

SCUOLA PRIMARIAIl punto di riferimento chiave per l’azione didattica della scuola sono le “Nuove Indicazioni per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione” (Legge n. 53), che esplicitano i livelli essenziali di prestazione a cui tutte le scuole primarie del sistema nazionale d’istruzione sono tenute per garantire il diritto personale, sociale e civile all’istruzione e alla formazione di qualità. Entro tale contesto si inseriscono tutti gli adattamenti necessari per adeguare le linee guida formulate dal Parlamento con le esigenze della specifica scuola e della singola classe. L’attenzione principale quindi è volta al bambino, alla sua crescita in senso globale e alla maturazione cognitiva e degli apprendimenti. La nostra scuola, in particolare, è attenta a tutti quei soggetti in difficoltà (alunni stranieri, portatori di handicap, situazioni di disagio sociale e culturale) attivando tutte le risorse a sua disposizione per favorire alla salute, alla cittadinanza attiva. La scuola primaria è organizzata in tempo corto e tempo lungo. Le due differenti organizzazioni del tempo scuola offrono agli alunni e, soprattutto alle famiglie, l’opportunità di inserirsi nella modalità organizzativa più vicina alle loro esigenze. In tutte le classi della scuola primaria è presente la lingua straniera (inglese o francese). Tale scelta metodologica e organizzativa consente agli alunni, anche molto piccoli, di accedere all’universo linguistico inteso come comunicazione in una Europa che sempre più tende a cancellare i confini interni. Una scelta pedagogica e organizzativa è rappresentata dal laboratorio multimediale; oggi più che mai, alla luce delle “Nuove Indicazioni Nazionali”, l’apertura al mondo del computer, inteso come strumento di lavoro e di apprendimento, è una prospettiva da assumere dalla scuola italiana. Tenendo presente che «L’educazione (…) è nemica di ogni parzialità ed esige costantemente uno sviluppo armonico, integrale ed integrato di tutte le dimensioni della persona e in tutti i momenti della vita», al termine del Primo Ciclo d’Istruzione l’alunno dovrà «sapere e fare per essere l’uomo e il cittadino che è giusto attendersi da lui. (… ) Il traguardo può ritenersi raggiunto se le conoscenze disciplinari e interdisciplinari (il sapere) e le abilità operative (il fare) apprese ed esercitate nel sistema formale (la scuola), non formale (le altre istituzioni formative) e informale (la vita sociale nel suo complesso) sono diventate competenze personali di ciascuno.

English - Français - Español

la nostra scuola multilingue

Nella nostra scuola oltre all'inglese, si studiano anche il francese e lo spagnolo.

erasmus + infanzia

PROGETTI ERASMUSPROGETTO ERASMUS+ VIRTUOSAMENTE_VIRTUALI 2020-1-IT02-KA229-079958_6Erasmus KA229 focalizzato sull'e-learning e sulla didattica a distanza, il progetto prevede mobilità virtuali e reali tra i partner, corsi di formazione e incontri di progetto da realizzare nell’arco di un biennio (01/09/2020 31/08/2022).Paesi Partner:Istituto Comprensivo Valmorea, Italy Main Coordinator39° Circolo Didattico G. Leopardi Italy-Partner CountryItis “ Alessandro Volta” Italy- Partner CountryAgrupamento De Escolas Padre Benjamin Salgado, Portugal- Partner CountryKonya Turk Telekom Sosyal Bilimler Lisesi, Turkey- Partner CountryJensen Forskola Ostermalm, Sweden- Partner CountryPROGETTO ERASMUS+ PLUS INCLUDE ME IN 2020-1-MK01-KA229-077852_3Si tratta di un progetto Erasmus+ KA229 focalizzato sulle pratiche di inclusione di allievi BES, DSA e Diversamente Abili, prevede corsi di formazione e incontri di progetto da realizzare nell'arco di due anni (01/09/2020 31/08/2022). Paesi Partner:Ou Debrca The Republic of North Macedonia- Main Coordinator39° Circolo Didattico G. Leopardi Italy-Partner CountryCentrul Scolar Pentru Educatie Incluziva Targu Jiu Romania-Partner CountryMihriban Emin Günel Ortaokulu Turkey-Partner Country

DIDATTICA A DISTANZA

L’emergenza sanitaria nazionale che ha comportato la sospensione delle attività didattiche in presenza, ha determinato, inevitabilmente, la necessità di intraprendere un percorso di didattica a distanza, fondamentale per assicurare il diritto allo studio e la prosecuzione del percorso scolastico di tutti gli alunni.Nella nostra scuola è stato elaborato un Piano per la Didattica digitale integrata (DDI) che si avvale di metodologie innovative di insegnamento-apprendimento e , in condizioni di emergenza, sostituisce la tradizionale esperienza di scuola in presenza. Sono previste attività sincrone ed asincrone, all'interno della piattaforma “Aule virtuali” di Spaggiari, collegata al registro elettronico, in grado di rispondere ai requisiti di sicurezza e privacy. Aule Virtuali permette la creazione di ambienti di apprendimento che integrano le classi fisiche con spazi di lavoro condiviso in un ambiente virtuale sicuro e familiare, consente di attivare live meeting, condividere materiali, test, esercizi…I live-meeting per le lezioni in videoconferenza e le riunioni degli organi collegiali o scuola-famiglia avvengono, sempre in ambiente protetto, all'interno del registro elettronico, tramite piattaforma Cisco Webex.Una cura particolare è dedicata agli allievi con BES, assicurando loro pari opportunità di inclusione, apprendimento e successo scolastico.

L’emergenza sanitaria nazionale conseguente alla pandemia COVID-19, che si è verificata dal 2019 e che ha comportato la sospensione delle attività didattiche in presenza, ha determinato, inevitabilmente, la necessità di intraprendere un percorso di didattica a distanza, fondamentale per assicurare il diritto allo studio e la prosecuzione del percorso scolastico di tutti gli alunni. Pertanto, ne deriva la necessità di elaborare un Piano con il quale la Scuola intende regolamentare le modalità di realizzazione e di utilizzo della Didattica Digitale Integrata (DDI), qualora le condizioni epidemiologiche peggiorassero o si rendesse necessario sospendere nuovamente le attività didattiche in presenza a causa dell’aumento dei contagi, sia per periodi limitati che prolungati. Dato il carattere inedito e in continua evoluzione del contesto, il Piano sarà un documento aperto a successive integrazioni e revisioni, per accogliere soluzioni organizzative e tecniche e adeguarsi a scenari futuri al momento non prevedibili.

L’emergenza sanitaria nazionale che ha comportato la sospensione delle attività didattiche in presenza, ha determinato, inevitabilmente, la necessità di intraprendere un percorso di didattica a distanza, fondamentale per assicurare il diritto allo studio e la prosecuzione del percorso scolastico di tutti gli alunni.Nella nostra scuola è stato elaborato un Piano per la Didattica digitale integrata (DDI) che si avvale di metodologie innovative di insegnamento-apprendimento e , in condizioni di emergenza, sostituisce la tradizionale esperienza di scuola in presenza. Sono previste attività sincrone ed asincrone, all'interno della piattaforma “Aule virtuali” di Spaggiari, collegata al registro elettronico, in grado di rispondere ai requisiti di sicurezza e privacy.Aule Virtuali permette la creazione di ambienti diapprendimento che integrano le classi fisiche con spazi di lavoro condiviso in un ambiente virtuale sicuro e familiare, consente di attivare live meeting, condividere materiali, test, esercizi…I live meetings per le lezioni in videoconferenza e le riunioni degli organi collegiali o scuola-famiglia avvengono, sempre in ambiente protetto, all'interno del registro elettronico, tramite piattaforma Cisco Webex.Una cura particolare è dedicata agli allievi con BES, assicurando loro pari opportunità di inclusione, apprendimento e successo scolastico.

La nostra Scuola intende promuovere la realizzazione di spazi laboratoriali e la dotazione di strumenti digitali idonei a sostenere l’apprendimento curricolare e l’insegnamento delle discipline STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).Il potenziamento dell’apprendimento delle STEM costituisce una priorità dei sistemi educativi a livello globale sia per educare gli studenti alla comprensione più ampia del presente e alla padronanza dagli strumenti scientifici e tecnologici necessari per l’esercizio della cittadinanza sia per migliorare e accrescere le competenze richieste dall’economia e dal lavoro.La nostra Scuola è stata ammessa alla selezione pubblica per la realizzazione di spazi laboratoriali e per la dotazione di strumenti digitali per l’apprendimento delle STEM.

Coding & Robotica

Attività

Quest'anno la nostra scuola ha aderito a più iniziative:-"L'ora del Codice" dal 6 al 12 dicembre- "InnovaMenti" intero anno scolastico per l'utilizzo di metodologie digitali innovative.

La nostra scuola, già da tempo, ha realizzato una didattica innovativa della cultura scientifica e tecnologica attraverso l'impiego delCODINGe dellaROBOTICA EDUCATIVA.Con la realizzazione di attività di CODINGs'intende avvicinare gli alunni al linguaggio della programmazione, ponendo l'attenzione sul processo logico, abituandoli ad affrontare i problemi, seguendo procedure (ALGORITMI) create da loro, costruendo e verificando ipotesi per giungere a soluzioni adeguate.II pensiero logico e computazionale aiuta la didattica in quanto favorisce la realizzazione di ambienti di apprendimento in grado di coniugare scienza e tecnologia, teoria e laboratorio, studio individuale e studio cooperativo.Le nostre classi, da anni, sperimentano il CODING con attività unplugged e online.Nel laboratorio di ROBOTICA ci sono le apine gialle le BEEBOT, con cui è possibile costruire percorsi di coding, coding unplugged e storytelling nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria.

I nostri PON

Scuola Viva

SCUOLA VIVA è il programma triennale, finanziato mediante risorse del Fondo Sociale Europeo, con cui la Regione Campania realizza, a partire dall'anno scolastico 2016-2017, una serie di interventi volti a potenziare l'offerta formativa del sistema scolastico regionale, con l'obiettivo di innalzare il livello della qualità della scuola campana e rafforzare la relazione tra scuola, territorio, imprese e cittadini.Circa 500 scuole della Campania, tra cui la nostra scuola, aprono nelle ore pomeridiane per offrire iniziative culturali, sociali, artistiche e sportive ai ragazzi e alle famiglie, in particolare nelle realtà più difficili. Oltre 400mila gli studenti coinvolti nei circa 3.000 moduli didattico-formativi, ovvero: 115.000 ore didattiche straordinarie per circa 37.000 aperture settimanali rivolte alla platea scolastica e al territorio che coinvolgeranno anche 3.000 associazioni, strutture formative, professionisti, esperti ed enti preposti.

INCLUSIONE

Nella nostra scuola l'inclusione degli alunni diversamente abili è garantita nel rispetto della normativa vigente, secondo un percorso che va dall'accettazione, all'inserimento, all'integrazione.Il percorso educativo è programmato in funzione delle capacità/potenzialità dei singoli alunni e tiene conto dei loro tempi e ritmi di apprendimento.L'attenzione all'alunno diversamente abile e/o con difficoltà si specifica anche con contatti con gli enti e gli esperti che si occupano dell'area del disagio raccordo con i diversi ordini di scuola per garantire e tutelare le fasi di passaggio degli alunni:• incontri periodici con coloro che si occupano della formazione e della crescita dell'alunno, diversamente abile e non; • ricerca ed uso di materiali e strumenti specifici per la didattica differenziataModalità operative: gli alunni svolgeranno attività personalizzate e adeguate:nel gruppo classenel gruppo del recupero e individualmente gli alunni verranno inseriti nei laboratori di recupero e nei vari laboratori operativi della scuola gli alunni parteciperanno ai progetti inseriti nel PTOF/PON/MIUR.

sportellodi ascolto

Sportello di supporto psicologico

Lo sportello di supporto psicologico nasce da un Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Istruzione e il Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi e ha l’obiettivo di fornire supporto psicologico al personale scolastico e alle famiglie per rispondere a traumi e disagi derivanti dall’emergenza COVID-19, per fornire supporto nei casi di stress lavorativo, difficoltà relazionali, traumi psicologici e per prevenire l’insorgere di forme di disagio e/o malessere psico-fisico. Lo sportello è tenuto da un esperto esterno, psicoterapeuta, e sarà attivato in modalità telematica.

Gioca conLeopardino!

Il problema del bullismo e del cyberbullismo è un fenomeno purtroppo sempre più dilagante e molto preoccupante. La nostra scuola, sensibile alla tematica, si è attivata sia sul fronte dell’informazione sia su quello della prevenzione. La cultura della legalità è uno degli assi portanti dell’educazione e della formazione presso la Leopardi.Nel sito istituzionale è stata creata una sezione interamente dedicata al problema con materiale didattico, video e link a piattaforme sul tema.

Le iniziative di questo progetto si ispirano a Joy of moving, un metodo educativo innovativo, validato scientificamente: un metodo che nasce dal gioco, in grado di favorire non solo lo sviluppo motorio, ma anche quello cognitivo, emozionale e relazionale dei bambini.Joy of moving sposta con naturalezza l’attenzione dalla performance al divertimento, dall’antagonismo alla relazione.

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Beyond

Progetto sulla Parità di Genere

Questo Progetto vuole offrire uno sguardo sulla costruzione dell’identità di genere, portando questo argomento all’interno delle pratiche educative e ricollocandolo nella più generale questione della formazione dell’identità e dell’educazione alla cittadinanza.Il progetto elaborato dalla scuola dell’infanzia nasce da una riflessione da parte del personale docente, che ha ritenuto opportuno prestare attenzione al tema dell’identità di genere. L’idea del progetto è quella di insegnare ai bambini un vocabolario inclusivo e omnicomprensivo per riferirsi a se stessi e agli altri in maniera appropriata e rispettosa. In aggiunta, altro tema che sarà trattato è quello degli stereotipi di genere e del modo per combatterne l’internalizzazione, a partire da un atteggiamento di ascolto rivolto ai bambini e alle famiglie.Il progetto è un percorso che vede coinvolte le sezioni di scuola dell'infanzia (tre, quattro, cinque anni) e le prime classi della scuola primaria, che è stato condiviso e approvato dagli organi collegiali della scuola: Collegio Docenti e Consiglio di Circolo.La scelta di lavorare sul tema dell'identità di genere è stata maturata all'interno di un gruppo di lavoro avendo in mente alcuni obiettivi e riflessioni pedagogiche.Il tema del genere appare periodicamente al centro del dibattito sociale e politico e spesso tale dibattito soffre di una debolezza culturale tale da offuscare una profonda riflessione al riguardo che ne metta realmente in rilievo gli aspetti di carattere sociale. Da questo punto di vista i servizi educativi 0-6 anni rappresentano un campo privilegiato per registrare nuove o forse riemergenti tendenze in atto nell'interpretazione delle differenze di genere.Uno degli obiettivi che si è posta la scuola è stato quello di non rimanere indifferente al tema e di approfondire la riflessione sull'identità e le differenze di genere con uno sguardo rivolto al noi, alla professionalità degli operatori, per capire innanzitutto all'interno del collettivo delle insegnanti e delle collaboratrici scolastiche quali stereotipi impliciti (tutti gli stereotipi, culturali, sociali, di genere) orientino le nostre pratiche educative, le nostre aspettative, il nostro linguaggio.Non si tratta di una generica e banalmente retorica di "apertura alle differenze", ma della capacità di cogliere l'unicità di ogni individuo, in particolare in questo caso in cui si tratta di soggetti in formazione, il suo essere irripetibile, portatore di una specifica diversità data dalla molteplicità delle sue appartenenze familiari, storiche, sociali culturali, psichiche, relazionali e biologiche.Lo sviluppo dell'identità è una delle finalità della scuola dell'infanzia. Nelle Indicazioni Nazionali per il Curricolo, si esplicita che «alla scuola spetta il compito di fornire supporti adeguati affinché ogni persona sviluppi un'identità consapevole e aperta».Quella delle differenze di genere è solo dunque uno degli aspetti che riguardano il tema dell'identità, che si articola in realtà lavorando su più ambiti. Chi sono, come sono fatto, com'ero da piccolo e come sono diventato, cosa mi piace e cosa non mi piace, cosa so fare e ho imparato a fare, la mia famiglia e i miei amici. Sono queste alcune delle domande che i bambini si pongono attraverso la mediazione dell'insegnante e che aiutano a delineare le fila di una storia personale che permette di «cogliere il bambino e la bambina in carne e ossa».I bambini sperimentano un lungo itinerario attraverso il quale assumono il concetto di sé (l'Io), come punto in cui ci si sente più saldi, perché si padroneggia il rapporto tra il biologico e il sociale, tra le istanze estremamente diversificate che appartengono al proprio mondo personale, e il confronto interrelazione-solidarietà con gli altri.Attività:Riflessioni e discussioni in classe sul ruolo di ciascun bambino/a in casa e sulla divisione delle responsabilità all’interno della famiglia.Svolgimento del tema “All’interno della mia famiglia in quale modo mi posso rendere utile…”.Rappresentazione grafico-pittorica dei concetti espressi negli elaborati.Realizzazione di tre video sui ruoli maschili e femminili in famiglia, in cui le medesime situazioni familiari sono vissute con modalità differenti: una dove le attività di cura e di gestione della casa sono condivise, l’altra dove ricade tutto sulla componente femminile (madre, figlia, nonna). Le attività drammatizzate riguardano:il momento della cena;la cura dei figli in caso di malattia;un viaggio in macchina. I video sono visibili sul sito www.impariascuola.it.5. Rappresentazione grafica dei mestieri nelle diverse generazioni: nonni, genitori, ragazzi.

La Biblioteca delle Idee

Nata nel 2017 la Biblioteca delle Idee non è un luogo ordinario: è un appuntamento che aspettano tutti i bambini con trepidazione.La maestra Stefania Imbimbo legge le storie della Buonanotte su una pagina creata su Facebook, storie coinvolgenti per i piccini, ma anche per i più grandi.

Grazie!

Vi aspettiamo a settembre!Iscrizionidal 4al 28 gennaio