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SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO"GIOSUE' CARDUCCI"A.S. 2020/2021

L'ODISSEA

scrittA da omero INTORNO AL 720 A.C.

E' UN POEMA EPICO IN GRECO, SUDDIVISO IN 24 LIBRI O CANTI, CHE NARRALE AVVENTURE DI ODISSEO DOPO LA GUERRA DI TROIA.EPOCA DELLE VICENDE NARRATEII MILLENNIO A.C.

OMEROOmero era un noto cantore greco ed è colui che ha scritto due poemi epici: l'Iliade e l'Odissea.Non si hanno notizie certe del cantore greco:Erodoto pensava fosse vissuto quattrocento anni prima di lui,si ignorava il suo luogo di nascita (alcune città si vantavano di avergli dato i natali) e alcuni sostengono che Omero fosse cieco! Tutti questi problemi costituiscono la cosiddetta "questione omerica"

E' il protagonista della vicenda. E're di Itaca, detta la Terra del Sole. E' sposo di Penelope e padre di Telemaco.E' un eroe forte, coraggioso ma soprattutto astuto e intelligente.Il suo grande desiderio è ritornare in Patria da sua moglie. Ma, dopo la distruzione della città di Troia, viaggia per ben dieci lunghi anni prima di ritornare a Itaca.Ulisse non riesce a tornare nel suo Regno, perché il dio Poseidone, adirato con lui, lo fa naufragare continuamente in altre terre.

ODISSEO (Ulisse)

LE TAPPE DEL VIAGGIO DI ODISSEODA TROIA A ITACA

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FEACI

CALIPSO

SCILLA E CARIDDI

SIRENE

MAGA CIRCE

LESTRIGONI

CICLOPI

LOTOFAGI

CICONI

ALTRI PERSONAGGI

PENELOPE

POLIFEMO

MAGA CIRCE

POSEIDONE

TELEMACO

CALIPSO

1

NAUSICAA

I PROCI

odisseo e nausicaa

odisseo e calipso

PROEMIO

nella grotta del ciclope

ODISSEO E PENELOPE

odisseo E I proci

LA MAGA CIRCE

ULISSE E LE SIRENE

PROEMIO

L’uomo ricco d’astuzie raccontami, o Musa, che a lungo errò dopo ch’ebbe distrutto la rocca sacra di Troia; di molti uomini le città vide e conobbe la mente, molti dolori patì in cuore sul mare, lottando per la sua vita e pel ritorno dei suoi.Ma non li salvò, benché tanto volesse, per loro propria follia si perdettero, pazzi!, che mangiarono i bovi del Sole Iperione, e il Sole distrusse il giorno del loro ritorno. Anche a noi di’ qualcosa di queste avventure, o dea, figlia di Zeus.

ODISSEO E CALIPSO

Odisseo è trattenuto nell'isola di Ogigia dalla bellissima ninfa Calipso che vorrebbe sposarlo dandogli in cambio il dono dell'immortalità.Zeus, però, dopo sette lunghi anni, decide di far riprendere ad Odisseo il viaggio e per questo invia Ermes da Calipso con l'ordine di lasciare ripartire l'eroe.

ODISSEO E NAUSICAA

Dopo diciotto giorni di navigazione, Odisseo viene travolto da una tempesta, scatenata da Poseidone, che lo fa naufragare sull’isola di Scheria abitata dai Feaci: un popolo pacifico e ospitale.Odisseo incontra sulla spiaggia Nausicaa, figlia del re Alcinoo, che lo invita al palazzo.Durante il banchetto, organizzato in suo onore, Odisseo svela la sua identità e racconta le sue peripezie.

NELLA GROTTA DEL CICLOPE

Ulisse, durante il suo lungo viaggio di ritorno dopo la guerra di Troia, sbarca nella Terra dei Ciclopi, in Sicilia, e qui Odiseo e i suoi compagni vengono intrappolati dal terribile Polifemo. I Ciclopi sono un popolo rozzo e incivile che non rispetta nessuna legge né umana né divina. Polifemo, figlio di Poseidone e della ninfa Toosa, rappresenta l'essere primitivo che preferisce vivere da solo all'interno della sua caverna e chiama i suoi compagni Ciclopi solo quando viene accecato da Ulisse che solo così riesce a fuggire.

ULISSE E LE SIRENE

A Capri, sugli scogli, per sfuggire alla voce delle sirene che con loro canto ammaliatore attirano i navigatori per divorarli, Odisseo ottura le orecchie dei compagni con della cera e si fa poi legare all'albero maestro per poter ascoltare il loro canto ma senza avvicinarsi troppo:Qui, presto, vieni, o glorioso Odisseo, grande vanto degli Achei, ferma la nave e la nostra voce vieni a sentire. Nessuno mai si è da qui allontanato con la sua nave nera, se prima non si è fermato a sentire il nostro canto soave. Solo allora, pieno di gioia, riparte.Odisseo, grazie al suo ingegno, riesce a sfuggire alle sirene e a proseguire il suo faticoso viaggio.

LA MAGA CIRCE

Dopo essere fuggito dai Lestrigoni: popolo di cannibali, Ulisse con la sua nave e alcuni compagni, giunge a Eea: l’isola della maga Circe che trasforma in porci alcuni suoi compagni.Odisseo, grazie all’aiuto di Ermes, riesce a liberarli, però, lo stesso, Circe li trattiene ancora per un anno nel suo regno. Poi li lascia partire.

ODISSEO SI VENDICA DEI PROCI

Tornato finalmente a casa, per Odisseo le prove non sono ancora finite: deve superare la prova dell'arco e uccidere i Proci.

ODISSEO E PENELOPE

Uccisi tutti i pretendenti, Ulisse deve adesso superare un'ultima prova dimostrando a sua moglie che veramente lui è suo marito.E come glielo dimostra?Non spostando il letto nunziale, come Penelope gli chiede, perché costruito tra i nodi di un ulivo.Segreto che solo loro due conoscono.E così Penelope lo abbraccia e non gli stacca più le sue candide braccia dal suo collo.

PERCHE' L'ODISSEA AFFASCINA ANCORA?

L'ODISSEA AFFASCINA ANCORA1. Perché è un poema epico dove prevale soprattutto l’avventura2. Perché mette in risalto l’ingegno del protagonista3. Perché il lettore riesce a immedesimarsi nel protagonista4. Per la fedeltà di Penelope, che attende il ritorno del marito5. Perché mette in risalto l’astuzia del protagonista6. Per la curiosità del protagonista7. Perché i personaggi sono dotati di poteri soprannaturali8. Perché prevale un tema importante: l’amicizia9. Per le tecniche di sopravvivenza che riesca a usare il protagonista10.Perché il protagonista è sempre pronto a superare delle prove .

LAVORO REALIZZATO DAGLI ALUNNIDELLACLASSE 1^DCOADIUVATIDALLA PROF.SSA LIPANI SONIAUN GRAZIEAL NOSTRODIRIGENTE SCOLASTICOPROF.RE SALVATORE PARENTI