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Tra atolli e barriere coralline...

... che meraviglie!

Geo: "Un mare di colori"Dal minuto 26:21

Simbiosi, commensalismo.collaborazione mutualistica e parassitismo

Relazioni tra gli organismiSimbiosi: rapporti di stretta associazione tra due specie diverse.Mutualismo: è una simbiosi dalla quale traggono vantaggio entrambe le specieCommensalismo: è una simbiosi che reca vantaggio solamente ad un organismo, senza recare nè danno nè beneficio all'altro.Parassitismo:associazione tra due organismi in cui uno, il parassita, vive a spese dell'altro, l'ospite, traendone nutrimento e accoglienza forzata.

Atolli e barriere coralline

Plancton, bentos e necton

Estratto della puntata:"Un mare di colori", realizzato da Emma Guerzoni

Ilplancton(dal greco:πλαγκτον= vagabondo) comprende organismi acquatici galleggianti che, non essendo in grado di muoversi autonomamente, vengono trasportati passivamente dalle correnti e dal moto ondoso.- vegetali:FITOPLANCTON- animali:ZOOPLANCTON- batteri:BATTERIOPLANCTONIn base al modo di ricavare energia possono essere: -autotrofi, capaci di costruirsi la sostanza organica dalla quale sono costituiti e che è la loro riserva energetica a partire da sostanze inorganiche ed energia solare (fotosintesi)-eterotrofi, usano l'energia chimica delle molecole organiche sintetizzate dai produttori e contenute negli organismi In base alledimensioni si possono suddividere in: -picoplancton = organismi tra 0.2 e 2 micron -nanoplancton = organismi tra 2 e 20 micron -microplancton = organismi tra 20 e 200 micron -macroplancton = organismi tra 200 micron e qualche mm Infine gli organismi del plancton possono essere:-PROCARIOTI, più primitivi, con nucleo non separato dal protoplasma, unicellulari -EUCARIOTI, più evoluti, con nucleo ben distinto dal protoplasma, unicellulari e pluricellulariIlbenthos(o bentos, dal greco βένϑος "abisso") è la categoria ecologica che comprende gli organismi acquatici, sia d'acqua dolce sia marini, che vivono in stretto contatto con il fondo o fissati ad un substrato solido.Ilnecton o nekton (dal greco νηκτόν nēktón, "ciò che nuota") comprende gli organismi acquatici che nuotano attivamente.

Da Wikipedia"Un atollo è una scogliera madreporica circolare che racchiude una laguna interna, collegata al mare da canali chiamati pass.Gli atolli rappresentano il tipo più complesso di scogliera corallina sia per la morfologia, sia per le origini. Si sviluppano in mare aperto soprattutto nella regione indopacifica (oceano Indiano e oceano Pacifico) nella fascia intertropicale, in corrispondenza di isole vulcaniche sommerse, spesso a grande distanza dallapiattaforma continentale e dalle grandi isole.Formazione e struttura degli atolliUna prima teoria sulla formazione degli atolli sostiene che essi si possono formare quando un'isola vulcanica presenta eruzioni di tipo esplosivo particolarmente violente che portano alla distruzione totale o parziale del cono vulcanico; infatti è possibile che rimanga sopra la superficie marina una parte delle pareti rocciose del vulcano mentre lo spazio interno viene invaso dall'acqua, formando così una laguna. Intorno all'isola, nel corso dei millenni si forma una barriera corallina, che in continua crescita affiora, permettendo lo sviluppo di bassi fondali all'interno e nelle sue immediate vicinanze, formati dai sedimenti detritici derivati dall'erosione costante che onde e vento operano ininterrottamente sulla formazione corallina più superficiale. Da qui la particolare colorazione bianco-rosata della sabbia che è costituita prevalentemente da carbonato di calcio. Si tratta sostanzialmente di un complesso bio-costruito del tipo definito piattaforma carbonatica, dotato di un rilievo topografico nei confronti delle aree adiacenti e caratterizzato da un'elevata produzione di carbonato di calcio derivante dalla proliferazione di organismi invertebrati con parti dure calcaree, come i coralli, diversi specie di alghe e alcune specie di molluschi bivalvi come la tridacna.Charles Darwin sostenne invece che gli atolli deriverebbero, per subsidenza, da scogliere coralline a frangia formatesi intorno a isole oceaniche che, a causa di un lento e progressivo infossamento delle isole, si sarebbero evolute in scogliere a barriera circolari, delimitanti una laguna interna relativamente profonda. In altre parole, mentre le isole sprofondavano lentamente in ragione di pochi centimetri all'anno, le scogliere a frangia che cingevano le isole si accrescevano, sviluppandosi verso l'alto e verso l'esterno e allontanandosi progressivamente dalla linea di riva, aumentando così l'ampiezza e la profondità della laguna. Si avrebbe così in un primo tempo la seguente situazione: isola, laguna interna e barriera corallina circolare mentre in un secondo tempo, quando l'isola sprofonda completamente e scompare, si avrebbe l'atollo vero e proprio, costituito dalla laguna interna circoscritta dalla barriera corallina circolare.