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Didattica educazione civica

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SITI UNESCO LOMBARDI

Patrimonio Materiale UNESCO in Lombardia1979 / parco nazionale delle incisioni rupestri della Valle Camonica1980 / Ultima Cena di Leonardo da Vinci e Chiesa e Convento domenicano di Santa Maria delle Grazie1985 / il villaggio operaio di Crespi d’Adda2003 / Sacri Monti di Piemonte e Lombardia2008 / ferrovia retica: trenino rosso Bernina Express2008 / Mantova e Sabbioneta2010 / Monte San Giorgio2011 / I Longobardi in Italia. I luoghi del potere2011 / siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino2017 / le mura venete di Bergamo – Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra- Stato da Mar OccidentalePatrimonio Immateriale UNESCO in Lombardia2012 / il saper fare liutaio cremonese2018 / arte dei muretti a secco

Cremona, capitale della musica e del violinoLa professione liutaria inizia a svilupparsi a Cremona nel XVI secolo. Intere famiglie erano coinvolte nel lavoro di bottega, producendo pezzi raffinati e unici. Antonio Stradivari faceva parte di questi artisti cremonesi che tramandavano di padre in figlio le approfondite conoscenze dei materiali e delle tecniche di lavorazione.Ancora oggi, la tradizione richiede che il procedimento di lavorazione dei violini sia esclusivamente manuale, che la stagionatura del legno sia naturale e che in nessun caso vengano usate parti di provenienza industriale. Ogni dettaglio, anche quello che sembra solo decorativo, ha la sua valenza e il suo significato nella realizzazione del pezzo.Tuttora sono attive oltre 150 botteghe liutarie che, tutti i giorni, rinnovano la tradizione dei grandi maestri del passato. A queste si affianca la Scuola Internazionale di Liuteria, frequentata da studenti italiani e stranieri interessati non solo alla pratica della costruzione dello strumento ma anche all’apprendimento della storia che ha portato alla maestria.Video Saper fare liutaioFonte:https://www.in-lombardia.it/it/turismo-in-lombardia/cremona-turismo/saper-fare-liutario-cremonese

Mantova e Sabbioneta, due gioielli del Rinascimento italianoMantova e Sabbioneta sono due punti strategici dell’attività della famiglia rinascimentale dei Gonzaga: sono infatti due esempi di progettazione urbana diversa. Mantova rinnova un abitato preesistente, mantenendo quindi una pianta irregolare con edifici di epoche diverse (“modello evolutivo”), mentre Sabbioneta è la “città ideale” progettata ex novo (“modello fondativo”). Entrambe sono un riferimento per la diffusione internazionale degli ideali rinascimentali e per questo sono Patrimonio Unesco dal 2008.Video Mantova e Sabbioneta (Fonte: Treccani channel)

Arte rupestre della Valle CamonicaLa Valle Camonica, valle di formazione glaciale dalla classica forma a “U”, si estende da sud a nord per oltre 80 km, seguendo l’andamento del fiume Oglio.Sono 8 parchi distribuiti in Val Camonica (BS) in cui si possono ammirare incisioni rupestri preistoriche realizzate in più di 12 mila anni di storia e che rappresentano scene di vita quotidiana a simboli di culto. La rosa camuna, una di queste incisioni antiche, è simbolo della Regione Lombardia.Le incisioni sono distribuite in 24 comuni della Valcamonica e la maggior concentrazione di arte rupestre è presente tra il paese di Ceto e quello di Sellero. Qui si possono visitare il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri della Valcamonica, il Parco Archeologico Nazionale dei Massi di Cemmo e il Parco Archeologico Comunale di Seradina-Bedolina, tutti a Capo di Ponte; la Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo, Paspardo, e il Parco Comunale Archeologico e Minerario di Sellero. Inoltre, presso Villa Agostani, nel centro storico di Capo di Ponte, sorge il Museo Nazionale della Preistoria nella Valle dei Segni.Le incisioni rupestri raffigurano cacciatori, guerrieri, contadini, carri e aratri, animali di ogni genere e spesso presentano temi e simbologie differenti.Video Arte rupestre https://youtu.be/n7b8JzWj8bM(Video realizzato dalla RAI, in collaborazione e con il contributo economico del MiBACT)

Inserito nell’elenco Unesco è l’imponente sistema difensivo unitario della Repubblica di Venezia tra il XVI e il XVII secolo. A Bergamo il perimetro è lungo 5,3 km e ha un’altezza tra i 10,5 e i 22 m. Le mura, in pietra locale, costruite in 27 anni, hanno 5 porte d’accesso (Porta del Soccorso, Porta Sant’Alessandro, Porta San Giacomo, Porta Sant’Agostino e Porta san Lorenzo), 2 polveriere, 14 baluardi, 2 cannoniere e 2 piattaforme, collegati da “sortite e camminamenti”: una fortezza veneta mai espugnata.Il sito è riconosciuto dall’Unesco dal 2017 insieme a Peschiera del Garda e Palmanova, in Veneto.

Santa Maria delle Grazie e Cenacolo vinciano a Milano sono il bene Unesco lombardo più conosciuto, inserito nell’elenco nel 1980 per l’influenza che ha avuto sulla pittura mondiale: all’interno di Santa Maria delle Grazie a Milano, è l’Ultima Cena, realizzata da Leonardo Da Vinci tra il 1494 e il 1497 sulla parete del refettorio, con una tecnica diversa da quella dell’affresco.Video Santa Maria delle Grazie(Fonte Treccani Channel)

Villaggio operaio Crespi d’AddaRealizzato tra Ottocento e Novecento dalla famiglia Crespi accanto alla fabbrica tessile, il villaggio operaio di Crespi d’Adda è una “città ideale” con le abitazioni dei dipendenti e delle loro famiglie, studiato come una città giardino ottocentesca e dotato di servizi innovativi come l’elettricità e le fognature.Video Villaggio operaio di Crespi D'Adda(Fonte Treccani Channel)

Ferrovia reticaA cavallo fra Lombardia e Svizzera, la Ferrovia Retica (Patrimonio dell’Umanità dal 2008) collega Tirano in Valtellina (SO) a Saint Moritz in Engadina, superando la salita del passo del Bernina a 2256 m slm. Il percorso è turistico (con panorami montani mozzafiato) ma anche di trasporto delle merci. Oggi è percorsa dal celebre “trenino rosso del Bernina”.Video Ferrovia retica(Fonte Treccani Channel)

Sacri Monti di Piemonte e LombardiaIn Lombardia i due Sacri Monti sono a Varese e Ossuccio (CO), entrambi con 14 cappelle in posizione panoramica che raccontano la storia della Vergine.

Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpinoNell’area del Lago di Garda (come il sito del Lucone, a Polpenazze del Garda – BS) si trova la maggiore concentrazione di palafitte, con più di 30 abitati.Video siti palafitticoli (Fonte: Treccani Channel)

I siti del Triassico lombardo di Monte San Giorgio (VA), sono un insieme incredibile di siti e livelli fossiliferi di vertebrati marini, con una successione di famiglie faunistiche che copre circa 12 milioni di anni: sono famosi i fossili di pesci, di rettili di grandi dimensioni (fino a 6 m) e, diffusissimi, delle piccole lucertole acquatiche dette “pachipleure”. Dal 2003 il sito è riconosciuto dall’Unesco.Video Monte San Giorgio (Fonte Treccani Channel)

I luoghi del potere longobardi in ItaliaIl sito “I longobardi in Italia” dal 2011 comprende le più importanti testimonianze monumentali longobarde esistenti in Italia, quindi soprattutto palazzi e chiese datati dal VI all’VIII secolo.In Lombardia è celebre il complesso monastico di San Salvatore-Santa Giulia a Brescia.Unico in Italia e in Europa per concezione espositiva e per sede, il Museo è allestito all'interno del monastero di Santa Giulia, inglobato nel più antico monastero benedettino femminile di San Salvatore fatto erigere dall'ultimo re longobardo Desiderio e dalla moglie Ansa nel 753 d.C. su un’area già occupata da domus di età romana.Video I luoghi del potere longobardi in Italia(Fonte Treccani Channel)