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Transcript

I coronavirus sono una vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la Sindrome respiratoria mediorientale (MERS, Middle East respiratory syndrome) e la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS, Severe acute respiratory syndrome). L’epidemia di coronavirus (o Covid-19) ha colpito severamente il mondo, in particolare l’Europa, mettendo in ginocchio troppi Paesi, troppe persone. Il genere umano si è ritrovato improvvisamente in guerra con un nemico invisibile, che non aveva mai interessato l’uomo. Abbiamo tentato di non diffondere il panico, dichiarando che quella che stava colpendo svariate persone, in un luogo così lontano, tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020, era solo una semplice influenza che, nel peggiore dei casi, poteva sfociare in una polmonite.

COS'È


CECCOTTI LORENZO

Ad evitare il collasso totale del sistema medico è stata soprattutto la solidarietà del servizio sanitario, con medici prestati da altri reparti. Tanti medici, sia quelli già andati in pensione che quelli esterni hanno risposto al bando del governo per reclutare il personale necessario. Nel frattempo continua il lavoro degli operatori sociosanitari che oltre a lavorare senza sosta sono soggetti ad un ulteriore trauma dovuto all’isolamento dalla propria famiglia e dal numero di morti che


I NOSTRI EROI: I MEDICI


Nella lotta al COVID19 medici e infermieri si sono trovati a lottare in prima linea, con scarsità di dispositivi di protezione personale e attrezzatura sanitaria e con una disponibilità di posti letto insufficiente rispetto alle necessità, soprattutto posti in rianimazione e respiratori artificiali. Questa scarsità è dovuta alle politiche di austerity degli ultimi 10 anni nel corso dei quali si sono persi 70 mila posti letto e

sono stati chiusi 200 ospedali in tutta Italia.

vedono ogni giorno. Tra gli stessi medici sono molte le vittime del virus.

CIARAMELLA MARIA ROSARIA EMANUELA - ALLIDI ALESSANDRO

COME HA INCISO SULLA VITA QUOTIDIANA

Oggi non è più possibile andare a scuola per evitare ulteriori contagi, per questo adesso viene fatta lezione online collegandosi su siti proposti dalle scuole. Se i ragazzi non sono provvisti di computer, la scuola provvede a fornirglielo. Altri cambiamenti sono che adesso non è più possibile uscire all’aperto in compagnia degli amici, perchè non si possono fare degli assembramenti, pertanto non è possibile vedere i propri amici se non tramite

PRIMA: Eravamo costretti a rimanere in casa perchè il numero dei contagiati era molto elevato, anche se alcune persone, principalmente i fidanzati, non sopportando la distanza, hanno trovato delle scuse per vedersi, cosa a nostro parere sbagliata perché potevano contrarre il virus. Però non solo i fidanzati hanno sofferto per questa situazione, ma anche gli amici e i ragazzi lontani dalla propria famiglia. Per noi ragazzi non è stato facile affrontare questa situazione, però ci ha permesso di comprendere le cose più importanti della vita. Abbiamo potuto svolgere delle attività che magari prima non potevamo

IL 4 MAGGIO

DOPO: Siamo entrati nella seconda fase e Conte ha permesso ai congiunti di ritrovarsi. Tra questi, però, non sono compresi gli amici, anche se, vedendo i fidanzati che potevano uscire, si sono incontrati. Secondo noi è comprensibile che due amici abbiano voglia di vedersi visto che è da due mesi che non ne hanno avuto la possibilità; noi, da amiche, non troviamo giusto il fatto che due fidanzati abbiano

videochiamate di gruppo, che è l’unico mezzo per rimanere in contatto e “vederci”.

fare perchè non avevamo molto tempo libero tra la scuola, lo studio, lo sport e le uscite.

l’opportunità di vedersi e noi no, anche perchè il bene che si vogliono è lo stesso.

CESARI ALESSIA - IACOBINI GIULIA

I Giochi della XXXII Olimpiade (più semplicemente noti come Tokyo 2020), secondo il calendario originale si sarebbero dovuti tenere a Tokyo, in Giappone, dal 24 luglio al 9 agosto 2020. Le Olimpiadi di Tokyo sono rinviate al 2021 a causa della pandemia di coronavirus, che ha messo alle corde anche il Giappone. Dopo una conferenza tra il primo ministro Shinzo Abe, il presidente del Comitato olimpico internazionale Thomas Bach, il governatore di Tokyo Yuriko Koike, il presidente del comitato organizzatore Yoshiro Mori e il ministro giapponese dei Giochi Olimpici Seiko Hashimoto, è arrivato l'annuncio del governo giapponese: "I Giochi non si terranno in estate 2020 ma nel 2021". L'edizione si chiamerà comunque Tokyo 2020, per non perdere l'investimento sul merchandising e il marchio. Nel 2021 la data d’inizio delle olimpiadi di Tokyo sarà il 23 luglio e si

BANDINI ALESSIO - FANTOZZI ALESSANDRO

IL 4 MAGGIO

protrarranno fino all’ 8 agosto.

Il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa di domenica 26 aprile ha confermato che dal 4 maggio potremo svolgere alcune attività senza ulteriori limitazioni. È comunque fondamentale mantenere le distanze di sicurezza dalle altre persone (da 1 ai 2 metri) per chi svolgerà attività fisiche “in maniera dinamica” all’esterno della propria abitazione. Alcune federazioni di calcio della serie A, come ad esempio la Fiorentina, l’Atalanta, il Bologna, il Milan, la Roma e il Napoli hanno già ricominciato ad allenarsi prendendo le dovute precauzioni. I giocatori riusciranno a seguire le norme di

distanziamento sociale evitando ulteriori contagi?


NEANCHE GLI ATLETI SONO IMMUNI

UFC

Dopo il lockdown quasi totalitario lo sport è stato uno dei primi settori a fermarsi; visto il grande seguito e il grande assembramento che si possono a creare. Molti sportivi o dirigenti di aziende non sono stati però molto entusiasti di rinviare eventi sportivi che avrebbero portato nelle loro tasche dei bei gruzzoletti, al punto di proporre che gli eventi si svolgessero a parte chiuse (senza pubblico). Ad esempio la UFC (Ultimate Fighting Championship, la più famosa compagnia di arti marziali miste conosciuta e vista in pay tv in ogni parte del modo) è riuscita ad ottenere un permesso davvero particolare: il presidente americano Trump, grande appassionato della discipline e amico di Dana White (proprietario e presidente della UFC), ha concesso alla compagnia di spostarsi su una piccola isola dell’arcipelago Hawaii e trasmettere da lì 3 eventi molto speciali, essi saranno senza pubblico e gli atleti così saranno salvaguardati dal virus, queste promotion saranno contrassegnate con il nome “UFC island”.

Ma cos’è questo sport che in Italia pochi conoscono e seguono? Allora le arti marziali miste sono uno sport olimpico e professionistico dove si combatte all’interno di una gabbia ottagonale. Un match dura 5 round da 5 minuti in cui i lottatori possono lottare con qualunque arte conoscano. Un lottatore può vincere in tre modi: attraverso un k.o.,una sottomissione che fa cedere l’avversario oppure, se nessuno ha concluso il match, attraverso la decisione dei 5 giudici. Secondo Trump intervistato al riguardo la UFC fungerà da faro per la reinizazione degli altri sport e grazie alla concessione della piccola isola tutti saranno al sicuro e avranno dell’ottimo intrattenimento per trascorrere le serate. Il caso della UFC è un caso davvero isolato dato che in tutti gli altri sport di un certo seguito gli atleti hanno anche smesso di allenarsi ed alcuni sport e campionati non ripartiranno nemmeno, un esempio è il calcio che in Olanda si è completamente fermato fino all’anno prossimo e quest’anno non sarà assegnato nessun titolo.

TARTAGLIA TOMMASO

La musica consiste nell'organizzazione dei suoni, dei rumori e dei silenzi nel corso del tempo e nello spazio. La musica in tutte le epoche è sempre stata simbolo di unione, di svago e di intrattenimento. Nonostante i tanti e diversi gusti e generi musicali, la musica è pur sempre una passione che ci accomuna tutti, anche perchè, detto tra noi, a chi non piace la musica? Infatti è sempre una forma concreta di intrattenimento, non solo per gli ascoltatori, ma anche per chi la produce o per chi la esegue, es. cantanti o musicisti.




Soprattutto in questo momento in cui abbiamo molti pensieri negativi per la testa ed in cui siamo obbligati a rimanere in casa, la musica ha acquistato un ruolo ancora più importante nella nostra vita. In Italia sono csaturite idee molto interessanti, tra cui:
- I flashmob dai balconi, che consiste nel affacciarsi dal balcone della propria abitazione ed insieme al vicinato cominciare a cantare una canzone;
- Fare una live su uno dei vari social network, nella quale cantano una loro canzone, questa iniziativa non ha un vero e proprio nome ma risponde all'hashtag iosuonodacasa. Questa iniziativa ha avuto così tanto successo che sono stati creati veri e propri siti dove trovare gli orari e le date dei “concerti” di questi artisti;
- Il “covid freestyle”: molti cantanti, soprattutto rapper ad esempio Salmo, Lazza, Emis Killa, registrano delle canzoni a tema Coronavirus.

Alcuni ricercatori di Boston hanno convertito in una partita musicale la proteina Spike con l'obiettivo di trovare i punti deboli per neutralizzare il covid-19. Il risultato è un concerto che flauti e strumenti a corde che non solo sono una cosa interessante da vedere ma possono anche aiutare a sconfiggere il covid-19.


IN ITALIA

ALL'ESTERO

LA MUSICA

SCOTTI ANDREA - BELLANTE ALESSANDRO

IL SERVIZIO PULIZIE

Nei telegiornali, negli spot televisivi, ma anche nelle campagne contro il COVID-19, si parla spesso di strutture ospedaliere, dottori, infermieri e altri personaggi del campo medico ospedaliero, oscurando altri eroi. Il Servizio Pulizie. Infatti senza il suo contingente aiuto non saremo mai arrivati a questo punto. Sono loro che operano in prima fila, sanidìficando e pulendo gli ambienti a rischio covid-19. La loro professione spesso è sottovalutata, quando in realtà è importantissima per le strutture ospedaliere, perché senza l'adeguata sanificazione il livello di morti arriverebbe a una situazione tragica. Un tragico esempio può essere fatto con gli Stati Uniti, dove le spoglie dei defunti malati di covid-19 vengono gettate in fosse comuni come se fossimo in un campo di sterminio nazista come Auschwitz. Questa immagine è alquanto raccapricciante, ma è il miglior modo per spiegare una tale situazione. Questi "eroi", che lavorano dietro le quinte negli ospedali, sono donne e uomini che talvolta sono costretti a operare senza neanche i dovuti DPI (guanti e mascherine), questo perchè spesso agli ospedali mancano.

MAGISTRO SAMUELE

La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha ammesso che in Europa "molti erano assenti quando l'Italia ha avuto bisogno di aiuto" contro il coronavirus, di conseguenza l’Ue deve presentare una scusa sentita all'Italia". Inoltre ha ammesso anche che le persone anziane potrebbero dover rimanere in isolamento fino alla fine dell'anno per evitare ogni rischio di contrarre il coronavirus. La Commissione europea è inoltre pronta a prendere provvedimenti nei confronti dell'Ungheria se le misure anti-coronavirus annunciate dal premier Viktor Orban supereranno i limiti consentiti.

POLITICA EUROPEA

PANIGADA ANAÏS - MADDA CLOE

Grazie ad una testimonianza di una nostra amica francese abitante a Parigi, abbiamo ricavato informazioni sulla vita in Francia durante questa pandemia. Le restrizioni alla popolazione francese di fronte al virus sono più leggere di quelle italiane, infatti in certi casi i cittadini francesi hanno maggiori libertà. La quarantena e la chiusura delle scuole, come alcune attività commerciali, sono avvenute circa dieci giorni dopo rispetto all’Italia. Le attività commerciali aperte sono le stesse che in Italia, ovvero quelle di prima necessità. Attraverso altre testimonianze abbiamo constatato che le limitazioni variano a seconda delle regioni, infatti coloro che abitano in campagna affermano che molte attività che dovrebbero essere ferme, sono invece aperte (la maggior parte dei negozi sono a libera entrata, privi di controlli). Le mascherine per i cittadini sono fortemente consigliate, ma non è obbligatorio indossarle durante gli spostamenti. Gli ospedali francesi sono in difficoltà, poiché mancano di attrezzature e protezioni, inoltre, non vengono effettuati frequentemente i test per il Coronavirus.

Il Presidente Macron ha applicato le restrizioni fino all’11 maggio 2020, e dopo tale data ci sarà un deconfinamento progressivo. Dopo questa, la vita dei cittadini dovrebbe tornare come prima, ma con l'aggiunta di misure di sicurezza da rispettare: la maggior parte degli asili e scuole elementari riapriranno, ma con massimo 10-15 persone in ogni classe, così anche i luoghi di culto e tutte le attività commerciali, ad eccezione dei bar e ristoranti; rimarrà obbligatorio l’uso della mascherina nei trasporti pubblici e vietati i raggruppamenti di più di 10 persone. La Francia si trova divisa in due, una parte è zona verde mentre quell’altra zona rossa: nella prima le scuole medie potranno riaprire dal 18 maggio, nella seconda parchi pubblici rimangono chiusi ai cittadini. Gli alunni delle superiori di tutta Francia, dovranno aspettare la fine di maggio forse per poter tornare a scuola.

FRANCIA

IL PRESIDENTE MACRON

PANIGADA ANAÏS - MADDA CLOE

Affrontiamo in prima persona il Coronavirus, qui in Italia… ma com’è la situazione all’estero? Il virus ha colpito gli altri stati nello stesso modo dell’Italia?

AMERICA

Donald Trump ha intenzione riaprire l'America il primo maggio, seguendo le indicazioni dei suoi consulenti economici più che quelle degli scienziati. I governatori di venti stati americani sarebbero pronti a seguirlo, mentre i dieci governatori degli stati più ricchi della costa est e ovest continuano a mostrare prudenza e gradualità, con il paese ancora stretto nella morsa del coronavirus. In effetti il direttore del centro del controllo delle malattie afferma che alcuni paesi sono stati poco colpiti dal coronavirus, e se i loro governatori decideranno di riaprire, saranno aiutati e sostenuti da egli. Gli Stati Uniti sono i primi al mondo con i numeri di casi.

IL CORONAVIRUS NEL MONDO

In Africa, nelle zone che circondano le megalopoli, dove l’accesso all’acqua è una rarità, rispettare le norme igieniche di base per contrastare la pandemia può risultare impossibile. Da settimane, gli esperti di tutto il mondo hanno lanciato l’allarme: in caso di ampia diffusione del Covid-19 in Africa, si rischia una catastrofe: uUmanitaria, sanitaria ed economica. I Paesi nei quali si registrano più casi sono quelli dell’Africa subsahariana, ma in particolare il Sud Africa. Anche se l’età media è particolarmente bassa, la popolazione non risulta la più in salute. Sono particolarmente elevati, infatti, i casi di asma, malattie croniche polmonari, polmoniti, tubercolosi o sindromi respiratorie legate all’HIV. Il che rende la popolazione africana vulnerabile nonostante la giovinezza.

AFRICA

PANIGADA ANAÏS - MADDA CLOE

  • Il 30 gennaio l'OMS ha dichiarato l'epidemia di Coronavirus in Cina Emergenza internazionale di salute pubblica;
  • L'OMS ha elevato la minaccia per l'epidemia di coronavirus al livello mondiale a livello "molto alto" il 28 febbraio 2020;
  • L'11 marzo 2020 il direttore generale dell'OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus ha definito la diffusione del Covid-19 non più una epidemia confinata ad alcune zone geografiche, ma una pandemia diffusa in tutto il pianeta;
  • Il 13 marzo l'OMS ha dichiarato che l'Europa sta diventando il nuovo epicentro della pandemia.

Valutazione del rischio OMS

PANIGADA ANAÏS - MADDA CLOE

Come avremmo potuto sapere che, nel giro di poche settimane, tutto sarebbe cambiato? Che, per evitare che il nuovo nemico invisibile si diffondesse ulteriormente e falciasse altre vittime, saremmo dovuti scomparire? Sì, scomparire. Sembra quasi non esserci più traccia del genere umano: le strade non sono mai state così vuote, la notte non è mai stata così buia, le acque di fiumi e laghi non sono mai state così limpide. Ma è il silenzio ciò che più caratterizza questi giorni di scomparsa. Il silenzio di chi non sa cosa dire; di chi cerca di non piangere; di chi, prima che per sé stesso, ha paura per i propri cari; il silenzio di chi è costretto ad uscire per sopravvivere ma che, guardando i volti coperti dalle mascherine dei pochi che si aggirano fra le corsie del supermercato, capisce quanto anche i propri occhi debbano essere lucidi e pieni di terrore. Il grande essere umano è finito in ginocchio e non sa come rialzarsi. Lo abbiamo capito quando abbiamo iniziato a smettere di sorridere, a dover mantenere le distanze, dimenticandoci di quanto sia bello abbandonarsi fra le braccia di qualcun altro. Lo abbiamo capito quando tutto è diventato grigio. Eppure, siamo umani. Ecco perché in questi giorni non è insolito udire un canto cauto, quasi timido, che sovrasta questo silenzio mortale, strappando dei sorrisi fin troppo rari. Ecco perché i medici che lottano contro il nemico invisibile sanno di rischiare di perdere la guerra, ma ogni giorno trovano in loro stessi il coraggio che manca a chi non riesce a respirare in quel letto d’ospedale. Ecco perché anche i nonni hanno imparato che è bello poter vedere i propri nipoti, seppur da uno schermo. Ecco perché abbiamo trovato tanti modi per essere vicini, seppur lontani, tra cui i flash-mob.

FLASHMOB

ORLANDELLI ALICE - MAZZANTI GAIA

I flash-mob (dall'inglese flash, lampo, inteso come evento rapido, improvviso, e mob, folla) indicano un assembramento improvviso di un gruppo di persone in uno spazio pubblico, che si dissolve nel giro di poco tempo, con la finalità comune di mettere in pratica un'azione insolita. Il raduno viene generalmente organizzato via internet (posta elettronica, reti sociali) o telefonia cellulare. Le regole dell'azione di norma vengono illustrate ai partecipanti pochi minuti prima che questa abbia luogo, ma se necessario possono essere diffuse con un anticipo tale da consentire ai partecipanti di prepararsi adeguatamente. Con la minaccia del Covid-19, la definizione stessa di flash-mob è stata rivista, per adattarla alla situazione attuale. Essi sono diventati un modo per essere vicini, nonostante la lontananza, per sentirci ancora vivi, ancora umani. Non è una follia affermare che la pandemia ci ha aiutato a capire l’intensità di questo fenomeno collettivo, la distanza ci ha reso consci dell’importanza della vicinanza e dell’essere uniti per esprimere un ideale comune.

REGOLE

ORLANDELLI ALICE - MAZZANTI GAIA

In questi giorni, il mondo è tornato a colorarsi, grazie a svariati flash-mob. Tra cui quello a Torino, dove un uomo con il volto coperto da una mascherina ed imbracciante una chitarra elettrica ha dato vita ad un vero e proprio concerto, abbattendo le barriere tra lui e tutte le persone che, dopo essersi affacciate timidamente, hanno iniziato a ballare e cantare, dimenticandosi della paura. Il 13 marzo 2020 tutta l’Italia si è unita per realizzare un flash-mob sonoro, in cui la musica e i cori risuonavano dai balconi e dalle finestre, affinché chiunque li udisse potesse sentirsi meno solo, colmo di speranza e soprattutto più forte del virus. Il 18 aprile 2020, Napoli ha sconfitto il terrore del virus con le note delle canzoni di Pino Daniele, in un’Italia che sa di poter vincere contro il nemico invisibile. Nonostante la lontananza, non siamo mai stati così vicini e, mentre il vento di una notte silenziosa agita i cartelloni appesi ai balconi con su scritto “Andrà tutto bene”, l’intera Italia guarda le stelle e sa che il giorno dopo sorgerà un sole che nessuno potrà sentire. Ma andrà davvero tutto bene e torneremo più forti ed umani di prima, nello stesso mondo silenzioso che ci attende, in tutta la nostra bellissima imperfezione.

IN ITALIA