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Brevi riflessioni sull'opportunità di realizzare, in ogni Comunità parrocchiale/pastorale, un CALENDARIO ANNUALE del percorso "Con Te!"

Transcript

Il Calendario annualedel cammino di fedenell'iniziazione cristiana

BREVI RIFLESIONI per una programmazione intelligente

Indice

1.Una slide per una programmazione intelligente

2. La proposta della Diocesi

3.Tracce del cammino

4.La "coniugazione" della proposta diocesana nelle nostre Comunità

5.I "CALENDARI DEGLI INCONTRI"

6.I "CALENDARI PASTORALI DI INIZIAZIONE CRISTIANA

Brevi riflessioni per una programmazione intelligente

2. Quando

3. Dove

Ai sacerdoti, ai responsabili di iniziazione cristiana, ai catechisti che hanno a cuore di proporre, nella propria Comunità, un cammino gioioso ed entusiasmante per accompagnare i bambini/ragazzi, con le loro famiglie, all'incontro personale con Gesù.

In ogni momento dell'anno pastorale ma, in particolare, durante il periodo di sospensione/rallentamento delle proposte e delle iniziative pastorali nella vita della Comunità (periodo estivo)

In ogni Comunità parrocchiale e/o pastorale, in modo da inserire "in modo vivo" il cammino dell'Iniziazione cristiana nella vita pastorale.

1. A chi è destinata

Vivere la catechesi non è una semplice lezione di religione!!! Vivere la catechesi è camminare a fianco dei bambini/ragazzi che ci sono affidati, accompagnandoli all’incontro personale con Gesù, in modo che il loro modo di vedere, il loro modo di valutare, il loro modo di maturare le decisioni e le scelte, tutta la loro vita “sappia” di Lui e la fede diventi nel loro mondo come il centro della terra. E’ chiaro, quindi, che occorre pensare ad una programmazione adeguata, dove vengano coordinate tutte le diverse forze, tutti i passi, tutti gli interventi in modo da poter raggiungere l’obiettivo. Partendo da ciò, è chiaro che non è sufficiente una programmazione a partire semplicemente dal calendario … Certamente, bisogna fare attenzione alle date obbligate, ma questo non è che un fattore della programmazione. La programmazione non deve limitarsi a … predisporre un elenco di cose, iniziative, eventi da organizzare!!!

4. Perchè

La programmazione deve indicare la strada da percorrere affinchè i bambini/ragazzi vengano educati cristianamente; la programmazione è … come uno spartito, in cui il musicista – cioè il catechista - scrive le note, assegnando a ciascun elemento la sua parte più o meno simultanea. E, dopo aver predisposto lo spartito, ne assume poi la direzione, proprio come un direttore d'orchestra, che, essendol’unico che conosce la parte di ogni singolo strumento in ogni momento, li armonizza insieme, in modo da ottenere un determinato risultato sonoro!!!! Se non scriviamo lo spartito e se non dirigiamo l’orchestra, difficilmente i diversi strumenti, ognuno mantenendo il suo timbro inconfondibile e le sue caratteristiche, riusciranno a suonare insieme, dando vita ad una "sinfonia".Senza una programmazione intelligente, difficilmente riusciremo ad accompagnare i bambini/ragazzi ad incontrare Gesù e difficilmente Lui sarà per loro la “stella polare”. Potremo, sì, organizzare delle belle attività o proporre iniziative uniche, con cui, magari, riusciremo a coinvolgere ed entusiasmare chi verrà coinvolto, ma difficilmente riusciremo a … “suonare la sinfonia di Dio”!!!

La proposta della Diocesi

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Introduzione alla proposta di Iniziazione Cristiana

La Diocesi, nella guida del primo anno di catechesi "Con Te! Figli", presentando la proposta di Iniziazione Cristiana, che si snoda per quattro anni, dice- chela Chiesa desidera annunciare e vivere la gioia dell'incontro vivo con il Signore Gesù e con il suo Vangelo;- che il cuore pulsante dell'intera proposta di Iniziazione Cristiana è l'incontro personale con il Signore Gesù, nella Comunità cristiana;- che in questo incontro vivo con il Signore Gesù i bambini/ragazzi si scopriranno - durante il cammino dei quattro anni - figli, discepoli, amici e cristiani;

- che, attraverso la proposta di Iniziazione Cristiana, si desidera "introdurre ed accompagnare i bambini/ragazzi ... all'incontro personale con Gesù nella Comunità cristiana", prevedendo un cammino organico ed integrato di introduzione alla vita cristiana, grazie al quale i bambini/ragazzi vengono educati all'ascolto della Parola di Dio, al pensiero di Cristo, alla preghiera, alla celebrazione liturgico sacramentale, alla vita nella Chiesa, allo spirito missionario;- che, inserendosi gradualmente nella Comunità credente, i bambini/ragazzi incontrano e conoscono il dinamismo della Liturgia che anima tutta la vita della Chiesa, perchè l'ANNO LITURGICO è l'itinerario fondamentale di formazione del popolo di Dio. (...), nel quale l'itinerario di Iniziazione Cristiana si innesta, creando una duplice dinamica: progressione lineare del cammino di catechesi e movimento ciclico dell'anno liturgico.

Tracce del cammino

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Suddivisione in tappe e tempi

La Diocesi, poi, indica lo sviluppo del percorso, suddividendolo in TAPPE, piuttoso ampie, ed in TEMPI. Questo modo di procedere permette di illuminare con tutte le dimensioni della fede l'esperienza umana e cristiana che sta al cuore dell'annuncio. Inoltre, permette di disporre di tempi distesi di ascolto, dialogo, relazione ed esperienza, durante i quali diventa possibile una reale partecipazione di tutti i bambini e ragazzi che vivono l'esperienza dell'Iniziazione Cristiana.La Diocesi predispone quindi, per ogni anno, nella parte iniziale di ogni guida, delle TABELLE PER OGNI SINGOLA TAPPA, indicando- le quattro dimensioni del metodo integrato in gioco nella tappa- i riferimenti all'anno liturgico, alle pagine del sussidio e della guida- le tracce del cammino di ogni tappa, secondo la divisione in tempi

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La "coniugazione" della proposta diocesana nelle nostre Comunità

Perchè la proposta della Diocesi possa entrare davvero nella vita delle Chiese locali, è necessario che ogni Comunità la "coniughi", inserendola nel cammino dell'intera Comunità cristiana.In altre parole, affinchè la proposta di Iniziazione cristiana diventi realmente un cammino di introduzione alla vita cristiana in tutta la sua ricchezza, ci si dovrà mettere in gioco in modo da poter proporre ai bambini e ai ragazzi, insieme con i loro genitori, un alternarsi equilibrato di momenti di annuncio, di preghiera, di celebrazione, di incontro con testimoni, di aiuto a persone sofferenti, di condivisione fraterna, di festa, ecc., in base a quella che è la vita di ogni singola Comunità, alla disponibilità della Comunità educante, alle forze che sono in campo, ... tutte cose che rendono ogni cammino unico, perchè unica è ogni singola Comunità locale.E' quindi necessario prevedere quali passi fare per poter giungere a predisporre un Calendario pastorale/parrocchiale: proviamo a metterci in gioco ...

E' necessario, prima di tutto, CONOSCERE E COMPRENDERE BENE LA PROPOSTA DIOCESANA, individuando, attraverso una LETTURA ATTENTA DELLA GUIDA E DI TUTTO IL MATERIALE ONLINE messo a disposizione attraverso il sito I.T.L. Libri - PERCORSO DI INIZIAZIONE CRISTIANA - DAI 7 AGLI 11 ANNI (https://www.itl-libri.com/progetti/percorso-7-11-anni) eattraverso laMEDITAZIONE, con le schede esegetiche disponibili anch'esse on-line, DEI BRANI DELLA SACRA SCRITTURA PROPOSTI NEL PERCORSO dell'anno in cui si è chiamati ad operare

PRIMO passo : CONOSCERE E COMPRENDERE

(da compiere preferibilmente nel periodo estivo, durante il quale le attività di catechesi sono sospese)

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l' OBIETTIVO GENERALE dell'intero percorso, dell' anno che siamo chiamati a vivere e degli OBIETTIVI SPECIFICI di ogni tappa;il RACCORDO con quanto già vissuto negli anni precedenti di catechesi (a meno che non si debba cominciare il primo anno);la proposta del METODO INTEGRATO (pagg. 6 e 7 della Guida con Te! Figli).

SECONDO passo : comporre il "calendario degli incontri"

(sviluppare il cammino, individuando il numero degli incontri)

Una volta "FATTA NOSTRA" la proposta diocesana, è necessario individuare, con il calendario alla mano, il NUMERO DEGLI INCONTRI a disposizione durante l'anno pastorale.Il numero è determinato - dalla scelta del momento iniziale del cammino- dal fatto che gli incontri si svolgano settimanalmente oppure ogni quindici giorni- dal fatto che gli incontri si svolgano durante un giorno lavorativo oppure al sabato o alla domenica- dal fatto che gli incontri subiscono sospensioni non solo in occasione delle feste natalizie e pasquali, ma anche in occasione del carnevale o di proposte o iniziative riguardanti la vita della Comunità cristiana in cui si vive- dal fatto che ....

Una volta "stabilito" il NUMERO DEGLI INCONTRI, è possibile comporre il CALENDARIO.Per la sua redazione, si consiglia, in primis, di guardare alle TRACCE DEL CAMMINO inserite all'inizio delle guide di ogni anno.Se il numero dei tempi previsti dalla Diocesi coincide con quello degli incontri individuati secondo le indicazioni di cui alla pagina precedente, il CALENDARIO degli incontri coinciderà con le TRACCE del cammino.Se, invece, il numero fosse diverso, sarà necessario contrarre oppure estendere i tempi indicati dalla Diocesi. La scelta dovrà tener conto di quanto indicato alla pagina 8 (ed in particolare dell'obiettivo generale e degli obiettivi particolari di ogni tappa e di ogni tempo, del "filo rosso" che garantisce che non vi siano nel cammino delle deviazioni che ci porterebbero lontano dalla proposta diocesana, della composizione del gruppo dei bambini/ragazzi, del coinvolgimento delle famiglie, della partecipazione della Comunità educante, di ....)

Arriviamo così alla redazione del "CALENDARIO DEGLI INCONTRI"Eccone alcuni esempi:Con Te! Figli - Calendario con incontri settimanaliCon Te! Figli - Calendario con incontri quindicinaliCon Te! Discepoli - Calendario con incontri settimanali Con Te! Discepoli - Calendario con incontri quindicinaliCon Te! Amici - Calendario con incontri settimanaliCon Te! Amici - Calendario con incontri quindicinali Con Te! Cristiani - Calendario con incontri settimanaliCon Te! Cristiani - Calendario con incontri quindicinali

IL "CALENDARIO DEGLI INCONTRI"

terzO passo :comporre il "calendario pastorale di iniziazione cristiana"

Una volta che ogni gruppo di catechsti ha redatto, per l'anno in cui è chiamato ad operare, il CALENDARIO DEGLI INCONTRI, è necessario redarre, per ogni anno, quello pastorale dell'iniziazione cristiana, in modo che il cammino di ogni gruppo sia inserito nella vita della Comunità, cioè tenendo conto delle iniziative, delle proposte e delle celebrazioni non solo nei diversi anni di catechesi di iniz. cristiana, ma anche in ogni altro ambito pastorale, così che non ci siano accavallamenti o, al contrario, momenti di "vuoto".Per la redazione dei CALENDARI PASTORALI DI INIZIAZIONE CRISTIANA è assolutamente necessario la coordinazioneda parte del Parroco / Responsabile della Comunità, oltre che del/la Responsabile dell'Iniziazione cristiana o dei/delle Responsabili dei singoli anni di catechesi.

Sarà determinante tener conto che le micro-celebrazioni inserite nei diversi anni, così importanti nel cammino verso l'incontro personale con Gesù, qualora non possano essere guidate da un sacerdote, possono essere condotte anche dai catechisti, variando/adeguando - se fosse necessario - il testo della celebrazione stessa, inserito nel materiale online.In ultimo, se l'inserimento del cammino dei quattro anni di iniziazione cristiana nella vita della Comunità dovesse comportare qualche modifica nel Calendario degli incontri, l'adeguamento dovrà essere attuato, seguendo il criterio della flessibilità: nulla di ciò che si programma va inteso in modo rigido, ma, al contrario, "la concreta attuazione sul campo, chiede che tutto venga accostato con duttilità, ponendo in rapporto quanto si suggerisce con la specifica situazione locale".

Eccone alcuni esempi:Con Te! Figli - Calendario PASTORALECon Te! Discepoli - Calendario PASTORALECon Te! Amici - Calendario PASTORALECon Te! Cristiani - Calendario PASTORALE

I "CALENDARI PASTORALI DI INIZIAZIONE CRISTIANA

Tantissimi altre sono le indicazioni che si potranno tener presenti (vd. i CORSI BASE DI FORMAZIONE DEI CATECHISTI DELL'INIZ. CRISTIANA PROPOSTI IN DIOCESI), pensando prima ed organizzando poi il cammino dei bambini/ragazzi che ci sono affidati (indicazioni pedagogiche, psicologiche, ...) ma, ci si dovrà sempre ricordare che ...

LE PERSONEVENGONO SEMPRE PRIMADI QUALSIASI CALENDARIOE DI QUALSIASI PROGRAMMAZIONE!!!

Ed allora ...

BUONCAMMINO !!!!

e ....

... BUONA SINFONIA !!!!