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Storie di emigrazione- immigrazione: le interviste della terza F

A inizio anno, durante una delle prime ore di geografia, la professoressa Pavan ci ha proposto di fare un lavoro diverso dal solito, un po’ complesso per alunne e alunni della nostra età. In quel momento ci siamo sentiti insicuri nel dare la conferma per la partecipazione; tuttavia, dopo esserci consultati fra noi, abbiamo accettato, facendoci però varie domande su come sarebbe stato svolgere una simile attività.La professoressa ci ha spiegato passaggio per passaggio il modo per procedere. Ha cominciato dicendoci che dovevamo trovare una persona con esperienza di immigrazione o emigrazione e chiederle se fosse disponibile a rilasciare un’intervista parlandoci della sua esperienza. Dopo aver trovato l’intervistato/a dovevamo ricavarci una, due orette extra scolastiche per realizzare l’intervista usando come traccia o aiuto varie domande pensate in classe da noi.Dopo aver salvato la nostra intervista in chiavetta, abbiamo dedicato alcune ore di geografia alla trascrizione del nostro elaborato, scrivendo pari pari l’intervista.Al termine della trascrizione abbiamo corretto gli eventuali errori e salvato il tutto su un file word.Dato che il nostro lavoro, una volta completato, doveva essere presentato a tutta la nostra classe, abbiamo dovuto creare un PowerPoint in cui riassumere tutta la nostra intervista. Le presentazioni sono poi state registrate. Un nostro compagno di classe, Samuele, ha preparato una presentazione collegando gli audio ai PowerPoint e segnando su una cartina tutti i luoghi da cui provengono gli intervistati: cliccando sopra le bandierine che segnano i diversi luoghi di emigrazione/immigrazione si aprono il PowerPoint e la registrazione.Sembrava un lavoro difficile e molto impegnativo, ma alla fin fine è stato anche divertente perché abbiamo fatto una nuova esperienza e partecipato a lezioni insolite, diverse e anche più piacevoli.Speriamo che questo lavoro, che ci ha richiesto un certo impegno e più tempo rispetto a una normale attività scolastica, sia da voi apprezzato.Agnese e Matilda, 3F