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APPerò

Guida all'uso di strumenti e tecniche per la Didattica Digitale Integrata


PRESENTAZIONE

APPerò

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sommario

INTRODUZIONE

TEAMS OFFICE 365

ESEMPI DI ATTIVITA'

APP PIU' COMUNI

ESTENSIONI E

APP DI GOOGLE

CREARE

VIDEOLEZIONI

RISORSE PER FOTO

APPERO'

C'E' DELL'ALTRO

TEAMS - STRUMENTI

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un punto di vista

Oggi la rete offre l’opportunità di scegliere tra una vasta gamma di piattaforme, programmi, strumenti, app e servizi web che possono fornire un valido supporto alle lezioni e coinvolgere i nostri alunni, appassionarli ad un nuovo argomento, rendere più interessanti le lezioni. Tuttavia, in questo particolare momento storico c’è il rischio di rimanere abbagliati, disorientati o, peggio ancora, fermi al palo. (continua)

INTRODUZIONE

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Un punto di vista …


Oggi la rete offre l’opportunità di scegliere tra una vasta gamma di piattaforme, programmi, strumenti, app e servizi web che possono fornire un valido supporto alle lezioni e coinvolgere i nostri alunni, appassionarli ad un nuovo argomento, rendere più interessanti le lezioni. Tuttavia, in questo particolare momento storico c’è il rischio di rimanere abbagliati, disorientati o, peggio ancora, fermi al palo.

Durante il lockdown di primavera 2020 ogni docente ha cominciato a toccare con mano il tema della Didattica Digitale. Siamo in un momento storico molto particolare e sta a ciascun docente cogliere o meno l’occasione come momento di riflessione e nuova ripartenza. Possiamo vivere questo momento di “crisi” (in greco ‘passaggio’) come un’opportunità per passare da metodologie didattiche trasmissive a metodologie che portino gli allievi a lavorare maggiormente alla soluzione di problemi e costruzione di progetti.

Rimane comunque necessario tenere presenti alcune ‘istruzioni per l’uso’, ovvero partire dalle effettive esigenze presenti in ciascuna classe, commisurare l’impiego delle applicazioni digitali alla situazione didattica e alle concrete condizioni presenti nella classe, integrare le tecnologie educative nella didattica, non la didattica nelle tecnologie educative.

Non si tratta quindi di volere e dovere adottare per forza un approccio didattico centrato sulle tecnologie, ma quantomeno considerare i reali vantaggi dati dall’uso di alcuni strumenti. Una buona progettazione didattico-metodologica, obiettivo peraltro del corso per facilitatori digitali, trova nelle app delle opportunità utili a promuovere e a rafforzare le abilità degli studenti.

Ecco il motivo per cui ho pensato di raccogliere alcuni appunti di ‘viaggio nella rete’.

I vantaggi che l’uso delle tecnologie educative in generale e di questi strumenti in particolare possono offrire sono diversi:

capacità di generare coinvolgimento e interesse negli studenti;

predisposizione di risorse e strumenti per l’apprendimento;

supportare l’attività di apprendimento degli studenti in modo continuativo e in tempo reale, intervenendo nel momento in cui questi mostrano di averne effettivo bisogno;

disporre di strumenti per monitorare e documentare costantemente le attività svolte e il lavoro degli studenti;

operare la verifica formativa delle conoscenze e capacità acquisite;

sviluppare o potenziare le competenze digitali;

personalizzare l’insegnamento differenziando stimoli e interventi sulle effettive esigenze e capacità degli studenti.

favorire la condivisione, gli approfondimenti, il rinforzo, il recupero, l’assegnazione dei compiti, la valutazione, l’archivio; il ruolo della piattaforma on line come affiancamento alla didattica frontale.

utilizzare applicazioni di creazione e condivisione di contenuti multimediali (presentazioni, video, ebook, quiz, giochi...);

Utilizzo delle app, dei siti e delle piattaforme in ottica inclusiva.


Marco Panizza

02

EDUCATION

TEAMS

office
365

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TEAMS OFFICE 365

OFFICE 365 EDUCATION

PIATTAFORMA CLOUD

Office 365 è una piattaforma cloud, che viene venduta da Microsoft e che permette di aumentare quella che è la produttività in ambito lavorativo. Office 365 è una piattaforma utile sia per la singola persona che per lavorare in team. Infatti, fornisce strumenti per gestire la propria posta personale, per archiviare i propri file oppure per collaborare in un team di progetto e condividere documenti, note o tenere traccia delle attività di gruppo.

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Questa piattaforma contiene un insieme molto vasto di strumenti, che si differenziano tra di loro per le funzionalità che offrono. Partendo dalla posta, il calendario, l'applicazione di gestione delle attività personali e arrivando a strumento per la creazione di una intranet o la collaborazione su progetti, Office 365 mette a disposizione gli strumenti per il proprio lavoro quotidiano all'interno del Centro di Formazione. Include tutti gli strumenti di produttività individuale; a ciò si aggiungono Teams (la piattaforma di comunicazione e collaborazione che unisce chat, possibilità di fare videoconferenze, archiviazione di file e integrazione delle applicazioni) e altri strumenti destinati ad agevolare il lavoro delle classi virtuali.

Office 365 Education comprende Word, Excel, PowerPoint, OneNote e ora Microsoft Teams, oltre a strumenti aggiuntivi per la classe. Consente di creare classi collaborative, di collegarsi a comunità di apprendimento professionale e comunicare con i colleghi e studenti.

Ottemperando a quanto previsto dai principali riferimenti normativi della DDI, nazionali e provinciali e dando seguito alle linee guida del Piano per la didattica digitale integrata di ENAIP TRENTINO, come docenti siamo tenuti a utilizzare soltanto la piattaforma individuata dall’Ente Trentino anche al fine di evitare le interferenze di eventuali distrattori. Nello specifico ci si riferisce alla piattaforma Teams (chat, riunione immediata, attività, ecc...) e applicazioni in essa contenute che andremo a conoscere in quelle parti meno note ai più.



TEAMS OFFICE 365

teams cos'e' e cosa offRe

PIATTAFORMA CLOUD

Microsoft Teams è una piattaforma multimediale, una struttura telematica che permette di gestire il telelavoro e le equipe di smart working. In particolare si tratta di una serie di tecnologie per le aziende, i liberi professionisti, le scuole, con le quali è possibile semplificare l’organizzazione e il coordinamento del lavoro a distanza. Microsoft Teams per l’istruzione offre tipi di team specifici per finalità didattiche.

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Il team di classe è concepito per l'uso didattico e offre funzionalità specifiche che supportano le esigenze delle classi scolastiche quali la condivisione, gli approfondimenti, il rinforzo, il recupero, l’assegnazione dei compiti, la valutazione e l’archivio.


03

EDUCATION

TEAMs

strumenti
e app di gestione

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PRESENTAZIONE

Sezione 3

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TEAMS - STRUMENTI E APP DI GESTIONE

blocco appunti

COME CREARE UNA LEZIONE

Una delle opportunità che offre Teams è quella di creare delle vere e proprie lezioni nel “Blocco appunti".

Ogni team di classe ha un proprio blocco appunti di OneNote per la classe collegato. Il blocco appunti per la classe è un blocco appunti digitale per l'intera classe in cui archiviare testo, immagini, note scritte a mano, allegati, collegamenti, voce, video e altro.

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Una delle opportunità che offre Teams è quella di creare delle vere e proprie lezioni nel “Blocco appunti".

Ogni team di classe ha un proprio blocco appunti di OneNote per la classe collegato. Il blocco appunti per la classe è un blocco appunti digitale per l'intera classe in cui archiviare testo, immagini, note scritte a mano, allegati, collegamenti, voce, video e altro.

Teams offre questi componenti essenziali del blocco appunti di OneNote per la classe:

Blocchi appunti degli studenti: uno spazio privato condiviso dall'insegnante e dal singolo studente. Gli insegnanti possono accedere al blocco appunti di ogni studente, mentre gli studenti possono vedere solo il proprio blocco.

Raccolta contenuto: uno spazio di sola lettura in cui gli insegnanti possono condividere gli stampati con gli studenti.

Spazio di collaborazione: uno spazio in cui tutti gli utenti della classe possono condividere, organizzare e collaborare.


Trovare il blocco appunti per la classe in Teams

Il blocco appunti per la classe nel canale Generale rappresenta la posizione centrale da cui visualizzare e interagire con la raccolta contenuto, lo spazio di collaborazione e gli spazi privati dei singoli studenti.


1. Passare al canale Generale della classe desiderata, quindi selezionare la scheda Blocco appunti per la classe.


2. Aggiungere o modificare le pagine usando il menu espandibile sul lato sinistro del blocco appunti.


Configurare il blocco appunti per la classe

Se il blocco appunti per la classe non è stato ancora configurato, segui i passaggi della procedura visualizzata la prima volta che visiti la scheda del blocco appunti per la classe. È possibile creare un blocco appunti vuoto da zero o copiare il contenuto da un blocco appunti della classe esistente.


Usare il blocco appunti per la classe in un canale

Ogni volta che si crea un nuovo canale in un team di classe, viene creata automaticamente una nuova sezione nello spazio di collaborazione del blocco appunti per la classe. Tutti gli studenti e gli insegnanti possono modificare e lavorare sulle pagine di OneNote all'interno di un canale.

1. Passa a un team di classe, quindi seleziona un canale

2. Selezionare la scheda Note.


Aprire il blocco appunti per la classe in modalità a schermo intero

Espandere la scheda blocco appunti della classe su una dimensione più grande selezionando la scheda EXpand



Gestire le impostazioni del blocco appunti per la classe

Gestire le impostazioni del blocco appunti per la classe passando al blocco appunti in teams, quindi selezionando la scheda blocco appunti della classe > gestire i blocchi appunti.

Usa queste impostazioni per:

• Modificare le sezioni del blocco appunti

• Copiare un collegamento sul blocco appunti

• Creare il gruppo di sezioni Solo per insegnanti

• Bloccare lo spazio di collaborazione


Nota: Per creare diverse autorizzazioni di spazio di collaborazione nel blocco appunti per la classe, segui queste istruzioni. Tutti i blocchi appunti per la classe che hai creato in Microsoft Teams saranno elencati nei Blocchi appunti condivisi.


Creare attività con pagine del blocco appunti di classe

Aggiungere pagine del blocco appunti della classe alle assegnazioni che gli studenti possono utilizzare o di riferimento. Per creare un'attività utilizzando una pagina del blocco appunti di classe:

1. Aggiungi la pagina alla Libreria contenuti o Spazio di collaborazione del blocco appunti.

2. Quindi, accedi alla scheda Attività e seleziona il pulsante Nuova attività.

3. Compilare i dettagli per l'assegnazione e selezionare + Aggiungi risorse. Nella finestra che si apre, seleziona Blocco appunti per la classe e naviga tra le sezioni del tuo blocco appunti per scegliere la pagina che desideri assegnare.

4. Scegliere la sezione dei blocchi appunti degli studenti a cui si vuole distribuire la pagina. Per esempio: Dispense.

5. Seleziona Assegna quando hai finito. Ciascuno studente avrà ora una copia della pagina all'interno del suo blocco appunti per la classe. Inoltre, potrà aprire e modificare la pagina direttamente dalla scheda dell'attività in Microsoft Teams.

Nota: Verificare quale versione di OneNote sta usando gli studenti prima di creare l'assegnazione. L'uso di queste versioni di OneNote garantisce che le pagine del blocco appunti assegnate vengano bloccate e impediscono agli studenti di modificarle al termine della data di scadenza dell'assegnazione. La pagina dello studente si blocca quando si attiva l'assegnazione, ma sblocca quando si restituisce un'attività o seleziona Annulla turn in.


Rivedere le attività con le pagine del blocco appunti di classe

Apri l'attività e seleziona il pulsante Rivedi. Quindi, seleziona una pagina di Blocco appunti di classe che il tuo studente ha attivato in Lavoro degli studenti per aprirla e rivederla in modalità a schermo intero. Per aggiungere commenti e suggerimenti alla pagina di OneNote di uno studente, selezionare modifica in OneNote per il Web. Le modifiche verranno salvate automaticamente.



Collegare il blocco appunti alle classi in Microsoft Teams

In Microsoft Teams, puoi interagire con il blocco appunti per la classe visitando la relativa scheda nel canale Generale. Se vuoi creare e rivedere attività in OneNote e poi risincronizzare il tutto con la classe in Teams, segui queste istruzioni.

Collegare i blocchi appunti per la classe con le classi consente di passare da una app all'altra in modo ancora più fluido. Questa è una buona opzione anche se stai già lavorando da un blocco appunti per la classe che non hai creato in Microsoft Teams ma che vuoi usare per una classe.


Aprire un blocco appunti per la classe in OneNote

Selezionare Apri in OneNote per avviare OneNote e accedere a tutte le caratteristiche di apprendimento del blocco appunti della classe.


tutoriaL

Come realizzare una lezione nella classe virtuale Teams e assignarla come attività agli alunni

COME REALIZZARE UNA LEZIONE

IN TEAMS

TEAMS - STRUMENTI E APP DI GESTIONE

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PIATTAFORMA 365

attività
in Teams

COME CREARNE UNA

Cosa proporre ai miei allievi per favorire il loro apprendimento? Come fare a rendere più efficaci le attività di approfondimento delle mie lezioni? … e così via!

Oltre alle svariate attività che ogni insegnante ha praticato autonomamente nel tempo, nella piattaforma Teams si possono proporre attività digitali in maniera strutturata e facilmente fruibile anche nella fase di controllo e correzione.

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Oltre alle svariate attività che ogni insegnante ha praticato autonomamente nel tempo, nella piattaforma Teams si possono proporre attività digitali in maniera strutturata e facilmente fruibile anche nella fase di controllo e correzione.

Segue ora un elenco dettagliato (con collegamento ipertestuale a “Supporto di Microsoft”) per creare attività da Teams:

Creare un'attività – (segue veloce approfondimento)

Visualizzare e spostarsi tra le attività (docente)

Visualizzare ed esplorare le assegnazioni (studente)

Assegnare il lavoro a più classi

Assegnare il lavoro a singoli studenti o piccoli gruppi

Pianifica per assegnarla in seguito

Salvare un'attività come bozza

Modificare un'attività

Reinserire un'assegnazione in Microsoft Teams

Distribuire i quiz agli studenti con le assegnazioni

Tenere traccia dello stato degli studenti nella scheda voti (docente)

Tenere traccia dello stato di avanzamento nella scheda voti (studente)

Rivedere, restituire e consegnare le assegnazioni con il ciclo di feedback

Creare rubriche di classificazione riutilizzabili

Esportare i voti in Excel

Consegnare un'attività (per studenti)

Gestire le attività in un dispositivo mobile

Aggiungere una categoria a un'attività

Leggere un'attività con l'utilità di lettura immersiva


Vedi questo link dove è illustrato bene ogni passaggio.

Link con istruzioni dettagliate per creare un'attività



app piu' comuni di teams

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forms

onenote

sway

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Cos'è Sway e a cosa serve?

Sway è una nuova app di Microsoft Office che consente di creare e condividere report interattivi, storie personali, presentazioni e altro ancora. È sufficiente aggiungere testo e immagini, cercare e importare contenuti pertinenti da altre origini e Sway farà il resto. Con Sway la scelta non è più limitata a modelli predefiniti con cui creare presentazioni anonime e non è necessario avere competenze di progettazione per trasformare e presentare le informazioni in modi moderni, interattivi e accattivanti. Con Sway la formattazione non è più un problema. Il suo motore di progettazione incorporato rende al meglio ogni creazione. Se il progetto iniziale non è in linea con i propri gusti o il proprio umore, è possibile applicarne facilmente un altro oppure personalizzarne il layout in base alle esigenze.


Cosa è possibile creare con Sway?

Che si tratti di un report, di una presentazione, di una newsletter, di una storia personale, di un album di foto o di un resoconto visivo di un viaggio, con Sway è possibile esprimere la propria creatività in un’infinità di modi.

Se non si conoscono le potenzialità di Sway, è possibile trarre ispirazione visualizzando e interagendo con gli sway creati da altri utenti. Dopo aver eseguito l’accesso a Sway, scorrere fino alla fine della pagina I miei sway e quindi esplorare il contenuto in primo piano sotto il titolo “Lasciati ispirare da uno degli Sway presentati". Si può anche scegliere di iniziare con uno dei modelli in primo piano per imparare a usare Sway.


Come funziona?

Aggiungere contenuto a uno Sway

È possibile cercare facilmente e aggiungere altri contenuti a uno Sway, ad esempio un’immagine archiviata nel computer o su un dispositivo mobile. Sway può anche cercare sul Web i contenuti più pertinenti, ad esempio video, e aggiungerli allo Sway.

Sulla barra dei menu fare clic su Inserisci, selezionare l’origine del contenuto preferita dal menu e quindi immettere una parola chiave o frase di ricerca nella casella Cerca contenuto.


Aggiungere immagini e testo

Per aggiungere contenuto al proprio Sway, ad esempio testo, immagini o video, fare clic sull’icona “+” nella parte inferiore di qualsiasi scheda esistente. È anche possibile trascinare e rilasciare testo e immagini nella sequenza. È possibile sperimentare liberamente modificando l’ordine del contenuto in qualsiasi momento e personalizzando le singole schede.


Informazioni sulla sequenza di Sway

Nella Sequenza è possibile digitare, inserire, modificare e formattare il contenuto che compone la storia.

Il contenuto viene disposto in ordine sequenziale aggiungendo le schede, ognuna delle quali racchiude un tipo di contenuto (ad esempio testo, immagini, video e persino documenti di Office). L’ordine delle schede può essere modificato in qualsiasi momento in base alle esigenze.


Modificare lo stile dello Sway

Sway si occupa della formattazione, della progettazione e del layout del contenuto, consentendo di concentrarsi su ciò che si vuole comunicare. È possibile mantenere il modello predefinito suggerito di Sway, selezionare e applicare un modello personalizzato e anche personalizzare il layout. Per scegliere uno stile per lo Sway, fare clic su Modello nella barra dei menu e quindi selezionare Stili.

Per scegliere un look casuale per lo Sway, fare clic sul pulsante Remix fino a quando non si trova un modello e un layout di proprio gradimento. È anche possibile modificare una parte specifica dello stile applicato, ad esempio il colore, i tipi di carattere e le trame, facendo clic sul pulsante Personalizza nel riquadro Stili.



Condividere uno Sway

Quando si è pronti per condividere lo Sway con il resto del mondo o con determinate persone, fare clic sul pulsante Condividi sulla barra dei menu superiore e quindi specificare come si vuole condividere lo Sway. Le opzioni disponibili in questo menu variano a seconda del tipo di account usato per accedere a Sway.





Cos'è OneNote e a cosa serve?

OneNote è un'applicazione concepita per prendere note e appunti, uno strumento che consente di raccogliere in un unico posto tante informazioni provenienti da fonti diverse. Si possono scrivere testi di proprio pugno oppure recuperare informazioni pubblicate sul web, con addirittura la possibilità di ritagliare le pagine Internet.

Il programma contiene anche un comodo OCR che consente di effettuare il riconoscimento ottico dei caratteri: basta quindi sottoporre a OneNote la foto di un testo o la scansione di un documento per trasformare il contenuto dell'immagine in un testo editabile.

In OneNote, le note sono organizzate sotto forma di schede che, a loro volta, possono contenere una o più pagine. Tutte le schede sono parte di un singolo blocco appunti: OneNote permette la gestione di più di un blocco appunti. Chi non dispone di OneNote, infatti, può tranquillamente utilizzare OneNote Online, la versione di OneNote fruibile utilizzando il solo browser web. OneNote è utilizzabile anche sotto forma di app per Android, Apple iOS e Windows Phone:

• OneNote per Android

• OneNote per iPhone

• OneNote per iPad

• OneNote per Windows Phone


Come funziona?

Dato che la conoscenza di OneNote non è poi così scontata, oltre a poter visionare i tutorial nella sezione dedicata, per iniziare è possibile seguire alcune semplici indicazioni di seguito riportate, con l’aggiunta di alcuni screenshot.



Nella schermata principale di OneNote, nella barra laterale di sinistra, puoi visualizzare due colonne nelle quali sono disposte le note: nella prima colonna sono indicate le sezioni, che raggruppano più note, proprio come se fossero delle cartelle. Nella seconda colonna, invece, sono disposte le note per ogni singola sezione.

Per aggiungere una nuova sezione, premi sul pulsante Nuova sezione in basso a sinistra. Per creare, invece, una nuova nota, premi sul pulsante Pagina situato in basso a sinistra. Premendo l’icona < sulla sinistra (icona ☰ sul pannello Web) puoi accedere alla colonna Blocco appunti, che rappresenta un ulteriore livello superiore per l’organizzazione delle note.

Nella sezione centrale dell’interfaccia di OneNote, puoi leggere le note e modificarle attraverso gli strumenti che trovi nella barra dei menu in alto, che è suddivisa in diverse schede. Nella scheda Home sono presenti gli strumenti per la formattazione del testo: dimensione del carattere, font, grassetto, corsivo, elenchi puntati, rientri di margine, stili, allineamento del testo e i contrassegni.

Quest’ultima funzionalità, cioè i contrassegni, permette di aggiungere dei marcatori sul testo delle note con delle etichette facilmente riconoscibili a colpo d’occhio. Ad esempio, se in una nota è stato digitato un numero di telefono, è possibile applicare il contrassegno Numero telefono che mostrerà un’icona con una cornetta telefonica. Sebbene questa funzionalità sia presente su tutte le piattaforme, su Windows 10 sono presenti soltanto alcuni degli oltre venti contrassegni utilizzabili.


Tramite la scheda Inserisci, è possibile aggiungere degli elementi alle note, come ad esempio le tabelle oppure un’immagine o un file allegato. Inoltre, è possibile anche registrare un audio con il microfono e aggiungere dei collegamenti ipertestuali a singoli termini o porzioni di testo.

Di seguito il link che vi rimanda alle istruzioni scritte, illustrate direttamente dal servizio Support di Microsoft 365.

Istruzioni di Support Microsoft 365



Cos'è Forms a cosa serve?

Microsoft Forms è un’app semplice e leggera che consente di creare facilmente test e sondaggi. Negli istituti di istruzione può essere usato per creare test, raccogliere il feedback di insegnanti e genitori.

Come funziona?

Per creare un modulo nuovo segui queste brevi e semplici istruzioni oppure puoi passare direttamente alla sezione “Tutorial”.

In Moduli personali fare clic su Nuovo modulo per iniziare a creare il modulo



Immettere un nome per il modulo. Si può anche immettere un sottotitolo facoltativo.


Fare clic su Aggiungi domanda per aggiungere una nuova domanda al modulo. Scegliere tra le domande relative a scelta, testo, valutazione o Data.

È anche possibile fare clic su altre

Pulsante Altre opzioni e selezionare ranking, Likert che prevede o Net Promoter Score ®.


Per cambiare l’ordine delle domande, fare clic sulla freccia Su o Giù a destra di ognuna

Fare clic su Anteprima nella parte superiore della finestra di progettazione per vedere come apparirà il modulo su un computer.

Se si vuole testare il modulo, immettere le risposte alle domande in modalità anteprima e quindi fare clic su Invia.

Domanda a risposta libera

Fare clic su Aggiungi una domanda per aggiungere altre domande al modulo. Selezionare l’opzione Risposta estesa se si vuole che nel modulo venga visualizzata una casella di testo più grande.

Le domande di testo consentono anche di impostare restrizioni se è necessario che le risposte siano numeri. Fare clic su “…” (puntini di sospensione accanto alla voce “Obbligatoria”) e quindi selezionare restrizioni.

È possibile scegliere di applicare restrizioni ai numeri selezionando una delle varie opzioni disponibili, come Maggiore di, Minore di, Compreso tra e molte altre.


Domande a scelta multipla

Per le domande di tipo scelta, immettere il testo da visualizzare e ogni scelta possibile e attivare l’interruttore “Risposte multiple“.

Fare clic sul pulsante Messaggio accanto alle opzioni se si vuole visualizzare un messaggio personalizzato per gli studenti che selezionano quella risposta


Per fare in modo che Microsoft Forms rimescoli in modo casuale l’ordine delle opzioni visualizzate agli utenti del modulo, fare clic su “…” (puntini di sospensione accanto alla voce “Obbligatoria”) e quindi selezionare Opzioni shuffle.

Per alcune domande a scelta vengono attivati i suggerimenti automatici.

Domanda di matematica

Per visualizzare formule matematiche, fare clic su “…” (puntini di sospensione accanto alla voce “Obbligatoria”) e quindi selezionare Matematica


Facendo clic nelle singole caselle di testo delle domande, Microsoft Forms visualizza le varie opzioni per le formule matematiche da usare nel test.


Alcune formule matematiche attivano risposte automatiche.

Usare la diramazione in Forms

È possibile aggiungere la logica di ramificazione a un sondaggio o a un quiz in modo che venga modificato in base alle risposte a domande specifiche. In un sondaggio o un quiz che si dirama, le domande vengono visualizzate solo se sono rilevanti per il risponditore. Se le domande non si applicano, il risponditore viene reindirizzato a un set di domande diverso o ignorerà completamente una serie di domande.

Prima di iniziare, è consigliabile verificare che siano state predisposte tutte le domande. Quando si è pronti ad aggiungere la diramazione, seguire questa procedura:

1. Fare clic sui puntini di sospensione (…) e quindi su Diramazione.


Nella pagina Opzioni diramazione vengono visualizzati menu a discesa per ogni risposta sotto ogni domanda. Fare clic sulla freccia per visualizzare un menu a discesa.

Il menu a discesa contiene un elenco di tutte le domande che seguono.

Per ogni possibile risposta alla domanda, selezionare la domanda a cui si vuole creare una diramazione.

In questo esempio, se un risponditore risponde alla prima domanda, si vuole che venga alla domanda successiva (#2). Tuttavia, se il risponditore non risponde alla prima domanda, devi diramare o ignorare la domanda #3.

Per inserire altre diramazioni nel sondaggio o test, ripetere i passaggi 2 e 3. Se si vuole assegnare una particolare domanda come conclusiva del sondaggio o test, fare clic sul menu a discesa accanto alla domanda e quindi selezionare Fine del modulo.

Rimuovere le diramazioni

Se si vuole reimpostare completamente il modulo e rimuovere la diramazione, fare clic sul pulsante con i puntini di sospensione (…) e selezionare Reimposta


FORMS

Tutorial realizzato per incentivare la condivisione di contenuti utili per realizzare attività di didattica a distanza, per innovare e per potenziare l'offerta formativa per gli studenti.

videoTUTORIAL

menu generale

videoTUTORIAL

menu generale

Tutorial OneNote 2013 Italiano

Lezione01: Illustrazione generale dell'interfaccia

OneNote: come inserire testo

Utilizzare il Blocco Appunti della Classe

Come usare OneNote per la DDI

Come creare una lezione nel blocco appunti

Onenote

SWAY

Sway, ottima applicazione gratuita che non sola fa presentazioni, ma anche newsletter, articoli di blog, curriculum e tante altre cose. Sway ci aiuta proprio in questo!

videoTUTORIAL

menu generale

04

OPERATIVITA'

esempi di attivita'

menu generale

PRESENTAZIONE

Sezione 4

menu generale

menu generale

esempi di attivita'

Per ogni attività ... uno o più proposte!

CALENDARIZZARE

CURRICULUM

DIARIO DI TUTTI

EXIT TICKET

FLASH CARD

GAMIFICATION

GEOLOCALIZZARE

IMMAGINI INTERATTIVE

INFOGRAFICA

continua ...

DIARIO STUDENTE

04

INTRODUZIONE

menu generale

esempi di attivita'

Per ogni attività ... uno o più proposte!

LEZIONE RIPASSO

LINEA DEL TEMPO

PORTFOLIO

QUIZ

REPORT USCITE DIDATTICHE

SONDAGGI

TESINA FINALE

...

...

PITCH

PAG. PRECEDENTE

04

...

un punto di PARTENZA

Lezioni trasmissive?

Lezioni interattive?
Lezioni capovolte?

Domande, dubbi, perplessità ...

Un punto di vista o piuttosto un punto di partenza è la proposta di questa sezione dedicata ad alcune delle più comuni attività. Non si vuole insegnare nulla a nessuno, bensì stimolare elasciarsi stimolare affinché il processo di apprendimento possa risultare più efficace e possibilmente inclusivo.
Buon lavoro!

INTRODUZIONE

menu generale

menu sezione

CALENDARIZZARE

incontri di gruppo

DOODLE

Vi è mai accaduto di non riuscire a combinare gli impegni degli uni con quelli delgi altri e perdere un sacco di tempo?

Grazie ai sondaggi di Doodle ora si può creare un evento, indicare le possibili date e orari tra cui scegliere e inviare il link del sondaggio a tutti gli invitati, i quali potranno a loro volta dare la loro preferenza sulla data/orario.


  • DOODLE
  • GOOGLE CALENDAR

menu sezione

menu generale

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app e strumenti suggeriti

tutorial


Grazie alla funzione di programmazione degli eventi di Doodle, fissare un appuntamento sarà una questione di pochi clic. Utilizzare i tradizionali metodi come il telefono, potrebbe portare a cambiare più volte la data e l’orario stabiliti prima di riuscire a mettere d’accordo tutti. Ed è qui che entra in gioco Doodle.

Grazie ai sondaggi di Doodle infatti si può creare un evento, indicare le possibili date e orari tra cui scegliere e inviare il link del sondaggio a tutti gli invitati, i quali potranno a loro volta dare la loro preferenza sulla data/orario della cena. Uno dei vantaggi di Doodle, sta nel fatto che nessuno degli invitati deve avere un account per poter partecipare al sondaggio.


link: https://doodle.com/it/


Come fissare un appuntamento con Doodle

Per creare il sondaggio, clicca su ”Programma un evento” dalla homepage di Doodle.com. Si aprirà il wizard di Doodle, che ti guiderà passo passo nella creazione dell’evento. Nella prima schermata potrai inserire i dettagli generici dell’evento come il titolo, il tuo nome, il luogo dove si terrá l’evento, una breve descrizione e il tuo indirizzo e-mail.


Inserimento dettagli dell’evento per creare il sondaggio

Clicca ora su avanti, ti troverai ora nella pagina con la vista calendario. Qui visualizzerai i tuoi impegni della settimana – se hai un account Doodle a cui hai connesso la tua agenda. La visualizzazione del calendario è una funzione fondamentale anche nel momento in cui dovrai rispondere a un sondaggio, infatti ti permetterà di avere una panoramica di tutti i tuoi impegni settimanali e evitare così di dare la tua disponibilità anche quando sei occupato e rischiare di dover effettuare disdette di appuntamenti dell’ultimo minuto.


Proposte di date e orari per l’evento

Una volta selezionate le diverse proposte per la data/orario della cena, clicca nuovamente su “avanti”. Nella pagina successiva potrai settare alcune impostazioni facoltative per il sondaggio o creare un semplice sondaggio base. Visualizzerai adesso l’ultima schermata dove potrai finalmente finalizzare il sondaggio, inviare gli inviti e fissare l’appuntamento. Ti basterà inserire gli indirizzi e-mail di tutti coloro che vuoi invitare nell’apposito riquadro e infine cliccare su “Invia e finalizza”. In alternativa termina sondaggio e invia il link di partecipazione manualmente e come preferisci.

Invio del sondaggio ai partecipanti




CURRICULUM VITAE

INTRODUZIONE

Il curriculum vitae è un documento che necessariamente ogni studente deve saper scrivere nell'arco degli studi. Tra gli insegnanti si discute molto su quale sia il modello maggiormente apprezzato. C'è chi sostiene che il modello assoluto debba essere il CV Europass, chi sostiene invece l'esatto contrario. Vi è chi inoltre sta puntando sempre più ai videocurriculum, affiancato dal CV scritto, in quanto è possibile cogliere dei particolari interessanti nella fase di ascolto della persona. Di seguito si intende proporre una modalità diversa mediante l'utilizzo di una delle app che propongono un modello di linea del tempo.


  • PADLET
  • CV EUROPASS
  • CANVA

menu generale

menu sezione

app e strumenti suggeriti

tutorial

+ CANVA(esempio)

+ PADLET (esempio)

Proposta n. 1

Padlet è uno strumento che favorisce il lavoro collaborativo, perché permette di scrivere su una bacheca virtuale aggiungendo ciò che si desidera. Scegliendo il layout "Colonne" oppure "Timeline" è possibile inserire in singole colonne:

• dati anagrafici

• Istruzione, con l'aggiunta di link dei rispettivi istituti in cui l'allievo è stato

• Esperienze lavorative/stage/formazione aziendale, con aggiunta di relazioni, foto, link delle strutture in cui si è svolto il lavoro, pdf di referenze, …

• Attestati di partecipazione a corsi di formazione, ECDL, Certificazioni linguistiche, VVFF, …

• Link, pdf, foto che dimostrano di avere altre abilità, anche artistiche, culturali, sportive musicali, …


Padlet - Curriculum Vitae Marco Panizza (esempio)



DIARIO DELLO STUDENTE

INTRODUZIONE

Il diario dello studente è uno strumento previsto nell'ambito della progettazione del IV anno in alternanza. Va compilato regolarmente dall'allievo durante lo svolgimento dell’attività, con cadenza non necessariamente quotidiana. In ogni caso, è utile compilarlo ogni volta che lo stesso ritiene di avere appreso qualcosa di significativo o di avere incontrato un ostacolo su cui sente il bisogno di riflettere.


  • PADLET
  • GOOGLE MODULI
  • FORMS - TEAMS

menu generale

menu sezione

app e strumenti suggeriti

tutorial

+ proposta 2

+ proposta 1

Proposta n. 1

Presso alcuni CFP negli scorsi anni è stato utilizzato uno strumento offerto da Google Moduli. Il docente incaricato ha creato un modulo online compilabile dallo studente ogniqualvolta ritenuto opportuno. I dati vengono poi raccolti in un foglio di calcolo creato automaticamente da Google.

Per la stampa si è scelto di utilizzare la funzionalità Stampa unione in Word utilizzando i dati raccolti nel foglio di lavoro.

Al link di seguito riportato è possibile vedere l'anteprima del modulo:



Il risultato della stampa, una volta utilizzata la funzionalità Stampa unione, è visibile nel fac-simile di seguito riportato.

Proposta n. 2

Molte sono le possibilità che possono sfruttare i ragazzi per un diario. Padlet permette varie impostazioni a seconda dei propri gusti: linea del tempo, in colonna, indicando i luoghi in una mappa interattiva, ecc. In pochi istanti si possono allegare immagini, video, file; mettere il link a siti dei luoghi frequentati, visitati oppure illustrare l'azienda in cui si è tenuta la formazione in azienda.

Per vedere il funzionamento basta vedere la sezione dedicata a Padlet.

Di seguito trovate un esempio molto semplice di come può essere impostato il lavoro.





DIARIO DI TUTTI

INTRODUZIONE

Come si può insegnare a percepire e a scrivere ciò che succede quotidianamente intorno e dentro di noi, dentro ogni alunno? L’esperienza documentata nel volume di IPRASE dà un suggerimento pratico ai docenti per muoversi in questa direzione.

Seguono anche due esempi di DIARIO con l'utilizzo di strumenti digitali.
In realtà uno strumento ancora utilissimo è quello analogico, in parole semplici un diario cartaceo (quaderno, block, ...)


  • PADLET
  • SWAY

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Sway ALUNNO

Padlet ALUNNO

Guida - IPRASE


Sway

A breve verrà inserito il file esemplificativo.

EXIT TICKET

BIGLIETTO DI USCITA

L’Exit Ticket consente agli studenti di lasciare un feedback e dire cosa hanno o non hanno imparato al termine della lezione, dell'attività o della giornata.


I report automatici permettono di visionare in automatico le risposte errate senza dover correggere tutte le prove.


  • SOCRATIVE
  • WORDWALL
  • STUDYBLUE

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ESEMPIO DI STRUTTURA DI EXIT TICKET


Strumenti

Socrative


Breve descrizione

In questa attività si impara come raccogliere feedback dagli studenti a fine lezione, permettendo loro di dimostrare ciò che hanno appreso


Giustificazione

È molto importante poter verificare se lo studente ha appreso durante l'attività proposta per avere la certezza che gli obiettivi di apprendimento siano stati raggiunti. Un controllo frequente di quanto lo studente ha appreso può essere usato per chiarire eventuali incomprensioni e adattare i compiti a casa di conseguenza.


Cosa si impara

  • creare il questionario “exit ticket” con 3 domande
  • visualizzare le domande allo studente in tempo reale
  • se si desidera, ottenere rapporti

Socrative è disponibile online a https://help.socrative.com/


Descrizione dettagliata dell’attività di apprendimento

Questa attività ti permette di lanciare una breve sessione di valutazione al termine della lezione per raccogliere feedback dagli studenti, usando l’attività predefinta “Exit Ticket”.

Per poter usare lo strumento devi prima creare un account gratuito come insegnante a “https://b.socrative.com/login/teacher/#register/info” e poi autenticarti (https://b.socrative.com/login/teacher/).

Una volta entrato, lancia “Exit Ticket” e, se necessario, regola le impostazioni come “Mostra nomi” e “Mostra risposte” per la visualizzazione dei risultati. Chiedi agli studenti di entrare nella tua “stanza” pubblica (https://b.socrative.com/login/student/) e successivamente di rispondere a 3 domande. Le prime due domande sono generiche, mentre la terza, domanda dell’insegnante (“teacher question”), è sul tema specifico della lezione. Per questo è necessario che pensi in anticipo alla domanda che vuoi fare.

Alla fine clicca “finish” e seleziona un’opzione per salvare o visualizzare i risultati.


Sicurezza e identità digitale

Per poter usare i servizi di Socrative gli insegnanti devono creare un account o connettersi col loro account Google.

Gli studenti possono usare il servizio se hanno almeno 13 anni, o, se sono sotto questa età, con il consenso di un insegnante o di un genitore, secondo la politica di Privacy COPPA (https://www.masteryconnect.com/socrative/COPPA-policy.html).


Per maggiori informazioni leggi “Terms & Conditions of Service“ (https://www.socrative.com/terms.html)


Tratto da

http://www.stepup2ict.eu/it/activity/raccogliere-feedback-a-fine-lezione-exit-ticket/


FLASH CARD

SCHEDE DI MEMORIA

Le schede di memoria o le flashcard sono incredibilmente utilI per aiutare a memorizzare. Si possono utilizzare per allenare la mente, facilitare la meorizzazione o anche per giocare in classe con gli alunni.

Non è necessario avere carte di carta e una penna, dal momento che il cellulare può fare altrettanto. Ecco una selezione di 5 applicazioni per creare schede di memoria nel Play Store .


  • QUIZLET
  • ANKIDROID
  • STUDYBLUE

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Introduzione

Le schede di memoria o le flashcard sono incredibilmente utile per aiutare a memorizzare. Puoi usarli se stai imparando a programmare, studiare per un esame o anche parlare in pubblico, oltre a scrivere fatti e dettagli sulle carte e usarli come indicazioni. Ma non è necessario avere carte di carta e una penna, dal momento che il cellulare può fare altrettanto.


Le flashcard sono un efficace mezzo di apprendimento, consentono di memorizzare molte informazioni su vari argomenti in un periodo di tempo più breve. Non esistono molte applicazioni di schede di memoria o didattiche in Google Play, tuttavia ce ne sono alcune che vale la pena provare. Aumenta la tua curva di apprendimento con le migliori applicazioni per schede di memoria per Android!


Proposta 1

Quizlet: impara con le carte educative


Quizlet è probabilmente l’applicazione flashcard più popolare su Android. Viene utilizzato per rivedere le schede di memoria e creare i propri giochi di carte educativi. È particolarmente utile per l’apprendimento delle lingue, ma può essere utilizzato anche per altri argomenti. Ha un’interfaccia pulita e moderna ed è facile da usare.


Link | scaricare


Proposta 2

AnkiDroid Cards


AnkiDroid ha un design meno raffinato, ma include molte funzionalità aggiuntive che vale la pena provare. Tra questi ci sono una modalità notturna amichevole con gli occhi e la batteria del cellulare. Mostra le carte sotto forma del classico sistema di schede flash: vedi la domanda su un lato, quindi tocca per capovolgerla e vedere la risposta.


Link | scaricare


Proposta 3

StudyBlue


Studyblue è una delle migliori applicazioni di carte che ci consente di creare, studiare e condividere gratuitamente le nostre carte digitali. Possiamo personalizzare i materiali di studio con immagini e audio. Inoltre, ci consente di cercare set di schede di memoria caricate da studenti e insegnanti di tutto il mondo. Se vogliamo collaborare con i compagni di classe, StudyBlue è l’ideale. Possiamo inserire i nomi della nostra scuola e classe per collegare rapidamente e condividere materiali di studio con i compagni di classe.


Link | scaricare


GAMIFICATION

IL GIOCO COME STRUMENTO DI APPRENDIMENTO

Il coinvolgimento degli studenti è complicato, ma è anche di vitale importanza. Quando gli studenti sono impegnati in una lezione, prestano attenzione, fanno domande, partecipano attivamente e alla fine imparano di più. Ma come puoi aumentare il coinvolgimento degli studenti nella tua classe? Come puoi convincere i giovani a trovare affascinanti la grammatica o la scienza? Prova con gli strumenti che MARCO TORELLA suggerisce nel suo articolo.
Sono sicuro che li troverai molto interessanti…


  • GENIALLY
  • WORDWOLL
  • PLICKERS
  • KAHOOT
  • QUIZZIZZ
  • LEARNING APPS
  • ECC ...

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GEOLOCALIZZAZIONE

E TOUR VIRTUALI

TOUR BILDER

Coinvolgi i tuoi studenti attraverso l’uso della geolocalizzazione con my maps! Geografia, ma anche storia e letteratura, così come la cultura dei popoli e molto altro diventano una forma di digital storytelling avvincente ed entusiasmante.


  • GOOGLE MAPS
  • TOUR BILDER
  • GENIALLY

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TOUR BILDER

ROPOSTA DI BRAILA CRISTINA

https://imparadigitale.nova100.ilsole24ore.com/2018/06/20/geolocalizzazione-forme-evolute-di-digital-storytelling/?refresh_ce=1


È con entusiasmo e passione che provo a condividere con voi le piacevoli sorprese che Google ha confezionato e ci sta offrendo in seno alla geolocalizzazione, applicazioni che ci portano immediatamente a forme di narrazione 3.0, ad una sorta di Digital Storytelling geolocalizzato. Se state pensando ai soli docenti di geografia, vi state sbagliando. Quanto segue è particolarmente indicato per tutti gli insegnanti degli ambiti culturali e umanistici in genere.


Cristina Bralia è una formatrice e docente delle superiori, appassionata ed esperta di didattica assistita dalla tecnologia


; con la sua esperienza coniuga informatica, comunicazione digitale e didattica. E’ un pioniere digitale e come tale sta sviluppando esperienze didattico-metodologiche in campo di realtà virtuale e realtà aumentata.

braliacristina@gmail.com


Se non ricordo male ci spostavamo da Arezzo a Siena, cullati da quelle colline di grano dorato, appena mosse da una brezza leggera. L’auto correva silenziosa e l’uomo che poi divenne mio marito, con estrema disinvoltura, parlava di questa e di quella città, di torrenti, colli e monti, indicando con disinvoltura ora un punto cardinale ora un rilievo alle nostre spalle. Io, con un senso dell’orientamento praticamente inesistente, dopo una profonda riflessione, e la recita di un mea culpa per non essere in grado di leggere il mondo intorno a me, esordii con un’idea che mi parve allora grandiosa.


“Dovremmo mettere delle insegne, delle etichette… sopra i colli, i monti, i fiumi, i confini di provincia o regione. Sospese nel cielo, non invasive, richiamabili da un computer piccolino. Per chi le vuole, per chi non sa e vuole capire. Gli altri le disattiveranno”.


Lui rise ed affettuoso mi cinse con il braccio destro in un flebile e consolatorio riconoscermi fantasiosa e un po’ ignorante.


Sono passati quasi 25 anni da allora ma il ricordo, non solo quello romantico ed affettivo, è ancora molto forte. La mia idea mi parve così ovvia, facile, come diciamo oggi inclusiva. Inclusiva per chi non è del posto e per chi, tra ignoranza e scarso senso dell’orientamento, non ci si raccapezza.


Qualche annetto dopo sono arrivati i navigatori satellitari e poi finalmente i navigatori su smartphone, poi Google maps e molti altri ambienti ancora; insomma, la geolocalizzazione ha invaso il nostro quotidiano, con naturalezza, rendendo servigi importanti.


Sembrava un sogno e invece c’è, eccome! Il prossimo ed imminente passo sarà quello di sovrapporre la geolocalizzazione all’ambiente reale (Augmented Reality), magari con degli occhiali monolente e con la possibilità di attivare o meno lo schermo interattivo. Mi piacerà, quel giorno, regalarlo in un abbraccio allo stesso uomo che 25 anni fa mi vide come una sognatrice.


Ho sempre fatto l’insegnante, di quelle che strutturano gli esercizi affinché richiamino le situazioni reali (ricordo una home banking implementata con gli studenti dieci anni fa e, nel suo piccolo, perfettamente funzionante). Una di quelle che inventa piccoli progetti perché tutto sia stimolante ed accattivante (come quando ci siamo messi a creare giochi interattivi commissionati direttamente da docenti della scuola primaria o dai colleghi del biennio del mio istituto). Un’informatica di quella che vede la scienza piegata ai bisogni dell’uomo, dell’informatica che diventa sempre più ‘normale’ e pregnante, superando (alla grande) le letture del vecchio e riduttivo ‘user friendly’.


Ancora una volta nella mia vita, eccomi qui come pioniere rispetto a strategie, soluzioni e tecnologie che, se qualcuno ci dà l’imbeccata, possono diventare potenzialità straordinarie per un insegnamento più coinvolgente, per sostituire la scoperta e la concretizzazione al nozionismo trasmissivo.


È con entusiasmo e passione che provo a condividere con voi le piacevoli sorprese che Google ha confezionato e ci sta offrendo in seno alla geolocalizzazione, applicazioni che ci portano immediatamente a forme di narrazione 3.0, ad una sorta di Digital Storytelling geolocalizzato. Se state pensando ai soli docenti di geografia, vi state sbagliando. Quanto segue è particolarmente indicato per tutti gli insegnanti degli ambiti culturali e umanistici in genere.


MY Maps – Il gradino più basso della proposta che faccio è my Maps, che è la versione personalizzata di google maps. Prima di pensare che sia banale vi pongo un interrogativo: sapevate che è possibile creare narrazione per livelli? Che è possibile aumentare, questo è il verbo in uso quando ad un certo oggetto vengono associati delle informazioni arricchenti, luoghi e città con testi, foto tradizionali o a 360 gradi, video e video a 360 gradi? Sapevate che le mappe, intese come narrazione personalizzata, creazione di una cronologia storica, sintesi di una biografia e quant’altro si possono condividere con gli studenti e soprattutto si possono creare gruppi di lavoro su livelli di cartine? Se sapevate già tutto questo, allora passate direttamente al prossimo punto, quello in cui parleremo di tour builder. Se invece non conoscete, o la lettura vi ha incuriositi, allora vi porgo degli esempi didattici realizzati con My Maps che, è bene ricordalo, affonda le proprie radici in Google Maps.


Partiamo da un esempio come la strada del caffè, ma potrebbe essere anche de tè, del cacao o di qualsiasi altro prodotto o brand che arrivi ai nostri giovani consumatori. Potrebbe essere un semplice percorso, come potrebbero essere livelli diversificati per indicare come il caffè venisse prodotto ed importato in Europa in epoche differenti. Geografia, storia e periodi storici, costume, conoscenza del mondo. Non male per essere una mappa, non trovate?


Scegliete una crociata, ad esempio, e ricostruitela contestualizzando (Terra Santa ieri e oggi, Costantinopoli ed Istanbul, Aleppo e Damasco, solo per iniziare), aumentando la cartina con dipinti, con le foto di chiese, palazzi e moschee, con versi celebri, con immagini a 360 gradi.


Volete parlare di Leonardo? Create una timeline sfruttando Vinci, Firenze, Milano, il Louvre… insomma: si può creare un tour che, per quanto poco scenico, funziona e coinvolge molto più di una normale timeline o di una mappa concettuale, soprattutto lascia spazio alla creatività dei ragazzi e consente una più facile memorizzazione e rielaborazione.


Se insegnate matematica o tecnologia, ricordatevi che da Google Maps é possibile segnare e misurare distanze, vedere le vie di comunicazione, calcolare tempi e consumi di carburante o le emissioni di Co2, in un’ottica di compito di realtà (davvero tantissime possibilità).


Infinite le possibili valorizzazione per storia dell’arte, sfruttando immagini e foto sferiche.


Giusto per chiudere, la pubblicazione e diffusione di una My Maps può rappresentare un compito autentico attraverso il quale gli studenti hanno messo in scena la presentazione della propria scuola, hanno accompagnato la mostra del tal pittore o hanno completato lo studio scientifico o economico di una certo contesto.


Dimenticavo… tutto questo non in volo dove i dispositivi vanno switchati in modalità aereo, insomma serve un pc o il BYOD con connessione.


Tour builder – Se vi aspettate qualcosa di più coinvolgente e motivante, che appaghi anche il senso del bello e dell’aver costruito un artefatto digitale, azione tipica di flipped classroom e dell’EAS (episodi di apprendimento situato), allora non potrete fare a meno di apprezzare tour builder.


Pensate ad una storia, ad una biografia, ad un evento storico, ancora una volta al percorso del caffè, aggiungiamo una campagna napoleonica, concentriamoci su Galileo e le sue scoperte, passiamo attraverso i luoghi e gli studi di Rita Levi Montalcini o Margherita Hack, seguiamo la Gioconda ed i suoi spostamenti… tutte le storie possono essere scritte attraverso un tour. Proviamo a ripensare la nostra storia sotto forma di tour. Scomponiamo la narrazione in tappe e ad ogni tappa facciamo corrispondere un luogo che sarà mostrato, a seconda del contesto e dei gusti, come cartina interattiva che offre una visione d’insieme dall’alto oppure che ci porta già in un preciso quartiere, piazza, fino a portarci direttamente ‘in’ piazza con una foto a 360 gradi. Dal punto di vista cognitivo, emozionale e di memorizzazione, sarà un po’ come esserci stati e la nostra memoria farà tesoro sia per il coinvolgimento della memoria visiva, sia per una sorta di immedesimazione tipica della realtà virtuale ed immersiva , che tende a predisporre il nostro cervello ad un ascolto più attento poiché amplificato dalle sensazioni positive che l’immersione può ingenerare.


Schermata 2018-06-20 alle 18.05.07

Vai all’esempio Tour Builder

Per fare ordine, oltre ad aprire il link proposto, vi invito ad immaginare nella vostra navigazione tre aree (come da immagine): a sinistra una sorta di slide miniaturizzate, proprio come con PowerPoint e simili, che rappresentano le “tappe” del tour; a fianco, fino ad occupare la metà pagina, uno spazio con il testo che descrive, con link, immagini e video associati al contesto. La terza area occupa tutto lo spazio rimanente sulla destra, servendovi l’integrazione con Google Maps e street view, vale a dire cartine interattive e immagini 360 navigabili. Che dire? Bello! Bello, pulito, ordinato, fortemente CONTESTUALIZZANTE. Ambiente ideale per confezionare, con competenze digitali minime, prodotti narrativi di grande effetto. Semplici ma accattivanti da una lato, efficaci per contestualizzazione e memorizzazione. Non resta che scoprire le carte… pardon, le cartine.


Un’ultima cosa, tenete presente che l’attuale versione di Tour Builder è ancora una beta, vale a dire in fase di rilascio definitivo, pertanto ancora perfettibile.


EARTH di Google (che non è il solito Google Hearth) – Se vi é piaciuto Tour Builder ma non vi è bastato, se siete già contenti così ma volete spingervi oltre, allacciate le cinture di sicurezza perché non crederete a cosa sarete in grado di produrre e far produrre ai vostri studenti.


Hearth di Google consente di implementare tour con supporti testuali, immagini e video, esattamente come Tour Builder, con l’aggiunta di una visualizzazione 3D, nel senso della modellizzazione, di città e palazzi. Uno spettacolo! Si possono aggregare le tappe, come fossimo in Maps, scegliere il tipo di visualizzazione, come in tour builder, aggregare contenuti che Earth stesso suggerisce intrecciandosi con un altro immancabile servizio di Google: Art and Culture.


Quello che propongo però non é di mettervi ad esplorare subito Earth, anche perché ne rimarreste affascinanti ed iniziereste a scoprire i viaggi pronti (il ‘mi sento fortunato’), ad esplorare art and culture, a giocare con il 3D, a far ruotare il mondo … vorrei vi fidaste ancora un istante e seguiste il mio consiglio, passando da Tour Builder (gli esempi offerti poche righe fa), facendo un semplice clic, nulla di più.


Earth di Google si intreccia con Tour Builder, tant’è che mentre navighiamo un tour realizzato con tour builder, in alto a destra abbiamo un piccolo menu (tre lineette o tre puntini celano sempre un menu). Lì, compare la magica voce ‘apri in Earth’, non dovete fare altro che cliccare.


Schermata 2018-06-20 alle 18.05.25

Quello che vedrete sarà una presentazione degna dei migliori siti interattivi. Sulla destra, discreto ma importante, il testo che accompagna ogni tappa del tour; simile ad un’aletta della copertina di un libro il testo, è “scorrevole”, può essere arricchito da immagini, ha sempre in testata una propria copertina ed è corredato in calce dai pulsanti per muoversi tra le ‘tappe’. Tutto il resto dello spazio, diciamo i due terzi, è dedicato alla geolocalizzazione. Durante gli spostamenti di tappa in tappa, Earth attiva delle animazioni del pianeta, simula zoomate avanti e indietro da satellite, fa ruotare il globo affascinando il lettore, anche quello adulto. Quasi, conduce alla scoperta dei luoghi e della narrazione che noi abbiamo sovrapposto.


Non vi resta che provare, aprire e giudicare. E se non vi basta, fate giudicare ai vostri studenti.


Salvare i tour – Abbiamo detto come vedere da Earth un tour costruito con Tour Builder, dando origine a narrazioni davvero coinvolgenti. Solo a questo punto mi permetto di suggerire di vedere tour builder anche come costruttore (letteralmente è proprio così) di tour per Earth. Di fatto, completiamo ora l’analisi, Tour builder consente la creazione e l’esportazione in formato KML (Keyhole Markup Language) dei tour; il codice che viene generato è, per dirla in termini molto semplici e per non entrare troppo in dettagli tecnici, comprensibile ed elaborabile da altre applicazioni geografiche (come ad esempio Earth di Google).


Creare i tour da Earth è estremamente semplice, anche se continuo a pensare che se hanno creato un Builder sia per aiutarci e convenga usare quello.


Se il salvataggio da Earth vi creerà qualche disorientamento, non sentitevi a disagio, è possibile che accada. Anche questi tour si salvano in codice e si ricaricano all’occorrenza. Per fare questo, è indispensabile attivare da Eart l’utilizzo dei file KML (dal menu, impostazioni e poi attivate la voce corrispondente).

Prometto fin d’ora che creerò un tutorial su questi aspetti che, se guidati, si risolvono rapidamente. Intanto però, promettete voi a me che proverete e, se ne avrete voglia, mi scriverete per un confronto.


Sicura di non essere stata esaustiva e cosciente del fatto di aver saltato tanti simpaticissimi dettagli, spero di aver messo un po’ di peperoncino nella vostra didattica, di essere riuscita a stimolare la vostra fantasia e voglia di fare. Se così è stato, anche solo un pochino, immaginate cosa potreste fare con i vostri studenti… portateli con voi! Come dove? In questi piccoli passi di realtà virtuale, di realtà aumentata e di geolocalizzazione.

TOUR BILDER

ROPOSTA DI BRAILA CRISTINA

https://imparadigitale.nova100.ilsole24ore.com/2018/06/20/geolocalizzazione-forme-evolute-di-digital-storytelling/?refresh_ce=1


È con entusiasmo e passione che provo a condividere con voi le piacevoli sorprese che Google ha confezionato e ci sta offrendo in seno alla geolocalizzazione, applicazioni che ci portano immediatamente a forme di narrazione 3.0, ad una sorta di Digital Storytelling geolocalizzato. Se state pensando ai soli docenti di geografia, vi state sbagliando. Quanto segue è particolarmente indicato per tutti gli insegnanti degli ambiti culturali e umanistici in genere.


Cristina Bralia è una formatrice e docente delle superiori, appassionata ed esperta di didattica assistita dalla tecnologia


; con la sua esperienza coniuga informatica, comunicazione digitale e didattica. E’ un pioniere digitale e come tale sta sviluppando esperienze didattico-metodologiche in campo di realtà virtuale e realtà aumentata.

braliacristina@gmail.com


Se non ricordo male ci spostavamo da Arezzo a Siena, cullati da quelle colline di grano dorato, appena mosse da una brezza leggera. L’auto correva silenziosa e l’uomo che poi divenne mio marito, con estrema disinvoltura, parlava di questa e di quella città, di torrenti, colli e monti, indicando con disinvoltura ora un punto cardinale ora un rilievo alle nostre spalle. Io, con un senso dell’orientamento praticamente inesistente, dopo una profonda riflessione, e la recita di un mea culpa per non essere in grado di leggere il mondo intorno a me, esordii con un’idea che mi parve allora grandiosa.


“Dovremmo mettere delle insegne, delle etichette… sopra i colli, i monti, i fiumi, i confini di provincia o regione. Sospese nel cielo, non invasive, richiamabili da un computer piccolino. Per chi le vuole, per chi non sa e vuole capire. Gli altri le disattiveranno”.


Lui rise ed affettuoso mi cinse con il braccio destro in un flebile e consolatorio riconoscermi fantasiosa e un po’ ignorante.


Sono passati quasi 25 anni da allora ma il ricordo, non solo quello romantico ed affettivo, è ancora molto forte. La mia idea mi parve così ovvia, facile, come diciamo oggi inclusiva. Inclusiva per chi non è del posto e per chi, tra ignoranza e scarso senso dell’orientamento, non ci si raccapezza.


Qualche annetto dopo sono arrivati i navigatori satellitari e poi finalmente i navigatori su smartphone, poi Google maps e molti altri ambienti ancora; insomma, la geolocalizzazione ha invaso il nostro quotidiano, con naturalezza, rendendo servigi importanti.


Sembrava un sogno e invece c’è, eccome! Il prossimo ed imminente passo sarà quello di sovrapporre la geolocalizzazione all’ambiente reale (Augmented Reality), magari con degli occhiali monolente e con la possibilità di attivare o meno lo schermo interattivo. Mi piacerà, quel giorno, regalarlo in un abbraccio allo stesso uomo che 25 anni fa mi vide come una sognatrice.


Ho sempre fatto l’insegnante, di quelle che strutturano gli esercizi affinché richiamino le situazioni reali (ricordo una home banking implementata con gli studenti dieci anni fa e, nel suo piccolo, perfettamente funzionante). Una di quelle che inventa piccoli progetti perché tutto sia stimolante ed accattivante (come quando ci siamo messi a creare giochi interattivi commissionati direttamente da docenti della scuola primaria o dai colleghi del biennio del mio istituto). Un’informatica di quella che vede la scienza piegata ai bisogni dell’uomo, dell’informatica che diventa sempre più ‘normale’ e pregnante, superando (alla grande) le letture del vecchio e riduttivo ‘user friendly’.


Ancora una volta nella mia vita, eccomi qui come pioniere rispetto a strategie, soluzioni e tecnologie che, se qualcuno ci dà l’imbeccata, possono diventare potenzialità straordinarie per un insegnamento più coinvolgente, per sostituire la scoperta e la concretizzazione al nozionismo trasmissivo.


È con entusiasmo e passione che provo a condividere con voi le piacevoli sorprese che Google ha confezionato e ci sta offrendo in seno alla geolocalizzazione, applicazioni che ci portano immediatamente a forme di narrazione 3.0, ad una sorta di Digital Storytelling geolocalizzato. Se state pensando ai soli docenti di geografia, vi state sbagliando. Quanto segue è particolarmente indicato per tutti gli insegnanti degli ambiti culturali e umanistici in genere.


MY Maps – Il gradino più basso della proposta che faccio è my Maps, che è la versione personalizzata di google maps. Prima di pensare che sia banale vi pongo un interrogativo: sapevate che è possibile creare narrazione per livelli? Che è possibile aumentare, questo è il verbo in uso quando ad un certo oggetto vengono associati delle informazioni arricchenti, luoghi e città con testi, foto tradizionali o a 360 gradi, video e video a 360 gradi? Sapevate che le mappe, intese come narrazione personalizzata, creazione di una cronologia storica, sintesi di una biografia e quant’altro si possono condividere con gli studenti e soprattutto si possono creare gruppi di lavoro su livelli di cartine? Se sapevate già tutto questo, allora passate direttamente al prossimo punto, quello in cui parleremo di tour builder. Se invece non conoscete, o la lettura vi ha incuriositi, allora vi porgo degli esempi didattici realizzati con My Maps che, è bene ricordalo, affonda le proprie radici in Google Maps.


Partiamo da un esempio come la strada del caffè, ma potrebbe essere anche de tè, del cacao o di qualsiasi altro prodotto o brand che arrivi ai nostri giovani consumatori. Potrebbe essere un semplice percorso, come potrebbero essere livelli diversificati per indicare come il caffè venisse prodotto ed importato in Europa in epoche differenti. Geografia, storia e periodi storici, costume, conoscenza del mondo. Non male per essere una mappa, non trovate?


Scegliete una crociata, ad esempio, e ricostruitela contestualizzando (Terra Santa ieri e oggi, Costantinopoli ed Istanbul, Aleppo e Damasco, solo per iniziare), aumentando la cartina con dipinti, con le foto di chiese, palazzi e moschee, con versi celebri, con immagini a 360 gradi.


Volete parlare di Leonardo? Create una timeline sfruttando Vinci, Firenze, Milano, il Louvre… insomma: si può creare un tour che, per quanto poco scenico, funziona e coinvolge molto più di una normale timeline o di una mappa concettuale, soprattutto lascia spazio alla creatività dei ragazzi e consente una più facile memorizzazione e rielaborazione.


Se insegnate matematica o tecnologia, ricordatevi che da Google Maps é possibile segnare e misurare distanze, vedere le vie di comunicazione, calcolare tempi e consumi di carburante o le emissioni di Co2, in un’ottica di compito di realtà (davvero tantissime possibilità).


Infinite le possibili valorizzazione per storia dell’arte, sfruttando immagini e foto sferiche.


Giusto per chiudere, la pubblicazione e diffusione di una My Maps può rappresentare un compito autentico attraverso il quale gli studenti hanno messo in scena la presentazione della propria scuola, hanno accompagnato la mostra del tal pittore o hanno completato lo studio scientifico o economico di una certo contesto.


Dimenticavo… tutto questo non in volo dove i dispositivi vanno switchati in modalità aereo, insomma serve un pc o il BYOD con connessione.


Tour builder – Se vi aspettate qualcosa di più coinvolgente e motivante, che appaghi anche il senso del bello e dell’aver costruito un artefatto digitale, azione tipica di flipped classroom e dell’EAS (episodi di apprendimento situato), allora non potrete fare a meno di apprezzare tour builder.


Pensate ad una storia, ad una biografia, ad un evento storico, ancora una volta al percorso del caffè, aggiungiamo una campagna napoleonica, concentriamoci su Galileo e le sue scoperte, passiamo attraverso i luoghi e gli studi di Rita Levi Montalcini o Margherita Hack, seguiamo la Gioconda ed i suoi spostamenti… tutte le storie possono essere scritte attraverso un tour. Proviamo a ripensare la nostra storia sotto forma di tour. Scomponiamo la narrazione in tappe e ad ogni tappa facciamo corrispondere un luogo che sarà mostrato, a seconda del contesto e dei gusti, come cartina interattiva che offre una visione d’insieme dall’alto oppure che ci porta già in un preciso quartiere, piazza, fino a portarci direttamente ‘in’ piazza con una foto a 360 gradi. Dal punto di vista cognitivo, emozionale e di memorizzazione, sarà un po’ come esserci stati e la nostra memoria farà tesoro sia per il coinvolgimento della memoria visiva, sia per una sorta di immedesimazione tipica della realtà virtuale ed immersiva , che tende a predisporre il nostro cervello ad un ascolto più attento poiché amplificato dalle sensazioni positive che l’immersione può ingenerare.


Schermata 2018-06-20 alle 18.05.07

Vai all’esempio Tour Builder

Per fare ordine, oltre ad aprire il link proposto, vi invito ad immaginare nella vostra navigazione tre aree (come da immagine): a sinistra una sorta di slide miniaturizzate, proprio come con PowerPoint e simili, che rappresentano le “tappe” del tour; a fianco, fino ad occupare la metà pagina, uno spazio con il testo che descrive, con link, immagini e video associati al contesto. La terza area occupa tutto lo spazio rimanente sulla destra, servendovi l’integrazione con Google Maps e street view, vale a dire cartine interattive e immagini 360 navigabili. Che dire? Bello! Bello, pulito, ordinato, fortemente CONTESTUALIZZANTE. Ambiente ideale per confezionare, con competenze digitali minime, prodotti narrativi di grande effetto. Semplici ma accattivanti da una lato, efficaci per contestualizzazione e memorizzazione. Non resta che scoprire le carte… pardon, le cartine.


Un’ultima cosa, tenete presente che l’attuale versione di Tour Builder è ancora una beta, vale a dire in fase di rilascio definitivo, pertanto ancora perfettibile.


EARTH di Google (che non è il solito Google Hearth) – Se vi é piaciuto Tour Builder ma non vi è bastato, se siete già contenti così ma volete spingervi oltre, allacciate le cinture di sicurezza perché non crederete a cosa sarete in grado di produrre e far produrre ai vostri studenti.


Hearth di Google consente di implementare tour con supporti testuali, immagini e video, esattamente come Tour Builder, con l’aggiunta di una visualizzazione 3D, nel senso della modellizzazione, di città e palazzi. Uno spettacolo! Si possono aggregare le tappe, come fossimo in Maps, scegliere il tipo di visualizzazione, come in tour builder, aggregare contenuti che Earth stesso suggerisce intrecciandosi con un altro immancabile servizio di Google: Art and Culture.


Quello che propongo però non é di mettervi ad esplorare subito Earth, anche perché ne rimarreste affascinanti ed iniziereste a scoprire i viaggi pronti (il ‘mi sento fortunato’), ad esplorare art and culture, a giocare con il 3D, a far ruotare il mondo … vorrei vi fidaste ancora un istante e seguiste il mio consiglio, passando da Tour Builder (gli esempi offerti poche righe fa), facendo un semplice clic, nulla di più.


Earth di Google si intreccia con Tour Builder, tant’è che mentre navighiamo un tour realizzato con tour builder, in alto a destra abbiamo un piccolo menu (tre lineette o tre puntini celano sempre un menu). Lì, compare la magica voce ‘apri in Earth’, non dovete fare altro che cliccare.


Schermata 2018-06-20 alle 18.05.25

Quello che vedrete sarà una presentazione degna dei migliori siti interattivi. Sulla destra, discreto ma importante, il testo che accompagna ogni tappa del tour; simile ad un’aletta della copertina di un libro il testo, è “scorrevole”, può essere arricchito da immagini, ha sempre in testata una propria copertina ed è corredato in calce dai pulsanti per muoversi tra le ‘tappe’. Tutto il resto dello spazio, diciamo i due terzi, è dedicato alla geolocalizzazione. Durante gli spostamenti di tappa in tappa, Earth attiva delle animazioni del pianeta, simula zoomate avanti e indietro da satellite, fa ruotare il globo affascinando il lettore, anche quello adulto. Quasi, conduce alla scoperta dei luoghi e della narrazione che noi abbiamo sovrapposto.


Non vi resta che provare, aprire e giudicare. E se non vi basta, fate giudicare ai vostri studenti.


Salvare i tour – Abbiamo detto come vedere da Earth un tour costruito con Tour Builder, dando origine a narrazioni davvero coinvolgenti. Solo a questo punto mi permetto di suggerire di vedere tour builder anche come costruttore (letteralmente è proprio così) di tour per Earth. Di fatto, completiamo ora l’analisi, Tour builder consente la creazione e l’esportazione in formato KML (Keyhole Markup Language) dei tour; il codice che viene generato è, per dirla in termini molto semplici e per non entrare troppo in dettagli tecnici, comprensibile ed elaborabile da altre applicazioni geografiche (come ad esempio Earth di Google).


Creare i tour da Earth è estremamente semplice, anche se continuo a pensare che se hanno creato un Builder sia per aiutarci e convenga usare quello.


Se il salvataggio da Earth vi creerà qualche disorientamento, non sentitevi a disagio, è possibile che accada. Anche questi tour si salvano in codice e si ricaricano all’occorrenza. Per fare questo, è indispensabile attivare da Eart l’utilizzo dei file KML (dal menu, impostazioni e poi attivate la voce corrispondente).

Prometto fin d’ora che creerò un tutorial su questi aspetti che, se guidati, si risolvono rapidamente. Intanto però, promettete voi a me che proverete e, se ne avrete voglia, mi scriverete per un confronto.


Sicura di non essere stata esaustiva e cosciente del fatto di aver saltato tanti simpaticissimi dettagli, spero di aver messo un po’ di peperoncino nella vostra didattica, di essere riuscita a stimolare la vostra fantasia e voglia di fare. Se così è stato, anche solo un pochino, immaginate cosa potreste fare con i vostri studenti… portateli con voi! Come dove? In questi piccoli passi di realtà virtuale, di realtà aumentata e di geolocalizzazione.

GENIALLY

IMMAGINI INTERATTIVE

Genially e Thinglink sono applicativi di grafica/design online che permettono di creare vari tipi di immagini; si può partire dal foglio bianco, usare uno dei tantissimi layout a disposizione oppure caricare le proprie immagini. Consentono di creare immagini interattive grazie alla possibilità di collegarle tramite tag a link, testi, video, audio, ecc.


  • GENIALLY
  • THINGLINK
  • ADOBE SPARK
  • ECC...

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INTRODUZIONE

tutorial 2

+ proposta 2

+ proposta 1

tutorial 1

Proposta n. 2


Thinglink è un servizio web che permette agli utenti di inserire le loro immagini online, rendendole interattive grazie alla possibilità di collegarle tramite tag a link, testi, video, foto, audio. Una volta realizzate le immagini potrai condividerle in numerosi modi: sui social network, incorporarle nel tuo blog o tramite link diretto.

La piattaforma, pur essendo in lingua inglese, è estremamente intuitiva e bastano pochi minuti per comprenderne in maniera efficace l'utilizzo.


Introduzione

Genially e Thinglink sono applicativi di grafica/design online che permettono di creare vari tipi di immagini; si può partire dal foglio bianco, usare uno dei tantissimi layout a disposizione oppure caricare le proprie immagini. Consentono di creare immagini interattive grazie alla possibilità di collegarle tramite tag a link, testi, video, audio, ecc.



Proposta n. 1

Genial.ly è una piattaforma multifunzionale online e freemium, che offre un set di strumenti per la creazione di diverse tipologie di immagini interattive che possono essere impiegate nell'insegnamento e nell'apprendimento.


I mangiatori di patate di Van Gogh (esempio)


Le costellazioni (esempio)


L'antisemitismo (esempio)



INFOGRAFICA

Genially e Canva sono applicativi di grafica/design online che permettono di creare vari tipi di infografica; si può partire dal foglio bianco, usare uno dei tantissimi layout a disposizione oppure caricare le proprie immagini.

Consentono di creare infografiche accattivanti, come uno studio grafico. Non è difficle. Il tutto sta nella scelta del template più funzionale al vostro scopo.


  • GENIAL.LY
  • CANVA
  • EASEL.LY
  • INFOGR.AM

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INTRODUZIONE

+ proposta 1

tutorial 1

tutorial 2

+ proposta 2

Quando usare la mascherina Coronavirus Rosso e Verde Poster di Marco Panizza

LEZIONE DI RIPASSO

INTRODUZIONE

Capita spesso di invitare i propri studenti a ripassare la lezione del giorno prima o una particolare lezione di qualche tempo addietro. Non avendo la certezza che il ripasso venga svolto dai ragazzi, uno strumento dinamico e interattivo può fare al tuo caso.

Come prima cosa potresti videoregistrare un breve video con Screencast O Matic.
A questo punto EdPuzzle può venirti in aiuto. Inserisci il tuo video e, nei punti da te scelti, inserisci alcune domande così da rendere più efficace l'ascolto attivo e favorire la compresnione del testo.
Qualcosa di simile è possibile con Quizlet oppure Forms di Microsoft 365.


  • EDPUZZLE
  • QUIZLET
  • FORMS
  • SCREENCAST O MATIC

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+ proposta 1

+ proposta 2

Proposta n. 1


EdPuzzle è un programma che permette di trasformare video in lezioni di ripasso con l'aggiunta di domande nel bel mezzo della visione stessa. Infatti, è possibile utilizzare video propri (creati per esempio con Screencast O Matic), attingere dalla libreria del programma o caricarne da youtube, dove potete trovare di tutto. Il programma vi permette di tagliare il video, di cancellarne un pezzo, ma soprattutto favorire la capacità dia scolto inserendo una delle tre tipologie di domande:

• Domanda a scelta multipla

• Domanda aperta

• Commento libero

Ed ecco che avete tra le mani un videoripasso interessante, interattivo e che probabilmente i vostri studenti piano piano utilizzeranno sempre di più.

La registrazione continua di brevi video da parte vostra della durata massima di 6 minuti (così suggeriscono gli esperti) diventerà nel tempo una banca dati preziosissima, adattabile come potete vedere alle vostre necessità del momento. Con screencast potete registrare lo schermo del vostro pc mentre presentate i vostri lavori preparati negli anni precedenti, tipo presentazioni di PowerPoint in pdf tutto ciò che volete e maniera tale da bloccare il video dei punti precisi dove volete fare le vostre domande i vostri queste di pausa per mettere modalità il commento la domanda aperta e la domanda a scelta multipla.


Ogni paese è unico (esempio)


Proposta n. 2


Quizlet è un servizio web che consente di realizzare test, quiz, flash card, giochi per rendere divertente e stimolante l'apprendimento e il ripasso. Il servizio include inoltre la sintesi vocale, che permette di ascoltare il contenuto delle flash card in numerose lingue del mondo, compreso l'italiano. E’ possibile fruire di materiale già condiviso.

Di seguito un esempio di ripasso sulle figure retoriche con l'uso di flash card. Ovviamente può essere usato come esercizio per sedimentare e fissare in mente le figure retoriche, poco digerite dai nostri ragazzi della Formazione Professionale.




LINEA DEL TEMPO

INTRODUZIONE

Le linee del tempo sono uno strumento utilissimo in classe e poterne creare di personalizzate è spesso fondamentale. La linea del tempo è uno strumento duttile ed efficace nelle discipline più diverse, con finalità didattiche che vanno ben oltre la più convenzionale fissazione di cronologie. Permette, infatti, di rappresentare l’evoluzione di un fenomeno, un concetto o una disciplina nel tempo e di mettere in relazione i diversi piani che li caratterizzano, costruendo un quadro d’insieme.



  • PADLET
  • GENIALLY
  • TIMEGRAPHICS
  • GOOGLE PRESENTAZIONI

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Proposte 1-4

Introduzione

Le linee del tempo sono uno strumento utilissimo in classe e poterne creare di personalizzate è spesso fondamentale. La linea del tempo è uno strumento duttile ed efficace nelle discipline più diverse, con finalità didattiche che vanno ben oltre la più convenzionale fissazione di cronologie. Permette, infatti, di rappresentare l’evoluzione di un fenomeno, un concetto o una disciplina nel tempo e di mettere in relazione i diversi piani che li caratterizzano, costruendo un quadro d’insieme.


Per farlo in modo semplice sono disponibili web app gratuite.


Proposta n. 1

Padlet è uno strumento che favorisce il lavoro collaborativo, perché permette di scrivere su una bacheca virtuale aggiungendo ciò che si desidera. In particolare presenta il layout "Timeline", ottimo punto di partenza per costruire in modo creativo e interattiva la vostra linea del tempo.


Padlet - Curriculum Vitae Marco Panizza (esempio)




Proposta n. 2

Google Presentazioni è una app di Google molto conosciuta, ma non certo per la possibilità che offre di creare una linea del tempo. Seguendo il videotutorial di Alessandro Bencivenni tutto sarà più facile.


Tutorial Creare diagrammi e splendide linee del tempo con Google Presentazioni



Proposta n. 3

Timegraphics consente di creare linee del tempo inserendo eventi illustrati attraverso elementi multimediali reperibili in rete, dati statistici, percentuali e link ad altre pagine web. Il servizio è integrato con Google Calendar, Google Maps e Google Analytics. Le timeline possono essere facilmente condivise tramite i principali social media ed esportate in vari formati.


Timegraphics - Storia della civiltà (esempio)


Timegraphics - Timeline Seconda Guerra Mondiale (esempio)




Proposta n. 4

Cosa non si riesce a fare con Genially! Ebbene con questo strumento siete liberi di dare sfogo alla vostra fantasia rendendo tutto interattivo.


Linea del tempo di storia (esempio)




PITCH

INTRODUZIONE

Pitch è uno dei concetti

più popolari e chiacchierati del mondo startup, il cosiddetto “elevator pitch”. Con un minimo di ricerca in Rete è possibile trovare molto materiale.
Di seguito trovate una breve definizione di questo concetto, nonchè le caratteristiche principali e qualche esempio da cui poter trarre ispirazione.

Ultima nota: in Canva e Genially vi sono dei template molto ben organizzati.

Si tratta di stimolare i nostri ragazzi ad essere sempre più incisivi in ciò che si vuole comunicare.


  • CANVA
  • GENIALLY
  • Ecc...

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tutorial

in 10 punti

Che cos'è il pitch?

Il pitch elevator è la presentazione breve, concisa e incisiva con cui si presenta la propria idea o la propria tesina.

Elevator in inglese significa ascensore e quindi proprio metaforicamente si capisce come il tempo di una corsa in ascensore deve essere il tempo, breve, con cui illustrare la propria idea.


Il pitch è una presentazione che generalmente va da 30" fino a 3 minuti Più tempo si impiega a parlare minore sarà l’attenzione del nostro interlocutore. In questo lasso di tempo limitato, si deve descrivere le caratteristiche principali della propria idea per riuscire ad attirare la curiosità e convincere l’interlocutore.


In qualche modo potrebbe essere rappresentato come il primo biglietto da visita. Conta peraltro, oltre che il contenuto, la chiarezza e la precisione con cui si presenta.

  1. Titolo: (prima slide) Nome dell’idea, si descrive l’idea (magari inserendo il pitch di 10 secondi) e si forniscono i primi contatti.
  2. Problema: (seconda slide) si analizzano i bisogni e le opportunità che il bisogno o problema può generare. Questa parte approfondisce in maniera più diretta, semplice e immediata il pitch da 10 secondi. Deve trasferire in maniera chiara il concetto agli interlocutori.
  3. Proposizione di Valore: (terza slide) deve descrivere il reale valore aggiunto che apportiamo all'interlocutore con il nostro prodotto o servizio.
  4. Effetto wow: (quarta slide) descrive la magia che c’è dietro all’idea. Dobbiamo trovare qualcosa che faccia entusiasmare e stupire con l’innovazione della nostra idea. (Per esempio potremmo inserire un piccolo video).
  5. Business Model: (quinta slide) Si illustra il modello di business, ovvero come l’idea può diventare un’impresa ad esempio, da dove arriveranno i primi guadagni. Si analizza la clientela e i canali per raggiungerla.
  6. Go-to-market-plan: (sesta slide) È il momento di illustrare il tuo “piano d’azione” e condividere gli obiettivi della tua idea: come intendi conquistare il mercato? Secondo quali tempistiche?
  7. Analisi dei competitors: (settima slide) Mettiamo la nostra idea a confronto con i competitor, analizzando come differenziarci e quali punti migliorare per essere competitivi.
  8. Il team: (ottava slide) si descrive da chi è composto il nostro team. Chi è il leader, chi sono i fondatori, le figure chiave all’interno del team e quelle che potrebbero mancare.
  9. Strategie di Marketing: (ottava slide) Si illustrano tutte le strategie di marketing che adotteremo o che potremmo adottare per raggiungere la nostra clientela.
  10. E viaaaa

PORTFOLIO

DELLO STUDENTE

INTRODUZIONE

Il porttfolio dello studente è uno strumento previsto nei piani di studio, in particolare in uscita al terzo e quarto anno.

Segue una sua procedura specifica. La sezione più interessante è quella che va curata dall'allievo dove, guidato e supportato, inserisce materiali vari al fine di documentare la sua crescita educativa, culturale e professionale, possibilmente già a partire dal primo anno di studi.
A lato, cliccando sulle icone si è indirizzati a solo alcuni degli innumerevoli strumenti. Sotto trovate alcune istruzioni, tutorial ed esempi di portfoli da visionare Buon lavoro!


  • GOOGLE SITES
  • WIX
  • SWAY
  • GENIALLY
  • ECC ...

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tutorial

+ proposta 1-4

Proposta n. 1

Presso alcuni CFP negli scorsi anni è stato utilizzato uno strumento offerto da Google Sites (CFP Tione, CFP Ossana, ...).

Il docente incaricato ha creato un modellodi partenza in cui successivamente l'alunno andava a depositare i propri materiali (certificazioni, relazioni, tesina, diario, ecc...).

Nel tutorial che segue, curato dal più noto degli animatori digitali, Alessandro Bencivenni, passo passo è possibile apprendere come creare un portfolio con google sites con risultati sorprendenti.




Proposta n. 2

Altra possibilità già sperimentata presso il CFP di Ossana è quella che offre WIX. Può sembrare più complicata e un po' lo è effettivamente all'inizio. Tuttavia quello che ha sorpreso è stata la versatilità e la possibilità data agli studenti del terzo e quarto anno di lasciare spazio alla creatività.

Di seguito trovate a titolo esemplificativo il link del Portfolio di Angela Brentari, che ha dato il suo consenso alla condivisione, e alcuni tutorial del docente Marco Panizza, creati e caricati appositamente per l'attività asincrona.





Proposta n. 3

Tra gli strumenti che ci possono tornare utili abbiamo anche SWAY di Microsoft 365-Teams. Molto simile a google sites, è intuitivo e snello. Può essere utilizzato soprattutto per il triennio.

Nei template di Sway trovate anche due proposte di portfolio che vanno tuttavia implementati. Per far tutto ciò vi consiglio di guardare attentamente il tutorial di seguito postato, in lingua inglese con sottotitoli in italiano.



Proposta n. 4

L'ultima proposta in elenco non segue tanto la logica di un blog o di una classica presentazione.

Genially offre infatti facilmente la possibilità di rendere interattivo qualsiasi elemento e valorizza ogni attività svolta negli anni dagli studenti mediante app o strumenti vari.

E' versatile e intuitivo, nonché straordinario per alcune funzionalità presenti al suo interno. Di seguito alcuni spunti per provarci. Buon lavoro!



QUIZ

QUIZ

Uno degli strumenti didattici più efficaci a scuola sono sicuramente i quiz: con essi gli adolescenti di tutte le età possono apprendere nuove cose, rispondendo alle domande poste dal professore o dall'insegnante e confrontarsi sui risultati; nelle scuole superiori possono anche valere come prova scritta o come prova per il voto di fine anno, aumentando così il senso di responsabilità di tutti gli alunni.
A fianco, essendoci molti tools che prevedono il modello 'quiz',potete cliccare sull'icona delle APP suggerite e seguire le istruzioni o visionare i tutorial proposti.
In pochi clic riuscirete a realizzare dei quiz efficaci e con risultati facilmente consultabili sia da soli che online con i vostri interlocutori.


  • FORMS TEAMS
  • KAHOOT
  • MENTIMETER
  • POLLEVERYWHERE
  • QUIZLET
  • QUIZIZZ
  • SOCRATIVE
  • WOOCLAP

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REPORT

USCITE DIDATTICHE

RELAZIONE VISITA DIDATTICA

Cosa chiedere ai ragazzi dopo una visita didattica? Scrivere non è il loro forte, tuttavia devono imparare a documentare e relazionare. Bisogna tenere alta l'attenzione durante le uscite ed evitare le facili distrazioni.
Nessuno ha la bacchetta magica, però qualche attività potrebbe motivarli e infine educarli nel modo giusto.
A fianco potete notare alcuni strumenti di facilitazione, inclusivi, che con l'uso dello smartphone facilitano il lavoro che potreste chiedere loro.
In particolare, Google Keep ha delle funzionalità sorprendenti.
Buon lavoro ... a voi e ai ragazzi!


  • PADLET
  • GOOGLE KEEP
  • GENIALLY


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Introduzione

Breve introduzione con alcuni suggerimenti metodologici, utile anche per creare una struttura snella ed efficace da proporre in classe.



Come iniziare

Per prima cosa va illustrata ai ragazzi la griglia di valutazione che verrà presa in considerazione da voi ai fini valutativi.

In secondo luogo è utile presentare e fornire il format o i format per documentare il tutto. In prima battuta si suggerisce PADLET (vedi scheda dedicata nella sezione delle APP) perchè permette di collocare a sezioni o lungo una linea del tempo quante più informazioni possono essere utili per la stesura definitiva: foto, file, link, video, audio, ...

Molto utile durante la visita è l'utilizzo di Google KEEP perchè permette di prendere appunti al volo, ma che ha al suo interno delle funzioni utilissime sia per gli studenti che per voi insegnanti, ancora poco conosciute. Avete bisogno di digitalizzare un testo cartaceo che consultate durante l'esperienza esterna? Volete inserire al volo delle foto all’interno di un documento di testo? E perché non sfruttare la dettatura delle note? Google Keep vi può certo aiutare.





SONDAGGI

SONDAGGI

Quante volte abbiamo visto dei sondaggi su giornali, riviste e in TV e ci siamo chiesti come farne uno per i nostri alunni, genitori o colleghi?

E' semplicisssimo e c'è l'mbarazzo della scelta.
Diversamente dalle altre schede, per questa attività potete cliccare sull'icona delle APP suggerite qui a fianco e seguire le istruzioni o visionare i tutorial proposti.
In pochi clic riuscirete a realizzare dei sondaggi efficaci e con risultati facilmente consultabili sia da soli che online con i vostri interlocutori.



  • MENTIMETER
  • KAHOOT
  • POLLEVERYWHERE
  • SOCRATIVE
  • WOOCLAP
  • GOOGLE
  • ECC...

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TESINA

ELABORATO PER L'ESAME

A volte scrivere una tesina può essere un incubo non solo per gli studenti, bensì pure per l'insegnante che si trova ad accompagnarlo in un lavoro non certo facile. Chi non è mai stato preso da tale terrore? Tuttavia non bisogna farsi prendere dal panico, ma con impegno, dedizione e competenza possiamo offrire loro nuove soluzioni e indicazioni presenti in rete. Buona organizzazione, ottimale scansione temporale ed efficace strumentazione digitale sono un mix vincente per affrontare con meno apprensione un lavoro importante nel percorso formativo degli allievi.


  • CANVA
  • GOOGLE KEEP
  • SMALLPDF
  • DEEPL
  • MYBIB
  • GOOGLE DICTIONARY ...

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Introduzione

A volte scrivere una tesina può essere un incubo non solo per gli studenti, bensì pure per l'insegnante che si trova ad accompagnarlo in un lavoro non certo facile. Chi non è mai stato preso da tale terrore? Tuttavia non bisogna farsi prendere dal panico, ma con impegno, dedizione e competenza possiamo offrire loro nuove soluzioni e indicazioni presenti in rete. Buona organizzazione, ottimale scansione temporale ed efficace strumentazione digitale sono un mix vincente per affrontare con meno apprensione un lavoro importante nel percorso formativo degli allievi.

Applicazioni o strumenti informatici ve ne sono tanti, a volte sin troppi soprattutto per mandarci in confusione o scoraggiarci dall'utilizzarli. Come primo suggerimento va detto che tutto ciò che suggeriamo agli studenti dobbiamo averlo prima sperimentato personalmente


Copertina


Uno strumento di grande effetto può essere l'utilizzo di Canva (vedi nella sezione App più utilizzate). Molti sono i programmi di grafica e questo a mio modo di vedere risulta intuitivo e di facile utilizzo. Canva può essere utilizzato anche per creare schede di sintesi, mappe, grafici, ecc…

Immagini


Quante volte "litighiamo" con le immagini da inserire nella tesina o per la loro qualità o perché siamo in difficoltà con l'impaginazione.

Iniziamo col dire che una bella immagine è sempre un buon punto di partenza. In Google Immagini troviamo di tutto e questo non sempre è un vantaggio. Se vogliamo iniziare con la ricerca di foto senza aver problemi di copyright e di qualità provate a fare una ricerca partendo dal link che vi introduce a ben 90 siti di immagini gratuite di qualità. In qualche caso ci sono siti a tema (soprattutto per il settore alberghiero). Così facendo non avrete più a che fare con foto di scarsa qualità o che presentano sovra scrizioni.


Sitografia

"Ragazzi, dovete documentare le fonti!" ripetiamo invano. E alla fine risulta pesante recuperare il link alle fonti trovate in rete.

Nella sezione "Estensioni di Google" puoi trovare alcuni generatori di citazioni gratuiti. Installi, salvi i link e con un clik ti trovi fatta la sitografia. Non ci credi? Prova! Puoi scegliere il modello universitario che preferisci. Quanto tempo risparmiato!


Vari strumenti utili durante il lavoro (doppio schermo, …)



A volte capita di desiderare un doppio schermo per facilitare il lavoro di ricerca, copia e incolla di fonti varie. Cerchiamo di dividere in due lo schermo con perdita di tempo quando invece google ci offre un'estensione (Dualess) che con un solo click fa quello che desideriamo. Vedi nella sezione "Estensioni di Google - Strumenti per aumentare la produttività". Il doppio schermo vale solo nella navigazione in internet.


Dizionario, sinonimi e contrari, correttore grammaticale e della punteggiatura

Altra operazione doverosa è quella della correzione dei testi dei ragazzi. E perché non suggerire l'uso di dizionari e correttori grammaticali o ancor più della punteggiatura? Nella sezione "Estensioni di Google - Strumenti grammaticali" trovate delle proposte interessanti e funzionali.


Convertitore file pdf e altro

Nella ricerca di fonti si incappa spesso in file PDF che tanto ci farebbero comodo se convertibili. Con Smallpdf puoi elaborare numerosi tipi di file: PDF, Word, Excel, PPT,JPG, PNG, BMP, GIF, TIFF. E' uno strumento facile da usare per modificare, convertire, unire, dividere e comprimere file PDF. Integrato con Gmail. Converti, comprimi, unisci, dividi e modifica i tuoi file PDF. E' pure disponibile l'OCR per estrarre i dati dai PDF in documenti modificabili.


Traduttore


Nella ricerca di fonti capita pure di trovare un documento apparentemente interessante. Ma c'è un problema? E' in inglese ed io non lo mastico bene oppure non lo mastico proprio. Che fare? Con Google Translate tutto può risultare più facile. In realtà da un po' di tempo apprezzo molto di più Deepl per la qualità della traduzione e la possibilità di scegliere tra 3 tipi di traduzione: formale, informale e automatico.


Digitalizzare una registrazione propria

A volte risulta faticoso o pesante scrivere al pc. Le parole le abbiamo in testa, ma quando si tratta di scrivere … A volte ti trovi con più fonti sul tavolo di lavoro e a voce risulta più facile riportare riferimenti di molti testi contemporaneamente.

Con Google Keep ora è tutto più facile: scarichi l'app sullo smartphone, registri quello che hai in testa e dal pc copi e incolli il testo digitalizzato con un click. E il gioco è fatto!

CURRICULUM VITAE

INTRODUZIONE

Il curriculum vitae è un documento che necessariamente ogni studente deve saper scrivere nell'arco degli studi. Tra gli insegnanti si discute molto su quale sia il modello maggiormente apprezzato. C'è chi sostiene che il modello assoluto debba essere il CV Europass, chi sostiene invece l'esatto contrario. Vi è chi inoltre sta puntando sempre più ai videocurriculum, affiancato dal CV scritto, in quanto è possibile cogliere dei particolari interessanti nella fase di ascolto della persona. Di seguito si intende proporre una modalità diversa mediante l'utilizzo di una delle app che propongono un modello di linea del tempo.


  • PADLET
  • GOOGLE CALENDAR
  • CV EUROPASS

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app e strumenti suggeriti

tutorial

+ proposta 1

+ proposta 2

Proposta n. 1

Padlet è uno strumento che favorisce il lavoro collaborativo, perché permette di scrivere su una bacheca virtuale aggiungendo ciò che si desidera. Scegliendo il layout "Colonne" oppure "Timeline" è possibile inserire in singole colonne:

• dati anagrafici

• Istruzione, con l'aggiunta di link dei rispettivi istituti in cui l'allievo è stato

• Esperienze lavorative/stage/formazione aziendale, con aggiunta di relazioni, foto, link delle strutture in cui si è svolto il lavoro, pdf di referenze, …

• Attestati di partecipazione a corsi di formazione, ECDL, Certificazioni linguistiche, VVFF, …

• Link, pdf, foto che dimostrano di avere altre abilità, anche artistiche, culturali, sportive musicali, …


Padlet - Curriculum Vitae Marco Panizza (esempio)



CURRICULUM VITAE

INTRODUZIONE

Il curriculum vitae è un documento che necessariamente ogni studente deve saper scrivere nell'arco degli studi. Tra gli insegnanti si discute molto su quale sia il modello maggiormente apprezzato. C'è chi sostiene che il modello assoluto debba essere il CV Europass, chi sostiene invece l'esatto contrario. Vi è chi inoltre sta puntando sempre più ai videocurriculum, affiancato dal CV scritto, in quanto è possibile cogliere dei particolari interessanti nella fase di ascolto della persona. Di seguito si intende proporre una modalità diversa mediante l'utilizzo di una delle app che propongono un modello di linea del tempo.


  • PADLET
  • GOOGLE CALENDAR
  • CV EUROPASS

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Proposta n. 1

Padlet è uno strumento che favorisce il lavoro collaborativo, perché permette di scrivere su una bacheca virtuale aggiungendo ciò che si desidera. Scegliendo il layout "Colonne" oppure "Timeline" è possibile inserire in singole colonne:

• dati anagrafici

• Istruzione, con l'aggiunta di link dei rispettivi istituti in cui l'allievo è stato

• Esperienze lavorative/stage/formazione aziendale, con aggiunta di relazioni, foto, link delle strutture in cui si è svolto il lavoro, pdf di referenze, …

• Attestati di partecipazione a corsi di formazione, ECDL, Certificazioni linguistiche, VVFF, …

• Link, pdf, foto che dimostrano di avere altre abilità, anche artistiche, culturali, sportive musicali, …


Padlet - Curriculum Vitae Marco Panizza (esempio)



CALENDARIZZARE

incontri di gruppo

DOODLE

Vi è mai accaduto di non riuscire a combinare gli impegni degli uni con quelli delgi altri e perdere un sacco di tempo?

Grazie ai sondaggi di Doodle ora si può creare un evento, indicare le possibili date e orari tra cui scegliere e inviare il link del sondaggio a tutti gli invitati, i quali potranno a loro volta dare la loro preferenza sulla data/orario.


  • DOODLE
  • ecc ...

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tutorial

app e strumenti suggeriti

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Cos'è Genially e a cosa serve?

Genial.ly è una piattaforma multifunzionale online e freemium, che offre un set di strumenti per la creazione di diverse tipologie di contenuti digitali che possono essere impiegati nell'insegnamento e nell'apprendimento.

La varietà di contenuti che si possono creare con Genial.ly copre vari formati e modalità comunicative che vengono classificate secondo 4 differenti tipi di attività:

  • Presentare: Presentazioni, video presentazioni, Dossier, Risorse educative
  • Interagire: Immagini interattive, Giochi, Quiz, Media
  • Spiegare: Linee del tempo, elenchi, infografiche, Sintesi e Sinossi, mappe
  • Distribuire: Ecard, poster, CV, eventi


Con Genial.ly si dispone di un singolo servizio e di un unico ambiente che consente di creare e utilizzare molteplici contenuti didattici. Inoltre il funzionamento è interamente basato sulla scelta e personalizzazione di modelli e risorse grafiche che è sufficiente trascinare con il mouse (drag and drop) e posizionare dove interessa.


Caratteristiche che danno di Genial.ly uno strumento adatto ad un impiego didattico:

  • alto livello di usabilità dell'interfaccia grafica
  • versatilità
  • rapidità di apprendimento delle principali procedure e operazioni
  • semplicità di utilizzo
  • molto semplice integrarlo nelle attività didattiche


Come funziona?

Genial.ly è studiato per avere un elevato grado di usabilità in modo da poter essere appreso rapidamente e da consentire di realizzare i propri contenuti con il minimo sforzo e senza dover necessariamente possedere competenze specialistiche.


Questa la procedura:

  1. Cliccare su create genially
  2. Selezionare uno dei modelli predefiniti o cominciare con un documento vuoto
  3. Fornire un titolo e editare o modificare il documento utilizzando il menù a sinistra
  4. Configurare le impostazioni dell'oggetto che si è creato utilizzando il tasto settings (in alto a sinistra): descrizione, tag, rimozione logo, opzioni di visualizzazione, etc. Si tratta di una funzionalità quasi interamente riservata a chi possiede un account premium.
  5. Salvare e condividere (social, link e codice incorporamento)


Quali le funzionalità e gli strumenti offerti da Genial.ly?

Nell'editor di Genial.ly sono presenti due principali pannelli o menù:

1. Menù principale che mette a disposizione vari tipi di strumenti: interattività, testo, risorse, sfondo, animazioni, incorporamento oggetti, immagini. Questi strumenti sono a loro volta suddivisi in sotto-menù e vi si possono trovare

a. vari tipi di risorse (forme, icone, immagini, font, sfondi, linee, bottoni, etc.).

b. Non tutte possono essere utilizzati nella versione free. Per usarle basta trascinarli con il mouse nella posizione voluta e personalizzarli.

2. Menù contestuale: agisce sul singolo elemento selezionato e permette di personalizzarlo e/o editarlo. Cliccando sul pulsante si aprirà infatti una finestra che consente di portare a termine 4 operazioni:

a. ToolTip: testo, link e immagini, etc. che compariranno al passaggio del mouse sull'elemento

b. Windows: testo, link, immagini, etc. che compariranno su una finestra dopo aver cliccato sull'elemento

c. Go To Page: cliccando sull'elemento si andrà a un'altra pagina del documento che abbiamo realizzato

d. Link: cliccando sull'elemento si aprirà una pagina web che abbiamo provveduto a linkare.


Piani di Abbonamento

Esistono due principali tipologie di piani di abbonamento: Education e Professional, che sono consultabili a questa pagina: Piani Abbonamento Genially.

L'account free, sia nella versione Education che in quella professional, consente di realizzare un numero illimitato di contenuti che possono essere visualizzati un numero illimitato di volte e offre tutti gli strumenti di Genial.ly e i modelli e le risorse grafiche free.

Tra le varie limitazioni dell'account free segnalo le seguenti:

• non si può scaricare il proprio lavoro

• non si possono utilizzare molti modelli, immagini, elementi grafici, etc.

• non si può eliminare il logo di Genially

• non si può rendere privato quanto realizzato

• non si ha una propria pagina dove rendere visibili agli altri le proprie creazioni


Segue un manuale ben fatto. Al suo interno sono contenuti una serie di tutorial, dedicati ad ogni specifica fase.

Clicca MANUALE


coogle

Cos'è

Coggle è proposta web per realizzare mappe concettuali e diagrammi. Semplice da utilizzare, consente di realizzare mappe molto gradevoli graficamente (i rami sono colorati) e in modo molto rapido.

  • MAPPE, MAPPE MENTALI
  • DIAGRAMMI
  • PRENDERE APPUNTI

Come funziona

Con Coggle, ogni concetto nella mappa mentale è rappresentato da una singola parola o da una breve frase, magari accompagnate da un'immagine. Si ottiene una mappa molto colorata con dei rami colorati e flessibili con la possibilità di condividere il file o, addirittura, di fare un pdf e stamparlo o salvarlo

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Cos'è Coogle e a cosa serve?

Coggle è proposta web per realizzare mappe concettuali e diagrammi. Semplice da utilizzare, consente di realizzare mappe molto gradevoli graficamente (i rami sono colorati) e in modo molto rapido.

La mappa è la rappresentazione grafica di un concetto, un'informazione o una conoscenza. L'utilizzo delle mappe nella didattica permette non solo un apprendimento significativo, ma anche lo sviluppo della metacognizione intesa come la consapevolezza che un soggetto ha della propria capacità cognitiva. Le mappe disegnano l'articolazione della rete cognitiva in cui un dato sapere è collocato e collegato ad altre conoscenze; la sua rappresentazione grafica obbliga ad una lettura di tipo ipertestuale e abitua chi la utilizza ad abbandonare il pensiero lineare / sequenziale e ad utilizzare il cosiddetto pensiero reticolare.


Come funziona?

Con Coggle, ogni concetto nella mappa mentale è rappresentato da una singola parola o da una breve frase, magari accompagnate da un'immagine. Si ottiene una mappa molto colorata con dei rami colorati e flessibili con la possibilità di condividere il file o, addirittura, di fare un pdf e stamparlo o salvarlo. Le principali funzioni che il tool offre sono:

• La possibilità di inserire nodi e archi colorati

• La possibilità di inserire link sui nodi

• La possibilità di inserire video

• La possibilità di inserire immagini

• La possibilità di lavorare a più mani sullo stesso progetto

• Fornire una chat fruibile dai membri che cooperano al progetto

• Fornire uno storico delle modifiche apportate con la possibilità di conoscere anche l'autore delle modifiche

• Dare la possibilità di fare il download delle mappe in diversi formati quali pdf, png, text o mm (mind map)

È possibile cancellare le mappe, duplicarle, spostarle e soprattutto organizzarle per cartelle.




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OPERATIVITA'

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PRESENTAZIONE

Sezione 5

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con ESEMPI e TUTORIAL

EDPUZZLE

GENIALLY

MENTIMETER

PADLET

POLLEVERWHERE

QUIZLET

SOCRATIVE

THINGLINK

WOOCLAP

ZEETINGS

KAHOOT

CANVA

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CANVA

Cos'è

Canva è un tool online di foto editing e progettazione grafica particolarmente amato dai professionisti del settore ma anche da chi sta iniziando solo ora ad approcciarsi al vasto e fantastico mondo dei contenuti “visual”. Ma non solo, anche quando si ha occasionalmente bisogno di editare un’immagine o scrivere su una foto, la soluzione al problema è quasi sempre Canva.

  • PRESENTAZIONI, POST
  • BROCHURE
  • VOLANTINI, MANIFESTI, DEPLIANT
  • IMMAGINI, LOGHI
  • CURRICULUM VITAE, ecc ...

Come funziona

Canva è un tool online di foto editing e progettazione grafica particolarmente amato dai grafici.

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Cos'è Canva e a cosa serve?

Chissà quante volte lo hai sentito nominare! Nel mondo del marketing, Canva è sulla bocca di tutti. E non certo per criticarlo, bensì per esaltarne le prestazioni. Canva è un tool online di foto editing e progettazione grafica particolarmente amato dai professionisti del settore ma anche da chi sta iniziando solo ora ad approcciarsi al vasto e fantastico mondo dei contenuti “visual”. Ma non solo, anche quando si ha occasionalmente bisogno di editare un’immagine o scrivere su una foto, la soluzione al problema è quasi sempre Canva.

Sai perché? È facile e intuitivo, anche grazie al suo formato drag and drop, che rende tutto più semplice. Non sei particolarmente creativo? Questo programma ti offre una vasta selezione di layout preformati ma non per questo poco professionali, e adattabili a diversi modelli (post sui social, volantini o biglietti da visita). A tutto questo si aggiungono milioni di illustrazioni e fotografie che potrai utilizzare per creare i tuoi lavori. Ti dovrai accontentare delle grafiche standard? Assolutamente no. Con Canva potrai far esplodere il designer che è in te modificando le immagini con testi, filtri, colori, icone e altri strumenti avanzati.


Come funziona?

Il primo suggerimento per diventare un esperto di Graphic e Photo Editing con Canva arriva direttamente dal sito web ufficiale del famoso tool: “Il modo migliore per capire come funziona Canva è provarlo!”.


Canva ha un potenziale immenso, quindi segui questa guida per imparare ad utilizzarlo al meglio e sfruttare tutti i suoi strumenti. Con la versione a pagamento avrai accesso ad opzioni più avanzate, ma anche la parte free offre delle possibilità sufficienti a creare grafiche efficaci. Se proprio sei interessato, puoi provare gratuitamente la versione Pro per 30 giorni e poi decidere liberamente se completare l’acquisto o tornare all’offerta base.


Ora però addentriamoci nella pratica con questa semplice guida e iniziamo a capire come funziona Canva e quali sono i suoi principali strumenti.

  • Registrazione e primi passi

Iniziamo a compiere i primi passi essenziali per imparare ad usare Canva. Vai sul sito ufficiale e clicca sul tasto Iscriviti. Nell’occasione, l’azienda ti ricorderà che il programma sarà sempre gratuito e che sarai in grado di creare splendidi progetti anche senza aver sviluppato particolari competenze grafiche e di foto editing. Direi quindi che è l’occasione ideale per svilupparle!

Hai la possibilità di scegliere diverse opzioni per registrarti: Iscriviti con Google, con Facebook o con l’indirizzo email. In quest’ultimo caso non dovrai fare altro che creare un account inserendo Nome, Email e Password, e iniziare a progettare ciò che desideri.


  • Crea ciò che vuoi

Una volta registrato, è il momento di dare spazio alla fantasia e sfruttare tutti gli strumenti che Canva offre. Quindi accogliamo l’invito e iniziamo a scoprire come utilizzare Canva cliccando sul tasto Crea Progetto. Qui potrai cliccare su Dimensioni Personalizzate e impostare le misure in pixel, pollici, millimetri o centimetri più adatte a ciò che intendi creare, per poi cliccare su Crea nuovo progetto.

Se invece sai già dove andrai a pubblicare il tuo lavoro, non perdere tempo a cercare su Google le dimensioni adatte tipo “Quali sono le dimensioni di un post su Facebook?”, perché Canva lo fa per te! Su “crea progetto” troverai infatti una selezione di formati consigliati già pronti, con le misure adeguate. Tra questi compaiono:

- Post di Facebook

- Copertina Facebook

- Storia di Instagram

- Logo

- Infografica

- Volantino

Ce ne sono tanti altri, ma per avere il plus che solo Canva può offrirti devi selezionare la voce Modelli.


In questa sezione potrai utilizzare il formato che ti interessa, scegliendo tra le principali categorie:


- Social Media (storie e post per i principali social network)

- Personale (cartoline, biglietti di auguri, CV)

- Business (presentazioni, loghi, layout per siti web)

- Marketing (poster, brochure, newsletter)

- Istruzione (segnalibri, orari scolastici)

- Di Tendenza (collage di foto, anteprime di YouTube, ecc)

Scelto il formato, non sai cosa inserire nel tuo progetto? In questo caso Canva ti aiuta con milioni di foto e illustrazioni ad alta qualità, sia gratuite che a pagamento, che troverai cliccando su Scopri e poi su Foto o Icone.


Anche queste ultime, come i modelli, sono raggruppate in categorie. Quali sono? Praticamente tutte quelle che ti vengono in mente! Tra le icone, invece, troverai quelle in primo piano e poi griglie, cornici, forme, adesivi, grafici, ecc… Dovrai semplicemente trascinarle dalla tab in cui sono raccolte, all’interno della cornice del tuo progetto. Se invece vuoi utilizzare un’immagine di tua proprietà, non devi far altro che cliccare su Caricamenti per importare la tua foto e poi procedere con l’editing.

Strumenti di Canva

Ora che hai impostato il tuo progetto grafico, è arrivato il momento di servirti della suite di strumenti di Canva per renderlo più attraente possibile.


Testo: questa opzione permette tra le tante cose di scrivere su una foto. La trovi nella colonna degli strumenti a sinistra, e ti da la possibilità di inserire un’intestazione, un sottotitolo o un testo più corposo, ognuno dei quali differisce per la dimensione del carattere. Oltre a questi puoi scegliere delle “composizioni di testo”, cioè un layout che comprende un titolo con un suo font e una specifica dimensione del carattere, cui si aggiungono sottotitoli e corpo del testo caratterizzati da altri font e dimensioni. Per l’aggiunta del testo non devi nemmeno utilizzare il drag and drop, ti basterà cliccare sul tipo di testo che ti interessa e questo comparirà all’interno del tuo progetto;


Musica: questo strumento avanzato dà un tocco di classe davvero accattivante al tuo lavoro! Puoi inserire un sottofondo musicale alla tua immagine, video o progetto più articolato. Ti basterà scegliere una categoria o ricercarla digitandone il nome, per esempio “Metal”. Appena scegli la traccia, cliccaci sopra e la troverai già dentro il tuo progetto. Potrai anche scegliere il punto della canzone in cui vuoi far partire l’audio;

Video: così come per la musica, è possibile inserire un video al progetto. Seleziona una categoria che ti interessa e scegli il video che preferisci. Durano da pochi secondi a qualche minuto e puoi farli partire da un punto specifico servendoti dell’opzione “taglia“;


Sfondo: con questa opzione puoi inserire lo sfondo più adatto, dal singolo colore ad illustrazioni più complesse;


Altro: cliccando su “altro” si ha la possibilità di integrare software, applicazioni e social media con Canva. Con un semplice click, puoi importare ed inserire nel tuo progetto le foto caricate sulle tue pagine social, ma anche le immagini che normalmente si possono scaricare dai principali siti internet di foto gratuite (per esempio Pixabay e Pexels).

(articolo by Luca Lampis in https://its-campus.com/blog/canva/)



canva

Se hai bisogno di fare delle grafiche in modo semplice e veloce, Canva è la soluzione che stai cercando. Questo è il tutorial per muovere i primi passi col sito.

videotutorial

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EDPUZZLE

Cos'è

EdPuzzle è una piattaforma che consente di creare lezioni multimediali utilizzando i video in modo interattivo come strumenti per l'apprendimento. Un modo molto semplice per coinvolgere gli allievi è scegliere un video, aggiungere domande e monitorare le conoscenze degli allievi.

  • QUIZ, DOMANDE
  • VIDEOLEZIONE
  • LEZIONE O RIPASSO IN ASINCRONO

Come funziona

Con Edpuzzle si può in maniera semplice e intuitiva cercare e selezionare un video o caricarne di propri,• tagliare la porzione che interessa, aggiungere un audio, inserire un'annotazione vocale in un punto determinato del video, proporre un quiz, somministrare il video e verificare le risposte.

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Cos'è EdPuzzle e a cosa serve?

EdPuzzle è una piattaforma che consente di creare lezioni multimediali utilizzando i video in modo interattivo come strumenti per l'apprendimento. Un modo molto semplice per coinvolgere gli allievi è scegliere un video, aggiungere domande e monitorare le conoscenze degli allievi.

Come funziona?

Con Edpuzzle si può in maniera semplice, intuitiva ed in un unico ambiente:

  • cercare e selezionare un video su più siti web (YouTube, Vimeo, Khan Academy, National Geographic ...) o caricarne di propri;
  • tagliare la porzione che interessa (quante volte vogliamo proporre pochi minuti soltanto di un video lungo);
  • aggiungere un audio (all'intero video);
  • inserire un'annotazione vocale in un punto determinato del video (l'autore sceglie a che punto farlo ascoltare);
  • proporre un quiz di diverse tipologie in un punto del video (l'autore decide dove inserire un test o domande per poter iniziare, accendere la visione oppure al termine);
  • somministrare il video editato a studenti o gruppi o classi;
  • verificare le risposte.

Il lavoro del docente di ricerca, selezione, ritaglio, personalizzazione, condivisione e verifica viene esaltato e paradossalmente semplificato con EdPuzzle.

La piattaforma diventa un "repository" online di lezioni multimediali nella quale gli insegnanti creano le loro classi virtuali di allievi condividendo, assegnando e monitorando queste lezioni con video e relativi test. EdPuzzle è uno degli strumenti più utilizzati nella Classe Capovolta (Flipped Classroom) e, in generale, per l'assegnazione di un compito con l'ausilio dei video.



Esempi

Segue una lista di lezioni EdPuzzle depositate nella Piattaforma Moodle-based dell'IISS "Panetti-Pitagora" di Bari, a cura del docente Animatore Digirale prof. Antonio Curci.

Le Corbusier (Biagio Zarbano)

History of ideas: romanticism (Valentina Mariano)

Beyoncé - Mini Biography (Roberta Bertilaccio)

Le Dolomiti: da come erano a come sono (Cornelia Dallatorre)

La recensione (Rosa Panzarino)

Non si può dividere per zero (Maria Aurora Mangiarotti)

La Domus Aurea (Gabriella Dell'Unto)

Sei personaggi in cerca d'autore (Gabriella Dell'Unto)

Bibliografia di Dante Alighieri (Gabriella Dell'Unto)

Informatica di Base e Unità di Misura: BiT, Byte e PiXEL (Maria Grazia Lupone)

What Do You See? Song | Wild Animals | Learn English Kids (Maria Lucia Prestianni)

Lo stomaco (Rosalba Bruzzone)

La raccolta differenziata (Claudia Incerti)

La linea del 100 (Mriavittoria Schiavon)

Alessandro Magno (Cinzia Ordine)

Elevamento a potenza (Angela Masi)

Primaria polis (Angela Volontè)

C'era una volta l'uomo (Ylenia Cammareri)

La fotosintesi clorofilliana (Fabiola Cernetti)

C'era una volta l'uomo (Ylenia Cammareri)

Le stagioni di coccole sonore (Angela Fumasoni)

Dialogo interreligioso (Butti Maria Grazia)

La géographie de la France (Vincenza Dell'Erba)

Cantiamo la grammatica (Stefania Pacifico)


EDPUZZLE

In questo video potete vedere come utilizzare EDpuzzle per la creazione di videolezioni e la gestione/valutazione delle vostre classi.

videotutorial

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GENIALLY

Cos'è

Genial.ly è una piattaforma multifunzionale online e freemium, che offre un set di strumenti per la creazione di diverse tipologie di contenuti digitali che possono essere impiegati nell'insegnamento e nell'apprendimento.

  • PRESENTAZIONE
  • RELAZIONE, DOSSIER
  • QUIZ, SONDAGGI, ESCAPE GAMES
  • JUMBLE, SURVEJ
  • IMMAGINI INTERATTIVE, DIAGRAMMI
  • CARTE INTERATTIVE
  • VIDEOPRESENTAZIONE, ecc ...

Come funziona

Genial.ly è studiato per avere un elevato grado di usabilità in modo da poter essere appreso rapidamente e da consentire di realizzare i propri contenuti con il minimo sforzo e senza dover necessariamente possedere competenze specialistiche.

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Cos'è Genially e a cosa serve?

Genial.ly è una piattaforma multifunzionale online e freemium, che offre un set di strumenti per la creazione di diverse tipologie di contenuti digitali che possono essere impiegati nell'insegnamento e nell'apprendimento.

La varietà di contenuti che si possono creare con Genial.ly copre vari formati e modalità comunicative che vengono classificate secondo 4 differenti tipi di attività:

  • Presentare: Presentazioni, video presentazioni, Dossier, Risorse educative
  • Interagire: Immagini interattive, Giochi, Quiz, Media
  • Spiegare: Linee del tempo, elenchi, infografiche, Sintesi e Sinossi, mappe
  • Distribuire: Ecard, poster, CV, eventi


Con Genial.ly si dispone di un singolo servizio e di un unico ambiente che consente di creare e utilizzare molteplici contenuti didattici. Inoltre il funzionamento è interamente basato sulla scelta e personalizzazione di modelli e risorse grafiche che è sufficiente trascinare con il mouse (drag and drop) e posizionare dove interessa.


Caratteristiche che danno di Genial.ly uno strumento adatto ad un impiego didattico:

  • alto livello di usabilità dell'interfaccia grafica
  • versatilità
  • rapidità di apprendimento delle principali procedure e operazioni
  • semplicità di utilizzo
  • molto semplice integrarlo nelle attività didattiche


Come funziona?

Genial.ly è studiato per avere un elevato grado di usabilità in modo da poter essere appreso rapidamente e da consentire di realizzare i propri contenuti con il minimo sforzo e senza dover necessariamente possedere competenze specialistiche.


Questa la procedura:

  1. Cliccare su create genially
  2. Selezionare uno dei modelli predefiniti o cominciare con un documento vuoto
  3. Fornire un titolo e editare o modificare il documento utilizzando il menù a sinistra
  4. Configurare le impostazioni dell'oggetto che si è creato utilizzando il tasto settings (in alto a sinistra): descrizione, tag, rimozione logo, opzioni di visualizzazione, etc. Si tratta di una funzionalità quasi interamente riservata a chi possiede un account premium.
  5. Salvare e condividere (social, link e codice incorporamento)


Quali le funzionalità e gli strumenti offerti da Genial.ly?

Nell'editor di Genial.ly sono presenti due principali pannelli o menù:

1. Menù principale che mette a disposizione vari tipi di strumenti: interattività, testo, risorse, sfondo, animazioni, incorporamento oggetti, immagini. Questi strumenti sono a loro volta suddivisi in sotto-menù e vi si possono trovare

a. vari tipi di risorse (forme, icone, immagini, font, sfondi, linee, bottoni, etc.).

b. Non tutte possono essere utilizzati nella versione free. Per usarle basta trascinarli con il mouse nella posizione voluta e personalizzarli.

2. Menù contestuale: agisce sul singolo elemento selezionato e permette di personalizzarlo e/o editarlo. Cliccando sul pulsante si aprirà infatti una finestra che consente di portare a termine 4 operazioni:

a. ToolTip: testo, link e immagini, etc. che compariranno al passaggio del mouse sull'elemento

b. Windows: testo, link, immagini, etc. che compariranno su una finestra dopo aver cliccato sull'elemento

c. Go To Page: cliccando sull'elemento si andrà a un'altra pagina del documento che abbiamo realizzato

d. Link: cliccando sull'elemento si aprirà una pagina web che abbiamo provveduto a linkare.


Piani di Abbonamento

Esistono due principali tipologie di piani di abbonamento: Education e Professional, che sono consultabili a questa pagina: Piani Abbonamento Genially.

L'account free, sia nella versione Education che in quella professional, consente di realizzare un numero illimitato di contenuti che possono essere visualizzati un numero illimitato di volte e offre tutti gli strumenti di Genial.ly e i modelli e le risorse grafiche free.

Tra le varie limitazioni dell'account free segnalo le seguenti:

• non si può scaricare il proprio lavoro

• non si possono utilizzare molti modelli, immagini, elementi grafici, etc.

• non si può eliminare il logo di Genially

• non si può rendere privato quanto realizzato

• non si ha una propria pagina dove rendere visibili agli altri le proprie creazioni


Segue un manuale ben fatto. Al suo interno sono contenuti una serie di tutorial, dedicati ad ogni specifica fase.

Clicca MANUALE


GENIALLY

In questo tutorial potete visionare un esempio in modo tale da scoprire alcune fuznionalità di Genially. Questo vi porterà sicuramente a seguire il manuale interattivo presente nella scheda precedente.

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KAHOOT

Cos'è

Si tratta di una piattaforma di apprendimento basata sul gioco, utilizzata a scopo educativo nelle scuole e in altre istituzioni educative. I suoi giochi di apprendimento, "Kahoots", sono quiz a scelta multipla che possono essere scritti dagli utenti e sono accessibili tramite un Browser Web o attraverso l'App Kahoot.

  • PRESENTAZIONI, POST
  • BROCHURE
  • VOLANTINI, MANIFESTI, DEPLIANT
  • IMMAGINI, LOGHI
  • CURRICULUM VITAE, ecc ...

Come funziona

Creare quiz online con Kahoot! risulta facile, in quanto l’interfaccia utente risulta intuitiva e facile da seguire in tutti i passaggi che porteranno alla formazione del questionario.

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Cos'è Kahoot e a cosa serve?

Si tratta di una piattaforma di apprendimento basata sul gioco, utilizzata a scopo educativo nelle scuole e in altre istituzioni educative. I suoi giochi di apprendimento, "Kahoots", sono quiz a scelta multipla che possono essere scritti dagli utenti e sono accessibili tramite un Browser Web o attraverso l'App Kahoot.

Kahoot! può essere utilizzato per misurare le conoscenze degli studenti, per la valutazione formativa, o come pausa dalle tradizionali attività di classe. Kahoot! comprende anche Trivia quiz.

Attenzione! Kahoot ha due modalità di accesso: uno come creatore di quiz (docente), l'altro come utente che deve svolgere il quiz (studente).

Il primo si accede cliccando qui (https://create.kahoot.it/auth/login).

Al secondo si accede cliccando qui (https://kahoot.it/).


Come funziona?

Creare quiz online con Kahoot! risulta estremamente facile, in quanto l’interfaccia utente risulta intuitiva e facile da seguire in tutti i passaggi che porteranno alla formazione del questionario. Nella barra in alto si deve inserire il testo della domanda. Cliccando sul cerchietto con la scritta 20 sec potremo selezionare il tempo che gli studenti avranno a disposizione per rispondere. Potremo inserire delle immagini scegliendo tra quelle già presenti nel sito, oppure caricandole da internet. Quando andremo ad inserire le risposte, nel quadratino centrale ci verranno mostrate delle immagini collegate, facciamo attenzione a non selezionare quelle che presentano un bollino arancione con una coroncina bianca, perchè sono quelle utilizzabili nella versione a pagamento. Il pulsante blu in alto a sinistra “Add question” ci permette di inserire altre domande, mentre cliccando su “Question bank” abbiamo accesso ad un database di domande presenti sul sito.


Si possono effettuare tre tipologie di attività:


Quiz - domande a risposta multipla oppure vero o falso. Attraverso il riquadro bianco in alto a sinistra possiamo scegliere tra risposte multiple e vero o falso, le altre due opzioni “slide” e “poll” sono fruibili sono da coloro che hanno selezionato l’account a pagamento.

Jumble - cioè ordinare quattro elementi in modo corretto secondo un criterio, ad esempio, cronologico. Anche la creazione di Jumble risulta molto intuitiva. Nella barra in alto bisogna inserire il titolo, sotto una breve descrizione, poi bisogna premere su “ok, go” per proseguire.


Nella schermata successiva possiamo inserire la prima domanda, il limite di tempo, e le risposte nell’ordine corretto, che verranno mescolate durante il gioco. Anche qui possiamo scegliere un’immagine, caricarla da internet o inserire un link di youtube.

Survey (sondaggi) - cioè sondaggi. Il procedimento è uguale ai precedenti, bisogna prima inserire il titolo e la descrizione, e poi inserire la domanda e le varie risposte.

Realizzato il quiz o altro, il docente deve avviare il tutto dalla propria area riservata e questo crea un PIN numerico unico da inserire nella pagina kahoot.it assieme al proprio nome da parte di tutti i partecipanti, che possono essere nella stessa aula o in video conferenza. Man mano che ci si registra i nomi appaiono sullo schermo, e quando l’insegnante decide il quiz viene avviato le singole domande appaiono a schermo per un tempo determinato seguite di solito 4 possibili risposte contrassegnate da un colore un simbolo, uniche cose che vengono riportate sugli schermi dei ragazzi. Si risponde premendo il simbolo/colore sul proprio dispositivo, il sistema premia anche la velocità di risposta nel senso che chi prima risponde correttamente ha un punteggio più alto. Durante il Gameplay una musica dal ritmo incalzante dà ancora più carica ai partecipanti e si passa alla domanda successiva solo quando tutti hanno risposto e individuato la risposta corretta. Immediatamente dopo ogni domanda si può visualizzare la classifica, cosa che fa “impazzire” i partecipanti stimolandoli a fare ancora meglio nelle domande successive. Alla fine del quiz l’alunno potrà dare il suo feedback se ha gradito il quiz e imparato qualcosa di nuovo. Le risposte verranno date sulla LIM in modo aggregato e si potrà scaricare un foglio elettronico con tutti i risultati. Per ogni domanda risposta correttamente, si ha un numero di punti assegnato a ciascuno studente. Alla fine di ogni domanda, lo studente vede il suo punteggio attuale e il suo posizionamento nella classe sul suo schermo. Gli studenti con i 5 punteggi più alti vengono visualizzati sul Leaderboard nella schermata principale per favorire una sana concorrenza tra i giocatori.

Ci sono diverse altre modalità d’uso che permettono agli alunni di condividere quanto appreso presentandolo ai compagni, c’è una modalità esercitazione e la possibilità per l’insegnante di far creare ai ragazzi i quiz facendoli cosi approfondire un qualsiasi argomento. Puoi assegnare i Kahoot come compiti per casa. Gli allievi, a differenza di quanto avviene nelle sfide in classe, vedranno nello smartphone apparire le domande sopra le possibili risposte. Per gli studenti, è un modo divertente e coinvolgente per rivedere e rafforzare i contenuti della classe, ottenendo un feedback immediato mentre giocano sui loro dispositivi mobili. Uno dei maggiori vantaggi per gli insegnanti è la capacità di monitorare i progressi degli studenti nelle sfide a casa e valutare l’apprendimento.

E' più che sufficiente far uso della versione gratuita per gli insegnanti delle scuole che ha tutto quello che normalmente può servire, lasciando i piani a pagamento per attività specifiche, lavori di gruppo o grandi organizzazioni. Non c’è ancora una versione di Kahoot Italiano ma l’uso è cosi semplice e intuitivo che non ne pregiudica l’utilizzo a chi non ha un minimo di basi di inglese.


KAHOOT

Breve video tutorial di Kahhot. Può essere usato sia in DDI sincrona che asincrona.

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MENTIMETER

Cos'è

Mentimeter è una applicazione freemium che consente di realizzare domande e sondaggi, sottoporli a un pubblico e visualizzare le risposte in tempo reale.

  • QUIZ, SONDAGGI
  • WORDCLOUD, NUVOLA
  • TEST, DOMANDE, ecc ...

Come funziona

Può essere utilizzato per sondare le opinioni dell'uditorio mentre si effettua una presentazione, per realizzare rapidi sondaggi in una classe per assumere delle decisioni, per verificare in tempo reale il livello di comprensione raggiunto dopo una lezione o, ancora, per sondare le opinioni degli studenti su un argomento mentre viene discusso.

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Cos'è Mentimeter e a cosa serve?

Mentimeter è una applicazione freemium che consente di realizzare domande e sondaggi, sottoporli a un pubblico e visualizzare le risposte in tempo reale.


Come funziona?

Può essere utilizzato per sondare le opinioni dell'uditorio mentre si effettua una presentazione, per realizzare rapidi sondaggi in una classe per assumere delle decisioni, per verificare in tempo reale il livello di comprensione raggiunto dopo una lezione o, ancora, per sondare le opinioni degli studenti su un argomento mentre viene discusso.

I dati d’accesso al sondaggio possono essere forniti attraverso un codice che viene automaticamente generato e che gli studenti potranno inserire collegandosi al sito.

Queste le principali tipologie di strumenti che consentono di rendere interattive le singole slide della nostra presentazione:

- Scelte multiple

- Scelta tra immagini

- quiz

- word cloud

- sondaggi

- Gara 100 punti

- matrice a 2 ingressi

- domande a risposta aperta

Inoltre è possibile prevedere diversi tipi di reazioni personalizzabili come:

- reazioni (mi piace o non mi piace);

- gradimento (cuore);

- apprezzamento;

- dubbio o domanda (punto di domanda)


In sintesi si devono effettuare tre passaggi:

1. Si pone una domanda secondo le varie tipologie rese disponibili da Mentimeter;

2. si fornisce il codice agli studenti che con i loro dispositivi mobili potranno votare o rispondere o scegliere una delle varie reazioni disponibili;

3. i risultati saranno visibili in tempo reale a tutti o potranno essere visualizzati alla fine della presentazione.


Limiti Versione Free

La versione free è estremamente limitata, infatti:

- si possono fare solo due domande per presentazione;

- 5 Quiz.



MENTIMETER

Breve video tutorial in cui la prof.ssa Pancucci presenta Mentimeter, strumenti per creare presentazioni interattive.

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PADLET

Cos'è

Padlet è una delle più popolari applicazioni educative presenti sul web, disponibile sia in versione Web che per dispositivi mobili con sistema operativo iOS e Android. L'idea portante di questa applicazione è infatti quella di consentire a chiunque di pubblicare, individualmente o collaborativamente, contenuti sul web.

  • POST-IT, APPUNTI, BLOCKNOTES
  • PRESENTAZIONI, LEZIONI, RELAZIONI
  • DIARIO, PORTFOLIO, STORYTELLING
  • BRAINSTORMING, EXITTICKET
  • COOPERATIVE LEARNING
  • REPORT, AL, MANIFESTI, DEPLIANT
  • ALBUM FOTO, ecc ...

Come funziona

Padlet, un passepartout per avviare e condurre un’infinità di attività. Segue un elenco di 30 modelli di impiego di Padlet nella didattica con un titolo che specifica la tipologia di impiego e una descrizione sintetica dell'attività ad esso associata (tratto da un articolo di Lucie Renard).

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Cos'è Padlet e a cosa serve?

Padlet è una delle più popolari applicazioni educative presenti sul web, disponibile sia in versione Web che per dispositivi mobili con sistema operativo iOS e Android. Il successo di Padlet è legato alla sua semplicità e alla sua versatilità. L'idea portante di questa applicazione è infatti quella di consentire a chiunque di pubblicare, individualmente o collaborativamente, contenuti sul web.

E' uno spazio per organizzare le risorse che si usano nella didattica. Padlet può essere definito come un muro virtuale per appuntare, assemblare, collaborare. Si tratta di una webapp per pc, tablet e smartphone che necessita solo di una semplice e veloce registrazione per essere utilizzata. Una volta entrati con il nostro account, cliccando l’icona in alto a destra “New” si aprirà una nuova bacheca, sulla quale potere inserire, tramite doppio click, post-it altrettanto virtuali, che possono contenere testi ma anche link, immagini, video, mappe, linee del tempo, etc. Il padlet si può pertanto utilizzare per salvare idee o contenuti digitali riguardanti un argomento (come un block notes virtuale), per realizzare un brainstorming o un cooperative learning a scuola, per assemblare una lezione multimediale, per scrivere diari, condividere documentazione di eventi, condivisione di risorse, ricerche / relazioni, articoli, valutazioni formative, lezioni, presentazioni di temi /argomenti / problemi e altro ancora.

Attraverso l’opzione “privacy”, ogni muro virtuale creato può rimanere visibile solo a chi lo realizza o essere visibile anche ad altri e, in quest’ultimo caso, possiamo scegliere se dare l’opportunità ai visitatori di scrivere qualcosa o di visualizzare soltanto. Per maggiore sicurezza si può anche spuntare l’opzione “modera post”, in modo che i post, prima di comparire sulla bacheca, vengano approvati dal moderatore (quindi noi o chi decidiamo di nominare moderatore).

Esistono svariate possibilità di rendere il nostro muro virtuale più piacevole o di adattarlo alle nostre esigenze: possiamo inserire un titolo, una descrizione, una miniatura, impostare lo sfondo, modificare la struttura; possiamo inoltre condividerlo attraverso i social media più noti (facebook, twitter, pinterest, linkedin, google+, tumblr) ed esportarlo come pdf, png, Excel etc..


Ecco a voi alcuni layout possibili al momento della creazione di un padlet.



30 modi per usare Padlet

Padlet, un passepartout per avviare e condurre un’infinità di attività. Segue un elenco di 30 modelli di impiego di Padlet nella didattica con un titolo che specifica la tipologia di impiego e una descrizione sintetica dell'attività ad esso associata (tratto da un articolo di Lucie Renard, pubblicato su Book Widgets il 30/08/2017).

1. Brainstorming su un argomento, un'affermazione, un progetto o un'idea;

2. Area di discussione tramite la creazione di un archivio di domande degli studenti. Si può utilizzare in tempo reale (domande che gli studenti avanzano nel corso della lezione) o come comunicazione asincrona (domande fatte da casa);

3. Archivio dei lavori degli studenti;

4. Portfolio degli studenti;

5. Exit Ticket: raccolta di impressioni e giudizi conclusivi di un'attività: Cosa hai imparato oggi? Che domande ti vengono in mente su quanto abbiamo discusso? Cosa hai trovato difficile? etc.;

6. Rompere il ghiaccio: padlet come strumento per presentare se stessi, selfie più qualche affermazione su di sé, magari due verità e una bugia su se stessi;

7. Saluti di fine anno con foto degli studenti e scambi di complimenti e saluti;

8. Padlet al qualifica/diploma: una bacheca ricordo con impressioni, ricordi divertenti, situazioni particolari vissute nel corso degli studi;

9. Eventi della scuola: commenti, giudizi, impressioni sulla scuola per studenti e famiglie, in entrata o in uscita;

10. Creazione di mappe mentali o concettuali strutturate come flusso o ad albero;

11. Comunicazioni in aula: costruire flussi di messaggi per comunicare con gli studenti (compiti, materiale didattico, etc.)

12. Comunicazioni con le famiglie: far conoscere ai genitori quanto viene fatto dai loro figli a scuola;

13. Discussione su un libro: impressioni, giudizi, gradimento degli studenti su un film, un libro, una canzone, una serie tv, etc.;

14. Conoscenza pregressa: raccogliere quanto gli studenti sanno su un argomento che si deve cominciare ad affrontare;

15. Analizzare e discutere una citazione, frase, massima, slogan, etc. concernente un argomento che si sta trattando o si deve iniziare a trattare;

16. Eventi d'attualità: gli studenti postano articoli, video, post, etc. da loro stessi trovati su un determinato tema d'attualità;

17. Muro di compleanno: un padlet per raccogliere auguri, foto, commenti sulla vita personale degli studenti (compleanni, festività, malattie, etc.);

18. Newsletter di classe: la vita della classe raccontati dai post su un padlet degli stessi studenti, da condividere con loro o con le famiglie;

19. I feedback degli insegnanti: raccogliere in una bacheca valutazioni, consigli, giudizi degli insegnanti sulle attività degli studenti magari lasciando loro la possibilità di inserire commenti in forma anonima (da moderare);

20. Lista dei desideri degli studenti: per esempio, raccogliere i loro libri preferiti o i programmi tv preferiti, in modo da condividere i loro gusti e trarre da essi spunti per l'attività didattica;

21. Cassetta dei suggerimenti: suggerimenti per la biblioteca, ludoteca, videoteca ad opera degli studenti;

22. Valutazione tra pari: gradimento e suggerimenti relativi ad attività realizzate dai compagni;

23. Caccia al tesoro: documentare una caccia al tesoro realizzata tramite smartphone e GPS;

24. Prendere appunti: studenti e docenti possono usare una bacheca comune per prendere appunti nel corso di un evento (riunione, lezione, conferenza, etc.);

25. Ordini del giorno: una bacheca con gli "ordini del giorno" che segnali cioè eventi, appuntamenti, attività particolari della vita della classe;

26. Divertimento: una bacheca che raccolga video e altre risorse divertenti per ridere un poco;

27. Completa la storia: creare una storia incompleta, postarla su una bacheca, chiedere agli studenti di continuarla e/o terminarla;

28. Pianificazione eventi/uscite didattiche: prima di un'uscita didattica raccogliere tutto il materiale utile per garantirne la valenza didattica e la buona riuscita sul piano organizzativo: moduli, immagini, informazioni, istruzioni, appuntamenti, etc.;

29. Idee Intelligenti: condivisione di idee, suggerimenti, trovate, etc. su un muro con i colleghi per valorizzare un evento o per trarre spunto dall'attualità per attività didattiche (ricorrenze, festività, eventi locali, etc.)

30. Padlet mini: utilizzare l'estensione per Chrome di Padlet come sistema di archiviazione dei propri segnalibri allo scopo di raccogliere materiali e risorse da impiegare nella didattica

Come funziona?

Per prima cosa bisogna crearsi un account, cioè registrarsi al sito. Una volta entrati per creare un Padlet è necessario cliccare sul pulsante “Crea un Padlet”. A questo punto si apre una finestra, come quella mostrata nella figura soprastante, dove è possibile scegliere il tipo di Padlet. Effettuata la scelta, si apre una lavagna virtuale dove poter inserire del testo o qualsiasi tipo di oggetto multimediale ( immagine, video, audio, ecc). Per effettuare gli inserimenti basta cliccare due volte consecutivamente in un qualsiasi punto della lavagna. Il nostro Padlet può essere personalizzato cliccando sul pulsante a forma di rotellina posto in alto a destra. Si può cambiare lo sfondo, modificare il titolo, scegliere tra temi già preimpostati, aggiungere icone, ecc. L’interfaccia utente, molto semplice ed intuitiva, permette di navigare all’interno dell’applicazione senza particolari problemi. Inoltre attraverso l’opzione privacy possiamo decidere se rendere pubblico o meno il nostro Padlet. Infine possiamo condividere il nostro Padlet con i principali social network con un semplice click. Questa meravigliosa app per professori permette anche di lavorare in modo collaborativo, cioè più persone possono accedere allo stesso lavoro e aggiungere o modificare i contenuti. Questo favorisce il lavoro di gruppo, anche a distanza.

Non resta che provarlo!


Per chi vuole approfondire, vedasi anche questo link:

http://tfaspecialeunipa.weebly.com/manuale-di-istruzione-padlet.html



PADLET

Cos'è e come funziona Padlet? Ce lo racconta in questo videotutorial, Andrea Maiello, formatore Loescher esperto in tecnologie applicate alla didattica

videotutorial

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POLLEVERYWHERE

Cos'è

E' uno strumento per svolgere sondaggi ed ottenere risposte in tempo reale, simile a Mentimeter. Si propone come strumento perfetto per raccogliere feedback immediati dagli studenti.

  • QUIZ, SONDAGGI
  • CHIEDERE OPINIONI
  • INSTANTPOLL
  • VERIFICA DELLE PRECONOSCENZE, ecc ...

Come funziona

La metodologia consiste tipicamente nel mostrare una domanda a scelta multipla su un tema appena trattato (o trattato in una lezione precedente) utilizzando la piattaforma di polling online che permette di mostrare in tempo reale la distribuzione delle risposte. Prima di dare la soluzione, il docente stimola la discussione con e tra gli studenti.

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Cos'è Polleverywhere e a cosa serve?

E' uno strumento per svolgere sondaggi ed ottenere risposte in tempo reale, simile a Mentimeter. Si propone come strumento perfetto per raccogliere feedback immediati dagli studenti.

Gli strumenti di instant poll (o domande di classe) sono metodi per la valutazione formativa da utilizzare in classe che spesso sono associati a metodi di formazione tradizionali, quali la lezione frontale, per stimolare la motivazione e il coinvolgimento degli studenti. Questi strumenti stimolano gli studenti a riflettere sui contenuti della lezione senza subirli passivamente e possono aiutare a mettere in luce aspetti poco chiari e a migliorare l'apprendimento.

Come funziona?

La metodologia consiste tipicamente nel mostrare una domanda a scelta multipla su un tema appena trattato (o trattato in una lezione precedente) utilizzando la piattaforma di polling online che permette di mostrare in tempo reale la distribuzione delle risposte. Prima di dare la soluzione, il docente stimola la discussione con e tra gli studenti.

Con Polleverywhere è possibile creare e presentare domande a scelta multipla, gruppi di parole, ordini di classificazione, curiosità e altro tramite questa app per il web, l'app per le presentazioni mobili o le integrazioni con materiali per diapositive di PowerPoint, presentazioni Google o Keynote.

Non è necessario registrarsi o iscriversi per rispondere alle domande dei sondaggi. Solitamente l'insegnante mostra alcune domande del sondaggio in diretta durante la lezione su un proiettore. Questo sondaggio ha già incorporate istruzioni specifiche su come rispondere. Le istruzioni specifiche saranno visualizzate in diretta quando si carica il sondaggio sul dispositivo.

Il piano gratuito per gli insegnanti è limitato a 25 risposte per sondaggio, che è il numero massimo di risposte che un singolo sondaggio può ricevere. I piani gratuiti sono limitati a 50 sondaggi alla volta, e annulla quelli che non sono usati. Nei piani a pagamento potete creare tutti i sondaggi che volete. Ogni sondaggio può essere cancellato e riutilizzato con un pubblico diverso. I sondaggi possono essere raggruppati in un numero illimitato di diapositive o sondaggi web.



POLLEVERYWHERE

Tutorila a cura di Valentina Gabusi che presenta l'ambiente online Polleverywhere.

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QUIZLET

Cos'è

E’ un servizio web che consente di realizzare test, quiz, flash card, giochi per rendere divertente e stimolante l'apprendimento e il ripasso. Il servizio include inoltre la sintesi vocale, che permette di ascoltare il contenuto delle flash card in numerose lingue del mondo, compreso l'italiano. E’ possibile fruire di materiale già condiviso.

  • QUIZ, TEST
  • RIPASSO
  • FLASHCARD
  • GIOCO
  • STUDIO, RIPASSO, ecc ...

Come funziona

Per usare Quizlet, devi creare un account. Quando ti sei registrato, puoi usare liste di lessico già pronte (pubblicate da altri insegnanti) e modificarle secondo le tue esigenze. Se no, puoi creare liste nuove.

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Cos'è Quizlet e a cosa serve?

E’ un servizio web che consente di realizzare test, quiz, flash card, giochi per rendere divertente e stimolante l'apprendimento e il ripasso. Il servizio include inoltre la sintesi vocale, che permette di ascoltare il contenuto delle flash card in numerose lingue del mondo, compreso l'italiano. E’ possibile fruire di materiale già condiviso.


Come funziona?

Per usare Quizlet, devi creare un account. Quando ti sei registrato, puoi usare liste di lessico già pronte (pubblicate da altri insegnanti) e modificarle secondo le tue esigenze. Se no, puoi creare liste nuove.

Per ogni lista creata, lo strumento permette due possibilità: studiare o giocare.


Con la modalità “Studia” la risorsa crea delle attività per memorizzare le parole su delle flash card. Ogni parola è scritta su una flash card e facendo clic su di essa, se ne vede il retro: una definizione, traduzione, un’immagine o il sinonimo/contrario. Per memorizzare le flash card, Quizlet propone diverse opzioni: ascoltare e trascrivere, scrivere la parola, fare un test finale su tutto il set.


Con la modalità “Gioca” si mettono in pratica le conoscenze acquisite in modo ludico, con attività per abbinare parole sullo schermo con un limite di velocità o fare una sfida a squadre.


Come condividerla? Puoi creare le tue liste in modalità privata o pubblica. Puoi condividerle per email, con un link URL o esportarle in formato testo.


Utilità didattica


- Favorisce l’acquisizione del lessico dentro e fuori dall’aula

- Fomenta la partecipazione attiva degli studenti

- Permette di condividere materiale tra i docenti

- Rende dinamica e ludica la valutazione e il lavoro sul lessico

- Favorisce il lavoro autonomo e si adegua al ritmo dello studente


Suggerimento di attività


- Far elaborare una lista di parole su argomenti trattati in classe

- Lavorare con i sinonimi e i contrari

- Combinare attività di vocabolario e grammatica (per esempio, stabilire abbinamenti di genere o numero)



QUIZLET

Tutorial a cura della prof.ssa Pancucci, in cui illustra l'uso di Quizlet strumento utile a creare flashcard per ripasso e studio di lessico, concetti e parole chiave

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SOCRATIVE

Cos'è

Socrative consente di aumentare la partecipazione allo studio, permette di effettuare verifiche sui vari argomenti in maniera divertente e partecipata, con quiz, giochi, domande a scelta multipla, vero o falso, domande a risposta aperta e gare di velocità nella risposta a squadre.

  • QUIZ, SONDAGGI, QUESTIONARI
  • GAMIFICATION, GIOCHI
  • FEEDBACK
  • EXIT TICKETS, ecc ...

Come funziona

Per utilizzare Socrative bisogna crearsi un’account, cioè registrarsi al sito come docente.

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Cos'è Socrative e a cosa serve?

Socrative consente di aumentare la partecipazione allo studio, permette di effettuare verifiche sui vari argomenti in maniera divertente e partecipata, con quiz, giochi, domande a scelta multipla, vero o falso, domande a risposta aperta e gare di velocità nella risposta a squadre.

Si accede tramite il proprio dispositivo e seleziona la verifica da somministrare. Gli studenti, dai loro dispositivi, senza dover creare un account, svolgono il compito ed i risultati arrivano in tempo reale. I dati delle verifiche sono rappresentati graficamente (per i test a risposta multipla, per i test Vero/Falso e per i test a risposta breve). Il docente può analizzare i report online in un foglio di lavoro di Google o farseli inviare via email in formato Ms-Excel.

E’ possibile utilizzare Socrative anche per effettuare dei veloci sondaggi o per piccoli questionari in classe. Si possono anche predisporre delle domande di tipo Vero/Falso per poi discutere i risultati con la classe. Oltre a queste funzioni, molto interessante è l’Exit Tickets, che consente agli studenti di lasciare un feedback e dire cosa hanno o non hanno imparato al termine della giornata; i report automatici permettono di visionare in automatico le risposte errate senza dover correggere tutte le prove.


Come funziona?

Per utilizzare Socrative bisogna crearsi un account, cioè registrarsi al sito come docente. Quando si accede al sito come docente appare la seguente schermata:


In alto, al centro, compare il codice che il docente dovrà fornire agli studenti, i quali accedono a Socrative con il proprio account e svolgono il compito. Man mano che gli alunni rispondono alle domande, le risposte compaiono sullo schermo del docente che può seguire l’andamento della verifica e ottenere i risultati finali in tempo reale anche sotto forma grafica. Infatti, quando la verifica è terminata, il docente può analizzare il report on line in un foglio di lavoro di Google oppure scaricare il report sotto forma di foglio elettronico di Ms-Excel.


Per quanto riguarda l’account degli studenti è da precisare con loro non hanno necessità di registrarsi al sito di Socrative. Infatti quando si clicca su “Studente login” si apre una finestra che chiede direttamente il codice della stanza, cioè quello fornito dall’insegnante, poi successivamente chiede il nome, subito dopo lo studente può iniziare a rispondere alle domande del questionario.


Un esempio di come compaiono i risultati:

Socrative permette di inserire varie tipologie di domande: a risposta multipla, vero o falso, a risposta aperta.


Nella sezione “Quick question” è possibile effettuare veloci sondaggi o piccoli questionari da sottoporre alla classe come esercitazione oppure per conoscere l’opinione degli alunni su una determinata questione.

Cliccando, invece sulla voce “Space Race” si possono organizzare gli studenti in gruppi e somministrare un quiz sotto forma di gioco. Infatti ogni squadra sceglierà un’astronave e la vedrà avanzare proporzionalmente alle risposte esatte fornite. Vince la squadra che per prima raggiungerà il traguardo.


SOCRATIVE

Verifiche che si autocorreggono non sono il solo beneficio che troviamo in questo applicativo! Avrai in mano un potente strumento per verificare una serie di competenze fondamentali.

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THINGLINK

Cos'è

Thinglink è un servizio web che permette agli utenti di inserire le loro immagini online, rendendole interattive grazie alla possibilità di collegarle tramite tag a link, testi, video, foto, audio.

  • IMMAGINI INTERATTIVE
  • VIDEO
  • GEOGRAFIA, STORIA, ARTE, SCIENZE
  • PORTFOLIO
  • LEZIONE, ecc ...

Come funziona

Questa applicazione rappresenta un strumento per coinvolgere gli allievi su uno specifico argomento, rendendo più interessanti e coinvolgenti le lezioni attraverso una comunicazione multicanale. Le potenzialità che possiede sono numerose

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Cos'è Thinglink e a cosa serve?

Thinglink è un servizio web che permette agli utenti di inserire le loro immagini online, rendendole interattive grazie alla possibilità di collegarle tramite tag a link, testi, video, foto, audio. Una volta realizzate le immagini potrai condividerle in numerosi modi: sui social network, incorporarle nel tuo blog o tramite link diretto.

La piattaforma, pur essendo in lingua inglese, è estremamente intuitiva e bastano pochi minuti per comprenderne in maniera efficace l'utilizzo.

Come funziona?

E' possibile utilizzare Thinkling sia su PC, tramite browser web, su smartphone e tablet, iPhone, iPad e iPod touch. Si può utilizzare questa piattaforma in questo modo: creando un account, accedendo con le credenziali di Google+, Facebook e Twitter. Questa applicazione rappresenta uno strumento per coinvolgere gli allievi su uno specifico argomento, rendendo più interessanti e coinvolgenti le lezioni attraverso una comunicazione multicanale. Le potenzialità che possiede sono numerose, ad esempio:

· gli allievi partendo da un'immagine che tratta una determinata tematica possono, in maniera collaborativa, creare alcuni tag per descrivere l'oggetto dell'argomento

· è possibile creare un portfolio aggiungendo link alle proprie creazioni per evidenziare specifiche competenze attraverso presentazioni, pagine web, video o foto

è possibile mappare i dati utilizzando una mappa come immagine di base sul quale vengono aggiunti dati per mezzo di collegamenti per indicare attrazioni locali, sottolineare luoghi di rilevanza storica o dati rilevanti.


Esempi in rete

E' possibile mappare i dati utilizzando una mappa come immagine di base sul quale vengono aggiunti dati per mezzo di collegamenti per indicare attrazioni locali, sottolineare luoghi di rilevanza storica o dati rilevanti.



thinglink

Breve tutorial sull'uso di Thinglink per creare immagini interattive animate nella didattica a cura prof Laura Cimetta Liceo Scientifico Michelangelo Grigoletti PN

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WOOCLAP

Cos'è

Wooclap è uno strumento che, esattamente come Mentimeter, nasce per sincronizzare presentazioni in tempo reale tra docenti e studenti, con possibilità di interazioni che con Wooclap diventano davvero formidabili ed attivano anche dinamiche di gamification.

  • PRESENTAZIONI
  • SONDAGGI, TEST
  • QUIZ, DOMANDE
  • GAMES
  • INDAGINI SU PERCENTUALI
  • WORLD CLOUD ecc ...

Come funziona

Troverete domande a scelta multipla, vari strumenti di rilevazione tra cui una valutazione multipla su scala, sondaggi di vario tipo con restituzione

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Cos'è Wooclap e a cosa serve?

Si fanno spazio opportunità sempre nuove di utilizzo di dispositivi mobili in classe per stimolare l'apprendimento.


Se avete presente strumenti di interazione come Mentimeter, riuscirete a cogliere ancora meglio le straordinarie funzionalità per didattica fornite da Wooclap!

Si tratta di uno strumento che, esattamente come Mentimeter, nasce per sincronizzare presentazioni in tempo reale tra docenti e studenti, con possibilità di interazioni che con Wooclap diventano davvero formidabili ed attivano anche dinamiche di gamification.

Non ci sono innanzitutto limiti alle tipologie di domande che possiamo integrare in una presentazione. Ma sono davvero tantissime le opzioni sia a livello di sondaggistica che di domande vere e proprie, con la possibilità di impostare la somministrazione delle domande sotto forma di sfida.


Come funziona?

Troverete domande a scelta multipla, vari strumenti di rilevazione tra cui una valutazione multipla su scala, sondaggi di vario tipo con restituzione anche sotto forma di word clouds, un esercizio di individuazione di punti su un'immagine, possibilità di proporre domande aperte, un esercizio di individuazione di un numero all'interno di un determinato range, indagini su percentuali, test di ordinamento di parole, test di associazione di elementi, cloze, brainstorming per argomenti.

La possibilità di impostare l'interazione con modalità competizione stimola la partecipazione e l'interesse nei confronti dei vari contenuti proposti.


Se usato come semplice strumento di presentazione sincronizzato, prevede la possibilità di raccogliere messaggi con domande, da far apparire nel momento che ritenete più opportuno.


Tutti i risultati possono essere esportati in pdf o in excel, per un'approfondita analisi. E' disponibile un plugin di Wooclap per integrare le domande direttamete in PowerPoint e potrete caricare in piattaforma le vostre presentazioni Google.


Per poter rispondere alle domande e ai sondaggi in qualsiasi tipo di dispositivo è sufficiente utilizzare il browser ed inserire il codice indicato dal docente. Sarà sempre l'insegnante ad avviare la prima domanda della prova e a passare da una domanda all'altra attraverso l'apposito pannello in basso.


Qui scaricate una guida.


WOOCLAP

Wooclap, un sistema interattivo per riuscire a gestire parte delle lezioni, facendo interagire direttamente gli studenti, con test e quiz per spiegare un argomento.

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ZEETINGS

Cos'è

Zeetings è un'applicazione web che consente di tenere presentazioni interattive in cui la visione di una presentazione in Power Point o in PDF si combina con la possibilità di chi assiste ad essa di poter intervenire esprimendo il proprio pensiero, postando commenti e/o rispondendo ai commenti altrui, formulando domande, etc.

  • PRESENTAZIONI
  • SONDAGGI, DOMANDE
  • QUIZ
  • COMMENTI, ecc ...

Come funziona

Zeetings può essere utilizzato per avviare presentazioni interattive e dialogate, sia in presenza che online. Chiunque può partecipare alla discussione in modalità sincrona (in tempo reale) o asincrona (in differita).

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Cos'è Zeetings e cosa serve?

Zeetings è un'applicazione web che consente di tenere presentazioni interattive in cui la visione di una presentazione in Power Point o in PDF si combina con la possibilità di chi assiste ad essa di poter intervenire immediatamente esprimendo il proprio pensiero, postando commenti e/o rispondendo ai commenti altrui, formulando domande, etc.

La versione free di Zeetings consente di condurre fino a 5 presentazioni con un massimo di 25 partecipanti.

L'idea da cui nasce Zeetings è quella di trasformare la tradizionale esperienza di fruizione di una presentazione, basata su una modalità comunicativa unidirezionale e a un solo canale, in una esperienza comunicativa interattiva e dialogica in cui la comunicazione è multi direzionale e si muove: dal relatore all'uditorio, dall'uditorio al relatore, coinvolgendo in tempo reale i partecipanti presenti fisicamente alla presentazione e in tempo di differiti gli utenti che assistono online alla presentazione.

Sul dispositivo mobile dei partecipanti all'evento viene visualizzata la diapositiva della presentazione che l'oratore sta trattando e gli strumenti di interazione. Inoltre Zeetings fornisce un report finale con tutti i dati relativi all'interazione con il pubblico.


Come funziona?

Zeetings può essere utilizzato per avviare presentazioni interattive e dialogate, sia in presenza che online. Chiunque può partecipare alla discussione in modalità sincrona (in tempo reale) o asincrona (in differita) e direttamente dal proprio dispositivo mobile senza necessità di installare applicazioni. Il funzionamento è abbastanza semplice:

• si avvia una sessione creando un "Zeetings"

• si procede normalmente mostrando e illustrando le slides di una presentazione

contemporaneamente il relatore può chiedere all'utenza di intervenire su determinate questioni in vari modi:

• attraverso una chat di gruppo o uno a uno

• rispondendo a un sondaggio, anche anonimo

• esprimendo una propria valutazione e assegnando un rating alla fine della presentazione

• i partecipanti possono anche disporre di una sezione in cui appuntare le loro impressioni


Al termine dell'evento:

• ogni attività viene salvata ed è disponibile online in modo che la discussione possa essere rivista e proseguita anche in differita

• ogni attività e interazione viene inoltre monitorata in modo da avere, alla fine della discussione, tutti i dati relativi al coinvolgimento dei partecipanti, alla durata della conversazione, alla media del voto di gradimento, etc.



ZEETINGS

Zeetings è un applicativo web based e freemium che consente di creare presentazioni interattive: il pubblico può intervenire partecipando a sondaggi oppure sottoponendo o rispondendo alle domande.

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OPERATIVITA'

ESTENSIONI E APP DI GOOGLE

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PRESENTAZIONE

Sezione 6

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ESTENSIONI E APP DI chrome

con ESEMPI e TUTORIAL

CONTROLLO PC A DISTANZA

DIGITALIZZAZIONE DI UN TESTO

GENERATORE DI CITAZIONI

PEAR DECK

PRODUTTIVITA'

STRUMENTI GRAMMATICALI

TRADUZIONE

WAKELET

DIZIONARIO

CONTROLLO DEL PLAGIO

06

Clicca sull'occhiolino azzurro

Chrome Remote Desktop


Una buona alternativa ai software di natura commerciale, comunque gratuiti per uso privato, è Chrome Remote Desktop (denominato anche Google Remote Desktop), una delle migliori app che puoi scaricare per controllare a distanza i PC. Trattandosi di un’estensione utilizzabile direttamente dal browser web, per controllare a distanza i computer con questo strumento devi prima di tutto installare Google Chrome.


Terminata l’installazione del browser aggiungi l’applicazione Chrome Remote Desktop utilizzando il seguente link.

https://chrome.google.com/webstore/detail/chrome-remote-desktop/inomeogfingihgjfjlpeplalcfajhgai?hl=it


Non appena l’applicazione è aggiunta aprila nella schermata App di Chrome.


Il resto dei passaggi cambiano in base al computer in uso. Se devi rendere disponibile un PC per il controllo a distanza o l’assistenza remota, apri l’app e cliccando su “Assistenza remota” > “Come iniziare”.

Nella schermata che apparirà premi sul tasto “Condividi”.

Ti verrà chiesto di installare un componente aggiuntivo nel sistema operativo, indispensabile per realizzare un accesso remoto; conferma cliccando su “Accetta e installa”.


Installato il componente aggiuntivo apparirà subito il codice con cui controllare il PC da remoto.


Segnati questo codice sul blocco note e lascia il browser Chrome e il PC acceso.


Apri ora Chrome Remote Desktop sul PC con cui controllerai il computer configurato qui sopra ed utilizza la voce “Accesso”.

Ti verrà chiesto di inserire il codice che hai ottenuto sul PC configurato per l’accesso remoto.


Inserisci il codice e clicca sul tasto “Connessione” per ottenere l’accesso remoto al desktop del PC e per controllarlo a distanza usando la tastiera e il mouse.

Anche con quest’app puoi aggiungere dei computer personali da controllare velocemente senza dover ogni volta inserire un codice.

Ti basterà utilizzare il menu: “I miei Computer” > “Come iniziare”:


Nella finestra che apparirà puoi aggiungere altri PC da controllare utilizzando la voce “Attiva connessioni remote”:


Tutti i PC personali verranno aggiunti al tuo account (per la cronaca viene utilizzato l’account Google associato a Chrome per salvare tutte le impostazioni sui PC da controllare in remoto).


Se vuoi utilizzare Chrome Remote Desktop da mobile puoi utilizzare i seguenti link per scaricare l’app specifica per il tuo dispositivo, sia smartphone che tablet (magari più comodo per il controllo, considerate le dimensioni degli schermi più generosi):


Download: Chrome Remote Desktop (Gratis | Android)


Download: Chrome Remote Desktop (Gratis | iPhone e iPad)


Google Keep


Google KEEP è un’app spesso usata per prendere appunti al volo, ma che ha al suo interno delle funzioni utilissime sia per gli studenti che per gli insegnanti, tuttavia molto poco conosciute.

  • Avete bisogno di digitalizzare un testo cartaceo?
  • Volete inserire al volo delle foto all’interno di un documento di testo?

E perché non sfruttare la dettatura delle note?


Link per scaricare l'estensione

https://chrome.google.com/webstore/detail/grammarly-for-chrome/kbfnbcaeplbcioakkpcpgfkobkghlhen


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Google Dictionary


Google Dictionary è l'estensione Chrome ufficiale di Google che ti consente di vedere le definizioni direttamente da Dizionario ufficiale di Google. Non dovrai più cercare parole su Google per verificarne il significato o l'ortografia.


Puoi fare clic su cromo icona di estensione e digita / incolla la parola che desideri venga definita da Google. Oppure puoi semplicemente fare doppio clic su una parola in qualsiasi punto della pagina e questa estensione ti mostrerà il significato in una piccola finestra popup in linea.


Link per scaricare l'estensione

https://chrome.google.com/webstore/detail/google-dictionary-by-goog/mgijmajocgfcbeboacabfgobmjgjcoja


MyBib


MyBib è un generatore di citazioni gratuito, estensione per Google Chrome. Questa estensione avvisa se una fonte è credibile o meno. Ti aiuta anche a generare citazioni basate su oltre 9000 supportati, stili di citazione predefiniti inclusi Chicago, MLA, APA, AMA e Harvard.


È possibile copiare la tua bibliografia negli appunti o scaricala come documento Word. Può fare ciò che EasyBib e Cite This For Me fanno e lo fanno meglio. Raccomando questa estensione rispetto alle altre due opzioni.


Link per scaricare l'estensione

https://chrome.google.com/webstore/detail/mybib-free-citation-gener/phidhnmbkbkbkbknhldmpmnacgicphkf


EasyBib


EasyBib è un'estensione gratuita di Chrome che cita i siti Web con un clic e anche ti consiglia sulla credibilità dei siti Web che stai citando. È molto meglio fare affidamento su EasyBib piuttosto che un'ipotesi da soli!


Può dirti quali citazioni sono credibili e possono essere usate e quali dovresti evitare come la peste.


Link per scaricare l'estensione

https://chrome.google.com/webstore/detail/easybib-toolbar/hmffdimoneaieldiddcmajhbjijmnggi


Cite this for me: Web Citer


Cita questo per me crea automaticamente citazioni di siti Web e riferimenti in documenti con molti stili diversi tra cui scegliere. Gli stili includono Chicago, APA, MLA e Harvard.

Fa tutto con un semplice clic di un pulsante. Ti consente di creare bellissime citazioni che sembrano belle e sono accettabili per l'uso accademico.


Link per scaricare l'estensione

https://chrome.google.com/webstore/detail/cite-this-for-me-web-cite/nnnmhgkokpalnmbeighfomegjfkklkle



Pear Deck

Pear deck è un componente aggiuntivo di Google Drive che consente di creare presentazioni interattive i cui partecipanti possono cioè contribuire utilizzando il proprio dispositivo.

Durante la presentazione gli studenti possono interagire con il docente attraverso domande, disegni, scelte multiple, problemi, etc.

Le varie risposte potranno essere visualizzate dal docente e potranno essere spunti per successive discussioni in aula.


Link per scaricare l'applicazione

https://chrome.google.com/webstore/detail/pear-deck/dnloadmamaeibnaadmfdfelflmmnbajd


Tutorial

(realizzato da Luca Raina, illustra le funzionalità di Pear deck)


Pear Deck per Google Slide: realizzia una presentazione interattiva

STRUMENTI PER AUMENTARE LA PRODUTTIVITA'



Dark - Attivare lo sfondo nero mentre si naviga


Il funzionamento di Dark Reader è intuibile dal nome e serve per trasformare una pagina ed attivare una visione con sfondo nero. Questa modalità è molto apprezzata tra i giovani e quando si naviga a luci spente. L'effetto è molto piacevole e soprattutto non si crea nessun problema quando usata nei siti che consentono una modalità scura nativamente (ad esempio Youtube). Si possono regolare alcuni parametri per renderla più conforme alle nostre esigenze come contrasto, luminosità o scala di grigi.


Link per scaricare l'estesnione

https://chrome.google.com/webstore/detail/dark-reader/eimadpbcbfnmbkopoojfekhnkhdbieeh?hl=it


Dualess - Affiancare due finestre aperte


Dualless ti aiuta a lavorare con due finestre aperte affiancate. Lavorare su un solo monitor può essere stancante a causa di tutto il passaggio tra più finestre. Se non puoi permetterti due monitor, puoi usare Dualless per disporre due finestre una accanto all'altra con pochi clic.

Puoi trascinare tu stesso le finestre fianco a fianco, ma questa estensione ti aiuta a farlo con pochi clic. Dualless offre diverse varianti di layout tra cui scegliere. Tutto quello che devi fare è selezionare due schede che desideri dividere e fare clic sull'icona dell'estensione per selezionare il layout di suddivisione della finestra.


Link per scaricare l'estensione

https://chrome.google.com/webstore/detail/dualless/bgdpkilkheacbboffppjgceiplijhfpd


Nimbus - Catturare schermate e registrare screecast


Nimbus ti aiuta a catturare schermate e registrare screencast del tuo browser. Te lo permette acquisire schermate a pagina intera e acquisire solo le aree selezionate della pagina. Ti consente anche di annotare e modificare i tuoi screenshot direttamente nel tuo browser. Puoi anche aggiungere il marchio della filigrana a tutte le catture dello schermo con pochi clic.

Ti può aiutare a modificare i tuoi screenshot senza uscire dal browser. Ti permette di aggiungere filigrane, testo e immagini sopra gli screenshot. Puoi anche sfocare parti delle immagini con pochi clic.


Link per scaricare l'estensione

https://chrome.google.com/webstore/detail/nimbus-screenshot-screen/bpconcjcammlapcogcnnelfmaeghhagj



RhigtInBoxForGmail - Pianificare Gmail e impostare promemoria


E' uno strumento intelligente per la produttività della posta elettronica che si integra perfettamente con Gmail.

Ti consente di pianificare le tue email Gmail in modo che possano essere inviate in un secondo momento. Consente inoltre di impostare promemoria per le e-mail di follow-up. Con Right Inbox puoi anche scrivere e-mail molto più velocemente grazie a potenti modelli e puoi passare da una firma all'altra con un clic.

Se devi impostare promemoria, creare e-mail ricorrenti, aggiungere note private e ricevere notifiche di follow-up, la Posta in arrivo destra potrebbe essere la soluzione per te.


Link per scaricare l'estensione

https://chrome.google.com/webstore/detail/rightinbox-email-reminder/mflnemhkomgploogccdmcloekbloobgb


Smallpdf - Modifica, comprimi e converti PDF


E' uno strumento facile da usare per modificare, convertire, unire, dividere e comprimere file PDF. Integrato con Gmail.

Converti, comprimi, unisci, dividi e modifica i tuoi file PDF. Con Smallpdf puoi elaborare numerosi tipi di file: PDF, Word, Excel, PPT,JPG, PNG, BMP, GIF, TIFF.

Scansioni: è disponibile l'OCR per estrarre i dati dai PDF in documenti modificabili.


Strumenti PDF e convertitori PDF:

  • Da PDF a Word, Excel, PPT
  • Word, Excel, PPT in PDF
  • Converti immagini in e da PDF
  • Riduci le dimensioni del tuo PDF
  • Unisci, dividi ed estrai pagine PDF
  • Modifica PDF
  • Ruota ed elimina pagine PDF
  • Firma e invia PDF per la firma
  • Proteggi e sblocca PDF


Come utilizzare l'estensione Smallpdf per Chrome:

  • Apri qualsiasi PDF nel tuo browser
  • Selezionare uno strumento dall'elenco
  • Attendi che il tuo file venga elaborato
  • Scarica il nuovo file


Link per scaricare l'estensione

https://chrome.google.com/webstore/detail/smallpdf-edit-compress-an/ohfgljdgelakfkefopgklcohadegdpjf/related?hl=en



StayFocusD - Ridurre i tempi di distrazione su social media e altro


Se odi sentirti in colpa dopo aver sprecato ore sui social media o su YouTube, StayFocusD i è l'estensione che stavi cercando. Aiuta a ridurre al minimo i check-in sui social media, bloccando i siti Web di distrazione.

Questa estensione ti consente impostare un limite di tempo giornaliera per "social media e siti web che distraggono". L'impostazione predefinita è solo 10 minuti. Puoi ovviamente modificarla.

Se desideri navigare in Internet liberamente nei fine settimana o dopo il lavoro, puoi personalizzare le opzioni ore attive e giorni attivi. Puoi inserire tutti i siti che desideri bloccare nell'elenco delle distrazioni dal menu delle opzioni oppure puoi fare clic sull'icona dell'estensione nella barra dei menu e aggiungere il sito corrente all'elenco da lì.


Link per scaricare l'estensione

https://chrome.google.com/webstore/detail/stayfocusd/laankejkbhbdhmipfmgcngdelahlfoji



The Great Suspender - Mettere in pausa pagine aperte per liberare memoria


La prima estensione The Great Suspender è indirizzata ai più disordinati che quando navigano online si trovano sempre ad aprire tantissime schede contemporaneamente.

Questo strumento serve a mettere in pausa una scheda e liberare la memoria dai dati caricati. Ovviamente possiamo impostare dopo quanto tempo il servizio entra in funzione e per riprendere la visione del sito basterà ricaricare la pagina o cliccare sopra l'icona di pausa.


Link per scaricare l'estensione

https://chrome.google.com/webstore/detail/the-great-suspender/klbibkeccnjlkjkiokjodocebajanakg?hl=it


Grammarly


Grammarly è uno strumento avanzato di controllo grammaticale che mette alla prova la tua scrittura rispetto a centinaia di errori grammaticali.

La versione gratuita di questa app ti aiuterà a prevenire errori grammaticali nella maggior parte dei tuoi scritti. La parte migliore di questa estensione è che funziona su quasi tutti i siti Web tra cui Gmail, Google Docs, ecc. A differenza della maggior parte degli altri grammatica strumenti, ti dà la possibilità di selezionare l'inglese che scrivi: britannico o americano.


La versione premium di questa app non solo ti aiuterà a verificare gli errori grammaticali, ma ti aiuterà anche a controllare il tuo testo plagio. Ti aiuta anche a impostare un tono per la tua scrittura e suggerisce le modifiche di conseguenza.


link: https://chrome.google.com/webstore/detail/grammarly-for-chrome/kbfnbcaeplbcioakkpcpgfkobkghlhen



LanguageTool


Sebbene il controllo ortografico integrato di Chrome possa aiutarti a correggere alcuni errori di ortografia, non è attrezzato per aiutarti a correggere errori grammaticali. LanguageTool ti aiuta a correggere errori grammaticali in oltre 20 lingue diverse.


Funziona su quasi tutti i siti, inclusi i social media e le caselle di posta elettronica. LanguageTool sottolinea il testo che necessita di correzione e consente di correggere errori grammaticali con un solo clic. Segna nel testo sia errori di ortografia che errori grammaticali.


link: https://chrome.google.com/webstore/detail/grammar-and-spell-checker/oldceeleldhonbafppcapldpdifcinji



Ginger


Ginger è uno dei più popolari strumenti di controllo grammaticale su Internet. Te lo permette correggi gli errori grammaticali con un solo clic. Ti aiuta anche a ottenere suggerimenti per chiarezza e riformulazione delle frasi.


Ti permette anche di farlo tradurre il testo con un solo clic. La versione gratuita di Ginger ti consente di correggere quasi tutti gli errori grammaticali di base nella tua scrittura su Internet. Funziona con Gmail, Google Documenti, Facebook, Reddit e quasi tutti gli altri siti.


link: https://chrome.google.com/webstore/detail/grammar-and-spelling-chec/kdfieneakcjfaiglcfcgkidlkmlijjnh



GrammarBase


GrammarBase è uno strumento di controllo grammaticale gratuito che controlla tutto dalla punteggiatura allo stile. Ti può aiutare correggere errori grammaticali nella tua scrittura con un solo clic. Controlla anche il tuo testo contro il plagio.


La parte migliore di questo correttore grammaticale è che lo è completamente gratis e non richiede alcun aggiornamento per sbloccare più funzionalità. Funziona su quasi tutti i siti Web tra cui Gmail e Facebook.


link: https://chrome.google.com/webstore/category/extensions



My Grammar Check


My Grammar Check è uno strumento gratuito di controllo grammaticale che può aiutarti correggere errori grammaticali di base. Funziona su quasi tutti i siti Web e consente di correggere errori grammaticali con un solo clic o due.


Ha anche controlla l'ortografia errori e suggerisce correzioni che puoi applicare con un solo clic.


link: https://chrome.google.com/webstore/detail/my-grammar-check/ecpbljknammclncihheaiehdahccgmnk


Translate Google


Per chi ha problemi con le lingue straniere (non solo l''inglese) questa estensione ti permette di visualizzare facilmente le traduzioni mentre navighi sul Web.

Evidenzia o fai clic con il pulsante destro del mouse su una sezione di testo e fai clic sull'icona Traduci accanto ad essa per tradurla nella tua lingua.

Oppure, per tradurre l'intera pagina che stai visitando, fai clic sull'icona di traduzione sulla barra degli strumenti del browser.


Ulteriori informazioni su Google Translate su https://support.google.com/translate.


Link per scaricare l'estensione

https://chrome.google.com/webstore/detail/google-translate/aapbdbdomjkkjkaonfhkkikfgjllcleb?hl=en

Wakelet


E' un'applicazione free per filtrare e valutare le risorse presenti su internet e realizzare a partire da queste delle collezioni tematiche organizzando e rielaborando le risorse reperite. Un ottimo strumento per la cura dei contenuti, la creazione di nuovi contenuti e l'attività di apprendimento collaborativo.


Di seguito, le indicazioni di G. Marini


Wakelet è un'applicazione web free che consente di collezionare e organizzare risorse dal web con pochi e semplici passaggi al fine di creare documenti multimediali, storie, articoli, etc.

L'idea è quella di altri strumenti di curation e publishing: filtrare l'enorme quantità di informazioni presenti sul web in base ad un argomento o interesse e creare raccolte tematiche che non siano solo elenchi di link, ma consentano una rielaborazione delle risorse selezionate.

INFORMATION OVERLOAD

Il web costituisce oggi il luogo in cui le informazioni sono create, condivise e circolano. Il flusso delle informazioni è tale da generare l'effetto contrario: non abbiamo conoscenza, abbiamo insignificanza, impossibilità di comprendere. Si tratta del sovraccarico informativo che è anche un sovraccarico cognitivo.

La cura dei contenuti costituisce una possibile via per affrontare questo problema. Wakelet è uno strumento di curation che coniuga semplicità e rapidità d'uso con la possibilità di "rielaborare le informazioni" e non limitarsi a copiare e incollare link.

COME FUNZIONA?

Si crea un Wake, una pagina web in cui testi ed elementi multimediali possono essere visualizzati in vari modi (flusso, magazine, etc.), quindi si inseriscono:

1. titolo e descrizione

2. immagine di sfondo e di copertina

3. link a risorse presenti sul web: qualsiasi elemento abbia un indirizzo può essere inserito nella nostra composizione (tabelle, documenti, presentazioni, pagine, articoli, video, immagini, mappe, etc.)

4. Si può inserire del testo per commentare, interpretare, presentare, approfondire, rielaborare, etc. oppure per partizionare la nostra storia suddividendola in modo da renderla più chiaramente fruibile

5. Si può editare il commento / descrizione che accompagna ciascuna risorsa linkata, personalizzandolo


Tutorial 1



Tutorial 2




EasyBib


EasyBib è un'estensione gratuita di Chrome che cita i siti Web con un clic e anche ti consiglia sulla credibilità dei siti Web che stai citando. È molto meglio fare affidamento su EasyBib piuttosto che un'ipotesi da soli.


Può dirti quali citazioni sono credibili e possono essere usate e quali dovresti evitare come la peste.


Link: https://chrome.google.com/webstore/detail/easybib-toolbar/hmffdimoneaieldiddcmajhbjijmnggi

Plagiarism Checker for Chrome


E' un'estensione di Chrome gratuita che controlla il testo per plagio. È possibile selezionare qualsiasi paragrafo e fare clic con il pulsante destro del mouse sulla selezione per verificare il plagio.

È completamente gratis e non richiede di pagare per ottenere l'accesso completo. Sebbene non sia lo strumento perfetto per controllare il plagio, è completamente gratuito e offre un controllo di base del plagio.


Link per scaricare l'estensione sul PC

https://chrome.google.com/webstore/detail/plagiarism-checker-for-ch/pkgnahhgdacdodckgdpomajapacjhjbf



Plagly


Plagly è un controllo grammaticale e controllo plagio. Controlla il tuo testo rispetto a migliaia di pagine online e segnala passaggi plagio nel tuo testo. Offre anche suggerimenti per correggere errori grammaticali nella tua scrittura.

Sebbene le prime azioni siano gratuite, è necessario pagare una tariffa mensile conveniente per ottenere pieno accesso allo strumento e controllo illimitato del plagio.


Link per scaricare l'estensione sul PC

https://chrome.google.com/webstore/detail/plagly-plagiarism-checker/dhkdaobajijkikfmfhnebdocgfimnpag

07

TOOLS'

CREARE

VIDEOLEZIONI

menu generale

PRESENTAZIONE

Sezione 7

menu generale

https://www.youtube.com/watch?v=wyO6YI9W8k0

CREARE VIDEOLEZIONI O VIDEOTUTORIAL

REGISTRARE UNA VIDEOLEZIONE

Di programmi per creare tutorial video o videolezioni ve ne sono vari, molti dei quali gratuiti. Per scoprire quale fa maggiormente al caso tuo non c’è che da provare. Alcuni hanno dei limiti di tempo di registrazione. Poiché le lezioni/tutorial non dovrebbero andare oltre un certo minutaggio, ti suggerisco di spezzare le tue lezioni per due semplici motivi: eviti il problema del limite di tempo per la registrazione, ma soprattutto rispetti le indicazioni dei massimi esperti che indicano in 6 minuti il tempo massimo di attenzione degli allievi nella visione di un video.

Nella scheda successiva trovi indicati alcuni strumenti che, a mio avviso, costituiscono le migliori soluzioni della categoria proprio qui di seguito.

menu generale

PROGRAMMI piu' comuni PER CREARE VIDEOLEZIONI

+info

+video

+video

+info

+video

+info

menu generale

OBS

SCREENCAST O MATIC

QUICK TIME

PLAYER

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Screencast O Matic


Screencast è una registrazione digitale dell’output dello schermo. Un insieme di fotogrammi, registrato in un video, di ciò che l’utente visualizza sul proprio monitor. Normalmente lo screencast è accompagnato dalla voce di chi effettua la dimostrazione con le spiegazioni di quello che si vede a video. Talvolta e’ inclusa anche una finestra con il volto del “presentatore” e talvolta una colonna sonora.


OBS (Windows/macOS/Linux)


Il primo tra i programmi per tutorial video che voglio suggerirti di prendere in considerazione è OBS: si tratta di un software a costo zero e di natura open source che consente di effettuare registrazioni dello schermo del computer, acquisire flussi audio/video da fonti esterne e trasmettere video in streaming. È compatibile con Windows, macOS e Linux e, sebbene la sua interfaccia utente suggerisca il contrario, è in realtà molto semplice da usare.


QuickTime Player (macOS)


Stai usando un Mac? in tal caso, sono felice di comunicarti che non devi necessariamente scaricare e installare programmi di terze parti per realizzare per tutorial video: tutto ciò di cui hai bisogno è già installato sul tuo computer e si chiama QuickTime Player. Qualora non ne avessi mai sentito parlare, si tratta del player predefinito di macOS che, tra le sue tante funzioni, consente anche di effettuare la registrazione dello schermo.


PROGRAMMI piu' comuni PER CREARE VIDEOLEZIONI

+video

+video

+info

+info

menu generale

KAZAM

APOWERSOFT

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Apowersoft

Apowersoft è app freemium per lo screencast; si tratta di un ottimo strumento per realizzare video lezioni ed offre il vantaggio di essere disponibile in italiano e di essere molto semplice da utilizzare. Pur essendo uno strumento gratuito e molto essenziale, Apowersoft offre diversi strumenti e opzioni: è possibile selezionare la parte di schermo che vogliamo registrare, utilizzo integrato della webcam, possibilità di modificare gli screencast in tempo reale attraverso l'utilizzo di appunti di testo, evidenziatore, linee, icone, ecc. e l'esportazione del video in diversi formati.

Rispetto ad altre applicazioni web simili presenta diversi vantaggi: possibilità di dimensionare l'hotspot del mouse (l'area circolare che circonda il mouse mentre registriamo) e cambiarne i colori, nascondere le icone del desktop mentre si registra, nascondere la barra delle attività perché non interferisca durante la registrazione # editing di base in tempo reale.

Con Apowersoft puoi creare un video senza limite di tempo. Potete registrare lo schermo aggiungere una miniatura del vostro viso. Una volta registrato potete salvare il video come file mp4 (sul registro, gruppo WhatsApp ecc), caricare il video su youtube e condividere il link, caricare il video su altri servizi Cloud (Google Drive, Dropbox) e condividere il link.


Kazam


Uno screencast per pc con Linux e simili sistemi operativi.


08

TOOLS'

FOTO e video di qualita'

menu generale

foto e video di qualita'

a cura di Freddy Muriuki

OLTRE 90 SITI DI FOTO E VIDEO GRATUITI

+info

menu generale

Il contenuto visivo è uno degli aspetti più importanti del web design. Perché foto e video migliorano il coinvolgimento e i click-through. Ecco qui un elenco di siti Web fantastici da consultare con foto e video gratis anche a tema

09

TOOLS'

APPerò c'è dell'altro

menu generale

APPERo' c'è dell'altro

CANALI YOUTUBE

MUSICA e PODCAST

MUSICA


  • Soundcloud: è una piattaforma di streaming musicale per artisti indipendenti e non, con tantissimi contenuti unici e accesso gratuito o con abbonamento premium. Qui si possono trovare molte basi musicali gratis per i propri video.
  • https://soundcloud.com/discover

EMBEDDED

DI UNA IMMAGINE

LEARNINGAPPS

MEME

COLLEZIONI

ITALIANO ONLINE

AUDIOLIBRI

09

FUMETTI

CODING

TUTORIAL VARI

REGISTRATORE VOCALE


CANALI YOUTUBE


  • Elia Bombardelli: Videolezioni di Matematica, Esperimenti Scientifici e Molto Altro: la tua location ideale per ripassare rapidamente prima di una verifica o di un esame =). Le lezioni di questo canale coprono la maggior parte degli argomenti di matematica trattati alle superiori (liceo scientifico in particolare) ed alcuni argomenti che si vedono generalmente nei corsi base di analisi matematica o algebra lineare al primo anno di università. Ci sono anche esperimenti scientifici, tutorial e altri video dedicati principalmente a studenti. Puoi trovare maggiori informazioni sulle videolezioni e alcune domande frequenti qui: http://www.eliabombardelli.com/
  • https://www.youtube.com/channel/UC3_rz0ss9O7Yy0ypBG4M6lg


  • GEG Italia: mette in contatto educatori italiani appassionati permettendo loro di discutere i vantaggi della tecnologia nelle scuole, nelle aule e nelle comunità di tutto il mondo, sia online che offline durante eventi gestiti localmente. Questo gruppo offre agli educatori un forum per collaborare, condividere e supportarsi a vicenda.
  • https://www.youtube.com/channel/UC1Ug_PbS1tdCOp8pbcHzlRQ/about




  • Prof Digitale: Alessandro Bencivenni, docente di scuola secondaria di secondo grado. Formatore. Blogger. Speaker. Divulgatore. Nel suo Blog si legge ”La Rivoluzione Digitale della Scuola Italiana passa necessariamente dagli insegnanti di ogni ordine e grado.
    Condivido recensioni, esperienze, buone pratiche e storie di successo formativo grazie alle nuove tecnologie.
  • Pillole del Prof
    Dei brevi video di formazione che aiutano gli insegnanti a utilizzare in maniera proficua le Nuove Tecnologie all’interno delle proprie classi.
  • Scuole digitali
    Storie di buone pratiche e successi formativi dall’Italia e dal Mondo.
  • Software
    Alcuni tra i migliori software gratuiti utilizzati da migliaia di insegnanti nel mondo.
  • Podcast
    Nella trasmissione “Consigli di classe” vengono intervistati docenti innovativi da tutta Italia che offrono preziosi spunti di riflessione sulla scuola di domani.
  • Cittadinanza digitale
    Educare cittadini digitalmente consapevoli è il compito della Scuola di oggi. Scopriamo come.
  • Molto altro
    Scopri anche le indigitalefografiche, gli eventi, le recensioni e tutto ciò che parla di Educational Technology.
  • E il Canale Youtube Prof Digitale
  • https://www.youtube.com/channel/UCszWRhIhj-5f3BTnub2Qp5Q


  • Repetita didattica: Il progetto Repetita nasce come un servizio a supporto dello studio, proponendo attività adattabili alle diverse caratteristiche di ogni studente. È noto che i ragazzi oggi utilizzino le nuove tecnologie a supporto di molte attività, e che il mondo di internet sia quotidianamente alla loro portata. Repetita nasce anche dall'esigenza di modernizzare il contatto con la scuola, di renderlo più familiare a quelle che sono le nuove metodologie proposte dal web mettendo in luce come un'antica e nobile arte come quella dell'insegnamento non sia poi così distaccata dalle aspettative degli utenti più giovani
  • https://www.youtube.com/user/RepetitaTreccani/about


  • ScuolaInterattiva: Mappe per apprendere è il canale youtube pensato da Paolo Scorzoni e gestito con la collaborazione di Marta Zonzin e Daniele Pavarin, che aderisce a YouTube EDU. La loro missione è facilitare l'apprendimento di concetti complessi. Le mappe non sono il tutto, se ti fermi ad esse ti fermi alla superficie; ma da qualche parte bisogna pur cominciare...
  • https://www.youtube.com/user/ScuolaInterattiva/about




MUSICA


  • Soundcloud: è una piattaforma di streaming musicale per artisti indipendenti e non, con tantissimi contenuti unici e accesso gratuito o con abbonamento premium. Qui si possono trovare molte basi musicali gratis per i propri video.
  • https://soundcloud.com/discover


PODCAST


  • Anchor: Il Podcast è uno strumento molto interessante che permette di lavorare su molteplici competenze: da quelle legate alle materie, a quelle digitali fino a quelle relazionali. Grazie ad Anchor.fm è possibile in maniera molto facile e gratuita registrare, montare e distribuire le puntate del nostro podcast anche su Spotify, Apple Podcast e Google Podcast.
  • https://anchor.fm/
  • Tutorial



  • Spreaker è un'applicazione web freemium che permette di creare e gestire una Web Radio; si tratta di un social per il Podcast che non risulta difficile da utilizzare e offre nella versione free 5 ore di trasmissione gratuita. Con Spreaker è possibile caricare file audio in formato Mp3 dal proprio PC o realizzare, tramite una consolle, una trasmissione radiofonica. È possibile, inoltre, condividere le proprie trasmissioni o registrazioni tramite i social media e disporre di un canale in cui saranno visibili e consultabili dagli utenti. Spreaker presenta una versione free con le seguenti limitazioni: 15 minuti come tempo limite di trasmissione quando si registra in diretta; 5 ore di spazio audio
  • https://www.spreaker.com/

EMBEDDED DI UNA IMMAGINE


LEARNINGAPPS.ORG


  • LearningApps.org è un'applicazione che ti consente di creare moduli interattivi per facilitare i processi di apprendimento, mettendo a disposizione una vasta gamma di strumenti per creare esercizi interattivi, graficamente gradevoli e che ti consentono di incorporare immagini, video e altro. È gratis. È possibile creare un'APP, senza avere alcuna conoscenza di programmazione, utilizzando un modello preparato per il tipo di modulo che si intende creare. È possibile creare esercizi senza essere registrati, ma in questo caso le risorse create non vengono archiviate nel sito per future modifiche. L'obiettivo è quello di creare un repository disponibile a tutti con moduli riutilizzabili e modificabili. Le risorse create possono essere condivise tramite link, codice di embed e QrCode. Ampia serie di risorse che possono essere usate come template per la creazione di esercizi. La ricerca viene effettuata per discipline e livelli scolastici.
  • https://learningapps.org/index.php?category=86&s=

GENERATORE DI MEME


COLLEZIONI PER MATERIE



RISORSE DI ITALIANO ONLINE


  • Oneworlditaliano: Risorse di Italiano online (Corsi, trailer, video esercizi, attività, verbi, dettati, Comprensione testi, dialoghi, grammatica, vocabolario, cultura, proverbi e modi di dire
  • http://www.oneworlditaliano.com/


  • Grammatica italiana: Sito web particolarmente adatto all’insegnamento e alla pratica della grammatica italiana avanzata livello C2 (LEZIONI e ESERCIZI)
  • https://grammaticaitaliana.net/


AUDIOLIBRI



FUMETTI


  • Phrase è un applicativo gratuito, semplice ed intuitivo con il quale è possibile creare dei fumetti da aggiungere alle fotografie. Con questo strumento si possono realizzare per gli studenti attività veloci e creative di scrittura sviluppando varie competenze tra cui l'abilità di sintesi. Possibili scenari didattici: animare un dipinto, un personaggio storico, costruire dialoghi, delineare un profilo caratteriale, creare un concorso di battute umoristiche, ecc..
  • https://phraseit.net/


Alternative

CODING


  • Scratch è un ambiente di programmazione intuitivo, perché visuale (senza che si conoscano complicati linguaggi di programmazione) ; è pensato per essere utilizzato da bambini e ragazzi dagli 8 ai 16 anni ma è adatto anche adulti che si avvicinano alla programmazione. Ha un largo uso in campo didattico. Con Scratch si possono scrivere storie, realizzare giochi e animazioni, creare lezioni interattive in classe per ogni disciplina e programmare i robot.
  • https://scratch.mit.edu/

TUTORIAL DI OGNI GENERE


  • WikiHow è una wiki con lo scopo di diffondere il maggior numero possibile di guide. Il genere di guide raccolte spazia su ogni argomento, e vengono sempre spiegate con schemi, linguaggi semplici e consigli. WikiHow rilascia contenuti sotto una licenza Creative Commons e usa una versione modificata di MediaWiki.
  • https://www.wikihow.it/Pagina-principale


REGISTRATORE VOCALE


  • Vocaroo è un registratore vocale online che consente agli utenti di creare registrazioni vocali. È gratuito e non richiede un login o alcun download di software. Molto utile la funzione per embeddare la registrazione in strumenti interattivi.
  • https://vocaroo.com/


  • Clyp: Ottima applicazione per cominciare a utilizzare l'audio digitale nella didattica. Si tratta di un sito web (clyp.it) e di un’app disponibile sia per Android che per IOS che permette di fare l’upload (caricare) o di registrare una traccia audio ottenendo in cambio un URL da condividere con chi vogliamo, attraverso l’opzione “share” (condividi).

    Interessante la possibilità di inserire il file audio creato dal docente o dallo studente su una piattaforma didattica, un blog/sito di classe o su altre app come Padlet.

  • https://clyp.it/

a cura di

Marco Panizza

DOCENTE CFP ENAIP OSSANA

Il presente documento è il risultato di un lungo lavoro di studio e di aggiornamento svolto nel corso dell'anno formativo 2020-2021.


Sono graditi suggerimenti, osservazioni, correzioni, proposte e quanto altro in quanto si tratta di una proposta soggettiva e quindi perfettibile.

marco.panizza@enaip.tn.it

grazie!