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la proposizione

La sintassi studia i rapporti che legano le singole parole all'interno delle frasi

sintassi del periodo

Prof.ssa Sara Aschelter

INDEX

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la sintassi

elementi frase

video diretti

video indiretti

sintassi periodo

tre tipi di proposizioni

periodo e principale

subordinate e coordinate

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sintassi

sintassi della frase

Mentre la morfologia studia le parti del discorso in se stesse, la sintassi analizza i rapporti che legano le singole parole all'interno della proposizione.

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· Le frasi possono essere semplici o complesse

- semplici: un solo predicato;
- complesse: due o più frasi semplici.

· La preposizione (frase semplice) si compone di almeno due elementi essenziali: il soggetto e il predicato. Col termine predicato in questo ambito della grammatica si indica il verbo.

· Per completare una frase semplice (proposizione) si possono trovare eventuali espansioni: l'attributo, l'apposizione e il complemento.

la proposizione: soggetto e predicato

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Info

SOGGETTO: è quell'elemento della proposizione che compie l'azione quando il verbo è attivo, la subisce quando il verbo è passivo. Di solito, è costituito da un nome o da un pronome, ma qualsiasi parte del discorso può essere sostantivata, cioè trasformata in sostantivo (nome). Il soggetto può anche essere sottinteso. In questo caso, sarà possibile dedurre dal verbo quale sia il pronome personale omesso che compie l'azione. Il soggetto può anche essere assente, quando si presentano verbi impersonali.


PREDICATO VERBALE O NOMINALE: è la parte più importante della frase, basta infatti un solo predicato per creare una frase ("piove"). Ci fornisce informazioni sull'azione che compie o subisce il soggetto e concorda con esso in genere e numero. Il predicato verbale è costituito da verbi di senso compiuto attivi e passivi e ci dice quale zione compie o subisce il soggetto. Il predicato nominale è costituito invece dal verbo essere seguito da un nome o da un aggettivo. Indica una caratteristica del soggetto. Il verbo essere coniugato nelle sue varie forme sarà definito copula, mentre gli elementi che ne completano il significato sono chiamati nomi del predicato. Il predicato nominale è dunque sempre l'insieme di copula + parte nominale.


ATTRIBUTO: nell'analisi logica, l'aggettivo prende il nome di attributo, proprio perché attribuisce delle qualità o delle caratteristiche particolari al nome. Può accompagnare tutte le parti nominali della preposizione: il soggetto, il nome del predicato e il complementi.


APPOSIZIONE: è un nome che si affianca ad altri nomi per aggiungere informazioni sul loro conto. Può precedere o seguire il nome cui si riferisce, ma deve comunque trovarsi vicino a esso.
COMPLEMENTI: sono gli elementi che completano la frase, aggiungendo ulteriori informazioni. Possono essere diretti quando si uniscono direttamente al predicato con o senza articolo (Leggo un libro; Non perdere tempo) - complemento oggetto; indiretti quando sono uniti al predicato da un preposizione (Il cane abbaiava allo straniero).


Video ripasso dei complementi diretti e dei complementi predicativi realizzato da HUB YOUNG.

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Video ripasso dei complementi indiretti realizzato da HUB YOUNG.

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periodo

sintassi del periodo

Il periodo è quella parte di testo che va da un punto fermo fino al punto successivo. Può essere costituito da una o più proposizioni.

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Costituiscono la struttura portante della frase complessa, che non potrebbe reggersi senza di loro. Ogni periodo ha UNA SOLA preposizione princpale.

proposizioni principali

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Non possono reggersi da sole, non hanno significato prese da sole. Devono appoggiarsi a un'altra proposizione, principale o altra subordinata.

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proposizioni subordinate

Sono legate ad altre proposizioni che svolgono la stessa funzione logica, ma non dipendono da queste, poiché sono sullo stesso piano. Tale legame può stabilirsi sia tra principali che tra subordinate.

proposizioni coordinate

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ATTENZIONE! L'analisi del periodo non si limita a suddividere le proposizioni in base a queste tre tipologie, ma classifica le subordinate a seconda della funzione logica che esse svolgono.

Una parte di testo dotata di senso compiuto che va dall'inizio del discorso a un punto fermo. Può essere costituita da due o più proposizioni.

CHE COS'è IL PERIODO?

La proposizione che regge l'intera struttura del periodo. Il verbo è sempre di modo finito.

CHE COS'è LA FRASE PRINCIPALE?

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ATTENZIONE! Per individuare le proposizioni che compongono un periodo, è sufficiente riconoscere i predicati contenuti nel testo poiché a ogni predicato corrisponde una proposizione.


ATTENZIONE! Il verbo delle proposizioni principali è sempre di modo finito. Può trovarsi all'inizio del periodo, ma può anche trovarsi tra le altre proposizioni o alla fine del periodo.


Oggi il tempo è bello, perciò ho deciso di fare una passeggiata.

Poiché il tempo è bello, ho deciso di fare una passeggiata.

Poiché il tempo è bello, farò una passeggiata.

Preposizioni che non hanno autonomia sintattica, ma dipendono da un'altra proposizione a cui sono collegate spesso da congiunzioni. Aggiungono informazioni alla principale.

CHE COS'è una frase subordinata?

Proposizioni che svolgono la stessa funzione sintattica e logica di un'altra proposizione presente all'interno del periodo. Il legame può stabilirsi sia tra coordinate sia tra subordinate.

CHE COS'è LA FRASE coordinata?

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ATTENZIONE! La proposizione che ne regge un'altra è detta reggente. Questa funzione può essere svolta da una principale, ma anche una subordinata può reggere un'altra subordinata.
In un periodo può esserci una sola principale mentre non c'è limite alle subordinate.

ATTENZIONE! La coordinazione di una o più proposizioni può avvenire attraverso:

- segni di interpunzione (virgola, punto e virgola, due punti) > coordinazione per asindeto;

- congiunzioni coordinanti (e, ma, però, anche, ecc.) > (se si ripete la stessa congiunzione e...e...e) coordinazione per polisindeto.


Quando la coordinazione avviene attraverso una congiunzione, le proposizioni coordinate possono distinguersi in sei tipi:



- COPULATIVE: (e, né) sono introdotte da una congiunzione copulativa e si uniscono a un'altra proposizione semplicemente accostandosi a essa (Claudio spense la luce e si addormentò);


- AVVERSATIVE: (ma, però, eppure, tuttavia, nondimeno) si uniscono a un'altra proposizione marcando un'opposizione rispetto a essa (La giornata era serena, ma faceva piuttosto freddo);


- DISGIUNTIVE: (o, oppure) la proposizione reggente e la coordinata sono poste in alternativa (Possiamo cenare subito oppure aspettare la fine del film);


- CONCLUSIVE: (dunque, perciò, quindi, pertanto) la proposizione coordinata esprime la conseguenza o la conclusione di quanto è detto nella reggente (Oggi la mamma non può accompagnarmi a scuola, perciò andrò in autobus);


- ESPLICATIVE: (cioè, infatti, ossia, vale a dire) la proposizione coordinata spiega e chiarisce il senso della reggente (La nostra squadra è molto forte infatti ha vinto il campionato);


- CORRELATIVE: (e...e, né...né, o...o, non solo...ma anche, sia...sia) le due proposizioni sono legate in modo tale da corrispondersi e richiamarsi reciprocamente (A causa del covid non posso né uscire | né frequentare la scuola in presenza).


Buono studio!

la sintassi del periodo

Prof.ssa Sara Aschelter

profaschelter@gmail.com