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L'Italia dei Comuni

dalla rinascita urbana all'autogoverno

Prof.ssa Sara Aschelter

Indice

1. Il comune medievale

3. Barbarossa vs Comuni

1.1 Video I comuni in Europa

1.2 Quiz Il comune medievale

2. L'Italia dei comuni

2.1 Video Comuni, impero, papato

2.2 Quiz L'Italia dei comuni

3.1 Video Barbarossa vs Comuni

3.2 Quiz Barbarossa vs Comuni

Contatti

Prof.ssa Sara Aschelter

Come nasce e si organizza il comune? Quale è il ruolo della borghesia nella sua formazione?

IL COMUNE MEDIEVALE

1

Prof.ssa Sara Aschelter

+ Info

La rinascita delle città, dovuta allo sviluppo agricolo e all'incremento demografico, attirò un gran numero di abitanti delle campagne che, una volta in città, scoprirono che valevano regole e leggi diverse rispetto alla campagna: non erano più servi della gleba.


Inoltre, in molti casi, la città si dotò di un'organizzazione politica autonoma: il COMUNE.

Come nasce il Comune?

Prof.ssa Sara Aschelter

Il ComuneIn origine, il comune era un'associazione privata perché nasceva da un patto tra singoli cittadini, rappresentanti delle famiglie più influenti della città. Questo patto era sancito da un giuramento, che aveva come obiettivo la difesa degli interessi privati di chi aderiva al patto: membri della piccola nobiltà, mercanti, artigiani e professionisti che chiedevano maggior libertà personale e leggi certe, non più sottoposte al controllo dei signori feudali.


In questo modo, però, finivano per rappresentare gli interessi di tutta la città, in maggioranza borghese. Da patto giurato tra privati cittadini, il comune si trasformò poi in un'istituzione pubblica, questo significa che si affermò come forma di governo autonomo, contrapposto a quello feudale.

In questo modo, le nuove istituzioni comunali iniziarono a:
- amministrare la giustizia;
- riscuotere le tasse;
- regolare la vita economica della città.

N.B. Con il termine ISTITUZIONI in ambito politico si indicano le forme stabili in cui è organizzata la vita della società, la cui struttura è definita dalla legge.

Il ruolo della borghesia

L'affermazione dei Comuni in Europa inizia con una lotta per la conquista delle autonomie rispetto ai poteri feudali.

- FRANCIA, GERMANIA e FIANDRE: la lotta fu condotta da borghesia mercantile e imprenditoriale;
- ITALIA: la lotta partì prima dalle famiglie aristocratiche in conflitto con i grandi feudatari. Quando si rafforza la borghesia grazie allo sviluppo dell'economia urbana, commercianti, notai, artigiani, (che si definivano popolo) cominciarono a contendere agli aristocratici il governo della città.

Il potere delle corporazioni

Per rendere più efficaci le loro richieste, i borghesi si organizzarono in corporazioni, cioè associazioni di mercanti, artigiani e lavoratori che appartenevano allo stesso settore produttivo.
Nacquero come organizzazioni che regolavano il lavoro in un determinato settore, fissavano i prezzi, le retribuzioni e gli orari. Cominciarono a collaborare con il Comune per quanto riguarda importazioni, esportazioni e produzione. Ben presto, il loro peso economico si trasformò in potere politico: si imposero così nuove magistrature (=cariche di governo) popolari, elette dai membri delle corporazioni.

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Le Corporazioni

L'adesione alle corporazioni era libera, in quanto nessuna legge obbligava un lavoratore, un artigiano o un mercante a farne parte.

Tuttavia, chiunque avesse voluto esercitare un mestiere in proprio, fuori dalla corporazione e dalle sue regole, rischiava una spietata concorrenza che l'avrebbe di sicuro portato al fallimento.

Obiettivo delle corporazioni era anche quello di garantire un certo standard di qualità della produzione e difendere gli interessi degli associati, stroncando la concorrenza all'interno e all'esterno del comune.

Nell'Alto Medioevo, la scuola era stata monopolio di sacerdoti e monaci. Nella vita libera del Comune, si affermano nuove forme di sapere.

Le corporazioni avevano interesse a educare gli apprendisti; i borghesi consideravano l'istruzione come uno strumento indispensabile per condurre gli affari. Nacquero le UNIVERSITA'.

L'Università

La più antica istituzione universitaria

europea si costituì a Bologna nel 1088: finanziata dalle corporazioni, si specializzò negli studi di Diritto. All'inizio fu una corporazione di studenti che avevano diritto di scegliere i maestri.
L'Università di Parigi è più o meno dello stesso periodo ma si formò grazie alla corporazione dei maestri.
Altre importanti università furono quella di Salerno (Medicina) e quelle di Oxford e
Cambridge in Inghilterra.

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Alle spalle degli studenti si trova probabilmente un bidello in piedi.

L’atto di sorreggere il mento con la mano indica che lo studente sta riflettendo.

Lo studente tiene il segno, seguendo le parole del docente, ma si rivolge al compagno forse per commentare.

Le immagini degli studenti sono diversificate nei costumi, negli atteggiamenti e nelle pettinature.

Uno degli studenti prende diligentemente appunti, glossando il libro.

I gesti segnalano l’oralità della lezione. La mano sinistra del professore tiene il segno sul libro e la destra accompagna le sue parole.

Il professore svolge la lezione seduto in cattedra.

La carta mostra la diffusione delle università in Europa tra il XII e il XIV secolo.

La gran parte delle università serviva solo le realtà locali e poche avevano un prestigio internazionale.
Le università più importanti e capaci di attirare studenti dal resto del continente erano quelle di Bologna, Padova, Salamanca, Parigi e Montpellier.

Università europee

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I comuni in Europa

I comuni in Europa secondo Hub Scuola.

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iniziamo!

PUzZLE QUIZ

il comune medievale

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QUIZ PUzZLE il comune medievale

Il Comune in origine nasce come un'istituzione pubblica.

01

VERO

SBAGLIATO!

FALSO

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QUIZ PUZzLE il comune medievale

Il comune era una forma di governo autonomo dai signori feudali e dal sovrano.

02

VERO

FALSO

SBAGLIATO!


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QUIZ PUZzLE IL COMUNE MEDIEVALE

Nei comuni medievali il popolo era costituito dalla parte più povera degli abitanti.

03

VERO

FALSO

SBAGLIATO!

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QUIZ PUzZLE

IL COMUNE MEDIEVALE

Le corporazioni regolavano il lavoro, fissavano prezzi e retribuzioni e si proponevano di prevenire la concorrenza sleale.

04

VERO

FALSO

SBAGLIATO!

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QUIZ PUzZLE

IL COMUNE MEDIEVALE

L'Università di Bologna era una corporazione di studenti che avevano diritto a scegliere i propri maestri.

05

VERO

FALSO

SBAGLIATO!

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QUIZ PUzZLE

IL COMUNE MEDIEVALE

Ogni comune aveva le sue corporazioni alle quali era obbligatorio per legge iscriversi.

06

VERO

SBAGLIATO!

FALSO

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QUIZ PUZzLE

IL COMUNE MEDIEVALE

Nel Basso Medievo la cultura e la diffusione del sapere erano ancora interamente in mano alla Chiesa.

07

VERO

SBAGLIATO!

FALSO

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QUIZ PUzZLE

IL COMUNE MEDIEVALE

L'Università di Bologna si specializzò soprattutto nell'insegnamento della Medicina.

08

VERO

SBAGLIATO!

FALSO

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QUIZ PUzZLE il comune medievale

OTTIMO LAVORO!

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I primi comuni si svilupparono nell'Italia centro-settentrionale, dove il potere imperiale era più debole. Milano diventerà il comune più potente di tutto il territorio lombardo.

L'ITALIA DEI COMUNI

2

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+ Info

L'area in cui maggiormente si diffusero i comuni italiani è quella centro-settentrionale per tre motivi:

- Il potere dell'Impero germanico era nell'Italia del Nord molto più debole;
- Le città erano rimaste fin dall'epoca romana centri amministrativi, culturali e politici importantissimi;
- La situazione instabile creata dalla lotta per le investiture, ovvero dallo scontro tra Chiesa e Impero.

L'Italia del centro e del settentrione

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I Comuni italiani

Un primo consistente gruppo di comuni sorse infatti tra il 1080 e il 1120, ossia nel pieno del conflitto tra papa e imperatore.

ASSEMBLEA

Gli organi di governo dei comuni

COLLEGIO DEI CONSOLI

CONSIGLIO

dalla fine del

XII secolo

PODESTA'

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ASSEMBLEA: composta dai capi famiglia delle città, prendeva decisioni di interesse generale, come quelle che riguardavano le mura cittadine o la regolazione dei commerci e delle attività produttive. Aveva diversi nomi: arengo - concione - parlamento.

COLLEGIO DEI CONSOLI: era nominato dal CONSIGLIO comunale. Aveva funzioni di governo ed era composto da un numero variabile di consoli con incarico che durava da sei mesi a un anno.


CONSOLI: per analogia con l'antica magistratura romana, nelle città italiane tra l'XI e il XIII secolo erano i magistrati che reggevano il comune.

PODESTA': L'organizzazione del comune aveva lo scopo di prevenire l'affermazione del potere di un singolo o di una singola famiglia. Il COLLEGIO DEI CONSOLI si dimostrò però incapace di prevenire i conflitti, spesso violenti e radicali, tra le fazioni, ossia i gruppi di interessi e familiari che, all'interno del comune, si contendevano la guida della città. Devastati dunque dalle lotte interne, già alla fine del XII secolo i comuni costituirono una nuova magistratura: il PODESTA': un personaggio esterno alla città, famoso per il suo equilibrio e la sua imparzialità, otteneva un incarico di governo limitato nel tempo con poteri esecutivi (=si occupava di mettere in atto le decisioni prese dall'assemblea o dal consiglio), giudiziari (=amministrare la giustizia) e di polizia (=imporre regolamenti e pene per il comportamento dei cittadini).

CONSIGLIO: affiancato all'assemblea, era composto dai membri delle famiglie aristocratiche e borghesi, che nominava il COLLEGIO DEI CONSOLI.

+ Info

La nascita del comune di Milano fu dovuta a un'insurrezione popolare.


A Milano erano tre le forze in campo:
1) ARCIVESCOVO-CONTE Ariberto da Intimiano con i suoi CAPITANEI (=vassalli maggiori);
2) VALVASSORI (=vassalli dei capitanei);
3) POPOLO (=borghesia cittadina).


Il Comune di Milano

Nel 1041 il popolo, esasperato dai soprusi dell'aristocrazia, aveva cacciato l'arcivescovo, i capitanei e i valsavassori dalla città. Quando, tuttavia, si presentò il pericolo che l'imperatore Enrico III intervenisse per occupare Milano, le parti in conflitto si accordarono e sottoscrissero un patto giurato col quale si stabiliva che da quel momento gli affari della città sarebbero stati amministrati da un governo misto di borghesi e nobili.

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L'espansione di Milano

Nel XII secolo Milano era la città più ricca e potente della Lombardia e aspirava a estendere il suo dominio nell'Italia settentrionale, ai danni di altri comuni. Nel 1111 assediò e distrusse Lodi, impedendo per quarant'anni che venisse ricostruita!

Verso la metà del XII secolo Milano dominava su buona parte del Settentrione e minacciava anche i comuni di Como e Pavia.

La politica aggressiva di Milano era favorita dalla debolezza dell'Impero causata da una crisi interna. In Germania si era infatti scatenata una lotta per la corona imperiale, che vedeva contrapporsi i feudatari tedeschi divisi in due fazioni:

- GUELFI (Welf), che appoggiavano le aspirazioni dei duchi di Sassonia e Baviera;

- GHIBELLINI (Weibling), che sostenevano i diritti degli Hohenstaufen, duchi di Svevia.

ATTENZIONE! I due termini italiani derivano rispettivamente da Welf, il nome del capostipite della famiglia dei duchi di Sassonia, e da Weibling, il castello più importante dei duchi di Svevia.

Comuni, impero, papato

L'Italia dei Comuni e degli Svevi secondo Lattes Edizioni.

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iniziamo!

PUzZLE QUIZ

l'italia dei comuni

Prof.ssa Sara Aschelter

QUIZ PUzZLE L'italia dei comuni

La debolezza del potere imperiale favorì la formazione dei comuni in Italia centro-settentrionale.

01

VERO

FALSO

SBAGLIATO!


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QUIZ PUZzLE L'italia dei comuni

Il potere dei comuni era sempre gestito da una singola persona.

02

VERO

SBAGLIATO!


FALSO

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QUIZ PUZzLE L'ITALIA DEI COMUNI

L'arengo (o parlamento) era il consiglio della città al quale appartenevano le famiglie aristocratiche.

03

VERO

FALSO

SBAGLIATO!

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QUIZ PUzZLE L'ITALIA DEI COMUNI

Il comune di Milano nacque da un patto giurato tra nobili e popolo.

04

VERO

FALSO

SBAGLIATO!

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QUIZ PUzZLE L'ITALIA DEI COMUNI

Il podestà poteva avere poteri illimitati, senza scadenza.

05

VERO

SBAGLIATO!

FALSO

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QUIZ PUzZLE L'ITALIA DEI COMUNI

I consoli del comune venivano eletti dal collegio dei consoli.

06

VERO

FALSO

SBAGLIATO!

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QUIZ PUZzLE L'ITALIA DEI COMUNI

Il comune di Milano non tentò mai di acquisire nuovi territori nel Settentrione.

07

VERO

SBAGLIATO!

FALSO

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QUIZ PUzZLE L'ITALIA DEI COMUNI

Il podestà è una figura che viene introdotta nel governo del comune in un secondo tempo, a partire dal XII secolo.

08

VERO

FALSO

SBAGLIATO!

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QUIZ PUzZLE L'ITALIA DEI COMUNI

OTTIMO LAVORO!

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In che modo si risolse la questione del potere in Italia tra Barbarossa e i comuni?

IL CONFLITTO TRA BARBAROSSA E I COMUNI

3

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+ Info

Nel 1152 il conflitto tra guelfi e ghibellini in Germania arrivò a una risoluzione. I principi tedeschi si accordarono per eleggere re di Germania (e quindi candidare al trono imperiale) Federico I Hohenstaufen, detto il Barbarossa, duca di Svevia ma imparentato anche con i duchi di Sassonia per via materna.


Mel 1153 Federico I convocò una Dieta (=assemblea dei principi del Sacro romano impero che veniva convocata dall'imperatore) a Costanza per riaffermare la sua autorità sui feudatari tedeschi e sulle città italiane, che nel frattempo si stavano rendendo sempre più autonome.
Anche gli ambasciatori dei comuni di Lodi, Como e Pavia giunsero alla Dieta per implorare la giustizia dell'imperatore contro la prepotenza di Milano.

L'elezione di Federico I

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  • 1154: Federico I scende in Italia, con il favore dei comuni minori e del papa, che cercava il sostegno della Germania per riaffermare il proprio potere sull'esperimento di governo autonomo di Roma;
  • 1154: Dieta di Roncaglia in cui sostiene i comuni minori e pone al bando Milano che aveva rifiutato di sottomettersi;
  • 1155: A Roma restaura il potere di papa Adriano IV sopprimendo il comune che si era formato e si fa incoronare imperatore: i sovrani di Germania dovevano infatti ottenere l'incoronazione papale per governare anche da imperatore.

Come si arriva allo scontro?

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Il conflitto col comune di Milano

Nel 1158 Barbarossa discese nuovamente in Italia, stavolta alla testa di un grande esercito. Convoca una seconda Dieta a Roncaglia, nella quale chiede agli esperti di Diritto dell'Università di Bologna di dare fondamento giuridico alle sue rivendicazioni.

I giuristi, sulla base del diritto romano, stabilirono che la volontà del sovrano è fonte di legge: solo il sovrano può imporre tasse, nominare magistrati, armare eserciti e coniare monete.

Questa nuova definizione del potere imperiale diede a Federico I la legittimità di pretendere la sottomissione delle città.
Milano con altri comuni alleati insorse contro questa decisione e ben presto venne annientata e distrutta dalle truppe di Barbarossa.

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  • Dopo la distruzione di Milano, i comuni italiani videro nell'imperatore una minaccia comune contro la quale schierarsi;
  • 1167 Lega lombarda: trenta comuni del Settentrione strinsero a Pontida un'alleanza contro l'Impero;
  • 1176 Battaglia di Legnano: scontro decisivo tra la Lega lombarda e Barbarossa. Per la prima volta, un esercito quasi interamente di fanti, composto da artigiani, mercanti, cittadini e contadini sconfisse un esercito di cavalieri, professionisti della guerra. Barbarossa fu costretto a tornare, sconfitto, in Germania dove si erano riaccese le lotte interne.
  • 1183 Pace di Costanza: l'imperatore ottenne dai comuni italiani un atto formale di sottomissione, ma dovette piegarsi a molte concessioni.

La Lega lombarda e la battaglia di Legnano

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Barbarossa contro i comuni

Ricostruzione grafica a cura di FlippedProf.

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iniziamo!

PUzZLE QUIZ

barbarossa vs comuni

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QUIZ PUzZLE barbarossa vs

comuni

Federico Barbarossa distrusse Milano la prima volta che scese in Italia.

01

VERO

SBAGLIATO!


FALSO

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QUIZ PUzZLE barbarossa vs

comuni

Contro le decisioni della seconda Dieta di Roncaglia si scagliarono Milano e altri piccoli comuni.

02

VERO

FALSO

SBAGLIATO!

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QUIZ PUzZLE

barbarossa vs
comuni

Tutti i comuni italiani aderirono alla Lega lombarda.

03

VERO

SBAGLIATO!

FALSO

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QUIZ PUZzLE barbarossa vs

comuni

Nella Pace di Costanza Federico Barbarossa accettò tutte le autonomie dei comuni.

07

VERO

SBAGLIATO!


FALSO

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QUIZ PUzZLE barbarossa vs

comuni

OTTIMO LAVORO!

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Buono Studio!

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profaschelter@gmail.com