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GLI HITTITI

A partire dal III millennio a.C., cominciarono a diffondersi popolazioni di stirpe indoeuropea tra Asia Minore, Altopiano iranico e India.


Gli indoeuropei parlavano una lingua diversa.

Prof.ssa Sara Aschelter

INIZIA

INDOEUROPEO

HITTITI

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1. INDOEUROPEO

indoeuropèo (o indeuropèo) agg. e s. m. [comp. di indo- e europeo]. – 1. a. In linguistica, lingue i. (meno com. arie, arioeuropee, indogermaniche), famiglia di lingue parlate in età storica in India, nell’Asia occid. e in Europa, che presentano, spec. negli stadî più antichi, una profonda affinità e concordanza di caratteri fonetici, morfologici e lessicali, così da rendere legittima l’ipotesi di uno stadio precedente, in cui queste lingue fossero più strettamente connesse tra loro o costituissero addirittura una lingua unitaria (s. m. indoeuropeo).


A tale famiglia appartengono i seguenti gruppi (a partire da oriente): tocario, indiano, iranico, ittito, frigio, armeno, tracio, slavo, baltico, germanico, greco, osco-umbro, latino, celtico.

TRECCANI

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LE MIGRAZIONI DEGLI INDOEUROPEI

Prof.ssa Sara Aschelter

1. GLI HITTITI

Tra le popolazioni di lingua indoeuropea, gli Hittiti si stanziarono intorno al 1.650 a.C. in Anatolia, una vasta regione appartenente all'attuale Turchia. A causa delle alte montuosità e boschività, non riuscirono a organizzare compiutamente la loro vita cittadina come le altre civiltà della Mesopotamia o gli Egizi.


I punti di forza della regione erano:
- molto legname, che veniva esportato in Mesopotamia;
- molte materie prime come argento e metalli, che imparano per primi a lavorare per migliorarne le qualità.

1.650 a.C.

1.200 a.C.

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Gli Hittiti introdussero nuovi usi che divennero ben presto patrimonio dell'essere umano: la lavorazione dei metalli, in particolar modo del ferro per la produzione dell'acciaio; l'addomesticamento del cavallo e il carro da guerra.

TRE SCOPERTE DA RICORDARE!

LAVORAZIONE DEL FERRO

ADDOMESTICAMENTO CAVALLO

Per lungo tempo, gli uomini preferirono il docile asino al cavallo, sebbene più debole. Gli Hittiti riuscirono per primi ad addomesticare il cavallo per utilizzarne la forza a propri fini. In particolar modo, per lungo tempo l'animale verrà associato all'uso del carro da guerra per fini tattici. Dovremo aspettare ancora qualche secolo per avere una vera e propria cavalleria.

CARRO DA GUERRA

Trainato dal cavallo, leggero, a due ruote, trasportava sempre più di un guerriero: uno era addetto al comando del carro (l'auriga) e uno all'attacco con arco e frecce (l'arciere). Per mille anni ancora verrà preferita la formazione in carri da guerra trainati, piuttosto che cavalieri singoli.

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Per ottenere un materiale più duro del ferro bisogna eliminare l'ossigeno che questo contiene. Una volta raggiunti i 1.500 C°, il ferro, privato dell'ossigeno, diventa incredibilmente più resistente (clicca sull'immagine per ulteriori informazioni).

Fino al 1.200 a.C. circa, gli Hittiti rimasero l'unico popolo a conoscere il segreto della lavorazione dei metalli.

Per lungo tempo, dunque, le armi degli Hittiti saranno agli occhi degli altri popoli indistruttibili!

BUONO STUDIO!

Prof.ssa Sara Aschelter

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